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Neonatologi Sin: “Investire sui primi 1000 giorni di vita per migliorare la salute futura di madre e neonato”
Neonatologi Sin: “Investire sui primi 1000 giorni di vita per migliorare la salute futura di madre e neonato”
“Sono tante le evidenze scientifiche che confermano come ci sia un continuum, dal concepimento ai mille giorni (i primi due anni di vita), che condiziona la salute a lungo termine dell’essere umano. È proprio in questo periodo che si compiono le trasformazioni più grandi dell’intera vita”. A dichiararlo, in una nota, afferma il Prof. Massimo Agosti presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN), in occasione della Giornata Mondiale della Salute
Schillaci: “Stiamo incoraggiando un cambiamento culturale sugli stili di vita sani che parta dai più giovani”
Schillaci: “Stiamo incoraggiando un cambiamento culturale sugli stili di vita sani che parta dai più giovani”
“Il nostro Servizio Sanitario Nazionale può contare su un’eccellente assistenza perinatale che è il vero focus della Giornata mondiale della Salute 2025. Per garantire ai bambini italiani un inizio sano è importante che siano messi in atto tutti quegli interventi già indicati nel Piano nazionale della Prevenzione, diretti a promuovere la salute nei primi 1000 giorni di vita che determinano quello che sarà lo stato di salute nell’arco della vita.
Ok a emendamento per orfani di femminicidio, stanziati 300mila euro annui per triennio 2025-2027
Ok a emendamento per orfani di femminicidio, stanziati 300mila euro annui per triennio 2025-2027
Approvato dal Consiglio regionale del Lazio l’emendamento a firma della consigliera Pd, Eleonora Mattia, sottoscritto dalla consigliera dem, Sara Battisti, che stanzia 300mila euro annui per il triennio 2025-2027 in favore degli orfani di femminicidio, nell’ambito della discussione delle variazioni al bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2025-2027, in corso oggi alla Pisana.“Il fondo di 300mila euro annui complessivi, istituito con questo emendamento, è finalizzato all’erogazione di un contributo
La precisazione dell‘Aou S. Andrea: “Mannocchi non ha seguito il percorso disegnato sulle sue specifiche esigenze, che le avrebbe garantito gli esami richiesti nei tempi utili alle terapie”
La precisazione dell‘Aou S. Andrea: “Mannocchi non ha seguito il percorso disegnato sulle sue specifiche esigenze, che le avrebbe garantito gli esami richiesti nei tempi utili alle terapie”
L’Aou S. Andrea di Roma interviene sulle notizie apparse sugli organi di stampa in merito al post della giornalista Francesca Mannocchi e le sue difficoltà a prenotare le prestazioni sanitarie di cui aveva bisogno. “Preme evidenziare, anche al fine di rassicurare l’utenza, che l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea garantisce percorsi di presa in carico e cura di alta specializzazione, come ad esempio nel caso del Centro per la Sclerosi Multipla che ha
Ancora Schillaci al Senato: “Veto Regioni su decreto liste d’attesa dopo mesi di confronto palesa una collaborazione inadeguata”
Ancora Schillaci al Senato: “Veto Regioni su decreto liste d’attesa dopo mesi di confronto palesa una collaborazione inadeguata”
Il decreto sulle liste d'attesa vuole riordinare i termini della collaborazione tra ministero della Salute e Regioni. "La visione è chiara: con una conoscenza precisa di ogni fenomeno potremo rafforzare e proiettare nel futuro il nostro servizio sanitario nazionale. È collaborazione quando, per la prima volta, abbiamo voluto una mappatura basata su dati e non su casi episodici; è collaborazione quando, nonostante la crisi economica, abbiamo incrementato il fondo sanitario
Psicologi al Ministro: “Non siamo comparse, serve un vero confronto”
Psicologi al Ministro: “Non siamo comparse, serve un vero confronto”
“Abbiamo ascoltato con attenzione le dichiarazioni del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, sulla prossima pubblicazione del Piano per la Salute Mentale. È sicuramente un segnale importante, ma non possiamo non rilevare un fatto emblematico: l’annuncio è stato fatto in un convegno sulla salute mentale senza la presenza degli psicologi. Ancora una volta, si ha l’impressione che la nostra categoria venga considerata marginale, quando invece rappresenta un pilastro essenziale per affrontare
Sinpia: i 10 campanelli d’allarme per riconoscere un Disturbo dello spettro autistico nei bambini
Sinpia: i 10 campanelli d’allarme per riconoscere un Disturbo dello spettro autistico nei bambini
In occasione della Giornata mondiale dell’Autismo che si celebra il 2 aprile, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ricorda i 10 campanelli d’allarme per riconoscere un Disturbo dello spettro autistico nei bambini.1. Non rispondono al proprio nome dopo i dodici mesi 2. Non si voltano verso gli oggetti quando un’altra persona li indica 3. Evitano il contatto con gli occhi e vogliono stare da soli 4. Hanno problemi a relazionarsi con
Nasce il Manifesto Anfass e Angsa sui bisogni irrisolti
Nasce il Manifesto Anfass e Angsa sui bisogni irrisolti
Presa in carico precoce, scuola, lavoro, Dopo di Noi, LEA, fondi e risorse, tutte queste le aree ancora oggi problematiche sono al centro del Manifesto che Anffas Nazionale e Angsa Nazionale hanno realizzato insieme, consolidando un concreto patto di collaborazione volto a finalizzare azioni concrete tutte riassunte. Un manifesto che evidenzia, ad esempio, come “ci sia ancora molto da fare per assicurare diagnosi abbastanza precoci, l’erogazione di interventi con base
La replica della Regione: “L’errore di comunicazione che ha determinato questo intollerabile inconveniente è stato immediatamente corretto”
La replica della Regione: “L’errore di comunicazione che ha determinato questo intollerabile inconveniente è stato immediatamente corretto”
“Sono sinceramente dispiaciuto per quanto accaduto a Francesca Mannocchi, così come lo sono ogni volta che accade ad un nostro cittadino un problema simile. L'errore di comunicazione che ha determinato questo intollerabile inconveniente è stato immediatamente corretto. Il tema delle liste d’attesa non è solo al centro della mia agenda: è una priorità assoluta. Abbiamo raggiunto un livello di rispetto dei tempi che si avvicina al 96%, ma è proprio
Fimmg: “Problema della liste d’attesa non è colpa di una medicina generale non riformata”
Fimmg: “Problema della liste d’attesa non è colpa di una medicina generale non riformata”
“Non si capisce quale inerzia si possa imputare al Ministero della Salute, né si comprende se esista una o più Conferenze delle Regioni, visto che la mano sinistra non sembra sapere cosa faccia la destra e non tutte le Regioni sembrano concordare sulla "Riforma" da realizzare. Ciò che è certo è che la medicina generale è stufa di essere l’alibi delle Regioni, ed anzi, ritrova nel ministro Schillaci l’unico interlocutore







