insights

Schlein (Pd): “Dal governo solita propaganda”
Schlein (Pd): “Dal governo solita propaganda”
Schlein (Pd): “Dal governo solita propaganda”
"Anche oggi il governo ci dà una buona dose di propaganda quotidiana. Annunciano 3,7 miliardi in più sulla sanità pubblica ma la verità è che per il 2025 mettono soltanto 900 milioni, che si aggiungono al miliardo già stanziato. Quindi meno della metà di quanto annunciato. Di certo non i 4 miliardi che noi chiedevamo di mettere sulla sanità pubblica per fare nuove assunzioni ed abbattere per davvero le liste d'attesa". Lo dice
Speranza (Pd): “Così si butta il Ssn”
Speranza (Pd): “Così si butta il Ssn”
Speranza (Pd): “Così si butta il Ssn”
"Mi sembra incredibile che ci siano in legge di bilancio solo 900 milioni di euro in più per il fondo sanitario nel 2025. Sarebbe una vera e propria vergogna, dopo che per giorni si è fatto il gioco delle tre carte parlando di oltre 3 miliardi. Così si butta a mare la cosa più preziosa che abbiamo: il nostro Servizio Sanitario Nazionale". Così l'ex ministro della Salute Roberto Speranza (Pd) sui social.
Fvm: “Se Giorgetti ritiene di aver soddisfatto Schillaci non creda di aver assicurato il nostro plauso”
Fvm: “Se Giorgetti ritiene di aver soddisfatto Schillaci non creda di aver assicurato il nostro plauso”
Fvm: “Se Giorgetti ritiene di aver soddisfatto Schillaci non creda di aver assicurato il nostro plauso”
Gli incrementi previsti per la sanità dal “Documento programmatico di Bilancio” sono molto inferiori a quanto annunciato dopo il Consiglio dei Ministri riunito ieri sera. Lo ha confermato oggi il Ministro dell’Economia Giorgetti che ha dichiarato “Credo che il ministro meno deluso dovrebbe essere Schillaci". “In primo luogo sarebbe opportuno mettere fine a annunci e retromarce con una asserzione precisa su ciò che si stanzia per la sanità degli “Italiani”.
M5S: “Da Governo grandi proclami, ma poi solo briciole”
M5S: “Da Governo grandi proclami, ma poi solo briciole”
M5S: “Da Governo grandi proclami, ma poi solo briciole”
“Condividiamo l’amarezza e la preoccupazione del Presidente di Fondazione Gimbe a proposito delle risorse destinate alla sanità nella prossima manovra. Venivamo da giorni di grandi proclami da parte del governo, ma ormai abbiamo imparato a conoscere il valore degli annunci di Meloni, Giorgetti e del resto dell’esecutivo. Purtroppo, lo stanziamento previsto è largamente insufficiente per porre rimedio alle enormi criticità del nostro Servizio sanitario nazionale. Si tratta, di fatto, di
Gimbe: “Incrementi insufficienti”
Gimbe: “Incrementi insufficienti”
Gimbe: “Incrementi insufficienti”
"Nonostante l'encomiabile impegno del ministro Schillaci per aumentare il finanziamento della sanità pubblica, i dati emersi dalla conferenza stampa sulla Legge di Bilancio 2025 mostrano chiaramente che il Ministero della Salute può ormai essere considerato 'senza portafoglio'". Così all'ANSA il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, commentando la manovra approvata dal Cdm. "L'incremento di soli 900 milioni di euro per il 2025 - rileva - è del tutto insufficiente per affrontare le urgenti
Anaao: “Pochi spiccioli, defiscalizzazione subito”
Anaao: “Pochi spiccioli, defiscalizzazione subito”
Anaao: “Pochi spiccioli, defiscalizzazione subito”
"Se fossero confermare le indiscrezioni uscite sulla manovra che riguardano la defiscalizzazione della specificità non ci appare chiaro come arriverà. E ci sembrano pochi spiccioli. Se fosse divisa in due tranche e dovesse partire dal prossimo contratto sarebbe una presa in giro. Ricordiamo che il contratto 2022-2025 dobbiamo ancora iniziare a discuterlo. Noi invece ci auguriamo che la defiscalizzazione arrivi subito come richiesto e chiediamo che i soldi stanziati per
Sereni (Pd): “Alla sanità briciole”
Sereni (Pd): “Alla sanità briciole”
Sereni (Pd): “Alla sanità briciole”
Nella conferenza stampa il ministro Giorgetti è stato costretto a dire la cruda verità: nella prossima Legge di Bilancio per il 2025 ci sono appena 900 milioni di euro aggiuntivi per la sanità. Altro che 3 miliardi e mezzo, come hanno cercato di far scrivere sui giornali". Lo dichiara Marina Sereni, responsabile Salute e sanità nella segreteria nazionale del Pd. "Non si vede neppure lontanamente la volontà politica di aumentare il nostro