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Cimo-Fesmed: “Gli interventi sul personale sanitario non possono essere rateizzati”
Cimo-Fesmed: “Gli interventi sul personale sanitario non possono essere rateizzati”
La Federazione Cimo-Fesmed attende di esprimere un giudizio complessivo sul Disegno di Legge di Bilancio 2025 approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri. Il sindacato dei medici riconosce infatti la buona volontà del Ministro Schillaci, che sembrerebbe riuscito ad ottenere l’adozione di alcune delle richieste avanzate dal sindacato: il piano di assunzioni e lo sblocco del tetto di spesa, che consentiranno di dare una boccata d’ossigeno al personale sanitario, e
Zaia: “Dal Senato una buona notizia per la Sanità. Non è un test di ingresso che individua i grandi medici e chirurghi”
Zaia: “Dal Senato una buona notizia per la Sanità. Non è un test di ingresso che individua i grandi medici e chirurghi”
“Accolgo con grande soddisfazione il profilarsi di questo cambiamento di passo nel reclutamento degli studenti che saranno i futuri medici. Sono anni che le difficoltà di reperimento di medici e la diminuzione dei giovani che vogliono intraprendere questa professione, rende indispensabile non ostacolare l’iscrizione all’università degli aspiranti camici bianchi. Da anni mi batto per l’abolizione del numero chiuso; se, come sembra, ci sono ormai le condizioni perché sia una realtà
Fnomceo: “Bene che sia rimasto il numero chiuso”
Fnomceo: “Bene che sia rimasto il numero chiuso”
“L’abolizione del test di accesso a Medicina non toglierà il numero programmato: questa è sicuramente una buona notizia perché abbiamo bisogno di programmare il fabbisogno dei futuri medici”.
Così il Presidente della FNOMCeO, la Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, dopo il via libera della 7ª Commissione del Senato (Cultura, Istruzione) sul disegno di legge delega che rivede le modalità di accesso ai corsi di laurea in medicina e chirurgia,
Meloni: “Mai così tanti fondi per sanità, al lavoro con Regioni”
Meloni: “Mai così tanti fondi per sanità, al lavoro con Regioni”
“Il fondo sanitario arriverà nel 2025 alla cifra record di 136,5 miliardi di euro e 140 miliardi di euro nel 2026. Mai così tante risorse erano state messe nel Fondo sanitario nazionale. Chiaramente è nostra intenzione discutere con le Regioni su quali debbano essere le priorità sulle quali concentrare queste risorse”. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in punto stampa a margine del summit Ue-Consiglio di cooperazione del
Il comunicato post Cdm
Il comunicato post Cdm
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato il disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027. Inoltre, il Ministro Giorgetti ha illustrato il Documento programmatico di bilancio (DPB) che, conformemente a quanto previsto dalla normativa, sarà trasmesso al Parlamento e alla Commissione europea.
Il disegno di legge di bilancio,
Spano (Dg Aou Sassari): “Momento storico che ci rende pioneri insieme ad altre, poche Regioni d’Italia”
Spano (Dg Aou Sassari): “Momento storico che ci rende pioneri insieme ad altre, poche Regioni d’Italia”
“Abbiamo segnato un momento storico per la sanità della nostra regione e per la nostra azienda che è la prima a realizzare nell'Isola un prelievo di organi a cuore fermo - afferma in una nota il direttore generale dell'Aou di Sassari, Antonio Lorenzo Spano -. Un lavoro che ha coinvolto un gran numero di professionisti esperti. Un ringraziamento particolare va al donatore e alla sua famiglia che hanno permesso la
E.C.
Bartolazzi: “Tecnica innovativa, Sardegna punto di riferimento nazionale”
Bartolazzi: “Tecnica innovativa, Sardegna punto di riferimento nazionale”
Sul primo prelievo multiorgano in Sardegna da donatore a cuore fermo controllato, eseguito venerdì 11 ottobre nell’Ospedale SS. Annunziata di Sassari, esprime soddisfazione l’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi che nei mesi scorsi ha proposto l’istituzione del tavolo tecnico regionale dedicato a questo specifico trapianto. “Si aprono nuove promettenti prospettive per la nostra isola nel settore dei Trapianti – commenta Bartolazzi -: questa procedura consente di ampliare il numero di potenziali donatori
E.C.
Mangiacavalli (Fnopi): “Tanto rumore per nulla. Prescrizione ausili già consolidata in molti paesi europei”
Mangiacavalli (Fnopi): “Tanto rumore per nulla. Prescrizione ausili già consolidata in molti paesi europei”
"Tanto rumore per nulla". Così la presidente della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (Fnopi) Barbara Mangiacavalli commenta all'ANSA le polemiche esplose nelle ultime ore sull'apertura alla prescrizione infermieristica. Di cosa parliamo? "Della possibilità che l'infermiere possa prescrivere presidi e ausili per assistenza infermieristica: presidi per incontinenza, per le stomie, per la gestione di medicazioni avanzate", spiega Mangiacavalli. Un'attività che in più di dieci Paesi europei è consolidata da anni :
Smi: “Senza l’atto medico non si può prescrivere”
Smi: “Senza l’atto medico non si può prescrivere”
"Se fosse confermato, così come riportano alcune notizie stampa, che con il varo delle aree di specializzazione infermieristiche, gli infermieri potranno prescrivere presidi sanitari e ausili a pazienti, questo rappresenterebbe un’ opzione molto grave".
Così Pina Onotri, Segretario Generale dello Smi. "Non vogliamo innescare nessun conflitto con gli infermieri, ma questa scelta rappresenta l’ennesima risposta sbagliata alla crisi della professione di medico. Siamo di fronte a una politica che mira a
Parole sconcertanti, ma non è l’unica cosa sbagliata che emerge nel servizio
Parole sconcertanti, ma non è l’unica cosa sbagliata che emerge nel servizio
Gentile Direttore,le dichiarazioni del Direttore Generale degli Ospedali Riuniti di Foggia dott. Pasqualone nell’ambito dell’intervista resa lo scorso venerdì 11 ottobre nel corso del programma Far West di RAI 3, condotto dal giornalista Salvo Sottile, laddove Pasqualone si è lasciato andare a parole a dir poco sconcertanti sull’aggressione al personale sanitario avvenuta a Foggia il 4 settembre, hanno provocato una bufera.In realtà a noi pare che in tutto il servizio
Alessandro Vergallo






