insights

D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Il grande assente è l’Economia”
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Il grande assente è l’Economia”
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Il grande assente è l’Economia”
“Al ministro Balduzzi rinnovo fiducia e stima, ma il giudizio su quella che ora è legge resta sospeso nel metodo e nel merito. A Balduzzi il Governo dovrebbe dare maggiore forza e maggiori risorse, altrimenti si rischia che anche il buono che vi è contenuto non possa essere realizzato per mancanza di copertura finanziaria. Il grande assente è il ministro dell’Economia che avrebbe dovuto condividere il suo sforzo con maggiore lealtà
Filippini (Cn): “Con norma su principi attivi sperimentali, mercato italiano più competitivo”
Filippini (Cn): “Con norma su principi attivi sperimentali, mercato italiano più competitivo”
Filippini (Cn): “Con norma su principi attivi sperimentali, mercato italiano più competitivo”
“L’approvazione del decreto sanità archivia definitivamente l’obbligo di autorizzazione specifica per la produzione di principi attivi a uso sperimentale. Si tratta di un traguardo importante per il mercato farmaceutico italiano. Senza l’obbligatoria autorizzazione dell’Azienda del Farmaco le aziende produttrici italiane potranno finalmente competere  con i concorrenti stranieri senza penalizzazioni burocratiche. Finalmente vince la giusta competitività e si sotterra una burocrazia demenziale che in questi anni ci ha inspiegabilmente penalizzati”. Ad
Marino (Pd): “Io non voto le riforme-annuncio”
Marino (Pd): “Io non voto le riforme-annuncio”
Marino (Pd): “Io non voto le riforme-annuncio”
"Non posso votare una riforma della sanità a costo zero. Una riforma in cui si garantisce per legge ai cittadini ciò che non si può mantenere”. Ad affermarlo Ignazio Marino, senatore del Partito Democratico, che oggi era infatti assente dall’Aula del Senato dove si è votata la fiducia al Decreto Balduzzi. “Questo decreto – spiega Marino - non stanzia un euro per l'apertura di ambulatori medici 24 ore al giorno 365
Bassoli (Pd), “Si a fiducia ma necessario impegno su proposte regioni e Commissione Sanità”
Bassoli (Pd), “Si a fiducia ma necessario impegno su proposte regioni e Commissione Sanità”
Bassoli (Pd), “Si a fiducia ma necessario impegno su proposte regioni e Commissione Sanità”
"Abbiamo votato la fiducia perché in questo Decreto e negli altri provvedimenti all’esame del Senato intravvediamo una politica sanitaria che condividiamo anche se avremmo voluto maggiore attenzione del governo alle proposte delle Regioni e della Commissione sanità del Senato". Lo afferma la senatrice Fiorenza Bassoli, capogruppo PD in Commissione Sanità del Senato, nella dichiarazione di voto alla fiducia su decreto Sanità che si sta dibattendo nell'Aula del Senato.   "I punti qualificanti
I fattori di rischio cardiovascolare
I fattori di rischio cardiovascolare
I fattori di rischio cardiovascolare
Le patologie che colpiscono il cuore e il sistema circolatorio rappresentano la prima causa di invalidità e mortalità tra la popolazione dei Paesi occidentali. I fattori di rischio legati all’insorgenza di disturbi cardiovascolari si dividono in modificabili e non modificabili. Quest’ultimi sono: - età: il rischio aumenta progressivamente con l’avanzare degli anni; - sesso maschile: gli uomini corrono maggiori pericoli delle donne. Dopo la menopausa anche l’organismo femminile è più esposto all’insorgenza
Si voterà anche in Molise
Si voterà anche in Molise
Si voterà anche in Molise
Dopo Lombardia e Lazio, anche il Molise tornerà al voto a breve. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto i ricorsi presentati dal centro destra contro l'annullamento delle elezioni deciso dal Tar Molise la scorsa primavera.
Nel 2012, in Italia, si stimano 364 mila nuovi casi di tumore
Nel 2012, in Italia, si stimano 364 mila nuovi casi di tumore
Nel 2012, in Italia, si stimano 364 mila nuovi casi di tumore
Si stima che nel 2012, in Italia, verranno diagnosticati circa 364.000 nuovi casi di tumore maligno (circa 1.000 al giorno), di cui circa 202.000 (56%) negli uomini e circa 162.000 (44%) nelle donne, oltre ai carcinomi della cute, che per le loro peculiarità biologiche e cliniche e per la difficoltà di stimarne esattamente il numero (orientativamente circa 67.000 casi, 39.000 nei maschi e 28.000 nelle femmine) vengono conteggiati separatamente. Le
Oltre 2,2 milioni di italiani malati di cancro. Ma il 57% sopravvive alla malattia da oltre 5 anni
Oltre 2,2 milioni di italiani malati di cancro. Ma il 57% sopravvive alla malattia da oltre 5 anni
Oltre 2,2 milioni di italiani malati di cancro. Ma il 57% sopravvive alla malattia da oltre 5 anni
In Italia vi sono circa 2.250.000 persone (che rappresentano oltre il 4% della popolazione residente), che vivono avendo avuto una precedente diagnosi di tumore. Quasi 1.000.000 sono di sesso maschile (44%) e circa 1.250.000 sono di sesso femminile (56%). Il 9% degli italiani che convivono con la precedente diagnosi di tumore (quasi 200.000 soggetti) ha un’età compresa tra 0 e 44 anni, il 19% (oltre 400.000 soggetti) un’età compresa tra
Farmaci innovativi. Aiom: “Ancora troppa disparità tra Regioni”
Farmaci innovativi. Aiom: “Ancora troppa disparità tra Regioni”
Farmaci innovativi. Aiom: “Ancora troppa disparità tra Regioni”
I farmaci oncologici innovativi devono essere subito disponibili in tutta Italia. Oggi non è così, perché in alcune Regioni i ritardi dovuti all’ulteriore approvazione di questi trattamenti nei Prontuari Terapeutici Regionali rischiano di compromettere la qualità delle cure. Pazienti e oncologi chiedono che sia subito applicato senza modifiche il Decreto Balduzzi che stabilisce l’immediata disponibilità dei trattamenti innovativi in tutte le Regioni dopo il giudizio positivo dell’Aifa. L’Aiom (Associazione Italiana
De Lillo (Pdl): “Basta tagli alla sanità, servono investimenti”
De Lillo (Pdl): “Basta tagli alla sanità, servono investimenti”
De Lillo (Pdl): “Basta tagli alla sanità, servono investimenti”
"La manifestazione 'Diritto alla cura, diritto a Curare', ha dimostrato urgente una attenzione rinnovata per questo settore così importante per la vita del Paese". A dichiararlo è il senatore del Pdl, Stefano De Lillo, a seguito della manifestazione di oggi.   "La Sanità non può essere oggetto di tagli ma di investimenti e di misure adeguate di razionalizzazione: lotta al precariato - sempre più diffuso soprattutto nelle regioni che hanno dovuto adottare