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Gallo (Ass. Coscioni): “Non esiste ricorso per chiarimento”: 
Gallo (Ass. Coscioni): “Non esiste ricorso per chiarimento”: 
Gallo (Ass. Coscioni): “Non esiste ricorso per chiarimento”: 
"I giudici della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo all'unanimità hanno condannato lo Stato italiano perché la legge 40, vietando alle coppie fertili portatrici di patologie genetiche l'accesso alle tecniche di fecondazione in vitro con diagnosi preimpianto, viola l'articolo 8 della Carta europea dei diritti dell'uomo.La Corte ritiene, infatti, che l'ingerenza nel diritto dei ricorrenti al rispetto della loro vita privata e familiare è stata sproporzionata. Pertanto, l'articolo 8 della Convenzione
Acoi-Sic: “Nessuno giochi sul Servizio sanitario nazionale”
Acoi-Sic: “Nessuno giochi sul Servizio sanitario nazionale”
Acoi-Sic: “Nessuno giochi sul Servizio sanitario nazionale”
"Le notizie sul rinvio del decreto sanità sono preoccupanti. Chi si oppone al proseguimento dell'iter ostacola un tentativo di cambiamento assolutamente necessario per la sanità italiana". Ad affermarlo, in una nota, il presidente Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) e presidente Sic (Società Italiana Chirurgia) Gianluigi Melotti. "Non vorremmo - prosegue la nota - che veti politici o pressioni esterne riuscissero a bloccare un timido tentativo di riforma del sistema sanitario che
Il dolore in Europa. I Norvegesi soffrono di più. Italia terza
Il dolore in Europa. I Norvegesi soffrono di più. Italia terza
Il dolore in Europa. I Norvegesi soffrono di più. Italia terza
La Norvegia è la nazione europea con la più alta incidenza di dolore: quasi 1 norvegese su 3 (il 30% della popolazione) soffre, infatti, di dolore cronico. Nel Vecchio Continente seguono per “dolorosità” Polonia (27%) e Italia (26%), mentre si soffre di meno in Spagna (12%), Irlanda e Gran Bretagna (13%). Inoltre, secondo statistiche recenti diffusa in occasione del Congresso Mondiale sul Dolore in corso a Milano, il 26% degli
Tirelli (Ist. Aviano): “Confermati danni neurologici e più alto rischio tumori”
Tirelli (Ist. Aviano): “Confermati danni neurologici e più alto rischio tumori”
Tirelli (Ist. Aviano): “Confermati danni neurologici e più alto rischio tumori”
"Questo interessantissimo studio statunitense e neozelandese oggi pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences conferma quanto già riportato in passato sui danni neurologici delle cosiddette droghe leggere, suggerendo un effetto neursui otossico della cannabis sul cervello degli adolescenti che è in fase di sviluppo”. Ad affermarlo è Umberto Tirelli, Direttore del Dipartimento di Oncologia medica dell’Istituto Tumori di Aviano, sottolineando che “non va comunque dimenticato che l’uso della cannabis aumenta anche il
Baio (Api): “Corte Ue rispetti la ratio della legge 40 a tutela della vita”
Baio (Api): “Corte Ue rispetti la ratio della legge 40 a tutela della vita”
Baio (Api): “Corte Ue rispetti la ratio della legge 40 a tutela della vita”
"Il giudizio espresso dalla Corte di Strasburbo sulla legge 40 è troppo superficiale e non tiene conto della ratio che ha ispirato il testo sulla fecondazione assistita". Lo dichiara la senatrice Api Emanuela Baio, intervenendo sulla decisione dei giudici di Strasburgo che hanno 'bocciato' la legge 40 nella parte relativa al divieto espresso nel testo alla fecondazione assistita per le coppie di portatori sani di malattie genetiche di eseguire gli
Balduzzi: “Nessun problema se il decreto slitta”
Balduzzi: “Nessun problema se il decreto slitta”
Balduzzi: “Nessun problema se il decreto slitta”
"Confido nell'approvazione al più presto possibile, ma se ci fosse qualche cambiamento e qualche dilazione per ragioni di tipo tecnico non sarebbe un problema". Così il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha commentato ai microfoni del TG3 della sera le indiscrezioni sui dubbi che il preconsiglio dei ministri avrebbe sollevato sul Decreto Sanità. "L'ipotesi che avevamo fatto - ha ricordato Balduzzi - era di approvare il decreto venerdì 31 agosto"
Cittadinanzattiva: “Ottima notizia. Ora il Parlamento modifichi la legge 40”
Cittadinanzattiva: “Ottima notizia. Ora il Parlamento modifichi la legge 40”
Cittadinanzattiva: “Ottima notizia. Ora il Parlamento modifichi la legge 40”
“Si tratta di una ottima notizia per il diritto dei cittadini alla libera e consapevole scelta. Il mancato accesso alla diagnosi preimpianto per le coppie fertili risultava assolutamente discriminatorio per le coppie  con malattie genetiche gravi come la fibrosi cistica, la talassemia. Da oggi queste coppie avranno un diritto in più”. E' questo di Maria Paola Costantini, avvocato di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, in merito alla sentenza della
Cattolica. Legge 40 e 194 coerenti, malattia non sia causa di minore tutela
Cattolica. Legge 40 e 194 coerenti, malattia non sia causa di minore tutela
Cattolica. Legge 40 e 194 coerenti, malattia non sia causa di minore tutela
“La recente Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ha sancito con chiarezza il divieto di abortire un feto o un embrione perché malati e affetti da grave disabilità. Ma quando sono in gioco gli interessi immediati degli adulti e ci si appella ai loro diritti, queste dichiarazioni diventano invisibili, come lo sono alla coscienza morale di molti, quei figli che chiamiamo embrioni”. Ad affermarlo è il Centro di
Vendola (Sel): “Serve una nuova legge”
Vendola (Sel): “Serve una nuova legge”
Vendola (Sel): “Serve una nuova legge”
“La saggia sentenza della Corte Europea sulla legge 40 ci dice che occorre liberare l'Italia da un'insopportabile ipoteca, fatta di oscurantismo e di crudeltà, sul terreno dei diritti delle persone. Una nuova legge sulla fecondazione assistita, una legge di civiltà, moderna, giusta ed umana: è un impegno chiaro e netto per il centrosinistra e per la sua agenda di governo”. Questo il commento del governatore pugliese Nichi Vendola postato sui
Marino (Pd): “Riscriviamo la legge 40 nel rispetto delle coppie e della conoscenza scientifica”
Marino (Pd): “Riscriviamo la legge 40 nel rispetto delle coppie e della conoscenza scientifica”
Marino (Pd): “Riscriviamo la legge 40 nel rispetto delle coppie e della conoscenza scientifica”
“Che la legge 40 fosse esclusivamente il frutto di una negoziazione avvenuta nel Parlamento italiano, è stato palese sin dalla sua approvazione. Un provvedimento che non ha tenuto conto né delle conoscenze scientifiche, né del calvario delle coppie che desiderano completare il loro progetto di famiglia, con la nascita di un figlio”. Così il Senatore Ignazio Marino, Presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, sulla bocciatura della legge 40, da