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Regolarizzati 11mila liberi professionisti. Recuperati 35 mln di euro
Regolarizzati 11mila liberi professionisti. Recuperati 35 mln di euro
Regolarizzati 11mila liberi professionisti. Recuperati 35 mln di euro
Sono stati ben  4.718 medici e dentisti libero professionisti che nel 2011 non avevano correttamente indicato i loro redditi ai fini previdenziali. Professionisti individuati dalla Fondazione Enpam grazie all’incrocio dei dati con l’Anagrafe tributaria, un’attività che l’ente previdenziale dei medici e degli odontoiatri realizza dal 2006.   In totale, nell’anno 2011 i controlli interni, i ravvedimenti volontari e gli incroci dei dati con l’Anagrafe tributaria hanno permesso alla Fondazione Enpam di emettere
I dati sulla Pma in Italia
I dati sulla Pma in Italia
I dati sulla Pma in Italia
Dall’entrata in vigore della legge 40 si evidenzia la tendenza ad un aumento costante delle coppie che accedono alle tecniche di PMA, dei cicli iniziati, delle gravidanze ottenute e dei bambini nati. In particolare, per le tecniche a fresco di II e III livello, i cicli iniziati nel 2009 hanno mostrato un ulteriore incremento dello 8,8% rispetto al 2008 (47.929 nel 2009 contro 44.065 nel 2008), le gravidanze ottenute mostrano
Cgil: “Serve chiarezza su cure primarie e h24”
Cgil: “Serve chiarezza su cure primarie e h24”
Cgil: “Serve chiarezza su cure primarie e h24”
“Positive le intenzioni del Ministro Balduzzi ma serve più chiarezza per garantire davvero l’assistenza h 24 nel distretto”. Così il Dipartimento Welfare e Nuovi Diritti – Politiche della Salute della Cgil commenta, in una nota, le dichiarazioni del ministro della Salute. “Le intenzioni rispondono finalmente alla proposta della Cgil di rilanciare l'assistenza distrettuale con le cure primarie come vere alternative al solo ricovero ospedaliero (e per ridurre gli stessi ricorrenti
Calabrò (Gioia Tauro): “Faccio parte della categoria degli esclusi”
Calabrò (Gioia Tauro): “Faccio parte della categoria degli esclusi”
Calabrò (Gioia Tauro): “Faccio parte della categoria degli esclusi”
Sono un farmacista collaboratore di farmacia urbana  da più di 20 anni, di età superiore ai 40 che fa parte di quella categoria degli esclusi a cui è stata negata a priori la possibilità  di accedere alla titolarità .Tutto ciò  a causa  della maggiorazione del 40% del punteggio ai titolari e ai collaboratori di farmacia rurale e delle parafarmacie, per la negata possibilità  di associarsi e di partecipare ad  un
Bianco (Fnomceo): “Siamo sulla buona strada”
Bianco (Fnomceo): “Siamo sulla buona strada”
Bianco (Fnomceo): “Siamo sulla buona strada”
“Registro con grande soddisfazione gli atti di profonda responsabilità istituzionale messi in campo dal Governo e dai parlamentari della Commissione Affari Sociali della Camera”. Così il presidente della Fnomceo, Amedeo Bianco, ha commentato l’accordo raggiunto oggi dalla commissione Affari Sociali della Camera con il ministro della Salute, Renato Balduzzi. “Uno sforzo congiunto – ha sottolineato Bianco – che intende portare la regolamentazione definitiva dell’attività libero-professionale intramoenia dei medici del Ssn
Binetti (UDC): “Il gioco d’azzardo creando dipendenza crea disabilità”
Binetti (UDC): “Il gioco d’azzardo creando dipendenza crea disabilità”
Binetti (UDC): “Il gioco d’azzardo creando dipendenza crea disabilità”
“Se si vuole intervenire con energia per ridurre il crescente fenomeno del Gioco d’azzardo – riferisce una nota di Paola Binetti, deputata dell’Udc, membro della Commissione Affari Sociali della Camera – non si può ignorare il dato Eurispes per cui i giochi on line portano nelle casse dell’erario quasi il 45% dell’intero settore dei giochi. Nel 2009, l’industria del gioco online ha prodotto ricavi per un totale di 15/20 miliardi di
Miotto (PD): “Sminato il governo clinico dalla destrutturazione dell’intramoenia”
Miotto (PD): “Sminato il governo clinico dalla destrutturazione dell’intramoenia”
Miotto (PD): “Sminato il governo clinico dalla destrutturazione dell’intramoenia”
Anna Miotto è il capugruppo del Pd in commissione Affari Sociali della Camera e non nasconde una certa qual soddisfazione nel vedere che finalmente il disegno di legge sul governo clinico “è stato – come dice a Quotidiano sanità – sminato dalla vicenda della destrutturazione dell’intramoenia”.   Già perchè secondo la deputata del Pd i due emendamenti del relatore Di Virgilio sull’intramoenia avrebbero bloccato il dl sulla governance “a cui si erano
Anaao: “Bene ritiro emendamenti. Ora Governo non penalizzi i medici”
Anaao: “Bene ritiro emendamenti. Ora Governo non penalizzi i medici”
Anaao: “Bene ritiro emendamenti. Ora Governo non penalizzi i medici”
L’Anaao Assomed valuta positivamente l’accordo raggiunto tra Governo e forze politiche per il ritiro degli emendamenti sulla attività intramoenia presentati al ddl governo clinico, apprezzando la volontà della Commissione Affari Sociali della Camera di non bloccare l'iter del provvedimento, al suo esame da quasi tre anni. Ora, però, aggiunge il sindacato in una nota, “il provvedimento governativo ad hoc annunciato dal Ministro della salute deve garantire il diritto dei cittadini alla
Iannelli (Favo): “Pazienti non siano trattati come cavie. Serve più informazione sugli studi clinici”
Iannelli (Favo): “Pazienti non siano trattati come cavie. Serve più informazione sugli studi clinici”
Iannelli (Favo): “Pazienti non siano trattati come cavie. Serve più informazione sugli studi clinici”
“I malati di tumore non vogliono essere trattati come 'cavie', vogliono partecipare con piena consapevolezza alle sperimentazioni cliniche. L'informazione è fondamentale”. Ad affermarlo è stata Elisabetta Iannelli, segretario generale della Federazione delle Associazioni di Volontariato Oncologico (Favo), intervenendo al II Convegno nazionale sulla ricerca indipendente "La qualità degli studi non-profit, per la ricerca e per i pazienti" promosso dalla Società Scientifica di medicina interna Fadoi, e organizzato presso il ministero
Giovanni Rodriquez
Orlando: “Chiederemo conto alla Polverini delle condizioni della Asl Rm G”
Orlando: “Chiederemo conto alla Polverini delle condizioni della Asl Rm G”
Orlando: “Chiederemo conto alla Polverini delle condizioni della Asl Rm G”
“Qualsiasi piano di rientro deve attenersi, nel Lazio come altrove, alla necessità di far luce sui danni erariali e tagliare sprechi che si possono trasformare in ruberie e infiltrazioni criminali, ma deve, altresì, aver cura di non tagliare la qualità del servizio e l’assistenza offerta ai cittadini”. Ad affermarlo è il presidente della Commissione d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, a termine dell’incontro con i vertici