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Aiop: “Proposte del Governo non convincono”
Aiop: “Proposte del Governo non convincono”
Aiop: “Proposte del Governo non convincono”
“Dopo anni di progressiva riduzione della spesa pubblica sanitaria, che hanno visto sottrarre decine di miliardi di euro all’investimento sulla salute degli italiani, e dopo l’adozione di regole di programmazione ospedaliera, che hanno ridotto il numero di posti letto ai valori più bassi in Europa sta, purtroppo, accadendo quello che Aiop aveva previsto: crescita delle liste d’attesa, uso improprio e, quindi, sovraffollamento dei Pronto soccorsi ospedalieri, crescita della mobilità verso
D’Amato: “Basta strumentalizzazioni. Bisogna difendere eccellenza sanità pubblica”
D’Amato: “Basta strumentalizzazioni. Bisogna difendere eccellenza sanità pubblica”
D’Amato: “Basta strumentalizzazioni. Bisogna difendere eccellenza sanità pubblica”
“Stamani ho partecipato al Collegio di Direzione dell’AO San Camillo e ho ricevuto una lettera aperta firmata da tutti i capi dipartimento primari. Una lettera in risposta alla campagna diffamatoria avviata da alcune testate giornalistiche. L’AO San Camillo è un’eccellenza della sanità italiana in cui lavorano ‘persone fantastiche’ come le ha definite il nuotatore Manuel Bortuzzo da poco dimesso dalla struttura dopo il ferimento in una sparatoria". È quanto ha
Saitta: “Ora il governo finanzi l’aumento del personale”
Saitta: “Ora il governo finanzi l’aumento del personale”
Saitta: “Ora il governo finanzi l’aumento del personale”
“Il Piemonte in questi anni ha anticipato con il proprio piano regionale gran parte delle azioni oggi contenute nel piano nazionale per ridurre le liste di attesa presentato dal Governo. Questo ha permesso alla Giunta regionale, lo scorso autunno, di approvare e finanziare concretamente con 10 milioni di euro piani specifici per ogni singola Asl, che prevedono l’aumento del personale dove necessario, l’estensione degli orari di apertura di strutture e ambulatori,
Gallera: “Medico di famiglia figura fondamentale”
Gallera: “Medico di famiglia figura fondamentale”
Gallera: “Medico di famiglia figura fondamentale”
“La riforma socio sanitaria della Regione Lombardia sta funzionando grazie all'intenso lavoro svolto dai medici di famiglia, e in particolare dalla FIMMG, che stanno attuando un'intensa opera di sensibilizzazione e di presa in carico del paziente cronico”. È questo, in sintesi, il messaggio formulato oggi dall'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento di salito al Congresso regionale della FIMMG.   "Dei 310.000 pazienti che hanno attivato
Lorefice (M5s): “Basta tempi d’attesa infiniti. Con il nuovo piano avviamo cambiamento reale”
Lorefice (M5s): “Basta tempi d’attesa infiniti. Con il nuovo piano avviamo cambiamento reale”
Lorefice (M5s): “Basta tempi d’attesa infiniti. Con il nuovo piano avviamo cambiamento reale”
“I tempi di attesa interminabili per fare una visita o un esame medico sono uno scandalo italiano che presto avrà fine. Dopo aver stanziato in legge di Bilancio 350 milioni in tre anni per ridurre le liste d’attesa, rendere trasparente lo scorrimento e digitalizzare i Cup, oggi, con l’approvazione del nuovo Piano per la gestione delle liste d’attesa (PNGLA), avviamo quel cambiamento nella nostra sanità che i cittadini chiedono da
Bevere (Agenas): “Sì a commissariamenti mirati su singole criticità. Agenzia può avere un ruolo centrale”
Bevere (Agenas): “Sì a commissariamenti mirati su singole criticità. Agenzia può avere un ruolo centrale”
Bevere (Agenas): “Sì a commissariamenti mirati su singole criticità. Agenzia può avere un ruolo centrale”
“Lo strumento della “verifica straordinaria” lanciata dal Sottosegretario della Salute, Luca Coletto, è il frutto di  una riflessione svolta in AGENAS all’epoca in cui era Presidente e muove dalla consapevolezza che per i Piani di rientro non possiamo più  utilizzare gli stessi strumenti previsti 10 anni fa, poiché è documentato che la situazione di alcune Regioni, come il  Lazio o la  Campania, richiede un’intensità di intervento commissariale diversa da quella
Magi (Sumai): “Piano non incide sulla causa reale che determina le liste d’attesa ovvero la mancanza di specialisti che fanno le prestazioni”
Magi (Sumai): “Piano non incide sulla causa reale che determina le liste d’attesa ovvero la mancanza di specialisti che fanno le prestazioni”
Magi (Sumai): “Piano non incide sulla causa reale che determina le liste d’attesa ovvero la mancanza di specialisti che fanno le prestazioni”
Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof valuta insufficiente il nuovo Piano nazionale delle liste d’attesa. Perché, spiega Magi, non affronta in maniera strutturale la causa reale che detemina le liste, ovvero la mancanza di specialisti. Insistere sulle Agende e sui Cup è sbagliato così come continuare a condannare la libera professione. “L’approvazione del nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa (PNGLA) non riuscirà nell’obiettivo di governale le liste d’attesa. E
Bonaccini (Regioni): “Sì a Intesa ma serviranno anche risorse certe perché c’è bisogno di nuovo personale”. VIDEO
Bonaccini (Regioni): “Sì a Intesa ma serviranno anche risorse certe perché c’è bisogno di nuovo personale”. VIDEO
Bonaccini (Regioni): “Sì a Intesa ma serviranno anche risorse certe perché c’è bisogno di nuovo personale”. VIDEO
“Abbiamo dato l’intesa su una serie di criteri che indica il ministero anche se poi bisognerà lavorarci a livello regionale. Siamo solo all'inizio anche se è meritorio cercare di darsi unitarietà in una sfida importate come questa”. È quanto ha affermato il presidente delle Regioni, Stefano Bonaccini al termine della Conferenza dei presidenti che ha dato il via libera al Piano nazionale delle liste d’attesa.   Ma poi precisa: “Meritorio aver raggiunto
Grillo: “Il nuovo Piano riporta il diritto alla salute dei cittadini al centro del Ssn. Ora al lavoro con le Regioni”
Grillo: “Il nuovo Piano riporta il diritto alla salute dei cittadini al centro del Ssn. Ora al lavoro con le Regioni”
Grillo: “Il nuovo Piano riporta il diritto alla salute dei cittadini al centro del Ssn. Ora al lavoro con le Regioni”
“Con l’approvazione del nuovo Piano per la gestione delle liste d’attesa (PNGLA) prende il via un fondamentale percorso di avvicinamento della sanità pubblica verso i cittadini che si aspettava da lungo tempo. Il Piano mancava da 10 anni e non è stato mai monitorato e applicato. Questo ha compromesso l’intero sistema delle prestazioni e, nel tempo, consolidato le storture che sono sotto gli occhi di tutti. Ora è il momento
Piano nazionale delle Liste d’attesa. Dai tempi massimi fino al blocco dell’intramoenia. Ecco cosa prevede
Piano nazionale delle Liste d’attesa. Dai tempi massimi fino al blocco dell’intramoenia. Ecco cosa prevede
Piano nazionale delle Liste d’attesa. Dai tempi massimi fino al blocco dell’intramoenia. Ecco cosa prevede
Tempi massimi per garantire le prestazioni di ricovero e ambulatoriali che se non verranno rispettati daranno la possibilità al cittadino di ottenere la prestazione in intramoenia pagando solo il ticket. E poi il rispetto dei tempi di attesa sarà tra gli obiettivi dei Dg che se non li raggiungeranno rischieranno la perdita del posto. Inoltre, in caso di superamento del rapporto tra l’attività in libera professione e in istituzionale sulle