Lazio

Umberto I. Pronti 220 mln per la ristrutturazione. La Fials chiede un confronto pubblico
Umberto I. Pronti 220 mln per la ristrutturazione. La Fials chiede un confronto pubblico
Lazio
Umberto I. Pronti 220 mln per la ristrutturazione. La Fials chiede un confronto pubblico
Dopo 17 anni di attesa, la Regione Lazio ha annunciato la disponibilità di finanziamenti per la ristrutturazione del Policlinico. Ma il sindacato lancia l’allarme: “Il progetto approvato è carente sull’analisi di vulnerabilità sismica. Prevista, inoltre, la messa a norma di solo il 40 per cento della struttura. E il restante 60%?”.
Giornata Mondiale del Rene. L’Associazione Andrea Tudisco Onlus dona un sorriso ai bambini del Bambino Gesù
Giornata Mondiale del Rene. L’Associazione Andrea Tudisco Onlus dona un sorriso ai bambini del Bambino Gesù
Lazio
Giornata Mondiale del Rene. L’Associazione Andrea Tudisco Onlus dona un sorriso ai bambini del Bambino Gesù
Uno spettacolo divertente, un astuccio con matite colorate e un servizio di clown terapia continuativo nel tempo per tutti i piccoli pazienti ricoverati nel reparto di Nefrologia. Questa l'iniziativa di Andrea Tudisco Onus all'ospedale Bambino Gesù di Roma, in occasione della Giornata mondiale del Rene che si celebra il 9 marzo in tutto il mondo
Diagnosi prenatale. Il Fatebenefratelli allarga l’offerta di tecniche diagnostiche e di screening
Diagnosi prenatale. Il Fatebenefratelli allarga l’offerta di tecniche diagnostiche e di screening
Lazio
Diagnosi prenatale. Il Fatebenefratelli allarga l’offerta di tecniche diagnostiche e di screening
Dall’analisi genetica ai test di screening non invasivi, fino alle tecniche invasive con diagnosi certa dell’Amniocentesi e della Villocentesi. Prima di ogni esame è previsto un servizio di consulenza ginecologica e genetica. A disposizione, su richiesta, anche, la consulenza dello psicologico e del bioeticista.
Ospedali Lazio. Venduti e riaffittati tutti per 30 anni per fare cassa e pagare i debiti Asl. Corte Conti: “archetipo di evento produttivo di squilibri strutturali di bilancio”. Affitti fino al 2033, anche per il San Giacomo chiuso dal 2008
Ospedali Lazio. Venduti e riaffittati tutti per 30 anni per fare cassa e pagare i debiti Asl. Corte Conti: “archetipo di evento produttivo di squilibri strutturali di bilancio”. Affitti fino al 2033, anche per il San Giacomo chiuso dal 2008
Lazio
Ospedali Lazio. Venduti e riaffittati tutti per 30 anni per fare cassa e pagare i debiti Asl. Corte Conti: “archetipo di evento produttivo di squilibri strutturali di bilancio”. Affitti fino al 2033, anche per il San Giacomo chiuso dal 2008
L'operazione San.Im., così si chiama dal nome della Spa regionale costituita ad hoc nel 2002 per iniziativa dell'allora presidente Storace. L'obiettivo era fare cassa vendendo le strutture per riaffittarle. Ma l'onere dei canoni di affitto dei 49 ospedali coinvolti peserà sulla Regione per 85 milioni all'anno fino al 2033. Tra questi il San Giacomo, chiuso però da anni senza che si sia riusciti a riciclarlo in altre funzioni. A 13 anni di distanza, l’assessore al Bilancio Alessandra Sartore ci spiega pro e contro di questa vicenda che peserà sulla Regione per altri 17 anni e che la Corte dei Conti definì “irragionevole”
Lucia Conti
Nel Lazio arrivano 53 nuovi primari. Zingaretti firma il decreto
Nel Lazio arrivano 53 nuovi primari. Zingaretti firma il decreto
Lazio
Nel Lazio arrivano 53 nuovi primari. Zingaretti firma il decreto
Questo l'annuncio del presidente della Regione durante l'intervento alla presentazione dei programmi di screening oncologici. Nel dettaglio, le assunzioni previste si dividono in 23 nei presidi di Roma, 13 nella provincia, 3 a Rieti, 4 a Viterbo, 5 a Latina e 5 a Frosinone.  Le procedure prevedono concorsi pubblici. Tutti gli iter dovranno concludersi entro il prossimo 31 dicembre. 
Medicina nucleare. Orazio Schillaci è il nuovo Presidente di Aimn
Medicina nucleare. Orazio Schillaci è il nuovo Presidente di Aimn
Lavoro e Professioni
Medicina nucleare. Orazio Schillaci è il nuovo Presidente di Aimn
La nomina è arrivata a conclusione del XIII Congresso Nazionale AIMN svoltosi a Rimini. Preside della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Schillaci guiderà per i prossimi due anni una realtà associativa che ha oltre 25 anni di vita e il cui scopo è la promozione dello sviluppo scientifico e applicativo dell'impiego medico e biologico delle proprietà fisiche del nucleo atomico
Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico da oggi è più ‘green’
Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico da oggi è più ‘green’
Lazio
Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico da oggi è più ‘green’
Inaugurato nuovo impianto di trigenerazione energetica: sarà in grado di coprire l'intero fabbisogno di riscaldamento e di climatizzazione dell’ospedale e il 62 per cento delle necessità elettriche dell'Ateneo, riducendo del 30 per cento le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente. Il Presidente Barela: “Una scelta d’innovazione per tutelare la natura circostante e rispettare la comunità cittadina che ci ospita".
Ifo. L’8 marzo tutte le pazienti a “lezione di make up”
Ifo. L’8 marzo tutte le pazienti a “lezione di make up”
Lazio
Ifo. L’8 marzo tutte le pazienti a “lezione di make up”
L’iniziativa, nata nell’ambito del progetto “Insieme più belle” e giunta alla sua seconda edizione è aperta a tutte le donne ospiti degli Istituti Regina Elena e San Gallicano  che vorranno apprendere i segreti del trucco e imparare a correggere eventuali disagi estetici causati dalle terapie
Inaugurata la Casa della Salute di Bagnoregio
Inaugurata la Casa della Salute di Bagnoregio
Lazio
Inaugurata la Casa della Salute di Bagnoregio
La nuova struttura si trova all’interno dell’ex ospedale per acuti chiuso molti anni fa e inserito nei programmi di riconversione della Regione Lazio. E’ la seconda Casa della Salute attiva nella Provincia di Viterbo, dopo quella di Soriano nel Cimino. Tredici, in totale, quelle nell’intera Regione.
Curare il cuore con le erbe? Ricerca del Gemelli su 42 sostanze ‘naturali’ molto usate ma di cui si sa ben poco su efficacia e sicurezza 
Curare il cuore con le erbe? Ricerca del Gemelli su 42 sostanze ‘naturali’ molto usate ma di cui si sa ben poco su efficacia e sicurezza 
Lazio
Curare il cuore con le erbe? Ricerca del Gemelli su 42 sostanze ‘naturali’ molto usate ma di cui si sa ben poco su efficacia e sicurezza 
Presi in esame tantissimi dati presenti in letteratura sulle sostanze erboristiche in uso per le malattie cardiovascolari. Dall'olio di lino alla soia. “Ad oggi - affermano i ricercatori - si può concludere che l’utilizzo dei fitoterapici per il trattamento delle malattie cardiovascolari non è supportato da adeguate evidenze scientifiche. I medici devono indagare l’uso di fitoterapici con i pazienti poiché in molti casi l’utilizzo non viene neanche dichiarato e devono comunicare adeguatamente con i pazienti e discutere con chiarezza i possibili benefici e rischi connessi all’utilizzo di tali prodotti”.
Faroni (Aiop): “Servizi sanitari regionali a rischio con i tagli al Fsn, siamo preoccupati”
Faroni (Aiop): “Servizi sanitari regionali a rischio con i tagli al Fsn, siamo preoccupati”
Lazio
Faroni (Aiop): “Servizi sanitari regionali a rischio con i tagli al Fsn, siamo preoccupati”
Il taglio di 422 milioni di euro a carico del Fsn 2017 potrebbe avere ricadute negative sulle casse della Regione da otto anni in Piano di rientro. La Presidente dell’Aiop lancia l’allarme: “Auspichiamo che la sanità regionale non subisca ripercussioni, le Aziende pubbliche e private potrebbero non reggere, con gravi conseguenze per i cittadini”
Il suicidio di un 22enne a Regina Coeli e il diritto alla salute e alle cure dei malati di mente
Il suicidio di un 22enne a Regina Coeli e il diritto alla salute e alle cure dei malati di mente
Cronache
Il suicidio di un 22enne a Regina Coeli e il diritto alla salute e alle cure dei malati di mente
I fatti finora conosciuti ci dicono che era scappato da una Rems nel Lazio, dove scontava una misura di sicurezza detentiva provvisoria; una volta rintracciato dai carabinieri, il magistrato ha deciso per la custodia cautelare in carcere. Perché non è stata decisa una misura cautelare alternativa al carcere e anche alla Rems, onde rispondere meglio alle esigenze, anche di cura, del giovane?
S. Cecconi, P. Gonnella, G. Del Giudice e D. Amerini
Caso San Camillo. Sbagliato mettere un diritto contro un altro
Caso San Camillo. Sbagliato mettere un diritto contro un altro
Lazio
Caso San Camillo. Sbagliato mettere un diritto contro un altro
Gentile Direttore, dopo la polemica sollevata dal bando di concorso dell'ospedale S. Camillo di Roma, solo una pausa di riflessione può porre sotto la giusta luce un tema così complesso e sfaccettato, che merita non tanto prese di posizioni ideologiche, ma un’analisi ponderata e un confronto sereno dopo quasi 40 anni dalla applicazione della legge 194.   I dati presenti ci dicono che dal 1978 anzi dal 1982, anno in cui fu raggiunta
Segreteria Nazionale CISL Medici
Caso San Camillo. Una scelta sbagliata e senza fondamenti
Caso San Camillo. Una scelta sbagliata e senza fondamenti
Lazio
Caso San Camillo. Una scelta sbagliata e senza fondamenti
Gentile Direttore, le chiedo ospitalità per prendere parte all’ampio dibattito apertosi dopo la decisione della Regione Lazio di bandire un concorso riservato a medici non obiettori di coscienza. In modo molto chiaro e conciso desidero anzitutto chiarire la mia posizione di contrarietà rispetto a un provvedimento che non esito a definire grave. Già alla Camera ebbi modo di affermare quelli che in materia sono per me dei principi irrinunciabili: garantire sempre
Benedetto Fucci
Caso San Camillo. Panti (Omceo Firenze): “Polemiche pretestuose”
Caso San Camillo. Panti (Omceo Firenze): “Polemiche pretestuose”
Lavoro e Professioni
Caso San Camillo. Panti (Omceo Firenze): “Polemiche pretestuose”
Il presidente dell’Ordine die medici fiorentino prende posizione in una lettera inviata alla Fnomceo e ai colleghi presidenti provinciali: “Le Regioni e le ASL hanno l'obbligo di garantire alle donne l'esercizio di questo diritto adottando gli opportuni provvedimenti relativi all'assunzione di personale medico”.
Antonio Panti
Caso San Camillo. Smi: “Nessuna discriminazione contro obiettori, tutelati i diritti delle donne”
Caso San Camillo. Smi: “Nessuna discriminazione contro obiettori, tutelati i diritti delle donne”
Lazio
Caso San Camillo. Smi: “Nessuna discriminazione contro obiettori, tutelati i diritti delle donne”
La Direzione Nazionale del Sindacato dei Medici Italiani, riunita a Tivoli, ha approvato una mozione sul caso. Per il segretario generale, Pina Onotri: "L'obiettivo è il rispetto della legge, che tutela un diritto delle donne e quello all'obiezione di coscienza, presupposti che rispetta il bando per l'assunzione di medici al San Camillo".
Caso San Camillo. Viora (Aogoi): “Il clamore mediatico non giova alla soluzione dei problemi”
Caso San Camillo. Viora (Aogoi): “Il clamore mediatico non giova alla soluzione dei problemi”
Lavoro e Professioni
Caso San Camillo. Viora (Aogoi): “Il clamore mediatico non giova alla soluzione dei problemi”
E’ in gioco il nesso tra diritti normati e diritti personali, tra il bene collettivo e il bene individuale che si traduce nella difficoltà di coniugare il diritto del singolo con i diritti dei tanti. Ed è indispensabile che vi sia una soluzione pratica che tenga conto di entrambi i diritti tenendo conto che in Italia vi sono situazioni molto diverse da Regione e Regione, che l’Italia è già stata “redarguita” dalla UE proprio per la difficoltà di accesso all’IVG ma va anche segnalato che molto è stato fatto tanto che le IVG sono in costante calo
Elsa Viora
Obiezione di coscienza. Perché non deve diventare una “lotta politica”
Obiezione di coscienza. Perché non deve diventare una “lotta politica”
Lavoro e Professioni
Obiezione di coscienza. Perché non deve diventare una “lotta politica”
Come sempre succede nel nostro Paese sulle questioni eticamente sensibili, la schiera degli opinionisti si è spaccata su due fronti di curve urlanti: da una parte si è posizionato chi ritiene che questa decisione snatura le finalità della legge 194 affermando che essa non prevede questo tipo di selezione concorsuale; dall’altra chi ha plauso a questa notizia che riafferma il diritto della donna di poter interrompere volontariamente la gravidanza. Ciò che preoccupa è che anche i medici si sono divisi
Fabio Cembrani
Salvare gli psicologi penitenziari
Salvare gli psicologi penitenziari
Lazio
Salvare gli psicologi penitenziari
Gentile Direttore, mi rivolgo alla sua testata per sollecitare l’attenzione di decisori politici e operatori dell’informazione sulla precaria e discriminata condizione di un’importante parte della comunità professionale, che opera in un complesso ambito lavorativo: gli psicologi penitenziari, professionisti esperti dotati di una preziosa competenza specialistica e di massima rilevanza sociale. Con l’attività che svolgono contribuiscono fattivamente al benessere della cittadinanza nelle sue espressioni più problematiche e deboli e, al contempo, alla
Nicola Piccinini
“Sull’aborto gli scontri ideologici non servono a nulla. I problemi vanno affrontati”. Intervista a Livia Turco e Chiara Micali
“Sull’aborto gli scontri ideologici non servono a nulla. I problemi vanno affrontati”. Intervista a Livia Turco e Chiara Micali
Lazio
“Sull’aborto gli scontri ideologici non servono a nulla. I problemi vanno affrontati”. Intervista a Livia Turco e Chiara Micali
Pochi giorni prima che esplodesse il caso San Camillo arrivava in libreria il libro “Per non dimenticare. Dialoghi sull’aborto” dove l’ex ministra e la giornalista intervistano medici obiettori e non obiettori per capire le rispettive ragioni e soprattutto sondare quali soluzioni adottare per superare un problema comunque reale, come quello dell’altissima percentuale di obiettori alla 194. Ecco cosa ci hanno detto.
San Camillo. “Caro Giuseppe stavolta non sono con te”. Lettera aperta al presidente dell’Ordine dei medici di Roma
San Camillo. “Caro Giuseppe stavolta non sono con te”. Lettera aperta al presidente dell’Ordine dei medici di Roma
Lazio
San Camillo. “Caro Giuseppe stavolta non sono con te”. Lettera aperta al presidente dell’Ordine dei medici di Roma
Temo che questa volta la tua fede e le tue convinzioni personali abbiano offuscato la tua consueta libertà di giudizio. Mi sarebbe piuttosto piaciuto vederti mostrare il tuo implacabile piglio da Segretario Regionale CIMO, che ben conosco, contro le discriminazioni pesanti e le emarginazioni cui sono sottoposti i colleghi ginecologi non obiettori 
Stefano Canitano
San Camillo. Garavaglia (Idi): “Legge 194 va rispettata. Condivido posizione Lorenzin su interpretazione norma”
San Camillo. Garavaglia (Idi): “Legge 194 va rispettata. Condivido posizione Lorenzin su interpretazione norma”
Lazio
San Camillo. Garavaglia (Idi): “Legge 194 va rispettata. Condivido posizione Lorenzin su interpretazione norma”
La legge 194 è "una legge dello Stato e va rispettata. In qualità di ex ministro della  Sanità, mi sento di condividere la posizione espressa dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin". Così Maria Pia Garavaglia, presidente dell'Idi. Per Garavaglia non è concepibile che si invochino nuove leggi e che si dia seguito a "discutibili" motivazioni di natur politica o ideologica
Caso San Camillo. Romani (Idv): “Legge dello Stato in ostaggio dell’obiezione”
Caso San Camillo. Romani (Idv): “Legge dello Stato in ostaggio dell’obiezione”
Lazio
Caso San Camillo. Romani (Idv): “Legge dello Stato in ostaggio dell’obiezione”
"Al centro della discussione dovrebbe essere l'elevato tasso di obiezione di coscienza diventato sistemico nelle strutture pubbliche. Come può un ospedale garantire quel servizio garantito da una legge dello Stato in presenza del 90% di obiettori di coscienza? Di questo bisognerebbe discutere". Questo il commento del vicepresidente della commissione Sanità del Senato.
Caso San Camillo. Cimo Lazio: “E l’assunzione di medici per le prestazioni essenziali?”
Caso San Camillo. Cimo Lazio: “E l’assunzione di medici per le prestazioni essenziali?”
Lazio
Caso San Camillo. Cimo Lazio: “E l’assunzione di medici per le prestazioni essenziali?”
Il segretario vicario Cimo Lazio, Renato Andrich, chiede al Dg del San Camillo “altrettanta solerzia nell’assicurare l’assunzione di personale medico nei servizi da cui dipende la vita dei cittadini del Lazio”. E attacca: “La carenza di medici viola il diritto dei cittadini a prestazioni essenziali, mentre il diritto delle donne ad abortire è sempre stato rispettato, pur se ricorrendo a contratti di lavoro atipici”.
Caso San Camillo. La Regione Lazio: “Concorso regolare, con procedure che avevano avuto ok della Salute e del Mef”
Caso San Camillo. La Regione Lazio: “Concorso regolare, con procedure che avevano avuto ok della Salute e del Mef”
Lazio
Caso San Camillo. La Regione Lazio: “Concorso regolare, con procedure che avevano avuto ok della Salute e del Mef”
Dopo le polemiche una nota sottolinea che le procedure non contengono “alcuna forma di iniquità poiché non vi è nel testo del decreto alcun accenno o riferimenti, tra i requisiti previsti, all’obiezione di coscienza, ma una specifica indicazione delle funzioni da svolgere per le prestazioni assistenziali legate all’erogazione del servizio”
Caso San Camillo. Chersevani (Fnomceo): “Occorre riflessione più approfondita”
Caso San Camillo. Chersevani (Fnomceo): “Occorre riflessione più approfondita”
Lazio
Caso San Camillo. Chersevani (Fnomceo): “Occorre riflessione più approfondita”
"Posso sicuramente condividere la posizione dei colleghi obiettori. Mi pongo però anche il problema del medico non obiettore che rischia di essere assunto per eseguire unicamente IVG, con tutte le ripercussioni psicologiche, professionali e di carriera che ne conseguono". Questo il commento della presidente della Fnomceo sul Concorso pubblico indetto dall’Ospedale romano per l’assunzione di due ginecologi da destinare alle Ivg.
Caso San Camillo. Lavra (Omceo Roma): “Rispetto per la libertà di coscienza o si comprime un diritto inalienabile”
Caso San Camillo. Lavra (Omceo Roma): “Rispetto per la libertà di coscienza o si comprime un diritto inalienabile”
Lazio
Caso San Camillo. Lavra (Omceo Roma): “Rispetto per la libertà di coscienza o si comprime un diritto inalienabile”
Così il presidente dell’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma commenta l’iniziativa presa presso l’Ospedale San Camillo della Capitale. "La Regione revochi questo atto iniquo e il Comitato Centrale della nostra Federazione nazionale, la Fnomceo, si pronunci ufficialmente su questa vicenda".
Caso San Camillo. Luca Coscioni: “Accolta una delle nostre proposte a garanzia dei diritti delle donne”
Caso San Camillo. Luca Coscioni: “Accolta una delle nostre proposte a garanzia dei diritti delle donne”
Lazio
Caso San Camillo. Luca Coscioni: “Accolta una delle nostre proposte a garanzia dei diritti delle donne”
Piena approvazione del bando del San Camillo dall’Associazione Luca Coscioni: “sono necessari interventi urgenti perché nel Lazio l’80,7% dei medici sono obiettori di coscienza”. L’associazione, con l’Aied, ha stilato una serie di proposte da inviare alle Regioni: chiesto un albo degli obiettori e concorsi esclusivi per i non obiettori.
 
Caso San Camillo. Romano (DeS-CD): “L’obiezione di coscienza non può essere discriminata”
Caso San Camillo. Romano (DeS-CD): “L’obiezione di coscienza non può essere discriminata”
Lazio
Caso San Camillo. Romano (DeS-CD): “L’obiezione di coscienza non può essere discriminata”
Per il componente della commissione Sanità del Senato, riservare la partecipazione a un concorso pubblico ai soli ginecologi abortisti, con vincolo contrattuale a non sollevare obiezione di coscienza entro sei mesi dall'assunzione, presenta "evidenti i profili di illegittimità e di incostituzionalità", e "contraddice un diritto fondamentale riconosciuto alla persona e la stessa legge 194".
Caso San Camillo. Bencini (Idv): “Giusta obiezione coscienza, ma garantire diritto donne”
Caso San Camillo. Bencini (Idv): “Giusta obiezione coscienza, ma garantire diritto donne”
Lazio
Caso San Camillo. Bencini (Idv): “Giusta obiezione coscienza, ma garantire diritto donne”
Così la senatrice dell'Idv ha commentatola decisione del direttore generale del San Camillo di assumere due ginecologi non obiettori. "Le donne hanno diritto di essere curate in maniera corretta, perché altrimenti si ritorna - in realtà già ci sono - alla pratica dell'aborto illegale con le 'mammane', mettendo così a grande rischio la loro vita".