Lotta alla corruzione. Sarà la volta buona?

Lotta alla corruzione. Sarà la volta buona?

Lotta alla corruzione. Sarà la volta buona?

Gentile Direttore,
ho seguito con attenzione l’intervista del Ministro Giulia Grillo a Sky Tg 24, del 19 giugno, e sono rimasto piacevolmente colpito dal fatto che, tra i temi che il Ministro ha affrontato, vi sia  stato quello del sistema di Governance e dei controlli in Sanità, anche in ottica anticorruzione, che, ancora oggi, distoglie  preziose risorse al nostro SSN.
 
Il Ministro ha risposto, in modo esaustivo, anche alle domande relativa all’ultimo scandalo, che riguarda la nostra Capitale.
 
Purtroppo, ad oggi, sono rimaste inascoltate le ripetute proposte, formulate anche dalla On.le Giulia Grillo, nella passata legislatura, per rendere realmente efficaci i controlli,  interni ed esterni, che, dimostrano chiaramente la loro scarsa efficacia, principalmente perché, a mio avviso, i preposti ai controlli, che pur ci sono, in molti casi non risultano, con tutta evidenza, realmente indipendenti come dovrebbero.
 
Le strutture incaricate dei controlli (RPC responsabile della prevenzione della corruzione nel settore pubblico, internal audit e Organismo di Vigilanza ex D.Lgs 231 nel settore privato ) sono per specifico mandato in condizione di venire a conoscenza o quantomeno di aver sentore delle irregolarità e carenze, ma probabilmente non sono, ancora, nelle condizioni di operare con effettiva autonomia ed indipendenza.
 
Le proposte, che  erano state formulate, si basavano su esperienze maturate, proprio in funzioni di controllo, da me e dal Prof. Giansalvo Sciacchitano presso la Fondazione Enpam.
 
Lo stesso Sciacchitano aveva illustrato la problematica in vari articoli proprio su Quotidiano Sanità QS 1e QS 2
 
Inoltre, come già detto,  la necessità di rivedere in ottica anticorruzione le norme a tutela dei preposti al sistema dei controlli, nei vari enti pubblici e privati, e in particolare nel settore della Sanità, nella scorsa legislatura, è stata oggetto di interpellanze parlamentari,  a prima firma dell’On.le Giulia Grillo, (QS 21-1-2016, QS 6-7-2016).
 
Tutto ciò premesso,  alla luce delle dichiarazioni del Ministro Giulia Grillo, sono fiducioso che finalmente, nell’attuale legislatura, si riuscirà a completare la riforma dei sistemi di Governance e dei Controlli, recuperando così preziose risorse per le esigenze ed aspettative dei cittadini, come la revisione dei  ticket e la riduzione delle  liste di attesa.
 
Dott. Alberto Proia
Valutatore in Sanità

21 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...