Covid. Dimesso l’ultimo paziente dell’ospedale di Palestrina

Covid. Dimesso l’ultimo paziente dell’ospedale di Palestrina

Covid. Dimesso l’ultimo paziente dell’ospedale di Palestrina
Dal 5 luglio l’ospedale riaprirà all’utenza con l’immediata attivazione delle attività connesse all’Emergenza Urgenza, alla Medicina Interna, alla Chirurgia, la quale ultima, a causa della severa carenza di personale anestesista, partirà in maniera progressiva. Sempre a causa della carenza di pediatri a ginecologi slitta a settembre la ripresa dell’attività Materno Infantile.

Il 28 giugno scorso è stato dimesso l’ultimo paziente del Centro Covid di Palestrina, che si appresta così a riprendere l’attività pre covid, se pure con qualche difficoltà. I risultati e i prossimi passi della struttura, che dal momento della riconversione in Covid hospital ha seguito oltre 1400 pazienti affetti dal virus, sono stati comunicati dal Direttore Generale Giorgio Santonocito e dalla Direzione Strategica, in seno alla riunione con i Sindaci del Distretto di Palestrina, alla presenza del Presidente della Commissione Sanità, Rodolfo Lena.

Il Direttore Sanitario Aziendale, Velia Bruno, ha riferito che in data 5 luglio, si riaprirà all’utenza l’Ospedale di Palestrina, con l’immediata attivazione delle attività connesse all’Emergenza Urgenza, alla Medicina Interna, alla Chirurgia, la quale ultima, a causa della severa carenza di personale anestesista, che si registra su tutti i Presidi aziendali, partirà il 5 luglio, in maniera progressiva.

L’attività Materno Infantile, anche a seguito di una severa carenza di medici pediatri e ginecologi, sarà riattivata nel mese di settembre.

Il Direttore Amministrativo, Filippo Coiro, ha riferito sulle numerose iniziative assunte dall’Azienda, per sopperire alla carenza di personale medico. Ma la criticità permane. Il Presidente della Commissione Salute, Rodolfo Lena, ha quindi comunicato di aver presentato all’Assemblea Regionale, un progetto di legge, volto a incentivare, attraverso facilitazioni economiche, il personale medico e infermieristico che decida di prestare servizio presso gli Ospedali delle sedi periferiche e disagiate, posto che la carenza di alcune figure mediche registrato presso la ASL Roma 5, rappresenta un problema comune a tutte le altre Aziende, che operano nella cintura di Roma e della provincia, nonché a livello nazionale.

30 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Ricerca clinica. Regione Lazio Firma protocollo d’intesa con Farmindustria e Unindustria
Ricerca clinica. Regione Lazio Firma protocollo d’intesa con Farmindustria e Unindustria

Promuovere e rafforzare la ricerca clinica sul territorio regionale, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, mondo della ricerca e industria farmaceutica. È questo lo scopo del Protocollo d’intesa sottoscritto...

Lombardia. Via libera all’accordo con le farmacie: 2,86 milioni tra indennità di residenza e fondo di solidarietà
Lombardia. Via libera all’accordo con le farmacie: 2,86 milioni tra indennità di residenza e fondo di solidarietà

La Giunta regionale della Lombardia, con deliberazione n. XII/6587 del 27 luglio 2026, ha approvato l'Accordo Integrativo Regionale (AIR) correlato all'Accordo Collettivo Nazionale (ACN) per la disciplina dei rapporti con...

Caso di Bologna, riflessioni a margine
Caso di Bologna, riflessioni a margine

Gentile Direttore,abbiamo atteso qualche giorno, dopo la tragica morte di Abderrahim Fakir a Bologna, perché in nessun modo intendiamo mettere bocca nella ricostruzione dei fatti e delle eventuali responsabilità, oggetto...

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...