Giornata Sicurezza delle Cure. Asl di Rieti attiva un QR-Code per la presa in carico delle donne a rischio depressione post-partum

Giornata Sicurezza delle Cure. Asl di Rieti attiva un QR-Code per la presa in carico delle donne a rischio depressione post-partum

Giornata Sicurezza delle Cure. Asl di Rieti attiva un QR-Code per la presa in carico delle donne a rischio depressione post-partum
Si tratta di una iniziativa finalizzata ad estendere il concetto di salute materna e neonatale alla sfera psicologica della donna e a prevenire gli eventi avversi, potenzialmente evitabili, tramite tempestiva e innovativa modalità di riconoscimento dello specifico bisogno assistenziale e di presa in carico iniziale delle pazienti.

Quest’anno, la Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure e della Persona Assistita, che si celebra domani, 17 settembre 2021, è centrata in particolare sul tema delle “Cure materne e neonatali sicure”.

L’Azienda Sanitaria Locale di Rieti anche quest’anno aderisce alla Giornata, con attività di formazione, informazione e di consulenza sul tema delle cure materne, neonatali e del parto sicuro e rispettoso. Tale attività si svolgerà presso il consultorio di Rieti, in via del Terminillo 42 e presso la sede consultoriale di Poggio Mirteto, in via Finocchieto, dalle ore 9:30 alle ore 16:00 grazie ad un team composto da pediatra, ginecologo, psicologo e ostetrica. Al servizio, che sarà aperto a tutte le donne e alle coppie, si potrà accedere gratuitamente e senza alcuna prenotazione.

Inoltre, nell’ambito del progetto “Inquadra la sicurezza delle cure materne” l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti attiverà uno screening per l’individuazione precoce del rischio di depressione post-partum. Si tratta di una iniziativa finalizzata ad estendere il concetto di salute materna e neonatale alla sfera psicologica della donna e a prevenire gli eventi avversi, potenzialmente evitabili, tramite tempestiva e innovativa modalità di riconoscimento dello specifico bisogno assistenziale e di presa in carico iniziale delle pazienti.

L’iniziativa prevede, attraverso l’utilizzo di un QR-Code (pubblicato sulle pagine Social e il Sito aziendale), l’accesso ad un’area riservata all’interno della quale sarà pubblicato il “test di Whooley” per identificare le donne a rischio, composto da due item. Se la donna avrà risposto positivamente anche ad una sola domanda, una psicologa della Asl di Rieti la contatterà telefonicamente e le proporrà un colloquio in presenza o in video chiamata. Qualora durante il colloquio emergessero quadri psicopatologici complessi, tali da richiedere una presa in carico psicologica e/o psicofarmacologica, la donna potrà essere inviata alle strutture dipartimentali aziendali deputate tramite un percorso velocizzato. Nel caso di donne richiedenti asilo e rifugiate, esse verranno direttamente indirizzate alla struttura di competenza, ovvero un team multidisciplinare “Progetto Europeo Fari 2” della Asl di Rieti.

16 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Tumore colon retto. Nel Lazio parte la campagna di comunicazione per prevenirlo
Tumore colon retto. Nel Lazio parte la campagna di comunicazione per prevenirlo

“Screening per il tumore del colon retto? Fatto! Alla prevenzione mettici la spunta” è il claim della campagna di comunicazione della Regione Lazio che, a partire oggi, lunedì 18 maggio,...

Intelligenza artificiale e assistenza infermieristica. Dall’algoritmo alla valorizzazione professionale
Intelligenza artificiale e assistenza infermieristica. Dall’algoritmo alla valorizzazione professionale

Gentile Direttore,il calo delle vocazioni infermieristiche non è un fenomeno isolato, ma il sintomo di una crisi d’identità professionale aggravata da un sistema che fatica a riconoscere l’autonomia intellettuale dell’infermiere....

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...