Numero unico 112, i dubbi del Veneto. Bottacin: “Serve cautela. Prima di attivarlo bisogna essere certi che funzioni”

Numero unico 112, i dubbi del Veneto. Bottacin: “Serve cautela. Prima di attivarlo bisogna essere certi che funzioni”

Numero unico 112, i dubbi del Veneto. Bottacin: “Serve cautela. Prima di attivarlo bisogna essere certi che funzioni”
Per l’assessore alla protezione civile: “Servono certezze che non si allunghino i tempi di risposta all’emergenza, e che lo Stato riconosca risorse congrue, considerando che quasi il 60% delle chiamate non sono relative a soccorso sanitario, ma a strutture facenti capo allo Stato, ossia vigili del fuoco, carabinieri e polizia, non alla Regione”

“Serve cautela. Prima di attivare il numero unico per le emergenze 112 bisogna essere certi che funzioni”.
 
È quanto ha affermato Gianpaolo Bottacin, assessore alla protezione civile della Regione del Veneto, commentando le preoccupazioni espresse dal presidente nazionale della Società Italiana Sistema 118, Mario Balzanelli sulla scelta dell’Italia di procedere all’introduzione del numero unico di emergenza 112, invece che affiancarlo al 118 come indicato dall’Unione Europea. Secondo Balzanelli nello smistamento delle telefonate si perde tempo prezioso nel soccorso salva-vita.
 
“La Regione del Veneto – ha affermato l’assessore –  sta osservando il funzionamento del 112 presso chi lo ha istituito. Ma siamo sempre stati cauti proprio perché il doppio passaggio allunga i tempi, con i rischi che ne conseguono. E quindi prima di attivarlo in Veneto la verifica deve darci sicurezze almeno su due fronti: da un lato che siamo assolutamente certi che non si allunghino i tempi di risposta all’emergenza; dall’altro che lo Stato ci riconosca risorse congrue, in considerazione del fatto che quasi il 60 percento delle chiamate non sono relative a soccorso sanitario ma a strutture facenti capo allo Stato (vigili del fuoco, carabinieri e polizia) non alla Regione”.
 
“Costa circa 5 milioni all'anno attivare il servizio in Veneto – conclude l’assessore –  ma prima di attivarlo dobbiamo assolutamente essere certi che funzioni perfettamente e non metta a rischio la vita di chi si rivolge a questo servizio”.
 
 

22 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...