Vaccini Covid. Fisioterapisti chiedono alla Regione di essere vaccinati tutti e subito

Vaccini Covid. Fisioterapisti chiedono alla Regione di essere vaccinati tutti e subito

Vaccini Covid. Fisioterapisti chiedono alla Regione di essere vaccinati tutti e subito
Lettera dei Tsrm e Pstrp di Roma e Provincia e della Commissione d’Albo a D’Amato, ma anche a tutti i dg delle Asl: “Ad oggi purtroppo, abbiamo numerosissime segnalazioni, e continuiamo a ricevere giornalmente e-mail dei fisioterapisti iscritti, liberi professionisti e dipendenti che reclamano di non essere stati nemmeno contattati per un appuntamento”. A rischio anche gli assistiti “stimati in 50 mila persone fragili”.

Vaccinare rapidamente contro il Covid-19 tutti i 3.000 fisioterapisti che si sono iscritti nelle liste della Regione Lazio. A rischio, oltre agli stessi operatori sanitari, ci sono circa 50.000 pazienti fragili loro assistiti. Sono i passaggi chiave della lettera inviata all’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, ma anche a tutti i dg delle Asl di Roma, dal presidente dell’Ordine Tsrm Pstrp di Roma e provincia, Claudio Dal Pont, e dalla presidente della Commissione d’Albo dei Fisioterapisti di Roma e provincia, Maria Rita Molinari.

Come richiesto dalla Regione a gennaio, “sono stati inviati da parte dell'Ordine di Roma e provincia circa 3.000 nominativi di Fisioterapisti che hanno dato la loro adesione alla vaccinazione anti Sars-Cov-2", si legge nella lettera. Ma ad oggi, "purtroppo, abbiamo numerosissime segnalazioni, e continuiamo a ricevere giornalmente e-mail dei Fisioterapisti iscritti, liberi professionisti e dipendenti che reclamano di non essere stati nemmeno contattati per un appuntamento”.

Oltre a loro, a rischio contagio, spiegano, ci sono “gli assistiti, approssimativamente stimati in 50 mila persone fragili”, perché “gli operatori sanitari non hanno mai sospeso la loro attività lavorativa, neppure in periodi di lockdown o zona rossa”.

Lorenzo Proia
 

Lorenzo Proia

29 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...