Studi e Analisi

Farmacie ospedaliere e territoriali: è ora di aggiornare le normative
Farmacie ospedaliere e territoriali: è ora di aggiornare le normative
Studi e Analisi
Farmacie ospedaliere e territoriali: è ora di aggiornare le normative
Tante attività e poche norme a sostegno di funzioni, responsabilità e attività svolte all’interno dei servizi farmaceutici ospedalieri e territoriali. Occorre quindi un nuovo dispositivo legislativo che dovrebbe tener conto dell'evoluzione del ruolo e delle funzioni svolte dai servizi farmaceutici ospedalieri e territoriali tenendo in evidenza la loro dimensione
Roberta Di Turi e Giangiuseppe Console
Demenze. Iss: “4.500 migranti in cura nel 2019, ma i servizi sono poco preparati alle diversità linguistiche e culturali”
Demenze. Iss: “4.500 migranti in cura nel 2019, ma i servizi sono poco preparati alle diversità linguistiche e culturali”
Studi e Analisi
Demenze. Iss: “4.500 migranti in cura nel 2019, ma i servizi sono poco preparati alle diversità linguistiche e culturali”
Solo una minoranza dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze ha a disposizione materiale informativo sulle demenze tradotto in altre lingue, test cognitivi cross-culturali, o la possibilità di attivare servizi di interpreti e mediatori culturali. Questi i risultati di un’indagine realizzata nell’ambito del progetto ImmiDem coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità
Gare in sanità. I cittadini possono dire la loro? Sì, ecco come
Gare in sanità. I cittadini possono dire la loro? Sì, ecco come
Lazio
Gare in sanità. I cittadini possono dire la loro? Sì, ecco come
Modelli più efficienti e adeguati di approvvigionamento non possono prescindere dalla considerazione degli impatti sui pazienti e da un recupero di sussidiarietà che definisca le esigenze rispetto a specifici contesti e ambiti territoriali: condizione indispensabile è il confronto non solo con gli operatori economici e i professionisti della sanità ma con gli utenti finali. Tre proposte per il coinvolgimento dei cittadini nelle gare che riguardano presidi, farmaci e ausili
Teresa Petrangolini e Virginia Giocoli
Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Questa settimana nella Regione europea sono stati segnalati oltre 24.000 nuovi decessi, con una diminuzione del 5% rispetto alla settimana precedente. Il maggior numero di decessi nella Federazione Russa, Italia e Turchia. Per la terza settimana consecutiva calano i nuovi casi.
Latte artificiale. Indagine Oms-Unicef svela forti pressioni per convincere i genitori con tecniche di marketing molto aggressive
Latte artificiale. Indagine Oms-Unicef svela forti pressioni per convincere i genitori con tecniche di marketing molto aggressive
Studi e Analisi
Latte artificiale. Indagine Oms-Unicef svela forti pressioni per convincere i genitori con tecniche di marketing molto aggressive
L'indagine svolta in 8 Paesi nel Mondo (per l'Europa c'è il Regno Unito). Per le due organizzazioni "le pratiche di sfruttamento impiegate dall’industria del latte artificiale, che vale 55 mld di dollari, compromettono la nutrizione dei bambini e violano gli impegni internazionali". A livello globale, solo il 44% dei bambini sotto i 6 mesi è allattato dalla madre in forma esclusiva. Oms e Unicef chiedono a governi, operatori sanitari, industria dell’alimentazione per l’infanzia di porre fine alla commercializzazione del latte in formula a scopo di lucro. IL REPORT
Chi usa l’assistenza residenziale? Uno studio sulla realtà del Lazio
Chi usa l’assistenza residenziale? Uno studio sulla realtà del Lazio
Lazio
Chi usa l’assistenza residenziale? Uno studio sulla realtà del Lazio
Almeno nel Lazio, in RSA o in casa di riposo non vanno i più malati ma chi non riesce a mantenere la propria autonomia. Cioè chi, anche in presenza di compromissioni modeste dell’autosufficienza, non è in grado di sopperire a questo attraverso le proprie risorse socio-economiche o i servizi che il sistema pubblico offre
Leonardo Palombi e Giuseppe Liotta
La pandemia e l’ospedalità privata. Ricoveri no Covid crollano del 21%, interventi chirurgici programmati saltati nel 70% dei casi
La pandemia e l’ospedalità privata. Ricoveri no Covid crollano del 21%, interventi chirurgici programmati saltati nel 70% dei casi
Studi e Analisi
La pandemia e l’ospedalità privata. Ricoveri no Covid crollano del 21%, interventi chirurgici programmati saltati nel 70% dei casi
Presentato il 19° rapporto Aiop-Ermeneia. Il blocco delle prestazioni ordinarie ha interessato il 50% dei pazienti non Covid, con una punta del 71,5% per gli interventi chirurgici programmati. Ma vanno tutelati anche i pazienti con il Long covid, il 56,2% di quelli colpiti dal virus. Per l’Aiop bisogna ottimizzare i servizi mettendo “a sistema” l’attività degli ospedali pubblici e del privato accreditati. LA SINTESI DEL RAPPORTO
E.M.
Covid. Oggi 60.029 nuovi casi e 322 decessi. Attualmente positivi scendono a 1,2 mln
Covid. Oggi 60.029 nuovi casi e 322 decessi. Attualmente positivi scendono a 1,2 mln
Studi e Analisi
Covid. Oggi 60.029 nuovi casi e 322 decessi. Attualmente positivi scendono a 1,2 mln
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 603.639 (ieri 231.766) con un rapporto positivi tamponi è del 9,9% rispetto al 10,5% di ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+7.146) seguita da Lazio (+6.356), Campania (+6.116), Veneto (+6.037), Sicilia (+5.795), Puglia (5.612) e Toscana (+3.718).
I rischi per la “messa a terra” del Pnrr sanità
I rischi per la “messa a terra” del Pnrr sanità
Studi e Analisi
I rischi per la “messa a terra” del Pnrr sanità
Il mancato coordinamento delle scadenze imposte con gli appuntamenti istituzionali (leggi e deliberati) da ossequiare con precisione e tempistica chirurgica, pone a rischio la cosiddetta “messa a terra” delle strutture programmate con il pericolo che le stesse possano rimanere “sotto terra”. Con la conseguenza di perdere i finanziamenti, di restituire quelli investiti male e di lasciare l’assistenza territoriale nelle condizioni pre-Covid
Ettore Jorio
Covid. In due anni di pandemia spesi (solo per la sanità) 19 miliardi di euro tra spese mediche e assistenziali, Dpi, farmaci e vaccini. Contagiato 1 italiano su 5 ma letalità è scesa dal 15% della prima ondata a poco più dell’1%
Covid. In due anni di pandemia spesi (solo per la sanità) 19 miliardi di euro tra spese mediche e assistenziali, Dpi, farmaci e vaccini. Contagiato 1 italiano su 5 ma letalità è scesa dal 15% della prima ondata a poco più dell’1%
Studi e Analisi
Covid. In due anni di pandemia spesi (solo per la sanità) 19 miliardi di euro tra spese mediche e assistenziali, Dpi, farmaci e vaccini. Contagiato 1 italiano su 5 ma letalità è scesa dal 15% della prima ondata a poco più dell’1%
L'analisi nel report speciale di Altems: 11,5 miliardi sono legati all’incremento della spesa sanitaria delle Regioni, 4,3 miliardi per l’acquisto di dispositivi di protezione (DPI), anticorpi monoclonali, fiale remdesivir, gel, siringhe, tamponi, ventilatori, monitor, software, voli, (acquisti direttamente gestiti dalla struttura commissariale dell’emergenza Covid)e, infine 3,2 miliardi di euro per l’acquisto dei vaccini. Nel dossier anche un'analisi sui ricoveri, i test e la campagna vaccinale.
Covid. Oggi 24.408 nuovi casi e 201 decessi. Totale morti oltre 153 mila
Covid. Oggi 24.408 nuovi casi e 201 decessi. Totale morti oltre 153 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi 24.408 nuovi casi e 201 decessi. Totale morti oltre 153 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 231.766 (ieri 372.776) con un rapporto positivi tamponi è del 10,5% rispetto all’11,3% di ieri. La regione con più casi odierni è il Lazio (+3.121) seguito da Sicilia (+2.466), Campania (+2.320), Emilia Romagna (+2.111), Piemonte (+2.047), Lombardia (+1.804), Veneto (+1.800) e Puglia (+1.730).
Covid 19. Dal Contact Tracing alle strategie di testing, passando per la gestione delle scuole e l’isolamento dei casi confermati: le nuove raccomandazioni della Società Italiana d’Igiene
Covid 19. Dal Contact Tracing alle strategie di testing, passando per la gestione delle scuole e l’isolamento dei casi confermati: le nuove raccomandazioni della Società Italiana d’Igiene
Studi e Analisi
Covid 19. Dal Contact Tracing alle strategie di testing, passando per la gestione delle scuole e l’isolamento dei casi confermati: le nuove raccomandazioni della Società Italiana d’Igiene
Alla luce del mutamento del contesto epidemiologico, arrivano dalla SItI le nuove raccomandazioni per il contenimento e la diffusione del Covid 19, a partire dalla revisione dei criteri di modulazione della durata dI isolamento e fine isolamento in relazione allo stato immunitario del soggetto. Va sospeso lo screening periodico degli operatori sanitari fatti salvo i reparti ospedalieri a maggiore rischio e anche superato  l’utilizzo del tampone preventivo. Sulla scuole ogni azione deve puntare a evitare la didattica a distanza IL POSITION PAPER
Anche chi cura si ammala. La nuova guida di Oms e Ilo per la salute degli operatori sanitari
Anche chi cura si ammala. La nuova guida di Oms e Ilo per la salute degli operatori sanitari
Studi e Analisi
Anche chi cura si ammala. La nuova guida di Oms e Ilo per la salute degli operatori sanitari
La pandemia Covid, sottolinea l’Oms, ha messo a dura prova gli operatori sanitari e ha dimostrato un pericoloso abbandono della loro salute, sicurezza e benessere. Più di una struttura sanitaria su tre non disponeva di postazioni igieniche nel punto di cura. Meno di un paese su sei disponeva di una politica nazionale per un ambiente di lavoro sano e sicuro nel settore sanitario. LA GUIDA.
Scandalo liste d’attesa. Vince solo chi mette mano al portafoglio
Scandalo liste d’attesa. Vince solo chi mette mano al portafoglio
Studi e Analisi
Scandalo liste d’attesa. Vince solo chi mette mano al portafoglio
L'ennesimo colpo all'equità e al recupero dei milioni di prestazioni perse durante il Covid è rappresentato dalla proroga al 24 febbraio della scadenza per l’invio dei Piani di recupero regionali delle liste di attesa ai Ministeri di Salute ed Economia. I Diritti dei pazienti non possono più aspettare
Tonino Aceti
Un’alternativa alla privatizzazione “strisciante”, c’è: va “governata”
Un’alternativa alla privatizzazione “strisciante”, c’è: va “governata”
Studi e Analisi
Un’alternativa alla privatizzazione “strisciante”, c’è: va “governata”
In questa fase delicata e complessa della sanità si chiede giustamente più pubblico ma c'è contemporaneamente bisogno anche di più privato. Ma quest'ultimo va governato in modo proattivo e orientato ai bisogni di salute senza esporsi passivamente alle logiche di mercato 
Claudio Maria Maffei
Bpco. Dal Pnc al Pnrr, il fil rouge per la presa in carico delle cronicità non è cambiato
Bpco. Dal Pnc al Pnrr, il fil rouge per la presa in carico delle cronicità non è cambiato
Studi e Analisi
Bpco. Dal Pnc al Pnrr, il fil rouge per la presa in carico delle cronicità non è cambiato
La Broncopneumopatia cronica ostruttiva è una malattia respiratoria cronica ed è inserita a pieno titolo nel Piano nazionale delle Cronicità che, seppure a velocità diverse, è stato recepito sostanzialmente da tutte le regioni.
Nuove tariffe Allergologia. Indagine sul campo conferma rischi di tenuta dei servizi
Nuove tariffe Allergologia. Indagine sul campo conferma rischi di tenuta dei servizi
Studi e Analisi
Nuove tariffe Allergologia. Indagine sul campo conferma rischi di tenuta dei servizi
Il recente provvedimento non è privo di conseguenze perché il trasferimento dal regime di DH a quello ambulatoriale di diverse prestazioni comporterà inevitabilmente una marcata riduzione della remunerazione per gli erogatori siti in regioni che tali prestazioni eseguivano in regime di DH. Un fatto che con ogni probabilità renderà svantaggioso, specie per le strutture accreditate, mantenere una linea di attività molto impegnativa per risorse umane e strumentali impiegate
Riccardo Asero e Roberto Polillo
Covid. Oggi 53.662 nuovi casi e 314 decessi. Ricoverati in terapia intensiva scendono sotto i 1.000
Covid. Oggi 53.662 nuovi casi e 314 decessi. Ricoverati in terapia intensiva scendono sotto i 1.000
Studi e Analisi
Covid. Oggi 53.662 nuovi casi e 314 decessi. Ricoverati in terapia intensiva scendono sotto i 1.000
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 510.283 (ieri 538.131) con un rapporto positivi tamponi è del 10,5% rispetto al 10,7% di ieri. La regione con più casi odierni è il Lazio (+6.410) seguito da Sicilia (+5.594), Campania (+5.510), Lombardia (+5.413), Veneto (+4.910), Puglia (+4.269) ed Emilia Romagna (+3.448).
Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e Rt. Giù anche i ricoveri. Abruzzo, Piemonte, Marche e Valle d’Aosta da arancione passano in giallo
Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e Rt. Giù anche i ricoveri. Abruzzo, Piemonte, Marche e Valle d’Aosta da arancione passano in giallo
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e Rt. Giù anche i ricoveri. Abruzzo, Piemonte, Marche e Valle d’Aosta da arancione passano in giallo
Cala l’incidenza settimanale che dai 962 casi per 100 mila abitanti della scorsa settimana si attesta a quota 672. Giù anche l’indice Rt che scende a 0,77 rispetto allo 0,89 della precedente rilevazione. In calo anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è al 10,5% rispetto al 13,4% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 22,2% rispetto al 26,5%. IL REPORT - SLIDE ISS
In Inghilterra 6 milioni di persone in lista d’attesa per le cure mediche e diventeranno 10 milioni nel 2024
In Inghilterra 6 milioni di persone in lista d’attesa per le cure mediche e diventeranno 10 milioni nel 2024
Studi e Analisi
In Inghilterra 6 milioni di persone in lista d’attesa per le cure mediche e diventeranno 10 milioni nel 2024
Questi dati drammatici sono stati resi noti dal ministro della Salute Sajid Javid in Parlamento. Una situazione che vede contemporaneamente una carenza di ben 50 mila medici nel NHS. Attualmente il Regno Unito ha un rapporto medici popolazione tra i più bassi rispetto ad altri paesi europei comparabili
Grazia Labate
Pnrr. Come si può programmare la nuova sanità territoriale senza conoscerne prima le nuove regole?
Pnrr. Come si può programmare la nuova sanità territoriale senza conoscerne prima le nuove regole?
Studi e Analisi
Pnrr. Come si può programmare la nuova sanità territoriale senza conoscerne prima le nuove regole?
È l'indubbia difficoltà davanti alla quale si trovano le Regioni oggi chiamate ad individuare subito la collocazione sul territorio delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali senza però aver prima chiarito i nuovi ambiti funzionali di queste strutture che dovrebbero essere delineati dal famoso "DM 71" che sembra non arriverà prima di fine giugno
Ettore Jorio
Covid. La nuova mappa Ecdc: il virus circola ancora parecchio, Italia e Ue sempre in rosso scuro
Covid. La nuova mappa Ecdc: il virus circola ancora parecchio, Italia e Ue sempre in rosso scuro
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: il virus circola ancora parecchio, Italia e Ue sempre in rosso scuro
Anche con il nuovo sistema di calcolo che aggrega i dati sulle vaccinazioni e le notifiche dei nuovi casi secondo la mappa del Centro europeo di controllo delle malattie il nostro Paese, come praticamente tutta l’Europa, si conferma in una situazione ad elevata circolazione del virus.
Covid. Incidenza settimanale in calo del 30%. Abruzzo, Piemonte e Valle d’Aosta da arancione a giallo
Covid. Incidenza settimanale in calo del 30%. Abruzzo, Piemonte e Valle d’Aosta da arancione a giallo
Studi e Analisi
Covid. Incidenza settimanale in calo del 30%. Abruzzo, Piemonte e Valle d’Aosta da arancione a giallo
Secondo le stime dai 962 casi per 100 mila abitanti della scorsa settimana ora si dovrebbe attestare a quota 672. Si registra un generalizzato calo delle occupazioni dei letti di terapie intensive e Area non critica con 3 regioni che potrebbero lasciare la zona arancione.
L.F.
Covid. Gimbe: “Tutti gli indicatori in calo ma è questo il momento per programmare prossimo autunno-inverno perché il virus tornerà”
Covid. Gimbe: “Tutti gli indicatori in calo ma è questo il momento per programmare prossimo autunno-inverno perché il virus tornerà”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Tutti gli indicatori in calo ma è questo il momento per programmare prossimo autunno-inverno perché il virus tornerà”
“La discesa della quarta ondata – sottolinea Cartabellotta – insieme alle elevate coperture vaccinali e all’arrivo della primavera permettono di guardare al futuro con ragionevole ottimismo, al netto di nuove varianti più contagiose o più gravi. Ma è fondamentale volgere già adesso lo sguardo sullo scenario del prossimo autunno-inverno, verosimilmente caratterizzato dalla ripresa stagionale della circolazione virale parallela al declino delle coperture vaccinali. Un “film” che, peraltro, andrà in onda in un clima di campagna elettorale per le politiche del 2023”. LE TABELLE.
Covid. Altems: “Dopo 3 mesi prima settimana di mortalità in calo”
Covid. Altems: “Dopo 3 mesi prima settimana di mortalità in calo”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Dopo 3 mesi prima settimana di mortalità in calo”
E’ uno degli indicatori monitorati dal rapporto settimanale del centro di Economia e Management della Cattolica. Allarme però per la poca aderenza alla vaccinazione della fascia di età 50-59 anni nella quale resta un 11,14% di non vaccinati o che ha fatto solo la prima dose nonostante l'obbligo.
XXVII Rapporto Ismu sulle migrazioni 2021. Stranieri in calo del 2,8%. Pesante l’impatto della pandemia
XXVII Rapporto Ismu sulle migrazioni 2021. Stranieri in calo del 2,8%. Pesante l’impatto della pandemia
Studi e Analisi
XXVII Rapporto Ismu sulle migrazioni 2021. Stranieri in calo del 2,8%. Pesante l’impatto della pandemia
L’ondata pandemica ha pesato maggiormente sulla popolazione rispetto rispetto a quella italiana a causa delle condizioni di vita e di lavoro e delle barriere di accesso all’assistenza sanitaria. iIcasi di Covid tra la popolazione straniera sono stati diagnosticati circa due settimane in ritardo rispetto a quelli casi italiani. IL RAPPORTO.
Aifa, il paziente al centro… ma non troppo
Aifa, il paziente al centro… ma non troppo
Studi e Analisi
Aifa, il paziente al centro… ma non troppo
AIFA si è inventata Open Aifa, che personalmente ho sempre interpretato come un luogo dove le associazioni si sfogavano e i dirigenti ascoltavano, e non è dato sapere quanto questo mezzo abbia generato cambiamento. La vera rivoluzione sarebbe vivere il know-how delle associazioni di pazienti come un valore irrinunciabile nei processi decisivi riguardo a quale farmaco mettere a disposizione dei malati e sulla verifica dell’effettivo accesso
Rosaria Iardino
Dispositivi medici. Cala la produzione made in Italy, aumenta del 30% l’import dall’Asia. L’allarme di Confindustria
Dispositivi medici. Cala la produzione made in Italy, aumenta del 30% l’import dall’Asia. L’allarme di Confindustria
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Cala la produzione made in Italy, aumenta del 30% l’import dall’Asia. L’allarme di Confindustria
La contrazione dei dispositivi prodotti in Italia  è stata del del 13% per un valore complessivo di 6 miliardi di euro, a tutto vantaggio di una importazione che ha superato gli 8,5 miliardi. “Abbiamo fatto troppo poco per portare in Italia aziende che hanno all’estero know-how e produzione” denuncia Boggetti, Presidente di Confindustria Dispositivi Medici
Covid. Oggi 59.749 nuovi casi e 278 decessi. Giù i ricoveri ma risale rapporto positivi/tamponi al 10,76%
Covid. Oggi 59.749 nuovi casi e 278 decessi. Giù i ricoveri ma risale rapporto positivi/tamponi al 10,76%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 59.749 nuovi casi e 278 decessi. Giù i ricoveri ma risale rapporto positivi/tamponi al 10,76%
Scendono i ricoveri in area non critica (-475) e quelli in Terapia intensiva (-46). La regione con più casi odierni è la Sicilia (+6.766) seguita da Lazio (+6.531), Lombardia (+5.964), Campania (+5.813), Veneto (+5.181), Puglia (+4.498) ed Emilia Romagna (+3.991).
Il Covid, il Pnrr e l’ospedale “flessibile”
Il Covid, il Pnrr e l’ospedale “flessibile”
Studi e Analisi
Il Covid, il Pnrr e l’ospedale “flessibile”
La pandemia COVID-19 è stata un’occasione per ripensare la progettazione sia dei processi sia degli spazi fisici degli ospedali e rafforzare una convinzione, già in parte diffusa, in merito alla necessità di cambiare ed adeguare tali strutture per poter avere nuovi ruoli ed affrontare nuove sfide
G.Banchieri, M.Dal Maso, M.Ronchetti, A.Vannucci