Studi e Analisi
La sanità inquina: il 4,4% delle emissioni viene dal settore salute. Ospedali e catene di fornitura i principali responsabili. Il nuovo report Ocse
Studi e Analisi
La sanità inquina: il 4,4% delle emissioni viene dal settore salute. Ospedali e catene di fornitura i principali responsabili. Il nuovo report Ocse
Secondo il nuovo rapporto dell’Organizzazione internale, quasi un decimo delle emissioni globali di gas serra nei Paesi membri è legato alla sanità. Gli ospedali pesano per circa il 30%, ma il vero nodo sono le catene di fornitura, responsabili del 79% delle emissioni e per metà collocate all’estero. Gas anestetici, inalatori e terapie inappropriate offrono margini di intervento immediato, mentre diete sostenibili e politiche di prevenzione possono generare benefici ambientali e sanitari di vasta scala. IL RAPPORTO
L.F.
West Nile. Iss: “Da inizio anno 680 casi e 48 decessi”
Studi e Analisi
West Nile. Iss: “Da inizio anno 680 casi e 48 decessi”
Tra i casi notificati 321 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (15 Piemonte, 44 Lombardia, 27 Veneto, 2 Friuli-Venezia Giulia, 1 Liguria, 25 Emilia-Romagna, 8 Toscana, 1 Marche, 83 Lazio, 2 Molise, 79 Campania, 2 Puglia, 2 Basilicata, 5 Calabria, 1 Sicilia, 24 Sardegna), 54 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 296 casi di febbre (di cui 1 importato dal Kenya, 1 dall’Egitto e 1 dalle Maldive), 3 casi asintomatici e 6 casi sintomatici).
Urge una riforma della sanità
Studi e Analisi
Urge una riforma della sanità
Il Ssn, così come ridotto oggi, necessita una profonda riorganizzazione disegnata in una riforma strutturale (la quater) da mettere subito a terra e un rigoroso recupero della legalità, pena l’utenza sempre più sofferente, il debito alle stelle, la nazione allo sbando e soprusi diffusi della politica
Ettore Jorio
Disturbi mentali. Stigma diffuso, il 36% si vergognerebbe di soffrirne, pesano i social. I dati Doxa
Lazio
Disturbi mentali. Stigma diffuso, il 36% si vergognerebbe di soffrirne, pesano i social. I dati Doxa
L’indagine, realizzata per il Festival Ro.Mens, mette a confronto i nuovi dati con quelli del 2022. Cresce l’idea che le persone con disagio psichico siano più pericolose per sé (dal 65% al 72%) e per gli altri (dal 48% al 55%), più aggressive (dal 55% al 63%) e meno rispettose delle regole condivise (dal 49% al 55%). Scende la quota di chi ritiene la malattia mentale curabile (dal 66% al 60%). Il 45% dei giovani si sente influenzato dai commenti e dai like sui social. LE SLIDE
Morbillo. Iss: “Dall’inizio dell’anno 432 casi di cui 12 ad agosto, l’87% in non vaccinati”
Studi e Analisi
Morbillo. Iss: “Dall’inizio dell’anno 432 casi di cui 12 ad agosto, l’87% in non vaccinati”
Nel 2025 sono stati segnalati 432 casi di morbillo in Italia, con un'incidenza nazionale di 11 casi per milione, e picchi in Calabria e nelle Marche. La maggior parte dei contagi ha riguardato persone non vaccinate, con complicanze nel 30,8% dei casi. Il contesto principale di trasmissione è familiare e la copertura vaccinale resta insufficiente. Segnalati anche due casi sospetti di rosolia.
Calano le domande per le Lauree Magistrali delle Professioni Sanitarie: -11% in un anno nonostante l’aumento dei posti
Studi e Analisi
Calano le domande per le Lauree Magistrali delle Professioni Sanitarie: -11% in un anno nonostante l’aumento dei posti
Domani, 25 settembre, si terranno gli esami di ammissione alle Lauree Magistrali delle Professioni Sanitarie in 36 università statali. Le domande calano dell’11% rispetto al 2024, nonostante l’aumento dei corsi e dei posti disponibili (+5,5%). La classe Infermieristica-Ostetrica raccoglie oltre la metà delle domande, ma con un netto calo (anche se sempre ampiamente superiore al numero dei posti). Persistono forti disomogeneità regionali nella domanda.
Angelo Mastrillo
Sette Regioni al voto ma sulla sanità tutto tace
Studi e Analisi
Sette Regioni al voto ma sulla sanità tutto tace
Il tema sanità è materia della quale i candidati non hanno una giusta consapevolezza, persino la cultura: la vendono, come si fa con le repliche delle grandi firme, e non la costruiscono. Quando va bene imitano ciò che c’è altrove, senza realizzarla.
Ettore Jorio
Case della Comunità: appena il 38% di quelle previste risultano attive. Ma è allarme personale: quelle a pieno regime con medici e infermieri non sono nemmeno il 3%. Al Sud ritardi drammatici. Il nuovo report di Agenas
Studi e Analisi
Case della Comunità: appena il 38% di quelle previste risultano attive. Ma è allarme personale: quelle a pieno regime con medici e infermieri non sono nemmeno il 3%. Al Sud ritardi drammatici. Il nuovo report di Agenas
Questa la fotografia scattata dal nuovo Report dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali sui risultati del monitoraggio Dm 77/2022 relativo al primo semestre 2025. Attivo solo un Ospedale di Comunità su 4 rispetto ai 592 previsti. Meglio va per le Centrali operative territoriali (che non sono però strutture assistenziali ma di coordinamento dei servizi) dove i target sono stati praticamente raggiunti. IL REPORT
Luciano Fassari
Ipertensione. Nel mondo ne soffrono 1,4 mld di persone ma appena su 5 la tiene sotto controllo. In Italia sono oltre 14 mln gli adulti colpiti. Il Rapporto Oms
Studi e Analisi
Ipertensione. Nel mondo ne soffrono 1,4 mld di persone ma appena su 5 la tiene sotto controllo. In Italia sono oltre 14 mln gli adulti colpiti. Il Rapporto Oms
Dal 2011 al 2025, si prevede che le malattie cardiovascolari, inclusa l'ipertensione, costeranno ai paesi a basso e medio reddito circa 3,7 trilioni di dollari, pari a circa il 2% del loro PIL complessivo. "Ogni ora, oltre 1000 persone perdono la vita a causa di ictus e infarti dovuti all'ipertensione, e la maggior parte di questi decessi è prevenibile", ha affermato il Dg dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. IL RAPPORTO
Spesa farmaceutica convenzionata in avanzo ma 8 Regioni sfondano il tetto di spesa
Studi e Analisi
Spesa farmaceutica convenzionata in avanzo ma 8 Regioni sfondano il tetto di spesa
È quanto emerge dall’analisi del monitoraggio Aifa sull’andamento della spesa nel primo quadrimestre del 2025. Stabili i consumi, in calo il ticket mentre piccolo incremento per le dosi dispensate
Servizi in farmacia. L’associazione delle 160mila farmacie europee chiede di sfruttare appieno le loro potenzialità
Studi e Analisi
Servizi in farmacia. L’associazione delle 160mila farmacie europee chiede di sfruttare appieno le loro potenzialità
Distribuzione dei farmaci ma anche promozione della salute e prevenzione, telemedicina e vaccinazioni, aderenza terapeutica e pianificazione personalizzata dell’assistenza. Sono solo alcuni dei servizi che le farmacie sul territorio garantiscono ormai in forma diffusa in tutta Europa, come mostra il report pubblicato oggi dal Pgeu: “I nostri esercizi sono un pilastro dell'assistenza sanitaria”. IL REPORT
Hpv. Coperture vaccinali in crescita ma sempre lontane dal target. Al 2024 nessuna Regione raggiunge il 95%. I nuovi dati del Ministero
Studi e Analisi
Hpv. Coperture vaccinali in crescita ma sempre lontane dal target. Al 2024 nessuna Regione raggiunge il 95%. I nuovi dati del Ministero
Al 31 dicembre 2024, i dati diffusi dal Ministero della Salute segnalano un miglioramento delle coperture vaccinali anti-HPV, sia tra le ragazze che tra i ragazzi, ma i valori restano al di sotto della soglia ottimale prevista dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale. La coorte di riferimento dell’Oms (ragazze 15enni) si ferma al 70,6%. Nessuna Regione o Provincia autonoma raggiunge il 95% I DATI
Ester Maragò
Caldo. Nel 2024 in Europa quasi 63mila morti. L’Italia il Paese con più decessi
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Caldo. Nel 2024 in Europa quasi 63mila morti. L’Italia il Paese con più decessi
Lo studio si è concentrato su 654 regioni in 32 Paesi europei. Anche nelle estati precedenti del 2023 e del 2022 l'Italia era stata il Paese con la più alta mortalità correlata al caldo.
Covid. Continuano a crescere i casi. Nell’ultima settima sono stati quasi 4 mila con 21 decessi
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Covid. Continuano a crescere i casi. Nell’ultima settima sono stati quasi 4 mila con 21 decessi
Nell’ultima settimana sono stati registrati 3.692 nuovi casi. Il numero più elevato del 2025 con un aumento del 30% rispetto alla settimana precedente. I decessi sono stati 21 contro gli 11 della precedente rilevazione.
Alzheimer. “La riabilitazione chiave per qualità di vita e sostenibilità”. Il Rapporto Mondiale 2025
Studi e Analisi
Alzheimer. “La riabilitazione chiave per qualità di vita e sostenibilità”. Il Rapporto Mondiale 2025
In vista della giornata mondiale dedicata alla malattia, il Rapporto evidenzia come la riabilitazione possa rallentare la progressione della demenza, mantenere autonomia e partecipazione sociale e ridurre i costi assistenziali. In Italia oltre 1,4 milioni di persone convivono con la malattia, con spese che superano i 23 miliardi di euro l’anno, in gran parte a carico delle famiglie. IL REPORT
Malattie croniche. Tedros (Oms): “Uccidono 18 milioni di persone under 70 ogni anno, entro il 2030 possiamo salvarne 12 milioni”
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Malattie croniche. Tedros (Oms): “Uccidono 18 milioni di persone under 70 ogni anno, entro il 2030 possiamo salvarne 12 milioni”
Il punto del direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in conferenza stampa: “Non si tratta di teoria: con le giuste politiche, il cambiamento è possibile”. Un cambiamento che entro il 2030 porterebbe anche più 1.000 miliardi di dollari di risparmi, ha detto Tedros. Il 25 settembre, a New York, in occasione dell’Assemblea Generale delle Onu, in programma un meeting Oms su Malattie Non Trasmissibili e Salute Mentale.
West Nile. Iss: “Da inizio anno salgono a 647 i casi, 47 i decessi”
Studi e Analisi
West Nile. Iss: “Da inizio anno salgono a 647 i casi, 47 i decessi”
Tra i casi notificati 300 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (15 Piemonte, 39 Lombardia, 24 Veneto, 2 Friuli-Venezia Giulia, 1 Liguria, 23 Emilia-Romagna, 5 Toscana, 83 Lazio, 2 Molise, 77 Campania, 2 Puglia, 2 Basilicata, 5 Calabria, 1 Sicilia, 19 Sardegna), 54 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 284 casi di febbre (di cui 1 importato dal Kenya), 3 casi asintomatici e 6 casi sintomatici.
Personale sanitario. “Europa sempre più dipendente da medici e infermieri formati all’estero”. E il futuro non è roseo: entro il 2030 mancheranno 950 mila operatori
Studi e Analisi
Personale sanitario. “Europa sempre più dipendente da medici e infermieri formati all’estero”. E il futuro non è roseo: entro il 2030 mancheranno 950 mila operatori
Secondo un nuovo rapporto OMS/Europa, tra il 2014 e il 2023 i medici formati all’estero nella Regione sono cresciuti del 58% e gli infermieri del 67%. In Irlanda, per esempio, oltre la metà degli infermieri ha studiato fuori dal Paese. All’orizzonte una carenza di 950mila operatori entro il 2030. L’Italia resta al tempo stesso Paese di origine e di destinazione: la sfida è trasformare questa mobilità da criticità a opportunità. IL RAPPORTO
La sanità che avanza a fatica. Crescita moderata del finanziamento, ma resta il divario territoriale Nord-Sud. L’annuario statistico della Ragioneria
Studi e Analisi
La sanità che avanza a fatica. Crescita moderata del finanziamento, ma resta il divario territoriale Nord-Sud. L’annuario statistico della Ragioneria
Nel 2024 la spesa sanitaria pubblica cresce, ma rallenta rispetto agli anni pandemici e conferma forti disparità tra Nord e Sud. Ospedali e personale assorbono la maggior parte dei fondi, mentre prevenzione e territorio restano marginali. I fondi del Pnrr spingono l’innovazione, ma permangono ostacoli strutturali e gestionali. L’ANNUARIO
La mobilità attiva migliora la salute. Ma in Italia solo il 10% degli adulti usa la bici e il 39% va a piedi per gli spostamenti quotidiani
Studi e Analisi
La mobilità attiva migliora la salute. Ma in Italia solo il 10% degli adulti usa la bici e il 39% va a piedi per gli spostamenti quotidiani
Lo affermano i dati, relativi al biennio 2023-2024, della sorveglianza Passi coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, secondo cui la scelta di mobilità attiva è in diminuzione nella popolazione adulta e la quota di popolazione che grazie a queste scelte raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall’Oms è sostanzialmente stabile nel tempo, intorno al 19%
Arresto cardiaco, fuori dall’ospedale sopravvivenza del 7,5% in Ue; 6,6% in Italia. Lo studio “EuReCa Three
Studi e Analisi
Arresto cardiaco, fuori dall’ospedale sopravvivenza del 7,5% in Ue; 6,6% in Italia. Lo studio “EuReCa Three
Lo studio ha analizzato oltre 45.000 casi di arresto cardiaco extra-ospedaliero in 28 Paesi europei (ma solo 4mila casi in Italia). I risultati evidenziano l’importanza di insegnare ai cittadini le manovre salvavita e l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno. Dal 13 al 19 ottobre torna “VIVA!”, la settimana promossa da Italian Resuscitation Council per sensibilizzare sulla rianimazione cardiopolmonare. Ogni anno in Italia si registrano circa 60.000 arresti cardiaci extraospedalieri.
Tetano. Italia maglia nera nella Ue/See: 28 casi su 73 segnalati nel 2023. Il Report Ecdc
Studi e Analisi
Tetano. Italia maglia nera nella Ue/See: 28 casi su 73 segnalati nel 2023. Il Report Ecdc
L’Italia da sola ha rappresentato il 38% del totale dei casi segnalati. Tra il 2019 e il 2023 il nostro Paese ha riportato il 40% dei casi europei (111 su 277), in gran parte classificati come probabili e concentrati per il 91% negli over 65, soprattutto donne. L’Ecdc richiama l’urgenza di mantenere alta la copertura vaccinale, in particolare tra gli anziani, per prevenire nuove infezioni e decessi
Quasi 1 persona su 4 nell’UE vive con limitazioni funzionali: quando salute, disabilità e povertà si intrecciano. Il rapporto Eurostat
Studi e Analisi
Quasi 1 persona su 4 nell’UE vive con limitazioni funzionali: quando salute, disabilità e povertà si intrecciano. Il rapporto Eurostat
Quasi un quarto degli europei convive con limitazioni quotidiane dovute a problemi di salute cronici, con donne, anziani e persone a basso reddito tra i più colpiti. Le disuguaglianze si riflettono anche nella soddisfazione di vita e nella fiducia sociale. Il report lancia un appello a politiche inclusive che prevengano – e non solo compensino – le disuguaglianze. IL RAPPORTO
Spesa sanitaria pubblica 2024. Gimbe: “Italia al 6,3% del Pil, ben sotto la media Ocse del 7,1%”
Studi e Analisi
Spesa sanitaria pubblica 2024. Gimbe: “Italia al 6,3% del Pil, ben sotto la media Ocse del 7,1%”
Quanto a spesa pro-capite, la situazione non migliora: l'Italia si assesta al 14° posto in Europa con un gap di 43 miliardi di euro. Siamo il fanalino di coda tra i Paesi del G7. Gimbe: "Serve un patto tra tutte le forze politiche per rifinanziare progressivamente la sanità pubblica. Un impegno strategico da accompagnare a riforme strutturali del Ssn da sostenere con continuità e convinzione politica".
Si torna a scuola! Ma per alcuni genitori è motivo di preoccupazione
Studi e Analisi
Si torna a scuola! Ma per alcuni genitori è motivo di preoccupazione
Un‘indagine condotta negli Usa dal Mott Children’s Hospital mostra le preoccupazioni dei genitori con figli con un problema di salute o di comportamento. I timori più comuni riguardano l’adattamento a una nuova scuola o a un nuovo insegnante (44%), la gestione dei conflitti (43%), il mantenimento della salute (39%), l’integrazione o le amicizie (39%), lo stare al passo con i compiti (38%). Il 57% dei genitori teme di non essere in grado di aiutare il figlio ad avere un anno scolastico positivo. L’INDAGINE
La sanità e i marchingegni contabili
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La sanità e i marchingegni contabili
Dall’aziendalizzazione all’applicazione della contabilità armonizzata, di cui al vigente testo del d.lgs. 118/2011, il management - spesso indotto in tale senso dalle richieste provenienti dall’autorità regionale - ha fatto di tutto e di più.
Ettore Jorio
Pnrr. L’allarme della Cgil: “Speso solo 34% dei fondi, completati un terzo dei progetti”
Studi e Analisi
Pnrr. L’allarme della Cgil: “Speso solo 34% dei fondi, completati un terzo dei progetti”
La Cgil punta il dito contro i ritardi accumulati, e in particolare prende in esame i progetti di edilizia sanitaria. Resta poi il nodo personale: “per il corretto funzionamento di queste strutture occorrerebbe assumere almeno 35mila unità tra infermieri, operatori sociosanitari, assistenti sociali e altre figure professionali, medici esclusi. Ma ad oggi non risulta nessuna interlocuzione tra Ministri della Salute e dell’Economia a garanzia delle coperture economiche necessarie”. IL MONITORAGGIO
Covid. I nuovi casi proseguono la crescita. Nell’ultima settima sono stati quasi 3 mila, 11 i decessi
Studi e Analisi
Covid. I nuovi casi proseguono la crescita. Nell’ultima settima sono stati quasi 3 mila, 11 i decessi
Nell’ultima settimana sono stati registrati 2.824 nuovi casi. Il numero più elevato del 2025 con un aumento del 37% rispetto alla settimana precedente. I decessi sono stati 11 contro i 8 della precedente rilevazione.
Salute alimentare, in Italia limitato l’uso di antimicrobici negli animali critici per l’uomo. Il Rapporto del Ministero
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Salute alimentare, in Italia limitato l’uso di antimicrobici negli animali critici per l’uomo. Il Rapporto del Ministero
Il Rapporto sulle vendite e sull’uso di antimicrobici negli animali, che convoglia nel sistema di sorveglianza Europeo, mostra, per l’anno 2023, dati in linea con le strategie di riduzione del rischio di resistenza agli antibiotici. Per le specie animali destinate alla produzione di alimenti vendute 542,3 tonnellate di antimicrobici; per altri animali “allevati o detenuti” 6,76 tonnellate. IL RAPPORTO
Primari senza concorso e Aou ‘fai da te’: i sindacati ricorrono per difendere legalità, formazione e sanità pubblica
Studi e Analisi
Primari senza concorso e Aou ‘fai da te’: i sindacati ricorrono per difendere legalità, formazione e sanità pubblica
Anaao-Assomed, Cipomo e Coas sostengono il ricorso Acoi al Tar contro le nomine illegittime di primari universitari senza concorso da parte dell’Ao di Cosenza e dell’Asl di Rieti. Le violazioni compromettono formazione clinica e assistenza, aggirando la normativa sulle Aou. I sindacati chiedono ai giudici attenzione per tutelare legalità, diritti dei medici e qualità del Ssn
Ettore Jorio








