Studi e Analisi

Farmaci. Tra ansia, acciacchi e ossa fragili: il ritratto degli italiani secondo i dati di Aifa
Farmaci. Tra ansia, acciacchi e ossa fragili: il ritratto degli italiani secondo i dati di Aifa
Studi e Analisi
Farmaci. Tra ansia, acciacchi e ossa fragili: il ritratto degli italiani secondo i dati di Aifa
Nel 2024 gli italiani hanno consumato più di 1.100 dosi di farmaci al giorno ogni mille abitanti, tra antidolorifici, ansiolitici e vitamina D. Crescono i medicinali per cuore e umore, segno di un Paese anziano, stressato e spesso con diversi acciacchi. Mentre negli ospedali esplode la spesa per le cure oncologiche, in farmacia domina l’automedicazione dei piccoli malesseri quotidiani.
Meno sonno, meno vita: l’impatto invisibile dell’insonnia cronica
Meno sonno, meno vita: l’impatto invisibile dell’insonnia cronica
Studi e Analisi
Meno sonno, meno vita: l’impatto invisibile dell’insonnia cronica
Sono circa 13 milioni gli italiani che soffrono di insonnia. Di questi più del 60% è donna ma solo 2 su 5 riconoscono di soffrire di questo disturbo. Patologia sottostimata, serve riconoscerla in tempo. Il punto sull’insonnia cronica durante una conferenza stampa organizzata da Idorsia a margine del 50° Congresso Nazionale SIP che si è tenuto a Bari dal 5 all’8 novembre scorso
M.C.
Mangiare informati: solo il 17% degli italiani riconosce le fonti di zuccheri nelle etichette
Mangiare informati: solo il 17% degli italiani riconosce le fonti di zuccheri nelle etichette
Studi e Analisi
Mangiare informati: solo il 17% degli italiani riconosce le fonti di zuccheri nelle etichette
I numeri parlano chiaro: solo il 22% della popolazione sa che bisogna consumare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura e appena il 16% è consapevole del fatto che i carboidrati devono costituire la base dell’alimentazione quotidiana. In aiuto il nuovo Glossario FeSIN “Alimentazione e Nutrizione in Parole”
Laura Rossi
Farmaci. Spesa senza freni supera i 37 miliardi. Ogni italiano assume quasi due dosi di farmaco al giorno. Dal 2016 più che raddoppiati sia la prevalenza d’uso che i consumi di psicofarmaci tra i bambini. Il nuovo rapporto Osmed
Farmaci. Spesa senza freni supera i 37 miliardi. Ogni italiano assume quasi due dosi di farmaco al giorno. Dal 2016 più che raddoppiati sia la prevalenza d’uso che i consumi di psicofarmaci tra i bambini. Il nuovo rapporto Osmed
Studi e Analisi
Farmaci. Spesa senza freni supera i 37 miliardi. Ogni italiano assume quasi due dosi di farmaco al giorno. Dal 2016 più che raddoppiati sia la prevalenza d’uso che i consumi di psicofarmaci tra i bambini. Il nuovo rapporto Osmed
Nel 2024 gli italiani hanno speso oltre 10 miliardi di euro di tasca propria per i farmaci, soprattutto per quelli senza ricetta e di marca, con una forte variabilità regionale. I consumi di antibiotici restano elevati, specie al Sud, segnalando ancora un uso non sempre appropriato. L’Italia mantiene prezzi dei farmaci tra i più bassi d’Europa, inferiori del 62,5% rispetto alla media UE. In molti casi è elevata la non aderenza alle terapie. Cresce l'uso degli equivalenti ma siamo ancora i terz'ultimi in Europa. IL RAPPORTO
Personale Ssn. In manovra arrivano aumenti  indennità e prestazioni aggiuntive con flat tax. Dai medici agli infermieri ecco quanto guadagneranno con gli incrementi previsti
Personale Ssn. In manovra arrivano aumenti  indennità e prestazioni aggiuntive con flat tax. Dai medici agli infermieri ecco quanto guadagneranno con gli incrementi previsti
Studi e Analisi
Personale Ssn. In manovra arrivano aumenti  indennità e prestazioni aggiuntive con flat tax. Dai medici agli infermieri ecco quanto guadagneranno con gli incrementi previsti
La manovra conferma e amplia gli aumenti per il personale sanitario già avviati nel 2024, portando gli incrementi complessivi a 3.052 euro lordi annui per medici e veterinari e 1.600 euro per gli infermieri. Previsti anche nuovi fondi per assunzioni stabili da 450 milioni l’anno e 143,5 milioni per prestazioni aggiuntive volte a ridurre le liste d’attesa. Gli aumenti interessano anche altre professioni sanitarie, con incrementi tra 347 e 700 euro annui. La Corte dei Conti riconosce la continuità e la portata delle misure, ma avverte il rischio di disallineamento normativo nel pubblico impiego.
G.R.
Infezioni respiratorie. Nell’ultima settimana lieve calo dell’incidenza con circa 417 mila nuovi casi
Infezioni respiratorie. Nell’ultima settimana lieve calo dell’incidenza con circa 417 mila nuovi casi
Studi e Analisi
Infezioni respiratorie. Nell’ultima settimana lieve calo dell’incidenza con circa 417 mila nuovi casi
È emerge dal secondo rapporto della stagione della sorveglianza RespiVirNet. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 21 casi per 1.000 assistiti. L’intensità è bassa o al livello basale per tutte le regioni tranne per la provincia di Trento, dove invece è media.
Manovra e Sanità: se tra numeri, propaganda e realtà il Ssn rischia di restare senza una visione
Manovra e Sanità: se tra numeri, propaganda e realtà il Ssn rischia di restare senza una visione
Studi e Analisi
Manovra e Sanità: se tra numeri, propaganda e realtà il Ssn rischia di restare senza una visione
Le audizioni di Upb, Corte dei conti, Cnel e Istat sulla Manovra 2026 hanno denunciato un sistema sanitario sottofinanziato e privo di priorità. Il governo rivendica risorse e risultati e la politica si divide in accuse incrociate. Intanto, milioni di italiani rinunciano a curarsi e il Ssn continua a perdere terreno.
Luciano Fassari
Professioni sanitarie. Posti in aumento e domande stabili per le lauree triennali, ma calano le domande per le magistrali
Professioni sanitarie. Posti in aumento e domande stabili per le lauree triennali, ma calano le domande per le magistrali
Studi e Analisi
Professioni sanitarie. Posti in aumento e domande stabili per le lauree triennali, ma calano le domande per le magistrali
Il 30° Rapporto sulle Professioni Sanitarie fotografa un'offerta formativa in crescita (+3,6% di posti), che non si allinea però ai fabbisogni regionali, creando carenze in alcune professioni ed eccessi in altre. Nonostante un lieve calo delle domande per le Lauree Magistrali (-11%), il settore conferma il suo primato occupazionale, con l'84,8% dei laureati del 2023 a un anno dal titolo che trova lavoro. Restano critiche le carenze di docenti di ruolo appartenenti ai profili professionali specifici
Angelo Mastrillo, Lorenzo Bevacqua e Elisabetta Cenerelli
Tumori. Aiom: “Il 16% delle donne abbandona il lavoro dopo la diagnosi. Ogni paziente costretto a pagare 1.800 euro l’anno”
Tumori. Aiom: “Il 16% delle donne abbandona il lavoro dopo la diagnosi. Ogni paziente costretto a pagare 1.800 euro l’anno”
Studi e Analisi
Tumori. Aiom: “Il 16% delle donne abbandona il lavoro dopo la diagnosi. Ogni paziente costretto a pagare 1.800 euro l’anno”
Francesco Perrone, Presidente AIOM: “Ostacoli nella presa in carico, costi per i trasporti da casa al luogo di cura, per farmaci supplementari e integratori. Sono i motivi principali delle difficoltà economiche che interessano anche i pazienti di un sistema sanitario pubblico. Sono indagate dal questionario PROFFIT, realizzato dai ricercatori del nostro Paese. È il primo al mondo a misurare le cause della crisi finanziaria”
Sanità digitale. Ocse: “Dati, interoperabilità e fiducia, la nuova ricetta per sistemi resilienti”
Sanità digitale. Ocse: “Dati, interoperabilità e fiducia, la nuova ricetta per sistemi resilienti”
Studi e Analisi
Sanità digitale. Ocse: “Dati, interoperabilità e fiducia, la nuova ricetta per sistemi resilienti”
La pandemia ha mostrato tutti i limiti della sanità pubblica analogica. Ora i Paesi OCSE spingono sulla digitalizzazione per rendere i sistemi più pronti alle crisi e più equi. Un nuovo rapporto analizza le esperienze di Australia, Canada, Nuova Zelanda e Regno Unito, tra governance dei dati, tecnologia cloud e coinvolgimento delle comunità. IL DOCUMENTO
Il 25% dei bambini in Europa ha problemi di peso eccessivo, l’11% è obeso. L’allarme Oms
Il 25% dei bambini in Europa ha problemi di peso eccessivo, l’11% è obeso. L’allarme Oms
Studi e Analisi
Il 25% dei bambini in Europa ha problemi di peso eccessivo, l’11% è obeso. L’allarme Oms
Il rapporto ha preso in esame circa 470.000 bambini  tra 6 e 9 anni in 37 paesi, e le abitudini di oltre 150.000 di loro. Il 66% dei bambini in sovrappeso erano percepiti dai genitori come sottopeso o normopeso. Il 41% mangia dolci, il 29% beve bibite zuccherate e il 16% consuma snack più di 3 volte a settimana. Aumenta il ricorso a pasti già pronti o a domicilio. Nei giorni feriali il 42% dei bambini trascorre almeno 2 ore al giorno davanti agli schermi.
Morbillo: oltre 10 mila casi in un anno nell’Ue. Italia tra i Paesi più colpiti. L’Ecdc: “Urgente colmare i gap vaccinali”
Morbillo: oltre 10 mila casi in un anno nell’Ue. Italia tra i Paesi più colpiti. L’Ecdc: “Urgente colmare i gap vaccinali”
Studi e Analisi
Morbillo: oltre 10 mila casi in un anno nell’Ue. Italia tra i Paesi più colpiti. L’Ecdc: “Urgente colmare i gap vaccinali”
Nel periodo ottobre 2024 – settembre 2025 segnalati oltre 10.195 casi di morbillo nei Paesi Ue/Eea, di cui più di 8 su 10 non vaccinati. Otto i decessi, mentre per la rosolia restano bassi i numeri, con 105 casi totali. Italia terza per incidenza dopo Romania e Francia.
Estate 2025. Caldo record ma nessun aumento dei decessi. Il Piano anti-ondate funziona
Estate 2025. Caldo record ma nessun aumento dei decessi. Il Piano anti-ondate funziona
Studi e Analisi
Estate 2025. Caldo record ma nessun aumento dei decessi. Il Piano anti-ondate funziona
L’estate 2025, pur segnata da temperature eccezionali, non ha avuto impatti significativi sulla mortalità grazie ai progressi delle strategie di adattamento e prevenzione. Ma l’allerta resta alta: secondo il rapporto, le temperature estreme diventeranno sempre più frequenti con il cambiamento climatico, rendendo necessario “rafforzare le azioni di adattamento e investire in modo stabile nella protezione dei cittadini più vulnerabili”. IL RAPPORTO
Tabacco. Oms: “Uccide oltre mezzo milione di persone all’anno in Europa, 80.000 per fumo passivo”  
Tabacco. Oms: “Uccide oltre mezzo milione di persone all’anno in Europa, 80.000 per fumo passivo”  
Studi e Analisi
Tabacco. Oms: “Uccide oltre mezzo milione di persone all’anno in Europa, 80.000 per fumo passivo”  
Nonostante i progressi normativi, l’impatto del tabacco in Europa rimane “immenso”, causando più morti premature di qualsiasi altro fattore di rischio comportamentale o metabolico. Solo 7 paesi Ue su 27 hanno già raggiunto (Austria, Danimarca e Svezia) o stanno per raggiungere (Estonia, Finlandia, Germania, Grecia e Irlanda) l’obiettivo di ridurre del 30% di consumo di tabacco entro il 2025. IL RAPPORTO OMS EUROPA
Hiv. Con la Profilassi Post-Esposizione tasso di infezione pari allo 0,7%. Lo studio dello Spallanzani
Hiv. Con la Profilassi Post-Esposizione tasso di infezione pari allo 0,7%. Lo studio dello Spallanzani
Lazio
Hiv. Con la Profilassi Post-Esposizione tasso di infezione pari allo 0,7%. Lo studio dello Spallanzani
L‘infettivologa dello Spallanzani, Rozenn Esvan, ha presentato all‘European AIDS Conference (EACS) di Parigi i risultati della più ampia revisione sulla Profilassi Post-Esposizione (PEP) effettuata in Italia, che mostrano come “la PEP continua a rappresentare uno strumento efficace di prevenzione anche in un contesto di crescente diffusione della PrEP, la Profilassi Pre-Esposizione”.
Diabete. In Italia oltre 4 milioni di casi con spesa e consumo di farmaci in crescita. Ma un paziente su 4 non segue correttamente le terapie
Diabete. In Italia oltre 4 milioni di casi con spesa e consumo di farmaci in crescita. Ma un paziente su 4 non segue correttamente le terapie
Studi e Analisi
Diabete. In Italia oltre 4 milioni di casi con spesa e consumo di farmaci in crescita. Ma un paziente su 4 non segue correttamente le terapie
Secondo la Relazione sul diabete 2024 del Ministero della Salute, il diabete colpisce circa il 6,2% della popolazione italiana con una prevalenza in aumento soprattutto al Sud. Il consumo dei farmaci antidiabetici cresce del 4,5% in un anno, trainato dalle nuove molecole come gliflozine e analoghi del GLP-1. La spesa pubblica per i farmaci ha superato 1,45 miliardi di euro nel 2023, pari al 5,6% della spesa farmaceutica nazionale.
Ticket. Dai farmaci alle visite la spesa per gli italiani torna a salire e raggiunge i 2,8 miliardi arrivando quasi ai livelli pre pandemia
Ticket. Dai farmaci alle visite la spesa per gli italiani torna a salire e raggiunge i 2,8 miliardi arrivando quasi ai livelli pre pandemia
Studi e Analisi
Ticket. Dai farmaci alle visite la spesa per gli italiani torna a salire e raggiunge i 2,8 miliardi arrivando quasi ai livelli pre pandemia
Nel 2024 le famiglie italiane hanno pagato quasi 2,8 miliardi di euro in ticket per visite specialistiche, pronto soccorso e farmaci. Un aumento del 5% rispetto all'anno precedente e vicino al periodo pre-pandemico (nel 2019 il conto è stato di 2,9 mld), ma che pesa sui cittadini, soprattutto al Nord dove la spesa pro capite è doppia rispetto al Mezzogiorno.
Luciano Fassari
La Manovra e la Prevenzione
La Manovra e la Prevenzione
Studi e Analisi
La Manovra e la Prevenzione
Vengono stanziati nuovi fondi per la prevenzione oncologica e il potenziamento degli screening per mammella, colon-retto e polmone, ma le modifiche ai programmi non passano da un aggiornamento dei Lea né dal Piano oncologico nazionale. Pur riconoscendo l’aumento delle risorse, permangono una disomogeneità regionale nell’attuazione e l’urgenza di strategie comuni per ridurre le diseguaglianze e migliorare l’adesione ai programmi di screening
Marco Geddes da Filicaia
Infezioni respiratorie. Arriva il primo bollettino dell’Iss. In Italia 427mila casi stimati nell’ultima settimana. I più colpiti sono i bambini piccoli
Infezioni respiratorie. Arriva il primo bollettino dell’Iss. In Italia 427mila casi stimati nell’ultima settimana. I più colpiti sono i bambini piccoli
Studi e Analisi
Infezioni respiratorie. Arriva il primo bollettino dell’Iss. In Italia 427mila casi stimati nell’ultima settimana. I più colpiti sono i bambini piccoli
Pubblicato dall’Iss il primo bollettino della stagione influenzale 2025-2026. L’incidenza totale nella settimana analizzata è pari a 7,36 casi per 1.000 assistiti, leggermente più alto ma sostanzialmente in linea con le stagioni precedenti. L’incidenza più elevata si osserva nella fascia di età 0-4 anni, con circa 18 casi per 1.000 assistiti.
Salute in Europa: 53 Paesi cambiano rotta. Il nuovo piano Oms Europa 2026-2030 punta su equità, prevenzione e sistemi sanitari resilienti
Salute in Europa: 53 Paesi cambiano rotta. Il nuovo piano Oms Europa 2026-2030 punta su equità, prevenzione e sistemi sanitari resilienti
Studi e Analisi
Salute in Europa: 53 Paesi cambiano rotta. Il nuovo piano Oms Europa 2026-2030 punta su equità, prevenzione e sistemi sanitari resilienti
I 53 paesi della Regione Europea dell'Oms  hanno adottato all'unanimità il Programma di Lavoro 2026-2030, una strategia condivisa per costruire società più sane ed eque. Il piano, nato da un'ampia consultazione, affronta crisi climatiche, salute mentale e violenza di genere mentre trasforma i sistemi sanitari. Priorità assoluta alla lotta alla carenza di personale sanitario e al potenziamento delle cure primarie, con l'obiettivo di creare servizi resilienti e accessibili a tutti.
Anziani: 1 su 5 è caduto almeno una volta nell’ultimo anno, per il 16% necessario il ricovero. I dati Iss
Anziani: 1 su 5 è caduto almeno una volta nell’ultimo anno, per il 16% necessario il ricovero. I dati Iss
Studi e Analisi
Anziani: 1 su 5 è caduto almeno una volta nell’ultimo anno, per il 16% necessario il ricovero. I dati Iss
Dati del biennio 2023-2024. Il 18% dei casi ha riportato una frattura, il 6% è caduto due o più volte. Il maggior numero di incidenti è avvenuto in casa (54%), un anziano su tre non utilizza presidi anticaduta come il tappetino antiscivolo in bagno. Le cadute sono più frequenti con l’avanzare dell’età (15% dei 65-74enni e 31% degli ultra85enni), ma anche il 3% dei 18-69enni ha avuto un infortunio in casa tale da richiedere cure mediche.
Italia prima in Europa per perdita uditiva: ne soffrono 7 milioni di persone 
Italia prima in Europa per perdita uditiva: ne soffrono 7 milioni di persone 
Studi e Analisi
Italia prima in Europa per perdita uditiva: ne soffrono 7 milioni di persone 
Tuttavia, il 40% di chi ha un calo uditivo utilizza apparecchi acustici, con un altissimo tasso di soddisfazione: il 96% degli utenti riferisce miglioramenti nella qualità della vita. I dati EuroTrak 2025 evidenziano anche benefici sociali e psicologici, con l'80% degli utilizzatori che segnala relazioni più armoniose e maggiore sicurezza.
Cronicità e acuzie: serve un nuovo equilibrio
Cronicità e acuzie: serve un nuovo equilibrio
Studi e Analisi
Cronicità e acuzie: serve un nuovo equilibrio
L'aggiornamento del Piano Nazionale della Cronicità rischia di rimanere inefficace come il precedente, poiché non affronta il nodo cruciale: la mancata razionalizzazione della rete ospedaliera per acuti (prevista dal DM 70/2015). Senza un ridisegno complessivo dell'offerta sanitaria che riduca gli ospedali periferici e potenzi le cure territoriali, qualsiasi piano sulla cronicità sarà solo teorico. È necessario un piano organico, non settoriale, che superi la frammentazione tra acuzie e cronicità
Claudio Maria Maffei
Dipendenze patologiche. Servizi frammentati e sotto organico, nei Serd mancano quasi 1.900 professionisti. L’analisi della Fondazione Gimbe
Dipendenze patologiche. Servizi frammentati e sotto organico, nei Serd mancano quasi 1.900 professionisti. L’analisi della Fondazione Gimbe
Studi e Analisi
Dipendenze patologiche. Servizi frammentati e sotto organico, nei Serd mancano quasi 1.900 professionisti. L’analisi della Fondazione Gimbe
Un operatore segue in media 24 pazienti, in Umbria 37. E un accesso su 10 al pronto soccorso riguarda minorenni. I dati dal XIV Congresso Nazionale Federserd, durante il quale la Fondazione Gimbe ha presentato una dettagliata analisi sull’organizzazione dei Servizi per le Dipendenze
Diritto alla Salute. Il monito degli esperti: “Il nuovo Piano Pandemico ha lacune pericolose, il regionalismo differenziato mina l’universalità delle cure”
Diritto alla Salute. Il monito degli esperti: “Il nuovo Piano Pandemico ha lacune pericolose, il regionalismo differenziato mina l’universalità delle cure”
Studi e Analisi
Diritto alla Salute. Il monito degli esperti: “Il nuovo Piano Pandemico ha lacune pericolose, il regionalismo differenziato mina l’universalità delle cure”
Al XXIII Convegno nazionale di diritto sanitario è stato approvato un documento che analizza le criticità del nuovo Piano Pandemico 2025-2029, mettendo in guardia dai rischi di politicizzazione degli organi tecnici. Forte preoccupazione esprime per il regionalismo differenziato, che potrebbe minare i Lea e l'universalità del Ssn. Il documento critica inoltre l'isolamento internazionale dell'Italia in materia sanitaria e i ritardi nell'attuazione delle Case della Comunità. IL DOCUMENTO
G.R.
“Cuore in farmacia”. 9 donne su 10 hanno almeno un fattore di rischio cardiovascolare. I risultati della campagna di Cittadinanzattiva 
“Cuore in farmacia”. 9 donne su 10 hanno almeno un fattore di rischio cardiovascolare. I risultati della campagna di Cittadinanzattiva 
Studi e Analisi
“Cuore in farmacia”. 9 donne su 10 hanno almeno un fattore di rischio cardiovascolare. I risultati della campagna di Cittadinanzattiva 
Oltre 2.300 donne tra i 40 e i 60 anni coinvolte in sei regioni nella seconda edizione della campagna “Cuore in farmacia”, promossa da Cittadinanzattiva e Federfarma. 4 donne su 10 mostrano anomalie all’elettrocardiogramma. L’iniziativa conferma il ruolo chiave delle farmacie di comunità nella prevenzione e nella promozione della salute femminile. IL REPORT
“La crisi climatica è una crisi sanitaria”. Milioni di morti evitabili, a rischio la salute globale. L’allarme del rapporto Lancet Countdown
“La crisi climatica è una crisi sanitaria”. Milioni di morti evitabili, a rischio la salute globale. L’allarme del rapporto Lancet Countdown
Studi e Analisi
“La crisi climatica è una crisi sanitaria”. Milioni di morti evitabili, a rischio la salute globale. L’allarme del rapporto Lancet Countdown
Il riscaldamento globale ha fatto aumentare del 23% i decessi legati al caldo dagli anni ’90 e ha colpito oltre 124 milioni di persone con siccità e insicurezza alimentare. L’Oms e i partner globali chiedono di mettere la salute al centro dell’azione climatica, puntando su energie pulite, diete sostenibili e sistemi sanitari resilienti
Tumori pediatrici. Rapporto Favo: “In Italia sopravvivenza a due velocità. Famiglie in crisi: in media ci sono 35mila euro di costi nascosti”
Tumori pediatrici. Rapporto Favo: “In Italia sopravvivenza a due velocità. Famiglie in crisi: in media ci sono 35mila euro di costi nascosti”
Studi e Analisi
Tumori pediatrici. Rapporto Favo: “In Italia sopravvivenza a due velocità. Famiglie in crisi: in media ci sono 35mila euro di costi nascosti”
Il documento presentato con Aieop e Fiagop fotografa per la prima volta le disuguaglianze nell'assistenza: al Sud fino al 90% dei pazienti costretto a migrare. Nonostante l'80% di guarigioni, le famiglie affrontano in media 35mila euro di spese non coperte dal Ssn durante le cure. Le proposte: integrare le reti pediatriche in quelle regionali e riconoscere la sub-specialità in oncoematologia pediatrica. IL RAPPORTO
Sicurezza dei vaccini. Si dicono fiduciosi 7 italiani su 10. L’indagine dell’Università Cattolica
Sicurezza dei vaccini. Si dicono fiduciosi 7 italiani su 10. L’indagine dell’Università Cattolica
Studi e Analisi
Sicurezza dei vaccini. Si dicono fiduciosi 7 italiani su 10. L’indagine dell’Università Cattolica
Solo un terzo degli italiani afferma di essersi vaccinato negli ultimi 12 mesi. Circa 7 italiani su 10 si dichiarano fiduciosi nella sicurezza dei vaccini; 6 italiani su 10 ritiene che i vaccini siano efficaci. Questi i primi risultati dell’indagine di EngageMinds Hub, Centro di ricerca in psicologia dei consumi e della salute dell’Università Cattolica, campus di Cremona.
Sicurezza stradale. Iss: solo uno su 3 usa cinture posteriori, cresce uso dispositivi per i bebè
Sicurezza stradale. Iss: solo uno su 3 usa cinture posteriori, cresce uso dispositivi per i bebè
Studi e Analisi
Sicurezza stradale. Iss: solo uno su 3 usa cinture posteriori, cresce uso dispositivi per i bebè
L'uso della cintura posteriore è sempre stato molto meno frequente e fino al 2015 solo il 20% circa degli intervistati riferiva di indossarla sempre, da allora è andata aumentando nel tempo ma oggi resta comunque contenuta e nel biennio 2023-2024   solo il 34% degli intervistati dichiara di usare sempre la cintura posteriore quando viaggia in auto.