Studi e Analisi

I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Pizza: “L’ospedale che vorrei. La politica saprà ascoltare?”
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Pizza: “L’ospedale che vorrei. La politica saprà ascoltare?”
Studi e Analisi
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Pizza: “L’ospedale che vorrei. La politica saprà ascoltare?”
Un ospedale potenziato in personale (medici e infermieri), meglio remunerato (non con medagliette da eroi), rinnovato in muri e attrezzature, sostenuto per aggiornamento e ricerca. Per fare questo ci auguriamo di avere oggi i referenti politico-istituzionali di cui questo ospedale avrebbe e ha bisogno
Giancarlo Pizza
Gli “straordinari” dei medici. Per il salario accessorio è una vera “Babele”. Ecco tutte le differenze da Bolzano a Palermo. Studio Anaao
Gli “straordinari” dei medici. Per il salario accessorio è una vera “Babele”. Ecco tutte le differenze da Bolzano a Palermo. Studio Anaao
Studi e Analisi
Gli “straordinari” dei medici. Per il salario accessorio è una vera “Babele”. Ecco tutte le differenze da Bolzano a Palermo. Studio Anaao
I valori del fondo complessivo e delle varie voci della struttura della retribuzione della Dirigenza Medica del SSN più elevati si registrano nelle province autonome di Trento e Bolzano, con 45.759 e 65.951€ rispettivamente, seguite a distanza da Molise, 29.439 euro, Piemonte, 28.503€ e Veneto, 26.495€. I fondi più "poveri" vengono rilevati, invece, in Friuli Venezio Giulia, 20.000€, Umbria 21.129 euro, Campania 21.320€, Toscana 21.254€ e Abruzzo 21.800€. I DATI.
M. D'Arienzo, A.Rossi, C.Troise
Il Ssn promosso nella gestione della pandemia dal 77% degli italiani. Ma restano forti differenze regionali nelle prestazioni erogate
Il Ssn promosso nella gestione della pandemia dal 77% degli italiani. Ma restano forti differenze regionali nelle prestazioni erogate
Studi e Analisi
Il Ssn promosso nella gestione della pandemia dal 77% degli italiani. Ma restano forti differenze regionali nelle prestazioni erogate
Il Rapporto del “Network delle regioni”, promosso dal Laboratorio MeS Management e Sanità dell’Istituto di Management.del sant’Anna. Soltanto il 23% degli italiani si dichiara non soddisfatto dell’assistenza ricevuta, con significative differenze riscontrate tra le Regioni, oscillando dal 37% della Basilicata al 12.6% del Veneto, fino ad arrivare al 9.7% della Provincia autonoma di Trento.
Reti oncologiche regionali. I dati definitivi della IV Indagine Agenas
Reti oncologiche regionali. I dati definitivi della IV Indagine Agenas
Studi e Analisi
Reti oncologiche regionali. I dati definitivi della IV Indagine Agenas
In 17 tra Regioni e Province, la rete oncologica (Ror) è stata formalizzata con un atto regionale. I modelli organizzativi e gestionali più gettonati sono quello Hub & Spoke e il Comprehensive Cancer Care Network. E sono molte le differenze tra Regioni quando si parla di volumi di attività ed esiti relativi agli interventi chirurgici per alcune forme di tumore. Questi i dati aggiornati dell’indagine di Agenas realizzata nel secondo semestre 2020 IL RAPPORTO
E.M.
Oms lancia allarme per i suicidi: “Oltre 700mila casi nel 2019 e resta tra le principali cause di morte, più di Hiv, malaria o cancro al seno”. In Italia 4.042 casi
Oms lancia allarme per i suicidi: “Oltre 700mila casi nel 2019 e resta tra le principali cause di morte, più di Hiv, malaria o cancro al seno”. In Italia 4.042 casi
Studi e Analisi
Oms lancia allarme per i suicidi: “Oltre 700mila casi nel 2019 e resta tra le principali cause di morte, più di Hiv, malaria o cancro al seno”. In Italia 4.042 casi
L’Oms ha pubblicato il suo rapporto mondiale sui suicidi che, pur se in diminuzione rispetto a venti anni fa, restano in cima alle cause di morte globali. Tra i giovani di età compresa tra 15 e 29 anni, il suicidio è stata la quarta causa di morte dopo gli incidenti stradali, la tubercolosi e la violenza interpersonale. Più casi tra gli uomini e c’è poca differenza tra Paesi ricchi e poveri. Pubblicata anche una guida per la prevenzione. IL RAPPORTO, LA GUIDA “LIVE LIFE”.
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Fnopi: “Un ospedale nuovo con infermieri specialisti”
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Fnopi: “Un ospedale nuovo con infermieri specialisti”
Studi e Analisi
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Fnopi: “Un ospedale nuovo con infermieri specialisti”
Il consolidamento delle competenze specialistiche degli infermieri consentirebbe un miglior sviluppo delle strutture a bassa intensità di cura e il rafforzamento di quelle ad alta intensità di cura, permettendo un maggiore raccordo tra ospedale e territorio, abbattendo le liste di attesa e consentendo di venire incontro a un maggior numero di bisogni dei cittadini
Comitato centrale FNOPI
Dispositivi medici. Oltre 6.400 segnalazioni di incidente nel 2019 e 75 di queste con esito fatale di cui più della metà per problemi a dispositivi cardiocircolatori. Rapporto del Ministero Salute
Dispositivi medici. Oltre 6.400 segnalazioni di incidente nel 2019 e 75 di queste con esito fatale di cui più della metà per problemi a dispositivi cardiocircolatori. Rapporto del Ministero Salute
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Oltre 6.400 segnalazioni di incidente nel 2019 e 75 di queste con esito fatale di cui più della metà per problemi a dispositivi cardiocircolatori. Rapporto del Ministero Salute
Il sistema di vigilanza del Ministero della Salute ha registrato 6.421 incidenti con i dispositivi medici, numero caratterizzato da un incremento rispetto all’anno 2018 in cui le segnalazioni di incidente registrate erano 6.068. Si evidenzia quindi un trend in leggera crescita rispetto agli anni precedenti (anno 2017 con circa 6.000 segnalazioni e anno 2016 con circa 5.000 segnalazioni). Sono 435 le segnalazioni che riguardano dispositivi medico-diagnostici in vitro (IVD). IL RAPPORTO
Covid. Oggi 495 nuovi casi e 21 decessi. Numero nuovi contagi è il più basso da Agosto 2020
Covid. Oggi 495 nuovi casi e 21 decessi. Numero nuovi contagi è il più basso da Agosto 2020
Studi e Analisi
Covid. Oggi 495 nuovi casi e 21 decessi. Numero nuovi contagi è il più basso da Agosto 2020
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 81.752 (ieri erano stati 150.522) con un rapporto positivi tamponi allo 0,6% come ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovi casi sono Sicilia (85), Lombardia (83), Campania (81) e Lazio (71).
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Guido Quici: “Andare oltre il DM 70”
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Guido Quici: “Andare oltre il DM 70”
Studi e Analisi
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Guido Quici: “Andare oltre il DM 70”
Credo che da una parte si debba tutti noi lavorare per restituire credibilità sociale all’ospedale e quindi accrescere nei cittadini la percezione di affidabilità e dall’altra si debba investire in un servizio che sarebbe stupido continuare a considerare come la controparte di altri servizi. Come si fa a dire “one health” senza avere intanto una visione unitaria del SSN? One health allora “one service”
Guido Quici
Ccnl 2016-2018. “Burocrazia non facilita assegnazione posizioni. Scarso investimento sui giovani”. Il sondaggio di Annao Giovani
Ccnl 2016-2018. “Burocrazia non facilita assegnazione posizioni. Scarso investimento sui giovani”. Il sondaggio di Annao Giovani
Studi e Analisi
Ccnl 2016-2018. “Burocrazia non facilita assegnazione posizioni. Scarso investimento sui giovani”. Il sondaggio di Annao Giovani
Il 78.6% degli intervistati che aveva superato i 5 anni di anzianità riferisce di non aver usufruito della clausola di garanzia e il 66.6% ha confermato il mancato adempimento contrattuale relativo al nuovo CCNL da parte della propria azienda. Solo il 5.98% degli aventi diritto ha riferito di aver ricevuto un incarico gestionale. Soltanto il 18,3% degli intervistati ha dichiarato di essere a conoscenza delle normative contrattuali sugli incarichi o di averne ricevuto diffusione da parte del proprio Direttore
V.Cosentini, U.Anceschi, S.Porreca, P.Di Silverio
Ansia e depressione peggiorate in oltre il 40% degli Italiani durante il lockdown
Ansia e depressione peggiorate in oltre il 40% degli Italiani durante il lockdown
Studi e Analisi
Ansia e depressione peggiorate in oltre il 40% degli Italiani durante il lockdown
Pubblicati, da un consorzio di ricercatori di ISS, Università di Genova e Pavia e Istituto Mario Negri, i risultati del primo studio rappresentativo della popolazione italiana adulta
Nel nuovo numero di Monitor di Agenas focus sul Recovery Plan
Nel nuovo numero di Monitor di Agenas focus sul Recovery Plan
Studi e Analisi
Nel nuovo numero di Monitor di Agenas focus sul Recovery Plan
Con questo nuovo numero l’Agenzia mette a disposizione degli operatori del settore un primo documento che riassume, non solo le tante riforme e i tanti investimenti previsti, ma anche alcuni spunti di riflessione e buone pratiche già presenti nelle aziende sanitarie del Paese, dai quali trarre spunto per la sua implementazione. LA RIVISTA
Covid. Perché siamo in ritardo sul sequenziamento delle varianti?
Covid. Perché siamo in ritardo sul sequenziamento delle varianti?
Studi e Analisi
Covid. Perché siamo in ritardo sul sequenziamento delle varianti?
Al momento, con una campagna vaccinale già fortemente avviata, l’unica incognita che potrebbe minare il miglioramento progressivo dell’attuale situazione epidemiologica è l’eventuale comparsa di nuove varianti resistenti ai vaccini. Eppure, nonostante la nascita di un Consorzio lo scorso 27 gennaio, ad oggi raggiungiamo un livello di sequenziamento inferiore rispetto all'obiettivo minimo fissato dall'Ecdc. Il problema potrebbe essere legato alla scarsità di risorse destinate a questa attività
Giovanni Rodriquez
Covid. Altems: “Quasi 15 milioni di vaccinati con 1ª e 2ª dose. Siamo al 35% dei 43 milioni di italiani da vaccinare entro settembre”
Covid. Altems: “Quasi 15 milioni di vaccinati con 1ª e 2ª dose. Siamo al 35% dei 43 milioni di italiani da vaccinare entro settembre”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Quasi 15 milioni di vaccinati con 1ª e 2ª dose. Siamo al 35% dei 43 milioni di italiani da vaccinare entro settembre”
Ad oggi è stato vaccinato con ciclo completo il 34,90% dei circa 43 milioni di italiani (pari all'80% della popolazione) che il Piano nazionale punta a raggiungere al 30 Settembre 2021. Lo rimarca il report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari della Cattolica di Roma. “Incrementando in modo rapido il numero delle somministrazioni sul territorio nazionale si assiste anche ad un decremento importante e direttamente correlato delle infezioni da covid-19”. IL REPORT
Qual è la realtà ad oggi, della Covid 19? Dalla variante Delta alle mascherine. Come stanno le cose e cosa dobbiamo aspettarci
Qual è la realtà ad oggi, della Covid 19? Dalla variante Delta alle mascherine. Come stanno le cose e cosa dobbiamo aspettarci
Studi e Analisi
Qual è la realtà ad oggi, della Covid 19? Dalla variante Delta alle mascherine. Come stanno le cose e cosa dobbiamo aspettarci
Nel campo delle pandemie e dei modelli per contrastarle non vale la lotta tra chi è più aperturista, e chi vuole più cautele, vale il principio di precauzione ed il rischio calcolato, sulla base delle evidenze scientifiche, perciò abbiamo a che fare con le conoscenze scientifiche che sono in progress e le sperimentazioni a livello di massa nei paesi più sviluppati, non già nelle regioni a più basso reddito o nelle aree più disagiate del mondo
Grazia Labate
Monitoraggio Covid. Indice Rt sale leggermente a 0,69. Incidenza in calo. Italia quasi tutta bianca
Monitoraggio Covid. Indice Rt sale leggermente a 0,69. Incidenza in calo. Italia quasi tutta bianca
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Indice Rt sale leggermente a 0,69. Incidenza in calo. Italia quasi tutta bianca
Torna a salire seppur di poco l’indice Rt rispetto allo 0,68 della passata settimana. Prosegue invece il calo dell’incidenza che questa settimana si attesta a 16,7 casi per 100 mila abitanti. Intanto da lunedì saranno in zona bianca tutte le Regioni tranne la Valle d’Aosta. IL REPORT
L.F.
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Muriana: “Luogo di cura del malato, non della malattia”
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Muriana: “Luogo di cura del malato, non della malattia”
Studi e Analisi
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Muriana: “Luogo di cura del malato, non della malattia”
Non c’è dubbio che, in particolare dopo la pandemia, il ruolo e la funzione dell’ospedale debba essere rivalutato nel senso che l’ospedale deve emanciparsi da quelle politiche che negli anni passati si sono sforzate di contenerlo, di ridurlo come costo, di ridimensionarlo come struttura e come sistema
Giovanni Muriana
Laboratorio Sanità 20/30. Da lunedì ad Arezzo si riparte con la stagione dei confronti dal vivo sulle grandi riforme della sanità
Laboratorio Sanità 20/30. Da lunedì ad Arezzo si riparte con la stagione dei confronti dal vivo sulle grandi riforme della sanità
Studi e Analisi
Laboratorio Sanità 20/30. Da lunedì ad Arezzo si riparte con la stagione dei confronti dal vivo sulle grandi riforme della sanità
Partire dal territorio è il tema delle due giornate di Arezzo. Riorganizzare i percorsi di cura ed assistenza dal territorio all’ospedale fino alla casa del paziente “primo luogo di cura”. L’obiettivo della due giorni (21 e 22 giugno) è dare evidenza e condividere le esperienze e le soluzioni per il cambiamento ed il rilancio del Sistema Sanitario di chi in questo anno ha operato concretamente negli ospedali e nei territori per il contrasto alla pandemia
Vasco Giannotti
Monitoraggio Covid. Da lunedì quasi tutta Italia in zona bianca. Solo la Valle d’Aosta resterà gialla. Cala ancora incidenza nazionale
Monitoraggio Covid. Da lunedì quasi tutta Italia in zona bianca. Solo la Valle d’Aosta resterà gialla. Cala ancora incidenza nazionale
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Da lunedì quasi tutta Italia in zona bianca. Solo la Valle d’Aosta resterà gialla. Cala ancora incidenza nazionale
Dal 21 giugno anche Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Pa Bolzano, Sicilia e Toscana si uniranno a tutte le altre che sono entrate nella zona con minori restrizioni nelle scorse settimane. Cala ancora l’incidenza settimanale nazionale che scende a 17 casi per 100 mila abitanti.
L.F.
Seconda dose AstraZeneca. Gimbe: “Ministero e Aifa parlino la stessa lingua. Per il primo il mix è tassativo per la seconda è solo una possibilità”
Seconda dose AstraZeneca. Gimbe: “Ministero e Aifa parlino la stessa lingua. Per il primo il mix è tassativo per la seconda è solo una possibilità”
Studi e Analisi
Seconda dose AstraZeneca. Gimbe: “Ministero e Aifa parlino la stessa lingua. Per il primo il mix è tassativo per la seconda è solo una possibilità”
“Se presupposti immunologici e biologici e dati preliminari – ha detto Cartabellotta – lasciano supporre che la vaccinazione “eterologa” sia efficace e sicura, rimane l’incongruenza tra l’obbligo previsto dalla circolare del Ministero della Salute e la possibilità riportata dalla determina AIFA. Infatti, secondo la formula possibilista di AIFA per gli under 60 la seconda dose con Pfizer o Moderna è solo un’opzione che il paziente è libero di accettare o rifiutare, optando per la seconda dose con AstraZeneca”. LE TABELLE.
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Palumbo: “L’occasione mancata del Pnrr”
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Palumbo: “L’occasione mancata del Pnrr”
Studi e Analisi
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Palumbo: “L’occasione mancata del Pnrr”
Avevamo già fatto notare come nel PNRR la tematica degli ospedali sia stata parzialmente aggiunta in extremis, senza un’idea guida né specifica né sistemica e resta la sensazione di una fretta finale nel chiudere questa parte del PNRR per colmare una lacuna di cui ci si è resi conto e che sarebbe stato clamoroso non rattoppare
Filippo Palumbo
Covid. La nuova mappa di rischio dell’Ecdc. Italia quasi tutta in verde
Covid. La nuova mappa di rischio dell’Ecdc. Italia quasi tutta in verde
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa di rischio dell’Ecdc. Italia quasi tutta in verde
L'Italia migliora ulteriormente il suo status con quasi tutte le Regioni in colore verde (con un'incidenza sotto i 50 casi) e solo  5 regioni in arancione (Basilicata, Calabria, Sicilia, Campania e Valle d'Aosta che indica un'incidenza di casi sotto i 150 ogni 100mila abitanti).
Covid. Aiom e Foce: “In Europa meno 1 milione di diagnosi di cancro a causa della pandamia”
Covid. Aiom e Foce: “In Europa meno 1 milione di diagnosi di cancro a causa della pandamia”
Studi e Analisi
Covid. Aiom e Foce: “In Europa meno 1 milione di diagnosi di cancro a causa della pandamia”
L’appello della Federazione (che riunisce Oncologi, Cardiologi ed Ematologi) e della Società Scientifica degli oncologi: “Alla sanità italiana servono maggiori investimenti e risorse”. Presentata oggi in un webinar la campagna Time To Act: è tempo di agire.
In 10 anni chiusi 173 ospedali, personale ridotto di 46 mila unità, scarsi progressi sull’assistenza territoriale e sempre più spazio al privato. Ecco com’è arrivato il Ssn di fronte al Covid
In 10 anni chiusi 173 ospedali, personale ridotto di 46 mila unità, scarsi progressi sull’assistenza territoriale e sempre più spazio al privato. Ecco com’è arrivato il Ssn di fronte al Covid
Studi e Analisi
In 10 anni chiusi 173 ospedali, personale ridotto di 46 mila unità, scarsi progressi sull’assistenza territoriale e sempre più spazio al privato. Ecco com’è arrivato il Ssn di fronte al Covid
Analisi di Quotidiano Sanità degli Annuari statistici del Ssn del Ministero della Salute relativi agli anni 2019 e 2010 che fotografano il mutamento di pelle che in 10 anni ha visto la nostra sanità sempre meno pubblica, con meno strutture ospedaliere e personale e a cui non è seguito un potenziamento adeguato del territorio sia in termini lavoratori che di servizi. Ecco come il Ssn si è presentato di fronte alla pandemia. ANNUARIO 2019ANNUARIO 2010
Luciano Fassari
Covid. Oggi 1.400 nuovi casi e 52 decessi. Scendono sotto quota 500 i ricoverati in terapia intensiva
Covid. Oggi 1.400 nuovi casi e 52 decessi. Scendono sotto quota 500 i ricoverati in terapia intensiva
Studi e Analisi
Covid. Oggi 1.400 nuovi casi e 52 decessi. Scendono sotto quota 500 i ricoverati in terapia intensiva
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 203.173 (ieri erano stati 212.112) con un rapporto positivi tamponi allo 0,7% rispetto allo 0,6% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovi casi sono Lombardia (256), Sicilia (168), Campania (167), Lazio (143) e Puglia (112).
Rapporto Cedap. Non si ferma il calo delle nascite: nel 2019 nati oltre 20 mila bambini in meno. Si conferma l’aumento dei nati con Pma. Terapie intensive neonatali solo nel 30% dei punti nascita. Giù (di poco) numero dei cesarei
Rapporto Cedap. Non si ferma il calo delle nascite: nel 2019 nati oltre 20 mila bambini in meno. Si conferma l’aumento dei nati con Pma. Terapie intensive neonatali solo nel 30% dei punti nascita. Giù (di poco) numero dei cesarei
Studi e Analisi
Rapporto Cedap. Non si ferma il calo delle nascite: nel 2019 nati oltre 20 mila bambini in meno. Si conferma l’aumento dei nati con Pma. Terapie intensive neonatali solo nel 30% dei punti nascita. Giù (di poco) numero dei cesarei
Pubblicato il Rapporto annuale sull’evento nascita in Italia (Cedap) curato dal Ministero della Salute. Nel 2019 sono nati 421.913 bambini (nel 2018 erano 442.676). L’88,8% dei parti è avvenuto negli Istituti di cura pubblici ed equiparati. Terapia intensiva neonatale presente solo nel 30% dei punti nascita. L’età media della madre è di 33 anni per le italiane mentre scende a 30,7 anni per le cittadine straniere. IL RAPPORTO
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Palermo e Troise: “Ecco cosa manca nel Pnrr”
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Palermo e Troise: “Ecco cosa manca nel Pnrr”
Studi e Analisi
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Palermo e Troise: “Ecco cosa manca nel Pnrr”
Se nell’analisi del Pnrr spostiamo l’attenzione da quello che c’è a quello che non c’è, salta agli occhi la risposta insufficiente alle criticità del sistema ospedaliero, evidenziate dal tremendo stress test cui la pandemia lo ha sottoposto. La rete ospedaliera è sottodimensionata in termini di posti letto, scarsamente flessibile e senza riserve nella capacità di risposta ad eventi emergenziali prolungati, vetusta, con più del 50% delle strutture costruite prima degli anni 60 del secolo scorso, in preda a problemi di sicurezza antisismica e antincendio
Carlo Palermo e Costantino Troise
Mortalità infantile nella UE. Nel 2019 un tasso di 3,4 morti prima di un anno di vita su 1.000 nati vivi. In Italia il tasso è di 2,4 su mille
Mortalità infantile nella UE. Nel 2019 un tasso di 3,4 morti prima di un anno di vita su 1.000 nati vivi. In Italia il tasso è di 2,4 su mille
Studi e Analisi
Mortalità infantile nella UE. Nel 2019 un tasso di 3,4 morti prima di un anno di vita su 1.000 nati vivi. In Italia il tasso è di 2,4 su mille
Pubblicati i dati Eurostat aggiornati al 2019 quando si sono registrati circa 14.100 decessi tra i neonati sotto un anno di vita. Nell'ultimo decennio, il tasso di mortalità infantile nell'UE è comunque sceso da 4,2 decessi per 1.000 nati vivi nel 2009 a 3,4 decessi per 1.000 nati vivi nel 2019. Rispetto al 1961, il tasso di mortalità infantile è diminuito drasticamente: da 38,2 decessi per 1 000 nati vivi.
La televisita non è una videochiamata
La televisita non è una videochiamata
Studi e Analisi
La televisita non è una videochiamata
la piattaforma di comunicazione non può essere un semplice videotelefono, ma deve rappresentare un ambiente completo, sicuro e facile da usare, attraverso il quale il paziente ed il centro possano interagire e scambiarsi documenti anche al di fuori del solo momento della prestazione. Il tutto mediante funzionalità semplici ed intuitive, specialmente per i pazienti, la maggioranza dei quali (oltre i due terzi) utilizza lo smartphone
Fabrizio Massimo Ferrara
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Cognetti: “Andare oltre l’ospedale minimo”
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Cognetti: “Andare oltre l’ospedale minimo”
Studi e Analisi
I Forum di QS. Quale ospedale per l’Italia? Cognetti: “Andare oltre l’ospedale minimo”
Per recuperare a un tempo arretratezze culturali ma anche carenze strutturali, organizzative e funzionali dobbiamo andare oltre “l’ospedale minimo” perché se restiamo al minimo diventeremo come servizio pubblico cronicamente inadeguati nei confronti di un futuro che tutti ci dicono non sarà meno problematico di questo presente ma soprattutto nei confronti di una domanda di salute che si farà senza dubbio più acuta, esigente e pressante
Francesco Cognetti