Studi e Analisi
Sperimentazioni in sanità. Nasce rete di studio per il rilancio della sinergia tra pubblico e privato nella gestione del sistema sanitario
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Sperimentazioni in sanità. Nasce rete di studio per il rilancio della sinergia tra pubblico e privato nella gestione del sistema sanitario
Presentati lo scorso 21 giugno a Roma i risultati della ricerca condotta da Promo PA Fondazione e promossa dalla Clinica di Riabilitazione Toscana di Terranova Bracciolini. La ricerca è stata il punto di partenza per avviare un confronto sulle sperimentazioni e le innovazioni gestionali in sanità, introdotte agli inizi degli anni Novanta. in Italia sono state attivate 57 Sperimentazioni Gestionali, di cui 44 hanno concluso la fase sperimentale e stanno svolgendo la loro attività a regime.
Epilessia: basterebbero 5 dollari l’anno per curare il 70% dei malati. Più colpiti i paesi a basso-medio reddito. Nuovo rapporto Oms
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Epilessia: basterebbero 5 dollari l’anno per curare il 70% dei malati. Più colpiti i paesi a basso-medio reddito. Nuovo rapporto Oms
Questo il costo della terapia giornaliera per evitare le crisi a 7 pazienti su dieci che soffrono della malattia in tutto il mondo. I risultati di un nuovo studio sono pubblicati su "Epilessia, un imperativo di salute pubblica", rapporto pubblicato dall'Oms il 20 giugno, realizzato da leader di organizzazioni non governative per l'epilessia, la Lega internazionale contro l'epilessia e l'Ufficio internazionale per l'epilessia. EPILESSIA UN IMPERATIVO PER LA SALUTE PUBBLICA
Farmaceutica. Primo trimestre in calo: arretrano brand off patent, equivalenti avanti piano, esplodono i biosimilari
Studi e Analisi
Farmaceutica. Primo trimestre in calo: arretrano brand off patent, equivalenti avanti piano, esplodono i biosimilari
In farmacia il 74% delle vendite è fuori brevetto. Per i generici puri 2% di crescita su base annua. Consumi biosimilari in crescita del 143%: spiccano gli outsider. Trend in crescita nel mercato ospedaliero in classe A e H. I dati del Rapporto Assogenerici su dati IQVIA
Decreto Calabria. Ecco perché si concretizzerà presto il fallimento di questa improvvida iniziativa
Calabria
Decreto Calabria. Ecco perché si concretizzerà presto il fallimento di questa improvvida iniziativa
Nessuno dei commissari riuscirà a concepire la programmazione necessaria, perché ignaro dei suoi abitanti, del territorio che la caratterizza, della povertà che la contraddistingue. Si concretizzerà presto il fallimento di questa improvvida iniziativa, con la speranza che ciò non produca morti innocenti. Anche lo sblocco delle assunzioni si tradurrà in un bluff, dal momento che si traduce in un mero differimento temporale
Ettore Jorio
“Motivazione al lavoro” nella PA. Per i lavoratori con neoplasie può costituire un ausilio terapeutico
Studi e Analisi
“Motivazione al lavoro” nella PA. Per i lavoratori con neoplasie può costituire un ausilio terapeutico
La motivazione al lavoro è stato sempre ritenuto un importante elemento nella gestione e prevenzione dei rischi in medicina del lavoro. In un’analisi dei fattori motivanti che sottendono la soddisfazione nel lavoro, soprattutto nel pubblico impiego, emergono tre bisogni: quello di apprezzamento, quello di autorealizzazione e, per ultimo, il bisogno di ricompensa economica. Si tratta di un approccio da perseguire anche attraverso eventuali integrazioni delle linee guida
Domenico Della Porta
Epilessia e lavoro. Verso l’inclusione organizzativa in un contesto di progettazione sociale
Studi e Analisi
Epilessia e lavoro. Verso l’inclusione organizzativa in un contesto di progettazione sociale
È necessario preparare il terreno per inaugurare il dialogo tra le istituzioni (coinvolgendo l’Inail, ad esempio), i centri di cura, gli ordini professionali e il sistema di relazioni industriali per individuare nuove funzioni, regole e prassi che promuovano l’adozione di misure che assicurino un’efficiente conciliazione dei tempi di vita, di cura e di lavoro, favorendo la formazione di nuovi equilibri ed opportunità.
Massimiliano Arlati e Luca Barbieri
Liste d’attesa. Agnoletto e Raimondi scrivono a Grillo: “Un problema risolvibile. Se c’è la volontà politica di farlo”
Studi e Analisi
Liste d’attesa. Agnoletto e Raimondi scrivono a Grillo: “Un problema risolvibile. Se c’è la volontà politica di farlo”
La situazione in questi mesi è progressivamente peggiorata raggiungendo una forte criticità in alcune regioni. A beneficiare di questa situazione è la sanità privata ed in particolar modo le strutture private convenzionate con il Ssn. Dal come affrontare il "problema cronici" alla valutazione dei DG delle Asl, dalla gestione dell'intramoenia al negare la convenzione alle strutture private e accreditate che non rispettano i tempi di prenotazione, fino all'eliminazione del numero chiuso a medicina e alle scuole di specialità. Ecco alcune proposte per il ministro Grillo
Vittorio Agnoletto e Albarosa Raimondi
Integratori alimentari per un italiano su due. La metà delle assunzioni su consiglio, che nell’82% dei casi arriva da farmacisti e medici
Studi e Analisi
Integratori alimentari per un italiano su due. La metà delle assunzioni su consiglio, che nell’82% dei casi arriva da farmacisti e medici
Ne fanno abitualmente uso (tutti i giorni o qualche volta alla settimana) 18 milioni di italiani e più di 4 milioni li assumano qualche volta al mese. Un mercato da 3,3 miliardi di euro nel 2018 (+126% dal 2008). Il consumo è più consistente tra i soggetti in età attiva (il 63% dei 35-64enni) e tra le donne (60,5%). Sono i risultati principali della ricerca Censis-Federsalus presentata oggi a Roma.
Laureati delle professioni sanitarie. Occupazione quasi stabile rispetto allo scorso anno. Lieve calo per infermieristica, ostetrica e riabilitazione. Cresce l’area tecnica
Studi e Analisi
Laureati delle professioni sanitarie. Occupazione quasi stabile rispetto allo scorso anno. Lieve calo per infermieristica, ostetrica e riabilitazione. Cresce l’area tecnica
Per i 18.681 laureati di primo livello delle Professioni Sanitarie dell’anno 2017 si registra un lieve calo della quota di occupati con -0,7 punti percentuali, essendo sceso al 70,3% rispetto al 71,0% dello scorso anno, quando si era invece registrato un aumento di ben 4,3 punti percentuali sull’anno precedente. La situazione è diversificata fra le quattro aree: lieve perdita del 1,2% per Infermieristica e Ostetrica. Analoga riduzione -2,2% per le professioni dell’area della Riabilitazione. Aumenta invece del 1,7% l'occupazione per l'area tecnica
Angelo Mastrillo
Summit Oms su malaria in Cina. Ancora 21 paesi in cui la malattia va sconfitta. Obiettivo il 2020
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Summit Oms su malaria in Cina. Ancora 21 paesi in cui la malattia va sconfitta. Obiettivo il 2020
Nel 2016, l'Oms ha identificato 21 paesi malaria-endemici che potrebbero eliminare la malattia entro il 2020. Insieme, questi paesi formano l'iniziativa "E-2020" e fanno parte di uno sforzo concertato per portare i casi di malaria indigena a zero entro la scadenza del 2020. LO STATO DI AVANZAMENTO 2019 - INTERVENTI E POLITICHE NEI PAESI ENDEMICI - STRATEGIA TECNICO-GLOBALE 2016-2030.
Omeopatia. La prescrive un medico di famiglia su cinque. Ma medici e farmacisti chiedono “posologia e indicazioni terapeutiche sulle confezioni”
Studi e Analisi
Omeopatia. La prescrive un medico di famiglia su cinque. Ma medici e farmacisti chiedono “posologia e indicazioni terapeutiche sulle confezioni”
Omeoimprese presenta i dati del sondaggio condotto su 300 tra medici, farmacisti e opinion leader della sanità. “Il 41% dei medici, il 37% dei farmacisti, il 28% degli opinion leader medico-scientifici non nutrono preconcetti nei riguardi dell’omeopatia” e “solo il 14% tra medici e farmacisti si rifiuterebbe di prescriverli”, spiega l’associazione che riunisce i produttori di farmaci omeopatici. L’omeopatia viene prescritta soprattutto per curare raffreddori, riniti e influenze (54%) e per problemi all’apparato respiratorio (33%).
Sedentarietà. È la causa di 90.000 morti all’anno. Da Onda una campagna nazionale per prevenirla
Studi e Analisi
Sedentarietà. È la causa di 90.000 morti all’anno. Da Onda una campagna nazionale per prevenirla
In Italia la sedentarietà è responsabile del 14,6% di tutti i decessi e costa al sistema sanitario 1,6 miliardi di euro. Il 60% degli italiani non pratica attività fisica corretta e regolare e quindi è a rischio. Per prevenire la sedentarietà Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere ha stilato il Manifesto contro la sedentarietà e rende disponibile negli ospedali con i Bollini Rosa e online una brochure.
Sanità integrativa. Vecchietti (Rbm Salute) a Grillo: “Già vi aderiscono 14 milioni di italiani. Perché non istituire un vero Secondo Pilastro?”
Studi e Analisi
Sanità integrativa. Vecchietti (Rbm Salute) a Grillo: “Già vi aderiscono 14 milioni di italiani. Perché non istituire un vero Secondo Pilastro?”
In una lettera indirizzata al Ministro della Salute, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rbm Assicurazione Salute spiega come questa si possa configurare come un'operazione a costo zero, utile anche per migliorare le differenze esistenti tra le diverse zone del Paese: "La proposta potrebbe essere quella di promuovere un Fondo Sanitario Interregionale per il Mezzogiorno finalizzato a garantire nel medio periodo un riavvicinamento delle aspettative di vita, degli indici di salute e dei livelli di cronicità".
Si può ricorrere alla “frazione eziologica” per una patologia oncologica in un pubblico dipendente ai fini dell’indennizzo?
Studi e Analisi
Si può ricorrere alla “frazione eziologica” per una patologia oncologica in un pubblico dipendente ai fini dell’indennizzo?
Se ne è discusso al Congresso Nazionale dell’Associazione Nazionale di Medicina Legale per la Pubblica Amministrazione. Un'ipotesi interessante è stata avanzata dal direttore della Direzione Sanità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno Cipriani: "L’importo dell’indennizzo, a partenza di una quota massima potrebbe essere moltiplicato per la percentuale di probabilità causale (da 0 a 1), con criteri analoghi a quelli che si stanno consolidando in materia di resposabilità medica, come ad esempio nella perdita di chance da ritardata diagnosi di neoplasia".
Domenico Della Porta
Se Rbm Salute indossa l’eskimo per proporre la privatizzazione della sanità
Studi e Analisi
Se Rbm Salute indossa l’eskimo per proporre la privatizzazione della sanità
Le proposte finali, seppure nel surrettizio linguaggio di sinistra, sono chiare: mutue per tutti e privatizzazioni. Attenzione l’eskimo è sempre a portata di mano: le mutue sono “fondi” e la privatizzazione è il “secondo pilastro”. Nomi oggi con più allure, ma con identica sostanza. I media ci sono sempre caduti: ricordiamo la fake-news dei 12 milioni di malati che rinunciavano alle cure di due anni fa che ha costretto lo stesso Ministero della salute, dati Istat alla mano, a intervenire
Luca Benci
La sanità è al collasso? Forse ancora no ma il Paese sì e alla fine il rischio è che crolli tutto
Studi e Analisi
La sanità è al collasso? Forse ancora no ma il Paese sì e alla fine il rischio è che crolli tutto
A dire che il nostro Ssn sia al capolinea sono in molti. Gli ultimi due la Fondazione Gimbe e il tandem Censis-Rbm che, al di là delle opposte ricette, denunciano entrambi una situazione di crisi irreversibile. Ma le cose stanno veramente così? Penso di no e anzi la sanità sta meglio di molti altri comparti. Ma il tema c'è e bisogna affrontarlo seriamente senza ricadere nelle solite querelle, come quella sulla clausola di salvaguardia del Patto per la salute
Cesare Fassari
IX Rapporto Rbm-Censis. “Lea negati per 1 italiano su 3. Sono 19,6 mln quelli costretti a pagare di tasca propria le cure. È prioritario istituzionalizzare la sanità integrativa”
Studi e Analisi
IX Rapporto Rbm-Censis. “Lea negati per 1 italiano su 3. Sono 19,6 mln quelli costretti a pagare di tasca propria le cure. È prioritario istituzionalizzare la sanità integrativa”
Presentato al Welfare day l’annuale report sulla sanità pubblica, privata e intermediata. Le liste d’attesa sono “un calvario” e il 35,8% dei cittadini le ha trovate chiuse almeno una volta e per questo si rivolge al privato mettendo mano al portafoglio. La spesa privata sale così a 37,3 miliardi di euro: +7,2% dal 2014 (-0,3% quella pubblica). Vecchietti (Rbm): “Raddoppiare il diritto alla Salute degli italiani, istituzionalizzando la sanità integrativa, è una priorità ormai improcrastinabile e per farlo serve un Secondo Pilastro Sanitario aperto che si affianchi al SSN. Il Governo intervenga”. LE SLIDE
Salute mentale a rischio nei Paesi in guerra. Il dossier Oms
Studi e Analisi
Salute mentale a rischio nei Paesi in guerra. Il dossier Oms
Secondo uno studio basato su stime Oms e pubblicato su The Lancet, nelle aree colpite da conflitti una persona su cinque vive con qualche forma di disturbo mentale, da lieve depressione o ansia a psicosi. Peggio ancora, quasi 1 su 10 vive con un disturbo mentale moderato o grave. Lo studio ha stimato che la prevalenza dei disturbi mentali (depressione, ansia, disturbo da stress post-traumatico, disturbo bipolare e schizofrenia) è del 22,1% in qualsiasi momento nel conflitto.
Sangue. Sistema autosufficiente ma in sofferenza, mancano medici e i donatori sono sempre più vecchi
Studi e Analisi
Sangue. Sistema autosufficiente ma in sofferenza, mancano medici e i donatori sono sempre più vecchi
Le trasfusioni effettuate durante l’anno sono state quasi 3 milioni e nonostante il calo di donatori in aferesi sono stati raccolti 840mila chilogrammi di plasma, 4mila in più rispetto al 2017. Questi in sintesi i dati del Centro Nazionale Sangue, resi noti oggi al ministero della Salute, in occasione del World Blood Donor Day che si celebra il 14 giugno. Presentato il nuovo portale realizzato in collaborazione da ministero e Cns
Rapporto Gimbe 2019: “Sanità pubblica cade a pezzi e si avvia in silenzio verso la privatizzazione. In 10 anni tagliati 37 mld. Senza un disegno politico sarà il disastro”. Grillo: “Basta balletti sui fondi. Serve certezza”
Studi e Analisi
Rapporto Gimbe 2019: “Sanità pubblica cade a pezzi e si avvia in silenzio verso la privatizzazione. In 10 anni tagliati 37 mld. Senza un disegno politico sarà il disastro”. Grillo: “Basta balletti sui fondi. Serve certezza”
Fotografia impietosa nel 4° report della Fondazione sullo stato del Ssn. “Troppi Lea garantiti solo sulla carta, sprechi, inefficienze e chiari segnali di privatizzazione rendono infausta la prognosi del servizio sanitario nazionale. Senza un adeguato rilancio il disastro sanitario, sociale ed economico è dietro l’angolo, ma negli ultimi 10 anni nessun esecutivo ha avuto il coraggio di mettere la sanità pubblica al centro dell’agenda politica, né i cittadini sono mai scesi in piazza per difendere un fondamentale diritto costituzionale”. Da Gimbe le proposte per evitare la “catastrofe”. Grillo ribadisce: "Se ci saranno tagli mi dimetterò". IL RAPPORTO
Spese sanitarie. Istat: nel 2018 ogni famiglia ha speso oltre 120 euro al mese
Studi e Analisi
Spese sanitarie. Istat: nel 2018 ogni famiglia ha speso oltre 120 euro al mese
È quanto emerge dall’ultimo report che stima la spesa media mensile per consumi delle famiglie residenti in Italia che si è attestata a 2.571 euro. Pur in attenuazione, restano ampi i divari territoriali. Il differenziale maggiore è tra Nord-ovest e Isole (circa 800 euro). Le famiglie che vivono in una abitazione in affitto destinano oltre un quinto della loro spesa complessiva al pagamento del canone. IL REPORT
A Giulia Grillo non servono apologie ma critiche costruttive
Studi e Analisi
A Giulia Grillo non servono apologie ma critiche costruttive
Alla apologia che nega gli sbagli, le responsabilità, le incapacità, come quella svolta recentemente dall'onorevole Lorefice nei confronti di Giulia Grillo, personalmente preferisco la radioscopia della critica costruttiva
Ivan Cavicchi
Inquinamento. Il nuovo rapporto ‘Sentieri’: “Nei 319 comuni monitorati rilevato un eccesso di 12 mila morti rispetto alla norma”
Studi e Analisi
Inquinamento. Il nuovo rapporto ‘Sentieri’: “Nei 319 comuni monitorati rilevato un eccesso di 12 mila morti rispetto alla norma”
Lo rileva il quinto aggiornamento del programma di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati di interesse per le bonifiche, promosso dal Ministero della salute. L’eccesso dovuto a cause oncologiche è risultato pari a 3.375 uomini e 1.910 donne. L’attuale aggiornamento di SENTIERI riguarda 45 siti, che includono 319 comuni, su un totale di circa 8.000 comuni italiani, con una popolazione complessiva di 5.900.000 abitanti. IL RAPPORTO
Cure all’estero. Appena 200 mila i cittadini europei che hanno deciso di curarsi in altri Stati
Studi e Analisi
Cure all’estero. Appena 200 mila i cittadini europei che hanno deciso di curarsi in altri Stati
È quanto emerge da una relazione della Corte dei conti europea che rileva come “deve essere meglio gestita per essere all’altezza delle proprie ambizioni”. Tra i problemi segnalati: scarsa conoscenza del diritto a ricevere assistenza sanitaria all’estero e ritardi nel campo dello scambio elettronico dei dati sanitari dei pazienti tra Stati membri. LA RELAZIONE
Contenzioso in sanità. Per Asl e ospedali un costo di 522mila euro al giorno. Al Sud la spesa maggiore
Studi e Analisi
Contenzioso in sanità. Per Asl e ospedali un costo di 522mila euro al giorno. Al Sud la spesa maggiore
Nel 2018 le strutture del Ssn hanno speso 190 milioni di euro per oneri derivanti dalle cause di contenzioso medico legale e sono le strutture sanitarie meridionali ad essere le più colpite con il 63% delle spese legali complessive. Questo uno dei dati che emerge dalla nuova indagine dell’Istituto di ricerca Demoskopika sulle performance delle regioni italiane in sanità. È il Trentino Alto Adige il sistema sanitario più in salute, in Calabria quello più malato d’Italia. LA RICERCA
“Te lo do io il cambiamento”. Perché ho scritto questo libro
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“Te lo do io il cambiamento”. Perché ho scritto questo libro
Il mio nuovo libro, scaricabile gratuitamente da QS, vuole essere un atto di opposizione leale libera competente e democratica contro chi malgrado le sue buone intenzioni, sta contribuendo con le proprie incapacità a mandare in malora la nostra sanità pubblica
Ivan Cavicchi
Politiche sanitarie e non sanitarie nelle diseguaglianze di salute. Il convegno dell’ASviS e dell’Iss
Studi e Analisi
Politiche sanitarie e non sanitarie nelle diseguaglianze di salute. Il convegno dell’ASviS e dell’Iss
Nonostante la sanità italiana si collochi ai primi posti in Italia e in Europa rispetto al raggiungimento di molti dei target dell’Obiettivo 3 dell’Agenda Onu (Salute e benessere per tutti), il permanere e l’accentuarsi di situazioni e processi di diseguaglianza mostrano che è ancora molta la strada da fare
Carla Collicelli e Mariaflavia Cascelli
I nuovi “bersagli” del Sant’Anna. Migliorano performance regionali su vaccini e chirurgia oncologica, ma peggiora Pronto Soccorso
Studi e Analisi
I nuovi “bersagli” del Sant’Anna. Migliorano performance regionali su vaccini e chirurgia oncologica, ma peggiora Pronto Soccorso
La copertura vaccinale per morbillo, parotite e rosolia, che a Trento si fermava all’84.5% nel 2015, nel 2018 raggiunge il 94.3%; se in Liguria si dovevano mediamente attendere circa 35 giorni per un’operazione chirurgica per un tumore maligno alla mammella, nel 2018 il valore scende a 28 giorni. Migliorano anche i ricoveri inappropriati. Ancora critica tuttavia l’appropriatezza nell’uso dei servizi di diagnostica per immagini e in aumento i tempi di attesa al pronto soccorso per i casi meno gravi. IL DOCUMENTO IN SINTESI
Medicina di genere. Cosa cambia con il nuovo Piano nazionale
Studi e Analisi
Medicina di genere. Cosa cambia con il nuovo Piano nazionale
L’esigenza di questo nuovo punto di vista da includere in tutte le specialità mediche nasce dalla crescente consapevolezza delle differenze associate al genere, con il fine ultimo di garantire ad ogni persona, sia uomo che donna, la migliore cura, rafforzando ulteriormente il concetto di “centralità del paziente” e di “personalizzazione delle terapie”
Alessandra Carè
Giornata senza tabacco. Eurispes: “Tre fumatori su quattro lontani dall’abbandonare il ‘vizio’. Usare la leva delle accise non basta. Stop a pregiudizi su nuovi prodotti ”
Studi e Analisi
Giornata senza tabacco. Eurispes: “Tre fumatori su quattro lontani dall’abbandonare il ‘vizio’. Usare la leva delle accise non basta. Stop a pregiudizi su nuovi prodotti ”
Secondo una ricerca solo il 9% dei fumatori italiani dichiara di voler smettere “entro 6 mesi”, e un 17,6% “non in tempi brevi. Ma ben l’82,2% dei fumatori italiani si è dichiarato desideroso di essere informato sull’esistenza di prodotti alternativi La proposta: “Sarebbe utile che anche le autorità sanitarie del Paese, Ministero e Istituto Superiore di Sanità, mostrassero una maggiore apertura, evitando di fare del “principio di precauzione” un alibi per chiusure pregiudiziali o non accordate con i bisogni e le condizioni reali dei cittadini-fumatori”.








