Studi e Analisi
Sanità, nomine e politica. Ho fatto un sogno…
Studi e Analisi
Sanità, nomine e politica. Ho fatto un sogno…
Non saranno le ennesime regole o l’estromissione formale della politica da qualsiasi nomina che risolverà il problema. Se la mentalità di chi ha in mano la responsabilità delle scelte, oggi un politico o domani un “tecnico”, non cambia, il nodo della qualità e del merito non sarà mai risolto. Il trucco è capire che scegliere i migliori conviene sempre, anche se si è cinici, disincantati e opportunisti
Cesare Fassari
Sanità digitale. Arrivano le linee guida Oms: ecco i dieci ambiti dove i problemi di salute si possono risolvere anche con uno smarthphone
Studi e Analisi
Sanità digitale. Arrivano le linee guida Oms: ecco i dieci ambiti dove i problemi di salute si possono risolvere anche con uno smarthphone
Sono dieci gli interventi raccomandati nelle linee guida per migliorare la salute delle persone e rinforzare i servizi essenziali. In particolare l’Oms raccomanda l’uso della sanità digitale come supporto agli operatori sanitari nelle operazioni di decision-making, come metodo di gestione dello stoccaggio dei prodotti farmaceutici per evitare buchi e carenze, per rinforzare i servizi di Telemedicina e aumentare la comunicazione con pazienti target particolarmente fragili. Ma anche per il semplice invio di certificati. LE LINEE GUIDA
Paola Porciello
Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa. Finora solo 5 Regioni l’hanno recepito
Studi e Analisi
Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa. Finora solo 5 Regioni l’hanno recepito
Sono Puglia, Marche, Emilia Romagna, Valle D’Aosta e Basilicata, mentre Toscana e Veneto sono prossime al recepimento (la scadenza è il 22 aprile). Alcune delle Regioni non citate potrebbero aver già recepito e non dato comunicazione all’esterno, altre certamente saranno al lavoro per recepirlo a breve, altre ancora, invece, saranno più in ritardo. Proprio per questo sarebbe necessario che il Ministero della Salute, per il suo ruolo di indirizzo, coordinamento e di verifica dei Lea, avviasse da subito una ricognizione stringente
Tonino Aceti
Allarme personale Ssn: tra 15 anni buco di 14mila medici. Tutti i dati Regione per Regione
Studi e Analisi
Allarme personale Ssn: tra 15 anni buco di 14mila medici. Tutti i dati Regione per Regione
Secondo le proiezioni dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, sarà rimpiazzato solo il 75% dei 56 mila medici che il Ssn perderà nei prossimi anni. Per tamponare la falla occorrono circa 13 mila immatricolazioni e 11 mila posti di specializzazione. Lazio, Molise e Lombardia le Regioni attualmente con il minor numero di medici. Ricciardi: “È mancata un’adeguata programmazione”
Il nuovo Codice degli infermieri ha “ucciso” la deontologia
Studi e Analisi
Il nuovo Codice degli infermieri ha “ucciso” la deontologia
Non è in nessun modo pertinente alla realtà problematica della professione infermieristica e invece di proporsi come soluzione ai problemi storici dell’intera categoria degli infermieri, è stato usato artatamente per legittimare una strategia politica basata sulla destrutturazione del ruolo, sulla non definizione dell’identità, sulla fungibilità dei ruoli professionali, sull’antagonismo competitivo soprattutto nei confronti dei medici. Anche per questo con il nuovo codice la deontologia è morta, non c’è più
Ivan Cavicchi
Sanità italiana al 20° posto in Europa secondo i consumatori. “Troppe differenze regionali”. Disco rosso per liste d’attesa, accesso a nuovi farmaci e consumo antibiotici. Al top la Svizzera, in calo Francia, Germania e Uk
Studi e Analisi
Sanità italiana al 20° posto in Europa secondo i consumatori. “Troppe differenze regionali”. Disco rosso per liste d’attesa, accesso a nuovi farmaci e consumo antibiotici. Al top la Svizzera, in calo Francia, Germania e Uk
Il nostro Paese conferma nel 2018 il risultato del 2017. Ecco la nuova indagine annuale di Health Consumer Powerhouse che valuta i sistemi sanitari in base al mix di dati statistici sanitari ufficiali e il livello di soddisfazione dei cittadini. Sull'Italia la spada di Damocle del divario Nord-Sud: “Da Roma in giù la sanità è pessima. Bene invece i dati sulla medicina di famiglia e sulla mortalità per ictus e infarti”. IL REPORT
Luciano Fassari
La gestione della cronicità in Regione Lombardia. È tempo di bilanci e di ripensamenti
Lombardia
La gestione della cronicità in Regione Lombardia. È tempo di bilanci e di ripensamenti
A due anni dall’approvazione della prima delibera che dava il via al progetto, cosa è successo? Come è stato accolto dalla gente e dai medici? Nella primavera dello scorso anno sono state spedite oltre 3 milioni di lettere che invitavano i pazienti affetti da una patologia cronica a scegliere un clinical manager incaricato della redazione del Piano di Assistenza Integrata (PAI). Al 31 dicembre 2018, il 90% delle persone destinatarie della lettera ha declinato l’invito
Antonio Bonaldi (Slow Medicine)
Rapporto Istat 2019 sugli obiettivi Onu di benessere sostenibile: Italia tra i migliori in salute ma vanno migliorati assistenza per patologie croniche, prevenzione e stili di vita
Studi e Analisi
Rapporto Istat 2019 sugli obiettivi Onu di benessere sostenibile: Italia tra i migliori in salute ma vanno migliorati assistenza per patologie croniche, prevenzione e stili di vita
L’Istat ha presentato oggi la seconda edizione del Rapporto sui Sustainable Development Goals (SDGs) adottati con l’Agenda 2030 il 25 settembre 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Per la salute in Italia, invece, ci sono pochi margini di miglioramento per la mortalità materna e le malattie trasmissibili, mentre le aree più rilevanti sono legate al nuovo contesto epidemiologico e ambientale e all’invecchiamento della popolazione. In particolare, si fa riferimento alla diffusione delle patologie croniche, all’accesso alla prevenzione e al contrasto agli stili di vita poco corretti (consumo di alcol e tabacco), nonché alla mortalità per incidenti stradali. IL RAPPORTO 2019.- TUTTI I DATI DELL'ITALIA.
Il ministro se la prende con i professori e i filosofi del niente
Studi e Analisi
Il ministro se la prende con i professori e i filosofi del niente
Non sono stato citato per nome e cognome ma nell’ultima audizione alla Camera sul federalismo fiscale e il regionalismo differenziato il ministro della Salute ha parlato di critiche, anche “massacranti”, che le sono pervenute da “professori, filosofi del niente”. Chissà se il riferimento era anche al sottoscritto...Proviamo allora a parlare un po' di filosofia
Ivan Cavicchi
Calabria. Aspettando il decreto…
Calabria
Calabria. Aspettando il decreto…
In Calabria tutti cambiano in peggio, fanno spesso il contrario di ciò che dovrebbero. Persino i commissari ad acta, nominati qui per assicurare legalità e buona amministrazione, propongono l'eticamente improponibile. Fate presto, assumete scorrendo le graduatorie, prima che si materializzi il decreto che bloccherebbe il turnover, sembrerebbe quanto, più o meno, consigliato dai medesimi ai manager aziendali…
Ettore Jorio
Psichiatria: un terzo dei pazienti viene ricoverato in ospedale più volte in un anno. Cozza (Asl Rm 2): “Un segnale delle difficoltà dei servizi sul territorio”
Studi e Analisi
Psichiatria: un terzo dei pazienti viene ricoverato in ospedale più volte in un anno. Cozza (Asl Rm 2): “Un segnale delle difficoltà dei servizi sul territorio”
Dai dati dell’ultimo rapporto sui ricoveri ospedalieri emerge un’alta percentuale di ricoveri ripetuti in ambito psichiatrico: circa un paziente su tre (32,5%) torna più volte in ospedale nell’arco dell’anno. Ne abbiamo parlato con il direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Roma 2: “Un trend stabile nel tempo che accende i riflettori sulla difficoltà dei servizi territoriali di prendere adeguatamente in carico i pazienti”.
Paola Porciello
Fascicolo sanitario elettronico. Disponibile nel 95% delle Regioni. Attivato già da 11 mln di italiani
Studi e Analisi
Fascicolo sanitario elettronico. Disponibile nel 95% delle Regioni. Attivato già da 11 mln di italiani
È quanto risulta dalle ultime rilevazioni analizzate durante il convegno “La trasformazione digitale per integrare sanità e sociale”, organizzato da Agid e Cnr Icar in collaborazione con FPA. Rispetto al 2016 le Regioni operative sono passate da 10 a 19.
Consumo di frutta e verdura: Italiani al top in Ue. Ma sull’attività fisica siamo tra gli ultimi
Studi e Analisi
Consumo di frutta e verdura: Italiani al top in Ue. Ma sull’attività fisica siamo tra gli ultimi
Lo rivela Eurostat. Per quanto riguarda il consumo di frutta l’85% degli italiani la consuma quotidianamente (primi nella Ue). Bene anche per quanto riguarda l’assunzione di verdure (lo fa l’80%, un dato che ci vede terzi in Europa). Male invece la percentuale di chi svolge attività fisica nel tempo libero: lo fa appena il 57%, un dato che ci colloca al 17° posto nell’Unione.
Rischio clinico. Gelli (Fiis) “Diminuiscono i contenziosi nelle Regioni che applicano la legge”
Studi e Analisi
Rischio clinico. Gelli (Fiis) “Diminuiscono i contenziosi nelle Regioni che applicano la legge”
“Il processo è ancora lungo, ricordiamo che mancano quattro decreti attuativi sul tema assicurativo da approvare. Il DG del Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato per il prossimo 9 maggio la convocazione del tavolo di lavoro per sciogliere gli ultimi nodi e arrivare in tempi brevi all'emanazione dei decreti". Così il presidente della Fondazione Italia in Salute oggi alla Camera nel corso del convgno sui primi due anni dall'applicazione della legge 24/2017.
Rapporto Istat. È ormai necessario mettere a punto una vera politica di integrazione socio-sanitaria
Studi e Analisi
Rapporto Istat. È ormai necessario mettere a punto una vera politica di integrazione socio-sanitaria
Bene la pensione di cittadinanza, ma senza una politica per la non autosufficienza e le cure domiciliari garantite e coperte per almeno un numero sufficiente di ore settimanali e mensili è difficile pensare che 780 euro ti facciano vivere e non sopravvivere. Di Maio e Grillo incontratevi, mettete a punto una politica di integrazione socio-sanitaria, riunificando obiettivi e risorse, non monetizzate, fate servizi, vedrete come per questa strada si aprono centinaia di migliaia di posti di lavoro e si coprono migliaia e migliaia di bisogni e prestazioni
Grazia Labate
Noi Italia 2019. Istat: “Cresce speranza di vita per uomini e donne dove siamo al top in Ue, ultimi invece per fecondità. Al 12° posto in Europa per la spesa sanitaria. Giù l’out of pocket”
Studi e Analisi
Noi Italia 2019. Istat: “Cresce speranza di vita per uomini e donne dove siamo al top in Ue, ultimi invece per fecondità. Al 12° posto in Europa per la spesa sanitaria. Giù l’out of pocket”
Pubblicato dall’Istituto di statistica il nuovo rapporto che analizza lo stato del paese secondo diversi indicatori. La percentuale di consumatori di alcol a rischio resta invariata rispetto all’anno precedente (16,3%). Diminuisce in misura lieve la quota dei fumatori (19,7%) mentre cresce di poco l’incidenza di persone obese (10,5%). Scende la mortalità per tumore. IL RAPPORTO
La sanità e i Comuni. Un rapporto da “riscoprire” e “rivalutare”
Studi e Analisi
La sanità e i Comuni. Un rapporto da “riscoprire” e “rivalutare”
Sappiamo che ai comuni non è affidata l’organizzazione e gestione dei servizi sanitari. Tuttavia un sindaco non è un buon sindaco se non si occupa prioritariamente delle questioni della salute e della protezione sociale dei concittadini. Di conseguenza è fondamentale l’azione dei comuni in termini di controllo, proposta, e ‘rivendicazione’ nei confronti del livello regionale e delle aziende sanitarie
Mauro Valiani
Sanità integrativa. Trend in crescita per le Società di mutuo soccorso: +7,8% dal 2016
Studi e Analisi
Sanità integrativa. Trend in crescita per le Società di mutuo soccorso: +7,8% dal 2016
Il 42% delle Sms attive prevedono incrementi della base associativa e il 61% svolge attività socio sanitaria. Erogate prestazioni e sussidi socio sanitari e assistenziali ai propri soci per un valore complessivo di 141 milioni di euro, pari al 63,3% dei contributi raccolti. Presentata oggi la seconda indagine. LA RICERCA
Taranto. Iss: livelli di diossine e PCB nel latte materno più elevati in città che in Provincia. Tendenza in diminuzione
Puglia
Taranto. Iss: livelli di diossine e PCB nel latte materno più elevati in città che in Provincia. Tendenza in diminuzione
Lo studio, commissionato dall’Ilva, ha rilevato che nelle donatrici residenti a Taranto e Statte le concentrazioni degli inquinanti sono risultate più elevate di quelle riscontrate nelle donne residenti in Provincia, con un aumento compreso tra il 18 e il 38% a seconda delle sostanze considerate. I risultati sono sovrapponibili a quelli emersi in studi simili in altre zone industrializzate d'Italia e suggeriscono una riduzione dell’esposizione a queste sostanze.
Più omicidi e suicidi, più incidenti stradali e più fumo e alcol ma pure meno propensione a prevenzione e cure. Anche per questo gli uomini vivono meno delle donne. Il World Health Statistics dell’Oms
Studi e Analisi
Più omicidi e suicidi, più incidenti stradali e più fumo e alcol ma pure meno propensione a prevenzione e cure. Anche per questo gli uomini vivono meno delle donne. Il World Health Statistics dell’Oms
Ovviamente ci sono anche fattori biologici ma i dati forniti dall'Oms nel nuovo compendio statistico mondiale sulla salute fanno riflettere: doppio di morti per incidenti stradali, mortalità quadrupla per omicidio, tasso di suicidio del 75% in più rispetto alle donne, percentuale di fumatori quadrupla e il doppio del consumo di alcol e poi meno prevenzione e meno ricorso alle terapie. Ed è anche per questo che le donne sopravvivono di più in tutto il mondo. WORLD HEALTH STATISTICS 2019.
Sunshine Act. Serve un passo in più per la vera trasparenza
Studi e Analisi
Sunshine Act. Serve un passo in più per la vera trasparenza
Il problema che la legge sulla trasparenza dei rapporti tra industrie e operatori sanitari appena approvata dalla Camera ed ora all'esame del Senato dovrebbe affrontare non dovrebbe essere tanto quello dei rapporti in sé (legittimi e indispensabili) quanto quello di rendere pubblici e verificabili i rapporti esistenti o passati, soprattutto per chi ha ruoli nella gestione del farmaco a livello nazionale o locale
Fabrizio Gianfrate
Cara ministro Grillo, le mie critiche non sono un acte gratuite
Studi e Analisi
Cara ministro Grillo, le mie critiche non sono un acte gratuite
Il ministro della salute Giulia Grillo, su facebook, a proposito di nuove mutue, nega, riferendosi a quanto da me scritto prima su questo giornale e poi sul Fatto Quotidiano, che nella bozza di patto per la salute vi sia un articolo, il numero 5, con il quale, a mio parere e di altri, si “spalancano” le porte al privato...
Ivan Cavicchi
Patologie neurologiche. Sono il 15% degli accessi al Pronto soccorso. La survey Aneu
Studi e Analisi
Patologie neurologiche. Sono il 15% degli accessi al Pronto soccorso. La survey Aneu
Le patologie più frequenti le malattie cerebrovascolari acute (23,6%), le cefalee (12,1%), i traumi cranici (8,6%) le vertigini (7,7%) le crisi epilettiche (6,6%), i disturbi di coscienza (4,3%). Se ne parlerà al Congresso dell’Associazione di Neurologia d’Emergenza-Urgenza di Venezia dall’11 al 13 aprile.
Griglia Lea 2017. Dai cesarei ai vaccini, oltre i punteggi ecco le criticità in ogni regione
Studi e Analisi
Griglia Lea 2017. Dai cesarei ai vaccini, oltre i punteggi ecco le criticità in ogni regione
Dopo i risultati pubblicati lo scorso gennaio il Ministero della Salute ha divulgato anche l’analisi specifica per ogni regione (escluse Pa Bolzano, Pa Trento, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Valle d’Aosta) sul livello di erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Dalle carenze dell’assistenza distrettuale ai vaccini passando per la sanità animale ecco cosa non va per ogni territorio. IL DOCUMENTO
L.F.
Salute mentale e carcere. Il dissolversi della psichiatria, dimentica delle sue origini
Studi e Analisi
Salute mentale e carcere. Il dissolversi della psichiatria, dimentica delle sue origini
Il recente parere del Comitato nazionale di bioetica e i commenti relativi espressi dalla Società italiana di psichiatria, sollevano molti interrogativi e altrettante perplessità. A partire dall’uso, a nostro avviso improprio ed errato dal punto di vista clinico, dei termini folli rei e rei folli
Mario Iannucci e Gemma Brandi
Fumo e adolescenti in Italia: 1 su 5 nella fascia 13-15 anni fuma quotidianamente
Studi e Analisi
Fumo e adolescenti in Italia: 1 su 5 nella fascia 13-15 anni fuma quotidianamente
La terza raccolta dati della sorveglianza Gyts (Global Youth Tobacco Survey) è stata effettuata in Italia nell’anno scolastico 2017-2018 per un totale di quasi 1700 studenti coinvolti. “I prodotti da fumo più utilizzati tra i giovani italiani di 13-15 anni sono le sigarette di tabacco (1 su 5 le fuma quotidianamente) e le sigarette elettroniche (18%)”. Ancora alta l'esposizione al fumo passivo e la facilità di accesso.
In Europa in media sette persone su dieci si dichiarano in buona salute. Italia al terzo posto con il 77% che si dichiara soddisfatto del proprio stato di salute
Studi e Analisi
In Europa in media sette persone su dieci si dichiarano in buona salute. Italia al terzo posto con il 77% che si dichiara soddisfatto del proprio stato di salute
Secondo l'analisi Eurostat tra gli Stati membri dell'Ue, la percentuale più alta della popolazione di età pari o superiore a 16 anni che ha percepito la propria salute come buona o molto buona è stata registrata in Irlanda (83%), davanti a Cipro (78%), Italia e Svezia (entrambi 77%), Paesi Bassi (76%) e Malta (75%). Più soddisfatti gli uomini delle donne.
Sanità sempre più “precaria”: 45mila operatori con contratti a tempo (+9% in un anno)
Studi e Analisi
Sanità sempre più “precaria”: 45mila operatori con contratti a tempo (+9% in un anno)
I dati nel conto annuale 2017 che rileva un incremento di quasi 3.700 lavoratori precari rispetto al 2016. Nella sanità pubblica lavora il 13,3% di tutti i precari della Pubblica amministrazione. Il maggior numero di precari a tempo determinato tra gli infermieri che superano le 13.500 unità, seguiti dai medici con 9.342 contratti a tempo determinato. E le stabilizzazioni sono in calo.
Salute mentale in carcere. La Società italiana di psichiatria risponde al Cnb: “Va preso atto che la chiusura degli Opg non ha risolto tutti i problemi”
Studi e Analisi
Salute mentale in carcere. La Società italiana di psichiatria risponde al Cnb: “Va preso atto che la chiusura degli Opg non ha risolto tutti i problemi”
La Società Italiana di Psichiatria, insieme alle sezioni speciali Società Italiana di Psichiatria delle Dipendenze e Società Italiana di Psichiatria Forense, commenta il documento del Comitato nazionale di bioetica, evidenziando in particolare sei punti critici sui quali servirebbe un ulteriore confronto. A partire dalla messa in evidenza delle carenze della legge che ha chiuso gli Ospedali psichiatrici giudiziari, lasciando però irrisolti alcuni problemi per lo più dovuti alla mancanza di un disegno globale dei percorsi di cura per i pazienti autori di reato dopo la chiusura degli Opg
E.Zanalda, M.Clerici, L.Lorettu, B.Carpiniello
Welfare aziendale e Fondi sanitari. Il dovere della politica di dare una “spinta gentile”
Studi e Analisi
Welfare aziendale e Fondi sanitari. Il dovere della politica di dare una “spinta gentile”
Una spinta gentile, in termini fiscali, dovrebbe indirizzarsi solo su quelle attività meritevoli di promozione, che riguardano l’insieme della popolazione di un’area. Favorire una sussidiarietà che sia non solo orizzontale, ma anche verticale nei confronti del territorio e delle sue istituzioni e, in particolare, finalizzata a quelle prestazioni e servizi per le fasce di età in cui la spesa vedrà un effettivo, rilevante, incremento. Premiare quindi la capacità di progettare il futuro
Marco Geddes da Filicaia







