Studi e Analisi
Stati Uniti al voto. Più libero mercato o più intervento pubblico? A confronto i programmi per la sanità di Trump e Clinton
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Stati Uniti al voto. Più libero mercato o più intervento pubblico? A confronto i programmi per la sanità di Trump e Clinton
Domani si terranno le elezioni per il nuovo presidente degli Stati Uniti. E la battaglia sulla sanità tra il repubblicano e la democratica porta con sé una visione completamente opposta della tutela della salute: tra libero mercato e ampliamento dell’intervento pubblico. Ecco le proposte dei candidati per ‘salvare’ il sistema sanitario più caro del mondo. PROGRAMMA TRUMP - PROGRAMMA CLINTON
L.F.
Incidenti stradali. Istat: “Nel 2015 aumentato il numero delle vittime”. Non accadeva dal 2001
Studi e Analisi
Incidenti stradali. Istat: “Nel 2015 aumentato il numero delle vittime”. Non accadeva dal 2001
Non si ferma invece il calo degli incidenti (-1,4% su anno) e dei feriti (-1,7%). L'aumento delle vittime di incidenti stradali ha riguardato in particolar modo i motociclisti (+9,8%) e i pedoni (+4,1%) Ma l’Istituto rivela anche come il 2015 “si presenta come un anno di ripresa della mobilità, le prime iscrizioni di autovetture aumentano del 15,0% rispetto all’anno precedente”. Ecco i dati Istat definitivi sugli incidenti stradali 2015.
Ecm. Più della metà dei medici non è in regola. E tra 2 mesi scade il triennio formativo. L’indagine
Studi e Analisi
Ecm. Più della metà dei medici non è in regola. E tra 2 mesi scade il triennio formativo. L’indagine
Studio dall’Osservatorio Internazionale della Salute (Ois). In regola a due mesi dalla scadenza del triennio formativo il 47% dei dottori. Infettivologi (il 59% ha già raggiunto i 150 crediti), medici di famiglia e pediatri (58%) i più diligenti. Ortopedici e chirurghi i meno attenti all’obbligo: il 27% dichiara di aver conseguito meno di 50 crediti. La FAD si conferma modalità di fruizione prediletta dai camici bianchi (48%). L’INDAGINE
Gli italiani divisi anche a tavola. I “ricchi” mangiano bene, per gli altri anche la spesa è un problema
Studi e Analisi
Gli italiani divisi anche a tavola. I “ricchi” mangiano bene, per gli altri anche la spesa è un problema
Si amplia il food social gap tra le famiglie a basso reddito e quelle benestanti. Nel periodo 2007-2015 la spesa alimentare è diminuita in media del 12,2%, ma nelle famiglie operaie è crollata del 19,4% e in quelle con a capo un disoccupato del 28,9%. Le lancette della nostra società rischiano di tornare indietro alla tavola per ceti, quando l’accesso alla carne era il segno di un raggiunto status di benessere
Performance Ssr. Veneto e Pa Trento al top. Fanalini di coda Calabria e Campania. Ecco il IV Rapporto di Crea Sanità
Studi e Analisi
Performance Ssr. Veneto e Pa Trento al top. Fanalini di coda Calabria e Campania. Ecco il IV Rapporto di Crea Sanità
Rispetto all’anno scorso balzo in avanti della Regione Veneto che dal settimo posto balza al primo. Campania sempre ultima. Tra le ‘eccellenze’ anche Pa Trento, Toscana e Piemonte. Liguria, Valle d’Aosta, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Molise, Puglia, Calabria, Campania nell’area “critica”; Friuli Venezia Giulia, Pa Bolzano, Lombardia, Basilicata, Umbria, Emilia Romagna, Marche, Lazio si posizionano in un’area di performance “intermedia”. LO STUDIO
La (mezza) rivincita del Fertility Day
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La (mezza) rivincita del Fertility Day
Il record di denatalità appena attestato dall’ISTAT è sì rivincita del Fertility Day, ma solo a metà. Serve invece più welfare. Oltre al ritorno ad una diversa redistribuzione diretta e indiretta tra salari e profitto, urgono servizi pubblici per dare (anche) alle coppie respiro economico ma anche e soprattutto solido senso di appartenenza ovvero fiducia, il migliore dei “fertilizzanti”.
Fabrizio Gianfrate
La mamma che allatta al seno al tempo di internet? Straniera e laureata
Studi e Analisi
La mamma che allatta al seno al tempo di internet? Straniera e laureata
Nicoletta Bucci, pediatra Simpef: "Le donne non italiane, per educazione culturale e maggiore adattamento alla fatica, hanno maggiore propensione a decidere per l'allattamento naturale". E' uno dei dati emersi dalla ricerca di Simpef e Arp che ha interrogato 3700 mamme lombarde.
Ocse. Quanto spendiamo per la sanità? In Italia 3.272 dollari a testa: tre volte meno che in Usa
Studi e Analisi
Ocse. Quanto spendiamo per la sanità? In Italia 3.272 dollari a testa: tre volte meno che in Usa
Pubblicato dall’Ocse un grafico sul trend di spesa 2015 per la sanità per ogni residente. In media la spesa pro capite è di 3.814 dollari. Una soglia che l’Italia non riesce a raggiungere con la sua spesa media di 3.272 dollari (di cui 3/4 di spesa pubblica). Numero che ci colloca al 20° posto tra gli stati membri. Dopo tutti i principali Paesi Ue e del G7.
Obesità. Eurostat: Nella Ue lo è 1 adulto su 6. Italia e Romania i paesi con i tassi più bassi
Studi e Analisi
Obesità. Eurostat: Nella Ue lo è 1 adulto su 6. Italia e Romania i paesi con i tassi più bassi
L’analisi ha messo in evidenza come la quota di obesità aumenta con l'età e diminuisce con livello di istruzione. Nessuna differenza di genere. Il Paese con la più alta quota di obesi è Malta, seguita da Lettonia e Ungheria. Da notare però come la metà degli europei sia però in sovrappeso. IL REPORT
Logistica e Sanità. “Ogni anno si perdono 2 mld tra farmaci scaduti e acquisti sbagliati”. Al via Cabina di regia Fiaso, Sifo e Assoram per migliorare gestione
Studi e Analisi
Logistica e Sanità. “Ogni anno si perdono 2 mld tra farmaci scaduti e acquisti sbagliati”. Al via Cabina di regia Fiaso, Sifo e Assoram per migliorare gestione
Al via l’indagine per razionalizzare la logistica sanitaria realizzata anche con il contributo della Scuola S. Anna di Pisa. Istituita una “cabina di regia” che avrà il compito di rilevare le varie esperienze di logistica maturate sul territorio, per elaborare poi un modello riproducibile di gestione dei magazzini e di distribuzione, mirato al raggiungimento dei tre obiettivi di “Efficacia, Sicurezza ed Efficienza”.
Sanità e Long term care. Nel 2060 la spesa raggiungerà il 12,6% del Pil nell’Unione europea
Studi e Analisi
Sanità e Long term care. Nel 2060 la spesa raggiungerà il 12,6% del Pil nell’Unione europea
Le stime sono contenute in un report della Commissione europea in cui sono elencate le principali sfide e le possibili soluzioni politiche per assicurare la sostenibilità fiscale dei sistemi sanitari nell'UE nel futuro. In Italia spesa pubblica per sanità crescerà meno che negli altri Paesi membri. IL RAPPORTO – FOCUS ITALIA
Povertà. Rapporto Caritas 2016: “Sempre più italiani chiedono aiuto ai nostri centri. Soprattutto al Sud”. E i nuovi poveri sono giovani
Studi e Analisi
Povertà. Rapporto Caritas 2016: “Sempre più italiani chiedono aiuto ai nostri centri. Soprattutto al Sud”. E i nuovi poveri sono giovani
In Italia, secondo i dati Istat, vivono in uno stato di povertà 1 milione 582 mila famiglie, un totale di quasi 4,6 milioni di individui. Si tratta del numero più alto dal 2005 ad oggi. Una importante novità riguarda il genere: rispetto al 2015 si raggiunge la sostanziale parità tra uomini e donne che si rivolgono alla Caritas mentre prima la maggioranza era femminile. E preoccupa l'età: sempre più i giovani poveri. IL RAPPORTO.
Farmaceutica. Nei primi 8 mesi del 2016 saldo import/export negativo per 1,5 miliardi di euro
Studi e Analisi
Farmaceutica. Nei primi 8 mesi del 2016 saldo import/export negativo per 1,5 miliardi di euro
Ad agosto il dato Istat sull’export generale (trainato dalla vendita di auto e apparecchi elettrici) ha visto segnare un +11% la farmaceutica cala invece le esportazioni dell’1,8%. Cresce invece l’import di farmaci (soprattutto dagli Usa) per il 20,5%. IL REPORT ISTAT
Di cosa abbiamo più paura? Noi italiani della disoccupazione (66%). L’assistenza medica ci spaventa di meno (14%)
Studi e Analisi
Di cosa abbiamo più paura? Noi italiani della disoccupazione (66%). L’assistenza medica ci spaventa di meno (14%)
Un’indagine su 25 Paesi nel Mondo di Ipsos- Mori svela le maggiori preoccupazioni del pianeta. E la perdita o assenza di lavoro è al primo poto ovunque. La qualità delle cura preoccupa invece mediamente il 22% degli intervistati, 8 punti rispetto agli italiani. L'INDAGINE COMPLETA.
Piemonte. Come conciliare costi, qualità e accesso delle cure. Il Pdta per scompenso cardiaco, cancro al seno, epatite C e dislipidemie
Federsanità - Speciale Piemonte
Piemonte. Come conciliare costi, qualità e accesso delle cure. Il Pdta per scompenso cardiaco, cancro al seno, epatite C e dislipidemie
Eì stato realizzato da Federsanità Piemonte, con la collaborazione di Drugs&Health e il patrocinio della Regione, del ministero della Salute e dell'Iss. Con la presentazione del Rapporto la Regione intende supportare il processo di cambiamento in atto, assumendo una funzione proattiva per il governo della cronicità e dei costi assistenziali dei Percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali. IL RAPPORTO.
“Via al 2° pilastro sanitario con polizze alla portata di tutti”. E RBM propone un’Assicurazione Sanitaria Sociale Integrativa
Studi e Analisi
“Via al 2° pilastro sanitario con polizze alla portata di tutti”. E RBM propone un’Assicurazione Sanitaria Sociale Integrativa
Solo due italiani su dieci hanno una polizza sanitaria integrativa, spesso legata a dinamiche lavorative, come i benefit aziendali o sottoscritta dalle fasce più abbienti della popolazione. La proposta avanzata durante la quarta edizione dell'Health Insurance Summit a Milano, è quella di raggiungere invece tutti i cittadini, creando un “secondo pilastro sanitario” che affianchi il SSN che possa salvaguardare l'universalismo e l'equità del sistema
Christian Toscano
Quando l’HIV porta in carcere: crescono i comportamenti a rischio penale, +10% negli ultimi due anni
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Quando l’HIV porta in carcere: crescono i comportamenti a rischio penale, +10% negli ultimi due anni
In Italia 60mila pazienti non raggiungono il controllo della carica virale con le terapie, rimanendo in grado di infettare i partner: si stima inoltre che circa 12mila persone siano infette senza saperlo. Ogni anno si aggiungono circa 3800 nuovi casi, l’84% dei quali riguarda persone che hanno contratto l’infezione attraverso il contatto sessuale
La salute del mondo. La fotografia del Global Burden of Disease 2015
Studi e Analisi
La salute del mondo. La fotografia del Global Burden of Disease 2015
Dal '90 ad oggi l’aspettativa di vita è cresciuta di oltre dieci anni e ormai nel mondo si muore più di malattie non trasmissibili (7 casi su 10) che infettive. Calano i fumatori, ma aumentano i diabetici e le persone in sovrappeso/obese. E le disabilità sono sempre più quelle tipiche della terza età: mal di schiena, artrosi, perdita dell’udito e della vista. Migliora il tasso mortalità infantile, molto meno purtroppo quello della mortalità neonatale
Maria Rita Montebelli
Oncofertilità. Al Nord 15 centri pubblici, 7 al Sud e 6 al Centro. Il Censimento dell’Iss
Studi e Analisi
Oncofertilità. Al Nord 15 centri pubblici, 7 al Sud e 6 al Centro. Il Censimento dell’Iss
L’offerta privata supera di poco quella pubblica, con un totale di 33 centri privati, dislocati in maggioranza nel Sud. Nel Lazio al via un nuovo modello di rete assistenziale pubblica per le pazienti oncologiche in età fertile. Annunciato accordo tra la Banca del tessuto ovarico dell’Ifo e il Centro di Pma del Pertini di Roma. Il censimento
Attese fino a 7 giorni per un ricovero e fino a 120 minuti per la visita in codice giallo. Nei Pronto Soccorso italiani regna il caos. Il Rapporto di Tdm-Cittadinanzattiva e Simeu
Studi e Analisi
Attese fino a 7 giorni per un ricovero e fino a 120 minuti per la visita in codice giallo. Nei Pronto Soccorso italiani regna il caos. Il Rapporto di Tdm-Cittadinanzattiva e Simeu
I tempi massimi di attesa per accertamento diagnostico sono stati 240 minuti per codici bianchi, 300 per codici verdi e 120 per codici gialli. Ma nelle strutture di Osservazione breve intensiva, attuate solo nel 60% dei Ps, si aspetta anche 7 giorni per un ricovero. Presenti posti letto in aggiunta nel 33% dei Ps, 44% Dea I Livello, 48% Dea II livello. Registrati anche 30 posti aggiunti (barelle/letti) in Obi. IL RAPPORTO
Una nuova classifica sulla salute nel Mondo. Italia al 20º posto. Al top Islanda, Singapore e Svezia
Studi e Analisi
Una nuova classifica sulla salute nel Mondo. Italia al 20º posto. Al top Islanda, Singapore e Svezia
E' il Global Burden of Diasease, analizza le performance di 188 Paesi e l'ha pubblicato il Lancet. Frutto del lavoro di 1.870 analisti di 124 Paesi, utilizza degli indicatori condivisi sullo stato di salute per un monitoraggio costante nel tempo della bontà degli interventi fatti e delle aree da potenziare in campo sanitario. L'Italia non ne esce benissimo, colpa soprattutto degli indici di obesità infantile, il fumo, l'inquinamento e la crescita di nuovi casi di Hiv
Maria Rita Montebelli
“Ecco il grande ‘scippo’ a danno dei medici. Centinaia di milioni sottratti impropriamente dalle Asl”. Studio Anaao in vista del contratto
Studi e Analisi
“Ecco il grande ‘scippo’ a danno dei medici. Centinaia di milioni sottratti impropriamente dalle Asl”. Studio Anaao in vista del contratto
Alla vigilia del Def e in vista della prossima legge di Bilancio l’Anaao svela quello che a suo parere è stata una vera e propria appropriazione indebita di risorse da parte di Asl e Regioni ai danni della dirigenza medica e sanitaria del Ssn. Un vero e proprio "tesoretto" sottratto da recenti leggi, ma anche da errori di applicazione e interpretazione da parte delle aziende stesse. Solo nel 2016 e 2017 calcolate perdite per oltre 360 milioni.
Giuseppe Montante (Anaao Assomed)
Assistenza farmaceutica. Bisogna far quadrare i conti. Una Mission Impossible che qualcuno deve avere il coraggio di affrontare
Studi e Analisi
Assistenza farmaceutica. Bisogna far quadrare i conti. Una Mission Impossible che qualcuno deve avere il coraggio di affrontare
Gli ultimi dati Aifa sulla spesa dei primi mesi del 2016 indicano già uno sfondamento di 1,2 miliardi rispetto ai tetti. E intanto sono in arrivo importanti innovazioni dal costo spesso proibitivo. Questi elementi suggeriscono che è tempo di riprendere in mano l’intera matassa dell’assistenza farmaceutica con interventi strategici per metterla in sicurezza prima che la nave affondi
Fabrizio Gianfrate
Obesità e Media. “Troppi titoli e articoli offensivi”. Ecco un vademecum per la stampa
Studi e Analisi
Obesità e Media. “Troppi titoli e articoli offensivi”. Ecco un vademecum per la stampa
Destinato a tutti i professionisti dei mezzi di comunicazione di massa. Lo ha messo a punto l’Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso: “Purtroppo, numerosi studi hanno trovato che spesso i media descrivono le persone affette da obesità in modo negativo e stigmatizzante”. LE LINEE GUIDA
Nuovi Lea. L’affondo della Cgil: “Non c’è copertura finanziaria effettiva. Si rischia di approvare un documento velleitario”
Studi e Analisi
Nuovi Lea. L’affondo della Cgil: “Non c’è copertura finanziaria effettiva. Si rischia di approvare un documento velleitario”
Così in un dettagliato documento la Cgil commenta nel dettaglio l'aggiornamento dei nuovi Livelli essenziali di assistenza. "Se non si mette in sicurezza il finanziamento del Ssn, l’aggiornamento dei Lea proposto rischia di essere un provvedimento velleitario", e, in ogni caso, " l’aggiornamento non basta, dovrà essere completato con gli strumenti adeguati a favorire l’uniformità nella diffusione dei Lea in tutto il Paese e la loro reale esigibilità". LO STUDIO
Vizi e virtù di un’assistenza sanitaria con un unico pagatore. La sfida degli Usa per una sanità per tutti. Da Truman a Obama
Studi e Analisi
Vizi e virtù di un’assistenza sanitaria con un unico pagatore. La sfida degli Usa per una sanità per tutti. Da Truman a Obama
Un articolo sul sito dell’Aifa commenta un editoriale del New England Journal of Medicine che affronta le prospettive della riforma sanitaria americana in vista delle elezioni presidenziali, ripercorrendo le varie tappe dai tempi del presidente Truman fino all'Obamacare. Ed oggi si sta pensando al modello canadese del pagatore unico
Aifa
Ecm. Agenas: “In forte crescita la formazione nell’ultimo biennio”
Studi e Analisi
Ecm. Agenas: “In forte crescita la formazione nell’ultimo biennio”
Aumenta il totale dei crediti erogati dal sistema ECM nell’ultimo biennio rispetto al precedente. Il sistema di formazione continua in sanità, che comprende provider accreditati a livello nazionale e provider regionali, ha prodotto un totale di 60.375.695 crediti nel biennio 2014/2015, rispetto ai 48.446.882 del biennio 2011/2012
Istat. A luglio export in calo del 7,3%. Crolla la farmaceutica -13%
Studi e Analisi
Istat. A luglio export in calo del 7,3%. Crolla la farmaceutica -13%
Le flessioni tendenziali sono "di ampia intensità" sia per l'area extra Ue (-8,8%) sia per l'area Ue (-6,1%), ma "significativamente condizionate dalla differenza nei giorni lavorativi (21 a luglio 2016 contro i 23 di luglio 2015)". La diminuzione tendenziale dell’export è spiegata per un punto percentuale dal calo delle vendite di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici verso il Belgio e di macchinari e apparecchi n.c.a. verso gli Stati Uniti. LO STUDIO
“Match it now”. Parte settimana nazionale donazione midollo osseo e cellule staminali emopoietiche. Informazioni in 150 piazze
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“Match it now”. Parte settimana nazionale donazione midollo osseo e cellule staminali emopoietiche. Informazioni in 150 piazze
Dal 17 al 25 settembre tante le iniziative di informazione per reclutare nuovi donatori in oltre 150 piazze italiane. A giugno 2016 in Italia sono disponibili 370.108 potenziali donatori (in media se ne arruolano 1.500 al mese) e sono stati eseguiti 540 trapianti allogenici nel primo quadrimestre. “Quest’anno ci aspettiamo di poter abbattere il muro delle 5.000 adesioni da parte di persone tra i 18 e i 35 anni”. LOCANDINA – DATI 2016
Il Nhs è malato. E il nuovo premier May pensa a una tassa di scopo
Studi e Analisi
Il Nhs è malato. E il nuovo premier May pensa a una tassa di scopo
La crisi profonda che sta attraversando il servizio sanitario inglese è sotto gli occhi di tutti: dallo sciopero dei giovani medici agli effetti di Brexit, alle carenze strutturali che il governo Cameron ha finto di non vedere fino alle denunce della commissione di Westminster sulla sanità che ha fatto appello al Parlamento. Ma il dibattito è sterile. E ora il governo punta su una nuova tassa per il finanziamento a lungo termine
Grazia Labate








