Studi e Analisi

Nascite. Nel 2014 solo 509.000. Mai così poche dai tempi dell’Unità d’Italia. Il calo sia per italiane che straniere. Al Sud sempre meno figli
Nascite. Nel 2014 solo 509.000. Mai così poche dai tempi dell’Unità d’Italia. Il calo sia per italiane che straniere. Al Sud sempre meno figli
Studi e Analisi
Nascite. Nel 2014 solo 509.000. Mai così poche dai tempi dell’Unità d’Italia. Il calo sia per italiane che straniere. Al Sud sempre meno figli
Pubblicati gli ultimi dati Istat. I nuovi nati sono in costante diminuzione: 5.000 in meno rispetto all’anno scorso. Calano anche i morti. In tutto 597mila, quattromila in meno rispetto al 2013. In media ogni donna ha 1,39 figli e l’età media delle mamme è di 31,5 anni. Più figli al nord. Crolla il mito del sud “bacino riproduttivo” del Paese. IL RAPPORTO.
L’innovazione in sanità non può prescindere dal ‘Bene Comune’. Ecco il libro 
L’innovazione in sanità non può prescindere dal ‘Bene Comune’. Ecco il libro 
Studi e Analisi
L’innovazione in sanità non può prescindere dal ‘Bene Comune’. Ecco il libro 
Sussidiaretà, partecipazione e primato della Persona. Questi i capisaldi per contrastare corruzione e speculazione in sanità e non solo contenuti nel testo di Michele Corsaro “Manuale di Marketing Research – con specifiche sull’area Salute/Farmaceutica”. Obiettivo: costruire una ‘Rete’ innovativa che abbia come filo rosso i principi concreti per il ‘Bene Comune’. LE VIDEO INTERVISTE
Immigrati. Il 51% segue stili di vita scorretti e non si sottopone a screening. Parte la campagna degli oncologi
Immigrati. Il 51% segue stili di vita scorretti e non si sottopone a screening. Parte la campagna degli oncologi
Studi e Analisi
Immigrati. Il 51% segue stili di vita scorretti e non si sottopone a screening. Parte la campagna degli oncologi
Il preoccupante dato è emerso nel corso di un convegno alla Camera promosso da Fondazione insieme contro il cancro e Aiom. Presentati 'Gli opuscoli della prevenzione' nell'ambito di 'La lotta al cancro non ha colore’, la prima campagna nazionale per la prevenzione delle neoplasie indirizzata ai cittadini più disagiati, in particolare agli immigrati. 
Assicurazioni. Ogni anno 4.163 sinistri sanitari: 66 per ogni ospedale. In testa alle denunce l’errore chirurgico
Assicurazioni. Ogni anno 4.163 sinistri sanitari: 66 per ogni ospedale. In testa alle denunce l’errore chirurgico
Studi e Analisi
Assicurazioni. Ogni anno 4.163 sinistri sanitari: 66 per ogni ospedale. In testa alle denunce l’errore chirurgico
Pubblicato il Rapporto Marsh sugli ultimi dieci anni. In tutto 41.628 sinistri denunciati. In media 1 sinistro ogni 10 posti letto, 3 ogni mille ricoveri, 17 ogni 100 medici e 7 ogni 100 infermieri. La strurra è la più "denunciata", seguono ortopedia, traumatologia e pronto soccorso. IL RAPPORTO.
Liberalizzazioni. Ma vogliamo veramente le “catene” di farmacie?
Liberalizzazioni. Ma vogliamo veramente le “catene” di farmacie?
Studi e Analisi
Liberalizzazioni. Ma vogliamo veramente le “catene” di farmacie?
Con le proposte del ministro Guidi e il venir meno della possibilità di possedere non più di quattro farmacie, ne deriverebbe uno scenario con poche ma estese catene sul territorio nazionale. Appartenenti a pochi soggetti dal grande capitale. Verrebbero 'uccise in culla' anche le aspirazioni dei tanti farmacisti non titolari che lottano per aprire una propria farmacia
Fabrizio Gianfrate
Sani e felici. Il segreto? Spendere in salute, studiare, mangiare bene e “fare” del bene 
Sani e felici. Il segreto? Spendere in salute, studiare, mangiare bene e “fare” del bene 
Studi e Analisi
Sani e felici. Il segreto? Spendere in salute, studiare, mangiare bene e “fare” del bene 
Un euro in più investito in salute ce ne restitutisce almeno 4 in qualità della vita. Un laureato vive dai 10 ai 3 anni in più. Fare il volontario e avere comunque buoni rapporti con le persone fa bene alla salute. E poi, naturalmente, evitare di andare in sovrappeso. E attenzione a come ci si sente: la salute percepita ha un "potere"  predittivo. Una ricerca del Ceis Tor Vergata.
Sicurezza alimentare. Italia al top per sistema segnalazioni rischi. Inviato da noi il 16,3% di tutti gli allarmi europei. I più “segnalati”: prodotti cinesi, turchi e indiani
Sicurezza alimentare. Italia al top per sistema segnalazioni rischi. Inviato da noi il 16,3% di tutti gli allarmi europei. I più “segnalati”: prodotti cinesi, turchi e indiani
Studi e Analisi
Sicurezza alimentare. Italia al top per sistema segnalazioni rischi. Inviato da noi il 16,3% di tutti gli allarmi europei. I più “segnalati”: prodotti cinesi, turchi e indiani
Il Paese maggiormente soggetto a notifica risulta essere la Cina (469), seguita da Turchia ed India. Tra i contaminanti microbiologici, un elevato numero di notifiche hanno riguardato il riscontro della Salmonella (476 segnalazioni), seguita da E. coli e Listeria monocytogenes con, rispettivamente, 122 e 98 notifiche. I dati del Rapporto sul sistema di allerta europeo.
Antimicrobici. Italia ne consuma il 43,9% in più per l’uomo e il 136,8% in più per gli animali rispetto a media Unione Europea
Antimicrobici. Italia ne consuma il 43,9% in più per l’uomo e il 136,8% in più per gli animali rispetto a media Unione Europea
Studi e Analisi
Antimicrobici. Italia ne consuma il 43,9% in più per l’uomo e il 136,8% in più per gli animali rispetto a media Unione Europea
Pubblicato il primo rapporto commissionato dalla UE sull’uso di antimicrobici nell’ambito delle attività di sorveglianza all’antibiotico resistenza. L'Italia presenta consumi molto più elevati della media. Ma molti Paesi non hanno fornito tutti i dati. Sopra di noi per i consumi umani solo la Francia. Per gli animali solo Cipro. Per le cefalosporine ad uso umano siamo al primo posto in assoluto. IL RAPPORTO.
Maria Rita Montebelli
Debiti Pa. Cgia Mestre: “In sanità mancati pagamenti per almeno 24,4 miliardi di euro”
Debiti Pa. Cgia Mestre: “In sanità mancati pagamenti per almeno 24,4 miliardi di euro”
Studi e Analisi
Debiti Pa. Cgia Mestre: “In sanità mancati pagamenti per almeno 24,4 miliardi di euro”
Per il segretario della Confederazione, Giuseppe Bortolussi: “Se, come ha avuto modo di denunciare il ministro Lorenzin, nella sanità si annidano circa 30 miliardi di euro di sprechi, è verosimile ritenere che una parte dei ritardi nei pagamenti sia in qualche modo riconducibile a questa distorsione”.
Rapporto Crea. Cittadini e operatori danno le “pagelle” alle sanità regionali. Toscana al top, Campania ultima in classifica
Rapporto Crea. Cittadini e operatori danno le “pagelle” alle sanità regionali. Toscana al top, Campania ultima in classifica
Studi e Analisi
Rapporto Crea. Cittadini e operatori danno le “pagelle” alle sanità regionali. Toscana al top, Campania ultima in classifica
I ricercatori hanno raccolto e intrecciato i pareri di utenti, professioni sanitarie, industria medicale, managment aziendale e Istituzioni, sui servizi sanitari delle 21 regioni e pa italiane. Cinque Regioni “eccellenti”: Toscana, Veneto, P.A. di Trento, Emilia Romagna e Piemonte. Nove mediane e sette da "bocciare". Queste ultime sono tutte del Sud e Isole. IL RAPPORTO
Malattie reumatiche e ticket. Censite sette malattie invalidanti. Oltre 370mila gli esenti in Italia
Malattie reumatiche e ticket. Censite sette malattie invalidanti. Oltre 370mila gli esenti in Italia
Studi e Analisi
Malattie reumatiche e ticket. Censite sette malattie invalidanti. Oltre 370mila gli esenti in Italia
Il primo “censimento ufficiale” è stato realizzato in 150 Asl dall’Associazione malati reumatici Emilia Romagna. Utilizzate come indicatore le certificazioni rilasciate dagli specialisti per le esenzioni dal ticket. Il 41,6% degli esenti è affetto da artrite reumatoide, il 31,8% dalla psoriasi nelle sue varie forme. LO STUDIO
Istat. Vent’anni di “Multiscopo”. I segreti dell’indagine sulla salute degli italiani che ci ha fatto scoprire il “sommerso” della sanità
Istat. Vent’anni di “Multiscopo”. I segreti dell’indagine sulla salute degli italiani che ci ha fatto scoprire il “sommerso” della sanità
Studi e Analisi
Istat. Vent’anni di “Multiscopo”. I segreti dell’indagine sulla salute degli italiani che ci ha fatto scoprire il “sommerso” della sanità
Effettuata per la prima volta nel 1993, ha garantito un enorme salto di qualità nelle rilevazioni sanitarie. Facendo emergere fenomeni come quello del binge drinking tra i giovani. O la correlazione stretta tra disabilità e invecchiamento.E sfatando luoghi comuni: non è l’età avanzata della donna ad incidere di più sulla probabilità di non avere un figlio, ma quella dell’uomo
Gennaro Barbieri
Classifica dell’Euro Health Consumer. Sanità italiana solo al 21° posto in Europa
Classifica dell’Euro Health Consumer. Sanità italiana solo al 21° posto in Europa
Studi e Analisi
Classifica dell’Euro Health Consumer. Sanità italiana solo al 21° posto in Europa
Presentata a Bruxelles l’edizione 2014 della classifica che combina i dati statistici ufficiali al livello di soddisfazione dei cittadini. Al vertice i Paesi Bassi, seguiti da Svizzera e Norvegia. L’Italia peggiora la sua performance e perde una posizione rispetto al 2013. “Sanità pubblica ha disperatamente bisogno di riforme. Troppa frammentazione e scarsa prevenzione”. IL REPORTLA CLASSIFICA
Terapia del dolore. Indagine Cittadinanzattiva-Tdm: “Dolore trattato nel 95% dei casi. Ma è ancora carente l’attenzione per bambini e anziani”
Terapia del dolore. Indagine Cittadinanzattiva-Tdm: “Dolore trattato nel 95% dei casi. Ma è ancora carente l’attenzione per bambini e anziani”
Studi e Analisi
Terapia del dolore. Indagine Cittadinanzattiva-Tdm: “Dolore trattato nel 95% dei casi. Ma è ancora carente l’attenzione per bambini e anziani”
Si chiama “In-Dolore” e ha scandagliato qualità ed erogazione delle terapie antidolore in 46 ospedali di 15 regioni. La risposta farmacologica è ormai una realtà diffusa ma restano aree di criticità soprattutto quando il dolore riguarda bambini e persone anziane che necessiterebbero di protocolli ad hoc. Insufficiente anche la formazione del personale.
Dispositivi medici. Boom di acquisti da parte delle strutture pubbliche: +34% nel primo semestre 2014 
Dispositivi medici. Boom di acquisti da parte delle strutture pubbliche: +34% nel primo semestre 2014 
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Boom di acquisti da parte delle strutture pubbliche: +34% nel primo semestre 2014 
E' quanto emerge dal rapporto del Ministero della Salute che ha operato un confronto con l'analogo periodo del 2013. La spesa rilevata è stata pari a 1.711 milioni di euro. Gli incrementi maggiori si registrano in  Lazio (+109%), Piemonte (+100%), Puglia (+98%) e Marche (+58%). Tra le categorie, al primo posto '“P – Dispositivi protesici impiantabili e prodotti per osteosintesi'. IL REPORT
Maternità. Sigo: in Italia meno ‘baby mamme’ e aumentano over 40. E su eterologa: “Inserirla nei Lea”
Maternità. Sigo: in Italia meno ‘baby mamme’ e aumentano over 40. E su eterologa: “Inserirla nei Lea”
Studi e Analisi
Maternità. Sigo: in Italia meno ‘baby mamme’ e aumentano over 40. E su eterologa: “Inserirla nei Lea”
Così la Società italiana di Ginecologia e Ostetricia ha fotografato la realtà della maternità in Italia. Focus sulla procreazione medicalmente assistita. Per il presidente Paolo Scollo, è necessario l'intervento del Ministero della Salute: "L’alternativa - ed è quello che avvenendo - è che le  Regioni in autonomia rimborsano i trattamenti fatti nei centri di Pma".
Farmacie. Salerno (Reforming.it): “Liberalizzare la distribuzione del farmaco per migliorare la governance”
Farmacie. Salerno (Reforming.it): “Liberalizzare la distribuzione del farmaco per migliorare la governance”
Studi e Analisi
Farmacie. Salerno (Reforming.it): “Liberalizzare la distribuzione del farmaco per migliorare la governance”
Con l’ingresso di nuovi professionisti liberati dal peso della pianta organica, la turnazione potrebbe contare su un numero maggiore di esercizi ed essere più graduale ed equilibrata nel corso dell’anno, con vantaggi anche sul piano della qualità. IL DOCUMENTO
Italiani in “sovrappeso”? Un bambino su cinque lo è già. Perché mangiano male e fanno poco sport. Ma quattro mamme su dieci negano l’evidenza
Italiani in “sovrappeso”? Un bambino su cinque lo è già. Perché mangiano male e fanno poco sport. Ma quattro mamme su dieci negano l’evidenza
Studi e Analisi
Italiani in “sovrappeso”? Un bambino su cinque lo è già. Perché mangiano male e fanno poco sport. Ma quattro mamme su dieci negano l’evidenza
Pur se in leggero calo il fenomeno dei bambini in sovrappeso resta preoccupanete. L’Italia è ai primi posti in Europa. Tra le abitudini più nocive, il 52% dei bimbi fa una merenda abbondante a metà mattina e solo il 18% di loro fa sport durante la settimana. Questi i risultati del Sistema di sorveglianza Okkio alla Salute promosso dal Ministero della Salute.
Trapianti. Il report del Cnt per il periodo 2000-2012. Quasi il 90% dei pazienti con rene o cuore nuovo torna a lavorare
Trapianti. Il report del Cnt per il periodo 2000-2012. Quasi il 90% dei pazienti con rene o cuore nuovo torna a lavorare
Studi e Analisi
Trapianti. Il report del Cnt per il periodo 2000-2012. Quasi il 90% dei pazienti con rene o cuore nuovo torna a lavorare
Per il fegato la percentuale scende al 76,1%, che denota comunque un miglioramento rispetto all'ultima rilevazione di due anni fa. La sopravvivenza del paziente a un anno dall'intervento è del 97,2% per il rene, dell'83,4% per il cuore e dell'85,9% per il fegato. DATI RENE DATI CUORE DATI FEGATO
Salvate il soldato Rossi, operatore indispensabile della nostra sanità
Salvate il soldato Rossi, operatore indispensabile della nostra sanità
Studi e Analisi
Salvate il soldato Rossi, operatore indispensabile della nostra sanità
Siamo il Paese con la quota di anziani più elevata, lo saremo sempre più. Ma abbiamo anche la spesa Ssn procapite più bassa dell'area Ocse. La bomba demografico-sanitaria deve essere affrontata con una sanità basata su capitale umano di valore. Motivato e gratificato, e con tecnologie da questo fatte funzionare al meglio. Quanto non si sta facendo, almeno non abbastanza
Fabrizio Gianfrate
Ticket. Gli economisti di Lavoce sull’ipotesi di togliere l’esenzione agli over 65. “Il sospetto è che sia operazione guidata da tagli Stabilità”
Ticket. Gli economisti di Lavoce sull’ipotesi di togliere l’esenzione agli over 65. “Il sospetto è che sia operazione guidata da tagli Stabilità”
Studi e Analisi
Ticket. Gli economisti di Lavoce sull’ipotesi di togliere l’esenzione agli over 65. “Il sospetto è che sia operazione guidata da tagli Stabilità”
Pellegrino e Turati, analizzando le opzioni messe in campo dall'assessore Coletto, calcolano: esenti scenderebbero da 11,6 milioni a 4,3 milioni. E propongono: "Adottare una soglia di reddito valida per tutti, sfruttando sin da subito il nuovo Isee". Anche perché il ticket può rappresentare "uno strumento di controllo della domanda, troppo spesso inappropriata".
Gennaro Barbieri
Corte dei conti: “Senza investimenti diventa problematico mantenere i Lea”. Dal 2010 spesa in calo di 3mld. Boom ticket farmaci +66%
Corte dei conti: “Senza investimenti diventa problematico mantenere i Lea”. Dal 2010 spesa in calo di 3mld. Boom ticket farmaci +66%
Studi e Analisi
Corte dei conti: “Senza investimenti diventa problematico mantenere i Lea”. Dal 2010 spesa in calo di 3mld. Boom ticket farmaci +66%
Tra il 2010 e il 2013 con la spending review tagliato il 2,8% della spesa. Riduzione grazie a farmaceutica convenzionata (anche per l’aumento dei ticket) e costo personale (blocco turn over soprattutto). Nessuna riduzione da spesa per beni e servizi e continua a sforare la farmaceutica ospedaliera. La Corte: “Più assistenza territoriale e infrastrutture dove ci sono meno servizi”. IL CAPITOLO SANITA'
Bambini sempre più ‘extra-large’. Oms: “Entro 2025 obesità infantile aumenterà del 40%”
Bambini sempre più ‘extra-large’. Oms: “Entro 2025 obesità infantile aumenterà del 40%”
Studi e Analisi
Bambini sempre più ‘extra-large’. Oms: “Entro 2025 obesità infantile aumenterà del 40%”
I tassi di obesità infantile sono in rapido aumento in molti paesi (soprattutto in Africa e Asia), e il numero di bambini in sovrappeso e obesi di età inferiore ai cinque anni è stimato in crescita: dai 42 milioni del 2013 ai 70 previsti da qui al 2025. L’appello Oms: “Serve sforzo comune”.
Caos Pronto Soccorso. Palermo (Anaao): “Il problema è la mancanza di letti. Correggere gli standard o finiremo come l’Inghilterra”
Caos Pronto Soccorso. Palermo (Anaao): “Il problema è la mancanza di letti. Correggere gli standard o finiremo come l’Inghilterra”
Studi e Analisi
Caos Pronto Soccorso. Palermo (Anaao): “Il problema è la mancanza di letti. Correggere gli standard o finiremo come l’Inghilterra”
Una volta portata a termine la spending review ospedaliera saranno stati tagliati 71 mila letti rispetto al 2000. Raggiungeremo il fatidico 3,7 per mille. Ma saranno guai. Il tasso idoneo sarebbe infatti di almeno il 4 per mille, incrementando in particolare i posti letto di area medica. Se continua così mancheranno letti, personale e investimenti per mantenere in piedi le strutture
Carlo Palermo
Autismo. Anffas: “Pazienti hanno diritto a inclusione nella società e migliore qualità di vita”
Autismo. Anffas: “Pazienti hanno diritto a inclusione nella società e migliore qualità di vita”
Studi e Analisi
Autismo. Anffas: “Pazienti hanno diritto a inclusione nella società e migliore qualità di vita”
L'Associazione delle famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale presenta un documento per riportare al centro la complessità della persona, prima ancora del singolo disturbo o del trattamento. Per il presidente Roberto Speziale: "Vogliamo scongiurare che l’attenzione si sposti definitivamente ed inequivocabilmente dalla persona alla malattia". IL DOCUMENTO
Rapporto Sdo 2014. Sempre meno ricoveri in ospedale. Giù acuti e day hospital. Un “giorno” di ricovero vale 471 euro. I dati dei primi 6 mesi
Rapporto Sdo 2014. Sempre meno ricoveri in ospedale. Giù acuti e day hospital. Un “giorno” di ricovero vale 471 euro. I dati dei primi 6 mesi
Studi e Analisi
Rapporto Sdo 2014. Sempre meno ricoveri in ospedale. Giù acuti e day hospital. Un “giorno” di ricovero vale 471 euro. I dati dei primi 6 mesi
Calano dimissioni (-9%  rispetto al 2013) e giornate di degenza (-6%). Crollo delle attività di Day Hospital: - 18,5 e - 23,5% le giornate. Si riduce il tasso di ospedalizzazione da 107 a 98,5 dimissioni per mille abitanti in regime ordinario e da 37 a 29,6 dimissioni in regime diurno per mille abitanti. Parto prima causa di ricovero e poi cardiovascolari e respiratorie. IL RAPPORTO - LE TAVOLE
Assenze per malattia. Nel pubblico “una su quattro” dura un giorno solo. Per la Cgia è “assenteismo mascherato”. Record a Palermo
Assenze per malattia. Nel pubblico “una su quattro” dura un giorno solo. Per la Cgia è “assenteismo mascherato”. Record a Palermo
Studi e Analisi
Assenze per malattia. Nel pubblico “una su quattro” dura un giorno solo. Per la Cgia è “assenteismo mascherato”. Record a Palermo
Nel capoluogo siciliano nel pubblico le assenze di un giorno sono infatti quasi la metà del totale. E per la confederazione degli artigiani il fenomeno cela "forme più o meno velate di assenteismo". Ma a livello generale il numero medio di assenze è superiore nel settore privato con 18,3 giorni l’anno contro i 17,1 del pubblico. L’indagine della CGIA di Mestre. LE TABELLE.
Alimentazione animale. Irregolarità nel 4,8% della filiera produttiva
Alimentazione animale. Irregolarità nel 4,8% della filiera produttiva
Studi e Analisi
Alimentazione animale. Irregolarità nel 4,8% della filiera produttiva
Pubblicato il Rapporto 2013 del ministero della Salute. Ispezionati oltre 26mila stabilimenti di produzione, commercializzazione e allevamento. Commutate 101 sanzioni amministrative e 11 denunce all’autorità giudiziaria su un totale di 1.434 irregolarità riscontrate. IL RAPPORTO.