Studi e Analisi
Carceri. In Italia il 60% dei detenuti fa uso di droghe
Studi e Analisi
Carceri. In Italia il 60% dei detenuti fa uso di droghe
Il 33% consuma cannabis, il 40% cocaina e il 5% anfetamine. Sono i dati emersi durante l’incontro annuale della neonata Federazione Europea per la Salute Penitenziaria ‘Health Without Barriers/HWBs’ (Salute Senza Barriere). Nel complesso, siamo al settimo posto su diciassette Paesi monitorati per utilizzo di stupefacenti dietro le sbarre.
Droga. La relazione dell’Agenzia europea. Cannabis si conferma la più consumata. Nel 2014 introdotte sul mercato 101 nuove sostanze, aumenta potenza e purezza degli stupefacenti
Studi e Analisi
Droga. La relazione dell’Agenzia europea. Cannabis si conferma la più consumata. Nel 2014 introdotte sul mercato 101 nuove sostanze, aumenta potenza e purezza degli stupefacenti
La relazione dell'EMCDDA evidenzia un ristagno generale della domanda di eroina. Circa 19,3 milioni di adulti (15-64 anni) ha segnalato il consumo di cannabis nell’ultimo anno. Circa 3,4 milioni di adulti (15-64 anni) hanno consumato cocaina nell’ultimo anno, di cui 2,3 milioni sono giovani adulti (15-34 anni). I social media e le app svolgono un ruolo crescente nei mercati della droga. LA RELAZIONE
Italia inquinata. Un italiano su 3 vive in luoghi sopra i limiti di legge. L’aria che respiriamo ha troppo particolato e uccide 30mila persone l’anno. Sotto accusa biomasse e veicoli diesel
Studi e Analisi
Italia inquinata. Un italiano su 3 vive in luoghi sopra i limiti di legge. L’aria che respiriamo ha troppo particolato e uccide 30mila persone l’anno. Sotto accusa biomasse e veicoli diesel
Il rispetto dei limiti di legge, da solo, eviterebbe 11mila morti ogni anno. Questi alcuni numeri del progetto Viias presentato oggi al Ministero della Salute con la prima mappa dettagliata dell’impatto sanitario dell’inquinamento in Italia. Al Nord il 65% della mortalità. Tra le proposte, oltre a limitare biomasse e diesel, anche quella della forestazione urbana utile ad assorbire l'inquinamento dell'aria. LO STUDIO
L.F.
Carceri e Hiv. Trattato oltre l’80% dei detenuti sieropositivi
Studi e Analisi
Carceri e Hiv. Trattato oltre l’80% dei detenuti sieropositivi
Il dato è emerso durante la prima giornata del XVI Congresso Nazionale SIMSPe-Onlus/L'Agorà Penitenziaria 2015. Tuttavia oggi c’è ancora una elevata percentuale di persone che muore di overdose nelle prime settimane successive all’uscita dal carcere, oltre a persone che nel primo anno rientrano in carcere perché compiono nuovamente dei reati.
“La complessità che cura, un nuovo approccio all’oncologia”. Il nuovo libro di Cavicchi e Numico
Studi e Analisi
“La complessità che cura, un nuovo approccio all’oncologia”. Il nuovo libro di Cavicchi e Numico
Il testo scritto da un filosofo "per" la medicina e da un primario oncolgo ha l’ambizione di proporsi come una piattaforma culturale per rinnovare l’oncologia. Il compito del filosofo diventa quello di aiutare l'oncologo a pensare nella complessità. E, in quest'ottica, l'oncologia diventa il paradigma di tutta la medicina. Ne abbiamo parlato con Ivan Cavicchi
Carceri. Almeno una patologia presente nel 60-80% dei detenuti
Studi e Analisi
Carceri. Almeno una patologia presente nel 60-80% dei detenuti
Al via a Cagliari il XVI Congresso Nazionale SIMSPe-Onlus/L'Agorà Penitenziaria 2015. L'appuntamento ha chiamato a raccolta oltre 250 specialisti. Tra le malattie più frequenti quelle infettive che interessano il 48% dei presenti. A seguire i disturbi psichiatrici (32%), le malattie osteoarticolari (17%), quelle cardiovascolari (16%), problemi metabolici (11%) e dermatologici (10%).
Asco. Migliora la sopravvivenza tra i bambini con diagnosi di tumore
Studi e Analisi
Asco. Migliora la sopravvivenza tra i bambini con diagnosi di tumore
Il tasso di mortalità legato alle complicanze di salute a 15 anni dalla diagnosi è calato dal 12,4% al 6%. i dati dello studio “Childhood Cancer Survivor Study”, finanziato dal National Institute of Health e presentati al Congresso Asco che ha valutato gli effetti a lungo termine delle terapie tra il 1970 e il 1999.
Welfare. Per i dipendenti del Ssn è ‘inesistente’: 2 euro medi annui pro-capite contro gli oltre 1.700 delle Authority
Studi e Analisi
Welfare. Per i dipendenti del Ssn è ‘inesistente’: 2 euro medi annui pro-capite contro gli oltre 1.700 delle Authority
E' quanto emerge dal Rapporto semestrale dell'Aran sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti. Per il "benessere del personale" dipendente, che comprendete misure quali i contributi per spese sanitarie, protesi, sussidi e rimborsi delle rette per l’accesso agli asili nido, il personale del Ssn è fanalino di coda con una spesa di 2 euro l'anno contro una media di 34 euro degli altri comparti della PA. IL RAPPORTO
Giovanni Rodriquez
Giornata Mondiale senza tabacco. Invariato il numero dei fumatori, quasi 11 milioni. In media si consumano 13 sigarette al giorno. Ed è allarme: “Registrato fallimento delle politiche di prevenzione”. Rapporto dell’Iss
Studi e Analisi
Giornata Mondiale senza tabacco. Invariato il numero dei fumatori, quasi 11 milioni. In media si consumano 13 sigarette al giorno. Ed è allarme: “Registrato fallimento delle politiche di prevenzione”. Rapporto dell’Iss
Roberta Pacifici, direttore dell'Osservatorio dell'Istituto Superiore di Sanità, spiega: “I dati mostrano che tanti giovani iniziano quanti adulti smettono. Bisogna ripensare le strategie di intervento”. Sorprende il riscontro tra gli atleti: uno su dieci, con una leggera prevalenza tra le donne, fuma. Nel complesso, gli italiani iniziano mediamente a 17,9 anni. SINTESI DEL RAPPORTO
Stefano A. Inglese
Dislessia. Rilevata la connessione tra geni mutati e disturbi della visione
Studi e Analisi
Dislessia. Rilevata la connessione tra geni mutati e disturbi della visione
Grazie all’individuazione del marcatore genetico sarà possibile aiutare la diagnosi precoce di un particolare tipo di dislessia causata da un’alterazione del gene, il DCDC2. È quanto emerso da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Pisa e del Cnr con l’Università Vita-Salute San Raffele di Milano
Banca d’Italia. Crollano i redditi degli operatori nei servizi sanitari e sociali: in 8 anni perso il 13,2% della retribuzione “reale”. Ma la spesa sanitaria riprende a crescere (+0,9% nel 2014)
Studi e Analisi
Banca d’Italia. Crollano i redditi degli operatori nei servizi sanitari e sociali: in 8 anni perso il 13,2% della retribuzione “reale”. Ma la spesa sanitaria riprende a crescere (+0,9% nel 2014)
L’incremento della spesa sanitaria dovuto soprattutto all’aumento del costo per beni e servizi (+3,5%). Il personale dei servizi sanitari e sociali segna invece una perdita secca del valore delle sue retribuzioni. Dal 2006 al 2014 la paga oraria “reale” (deflazionata) è calata da 19,7 euro a 17,4 euro. Nelle regioni in Piano di rientro livelli di assistenza restano inferiori alla media. LA RELAZIONE. APPENDICE
Il ruolo del paziente nella cartella clinica. Oggi all’Iss i primi risultati del progetto SToRe
Studi e Analisi
Il ruolo del paziente nella cartella clinica. Oggi all’Iss i primi risultati del progetto SToRe
Il vissuto del paziente può facilitare il percorso di diagnosi e cura basato sulla medicina delle evidenze. Eppure, solo venti pazienti su cento hanno un’unica cartella clinica e solo 4 su dieci possono avere accesso diretto alla cartella e la possibilità di integrarla. Questi i primi risultati del progetto europeo coordinato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell'Iss.
Croce Rossa. Oltre 14,7 milioni di ore di servizio prestato, 1 mln e 144mila servizi sanitari erogati. Alfano: “Mantenere virtuosa coesistenza tra pubblico e privato”
Studi e Analisi
Croce Rossa. Oltre 14,7 milioni di ore di servizio prestato, 1 mln e 144mila servizi sanitari erogati. Alfano: “Mantenere virtuosa coesistenza tra pubblico e privato”
Accolte 133.694 persone, mobilitati 920 mezzi, soccorso per 384 sbarchi e 4.963 tra volontari e operatori messi in campo. Il 2014 è stato anche l'anno del processo di privatizzazione di 436 Comitati Provinciali e locali. Il ministro dell'Interno: “E’ stato raggiunto un equilibrio in cui il pubblico mantiene una cornice di controllo senza che però debba accollarsi tutti i costi delle inefficienze”. Presentato l'Annual Report 2014
Gennaro Barbieri
WHO-World Health Statistics 2015. Italiani secondi al mondo per aspettativa di vita alla nascita (83 anni) e in buona salute (73 anni). Quasi dimezzata mortalità tra i 15 e i 60 anni
Studi e Analisi
WHO-World Health Statistics 2015. Italiani secondi al mondo per aspettativa di vita alla nascita (83 anni) e in buona salute (73 anni). Quasi dimezzata mortalità tra i 15 e i 60 anni
Pubblicata l'edizione 2015 con i dati sanitari mondiali. L'Italia si conferma tra i Paesi con le migliori performance in termini di stato di salute. Oltre che per l'aspettativa di vita, che ci vede secondi solo al Giappone, si registra una drastica riduzione dell'indice di mortalità per tutte le cause tra i 15 e i 60 anni che passa dai 129 casi di morte su 1000 abitanti nel 1990 agli 83 del 2013, per gli uomini, e da 60 casi a 38 per le donne. IL RAPPORTO INTEGRALE.
Giovanni Rodriquez
Doping. Positivi il 4,1% degli atleti controllati. Gli uomini ne fanno ricorso 4 volte più delle donne
Studi e Analisi
Doping. Positivi il 4,1% degli atleti controllati. Gli uomini ne fanno ricorso 4 volte più delle donne
Nelle 297 manifestazioni controllate, complessivamente sono risultati positivi 58 casi. La percentuale di positività è pari al 5,1% tra gli uomini e all' 1,8% tra le donne. La differenza di genere emerge anche per quanto riguarda l'età media degli atleti risultati positivi che è di 43,7 anni per gli uomini e 39,1 per le donne. IL RAPPORTO DEL MINISTERO
Allergie. In Europa nel 2050 quadruplicherà nell’aria la quantità di pollini allergenici dell’Ambrosia
Studi e Analisi
Allergie. In Europa nel 2050 quadruplicherà nell’aria la quantità di pollini allergenici dell’Ambrosia
Cambiamenti climatici e colonizzazione di nuovi ambienti favorita dalle attività umane, le cause. Questi i risultati di uno studio, pubblicato su Nature Climate Change, condotto dagli scienziati del progetto europeo Atopica che invitano a includere l’ambrosia nelle azioni di sorveglianza per la prevenzione delle allergie
“Per il 47% degli italiani sanità pubblica è peggiorata ma resta punto di riferimento”. La ricerca dell’Osservatorio di UniSalute
Studi e Analisi
“Per il 47% degli italiani sanità pubblica è peggiorata ma resta punto di riferimento”. La ricerca dell’Osservatorio di UniSalute
La metà degli italiani percepisce un peggioramento nella qualità del servizio della sanità pubblica ma si apprezzano l’accessibilità dei costi e la competenza del personale. Il privato piace per i tempi rapidi. Fabris: "Ma sanità pubblica e privata non devono essere viste in contrapposizione"
Assistenza integrativa. È il benefit più desiderato per il 34% dei dirigenti e quadri italiani
Studi e Analisi
Assistenza integrativa. È il benefit più desiderato per il 34% dei dirigenti e quadri italiani
I benefit aziendali legati all’assistenza sanitaria, sono visti come un contributo fondamentale per il benessere dei manager (soprattutto per i più giovani) e delle loro famiglie. Lo rivela la ricerca Ipsos per Assidai, fondo sanitario integrativo di Federmanager che compie 25 anni. “Ma sanità integrativa è ancora poco conosciuta”. L’INDAGINE
Rapporto Istat. La sanità ai tempi della crisi. Il 9,5% degli italiani rinuncia alle cure per motivi economici o liste d’attesa troppo lunghe. Ma il 71,5% giudica eccellenti le prestazioni ricevute
Studi e Analisi
Rapporto Istat. La sanità ai tempi della crisi. Il 9,5% degli italiani rinuncia alle cure per motivi economici o liste d’attesa troppo lunghe. Ma il 71,5% giudica eccellenti le prestazioni ricevute
A confronto, spesa, risposta ai bisogni, dotazione del personale e soddisfazione dei pazienti. Emerge un Paese sostanzialmente diviso tra una sanità del Nord che funziona e una del Sud (Lazio compreso) in difficoltà. Situazione più grave nelle regioni in Piano di rientro. Le regioni meridionali le più "sottofinanziate". IL RAPPORTO ANNUALE 2015.
Mobilità sanitaria. Mangiacavalli (Ipasvi): “Situazione sempre più grave. Intervenga il Governo”
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria. Mangiacavalli (Ipasvi): “Situazione sempre più grave. Intervenga il Governo”
I "viaggi della speranza" da Sud a Nord sono la spia della riduzione dei servizi per contenere la spesa. Mangiacavalli: "Per evitare tagli lineari il Governo valuti anche la capacità di programmazione e gli effetti della sua inappropriatezza: alcune Regioni spendono oltre 200 milioni l'anno per far curare altrove i propri cittadini". LE TABELLE DELLE REGIONI
Il Ssn verso ‘La Tempesta perfetta’. Ecco perché siamo vicini al ‘naufragio’ e come uscirne ‘vivi’
Studi e Analisi
Il Ssn verso ‘La Tempesta perfetta’. Ecco perché siamo vicini al ‘naufragio’ e come uscirne ‘vivi’
Siamo il paese più vecchio del mondo ma se non cambiamo l’organizzazione della nostra sanità rischiamo il corto circuito. Ma invertire la rotta si può con: programmazione, risorse adeguate, governance centrale, educazione dei pazienti alla prevenzione e formazione degli operatori. Presentato oggi a Roma il libro di Walter Ricciardi, Claudio Cricelli, Vincenzo Atella e Federico Serra.
Ocse. Italia al 17° posto su 36 Paesi per stato di salute percepito. Speranza di vita a 82 anni, il 66% si dichiara in buone condizioni
Studi e Analisi
Ocse. Italia al 17° posto su 36 Paesi per stato di salute percepito. Speranza di vita a 82 anni, il 66% si dichiara in buone condizioni
E' quanto emerge dall'indicatore di benessere Better life Index che ha coinvolto più di 3600 persone in tutto il mondo. Il 74% circa degli adulti con un reddito disponibile compreso nel 20% più elevato, indica che la propria salute è “buona” o “molto buona”, rispetto a circa il 63% dei soggetti il cui reddito disponibile è inserito nel 20% più basso.
Stefano A. Inglese
European Obesity Day. Un pericolo sottovalutato. Un italiano su cinque convinto di essere in sovrappeso ma in realtà è obeso
Studi e Analisi
European Obesity Day. Un pericolo sottovalutato. Un italiano su cinque convinto di essere in sovrappeso ma in realtà è obeso
In occasione della Giornata che si celebra oggi sono stati presentati i dati di una ricerca svolta su un campione di oltre 14.000 individui in 7 Paesi europei. Evidenziata l'esistenza di un legame tra l'obesità intesa come un problema per la salute pubblica sempre più diffuso, e un'errata percezione generale sulla sua natura, il suo impatto, le cause e le cure mediche per contrastarla.
Tumore al seno. Stress prolungato nel tempo può contribuire alla progressione del carcinoma. La ricerca dell’Iss
Studi e Analisi
Tumore al seno. Stress prolungato nel tempo può contribuire alla progressione del carcinoma. La ricerca dell’Iss
I primi risultati dell'indagine, condotta con il supporto dell’Istituto Tumori Regina Elena di Roma e dell’Istituto Europeo di Oncologia e finanziata dal Ministero della Salute e dalla Fondazione Veronesi, indicano che sarebbe il tumore stesso a creare un ciclo di auto-potenziamento in grado di promuovere la progressione, stimolando la sintomatologia depressiva indotta dallo stress. Serve quindi maggiore supporto psicologico alle pazienti.
Gennaro Barbieri
Tumori. VII Rapporto Favo. Aumentano gli italiani che ‘vivono’ con il cancro: +17% in cinque anni. E la riabilitazione oncologica diventa prioritaria e va inserita nei Lea. Nuovi farmaci: ancora 1.070 giorni di attesa per averli
Studi e Analisi
Tumori. VII Rapporto Favo. Aumentano gli italiani che ‘vivono’ con il cancro: +17% in cinque anni. E la riabilitazione oncologica diventa prioritaria e va inserita nei Lea. Nuovi farmaci: ancora 1.070 giorni di attesa per averli
Cinque anni fa le persone con esperienza di cancro erano 2 milioni e mezzo, oggi sono più di 3 e un malato su quattro è completamente guarito. Ma le Associazioni dei pazienti chiedono a gran voce l’inserimento nei Lea della riabilitazione oncologica. E poi evidenziano i problemi del Paese: “Molte strutture ancora lontane da standard di appropriatezza e ancora troppe differenze di trattamento tra le Regioni”. IL RAPPORTO
Tagli alla sanità e aumento delle pensioni. È la strada giusta?
Studi e Analisi
Tagli alla sanità e aumento delle pensioni. È la strada giusta?
Siamo nei Paesi Ocse tra quelli che spendono meno per la sanità pubblica, il 7% del PIL, ma più di tutti per le pensioni, il 14%. Eppure stiamo tagliando la sanità, i 2,6 miliardi del Def, e aumentando le pensioni, i 19 miliardi della sentenza per la loro reindicizzazione. E tra i risultati c'è che aumenterà la spesa sanitaria privata
Fabrizio Gianfrate
Sanità digitale. Ripartono gli investimenti: nel 2014 registrano +17%. Miglior risultato dal 2010. Ma sono ancora soltanto l’1,3% della spesa sanitaria pubblica
Studi e Analisi
Sanità digitale. Ripartono gli investimenti: nel 2014 registrano +17%. Miglior risultato dal 2010. Ma sono ancora soltanto l’1,3% della spesa sanitaria pubblica
E' quanto emerge dalla ricerca 2015 dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano. Aumentano le Regioni che stanno avviando il Fascicolo Sanitario Elettronico, ma l'83% dei cittadini non ne ha mai sentito parlare e l'88% non sa se è attivo nella propria area di residenza.
Sangue cordonale. Quasi sei genitori su 100 decidono di donarlo. Il report del Cns
Studi e Analisi
Sangue cordonale. Quasi sei genitori su 100 decidono di donarlo. Il report del Cns
Le unità raccolte dai 320 centri, ammontano a 19.459, cioè il 5,75% dei futuri genitori ha scelto di dare il consenso alla donazione. Il sangue cordonale continua ad essere una fonte considerata nelle strategie di ricerca del donatore da parte dei centri trapianto, ma rappresenta la seconda o terza scelta. E con la ‘spending review’ possibili accorpamenti dei centri. IL RAPPORTO
Agenas. Focus sul Regolamento degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi ospedalieri
Studi e Analisi
Agenas. Focus sul Regolamento degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi ospedalieri
Dopo l’approfondimento sul Patto per la salute e l’analisi della revisione della spesa si conclude la “trilogia” che la rivista Monitor ha dedicato alla riorganizzazione del sistema sanitario. Nel suo editoriale Francesco Bevere, direttore generale di Agenas, sottolinea come il Regolamento rappresenti il secondo tassello, dopo il Patto, per la riorganizzazione dell’intero sistema. L'ULTIMO NUMERO DI MONITOR
Manovra sanità. Istituto Bruno Leoni: “Penalizzare il medico prescrittore? Ultimo esempio di un sistema in difficoltà. Si abbia il coraggio di aprire al privato e alle assicurazioni”
Studi e Analisi
Manovra sanità. Istituto Bruno Leoni: “Penalizzare il medico prescrittore? Ultimo esempio di un sistema in difficoltà. Si abbia il coraggio di aprire al privato e alle assicurazioni”
“Le politiche farmaceutiche degli ultimi anni, per tenere sotto controllo la spesa pubblica, rischiano di privare i medici della loro autonomia”. Ma non solo, rischiano “di minare la sicurezza terapeutica e la libertà dei pazienti, senza reali benefici né per le casse pubbliche, né, a maggior ragione, per la salute collettiva, mostrando la crescente insostenibilità del sistema”. La soluzione? “Aprire al privato”. In anteprima il draft dell'Ibl.
Stefano A. Inglese








