Studi e Analisi

A colloquio con Robert Kaplan: “Le prestazioni sanitarie è meglio pagarle in base agli esiti”. E i costi standard? “In sanità non esistono”
A colloquio con Robert Kaplan: “Le prestazioni sanitarie è meglio pagarle in base agli esiti”. E i costi standard? “In sanità non esistono”
Studi e Analisi
A colloquio con Robert Kaplan: “Le prestazioni sanitarie è meglio pagarle in base agli esiti”. E i costi standard? “In sanità non esistono”
Per il professore emerito alla Harvard Business School l’attuale modello di rimborso basato sui Drg può essere superato con nuovi modelli che premino il risultato ottenuto. E poi sollecitato sui costi standard ha detto: “In sanità esistono solamente costi variabili e non costi fissi”
Mauro Quattrone
Il Governo, tra “attributi d’acciaio” e politica di sopravvivenza
Il Governo, tra “attributi d’acciaio” e politica di sopravvivenza
Studi e Analisi
Il Governo, tra “attributi d’acciaio” e politica di sopravvivenza
La frase ormai celebre comparsa nell’intervista all’Irish Times del premier Letta sulle “balls of steel” (poi smentita dallo stesso Letta), ci pone comunque di fronte a una realtà di un governo che bloccato dai reciproci veti non ha che la via della diminuzione del danno da oscurare con la logica dell’insostituibilità. E così anche lo stipendio del figlio della Cancellieri…
Roberto
Programma nazionale esiti. Non è ancora tempo di “classifiche”
Programma nazionale esiti. Non è ancora tempo di “classifiche”
Studi e Analisi
Programma nazionale esiti. Non è ancora tempo di “classifiche”
La realizzazione in Italia di un programma di comunicazione ai cittadini sulle performance ospedaliere richiede la progettazione e la realizzazione di un complesso di azioni di cambiamento, ammodernamento, trasformazione di molte funzioni e modalità di azione del SSN che non siamo ancora in grado di garantire. Ma bisogna far presto
Carlo A. Perucci
Centralità e primazia del medico. Sono un “obbligo” non una scelta
Centralità e primazia del medico. Sono un “obbligo” non una scelta
Studi e Analisi
Centralità e primazia del medico. Sono un “obbligo” non una scelta
C'è chi pensa che il ruolo del medico sia ormai basato su elementi di autoreferenzialità. Ma si sbaglia perché centralità e primazia dell'atto medico sono sanciti dalle leggi e dalla giurispudenza, oltre che dal nostro giuramento d'Ippocrate. Il medico è infatti il "garante" del malato
Antonio Ciofani
Congresso Fimmg. Efficacia cure? Per 9 Mmg su 10 migliora coinvolgendo il paziente
Congresso Fimmg. Efficacia cure? Per 9 Mmg su 10 migliora coinvolgendo il paziente
Studi e Analisi
Congresso Fimmg. Efficacia cure? Per 9 Mmg su 10 migliora coinvolgendo il paziente
Per il 70% risulta fondamentale anche per prevenzione, stili di vita e malattie croniche. Il 92,7% dei medici afferma già di coinvolgere i pazienti nel processo decisionale, sia per le diagnosi che per le cure. È quanto emerge da una ricerca del Centro Studi Fimmg presentata oggi al 68° Congresso nazionale.
Visite ed esami medici. Per il 71% degli italiani tempi di attesa troppo lunghi
Visite ed esami medici. Per il 71% degli italiani tempi di attesa troppo lunghi
Studi e Analisi
Visite ed esami medici. Per il 71% degli italiani tempi di attesa troppo lunghi
Per quasi 3 su 4 è questo l’aspetto su cui vorrebbero che l’offerta pubblica migliorasse. Un’esigenza manifestata molto più dagli over 55 (76%) che dagli adulti tra trentenni (57%). Reclamano tempi più rapidi soprattutto al Nord (77%). È quanto emerso da un’indagine dell’Osservatorio Sanità di Unisalute.
Ocse. La classifica del benessere. Italiani al 29° posto. In crisi anche l’accesso alle cure
Ocse. La classifica del benessere. Italiani al 29° posto. In crisi anche l’accesso alle cure
Studi e Analisi
Ocse. La classifica del benessere. Italiani al 29° posto. In crisi anche l’accesso alle cure
Abbiamo meno posti di lavoro, e minore qualità dell'impiego: se la crisi è stata mondiale e ha colpito tutti i paesi Ocse, il nostro è tra quelli in cui il benessere personale e la fiducia nelle istituzioni sono più basse. Un quadro negativo che non risparmia la salute, nonostante la nostra aspettativa di vita alla nascita sia tra le più alte in assoluto. I DATI ITALIANI.
Patto per la Salute. Labate (Uni. York): “Al centro vi sia la valorizzazione delle professionalità”
Patto per la Salute. Labate (Uni. York): “Al centro vi sia la valorizzazione delle professionalità”
Studi e Analisi
Patto per la Salute. Labate (Uni. York): “Al centro vi sia la valorizzazione delle professionalità”
Per la ricercatrice in economia sanitaria, “non vi può essere nessuna efficace ed efficiente riorganizzazione del sistema sanitario se le risorse umane non divengono l’artefice del processo”. L’intervento nell’ambito del 32° Congresso dell’Associazione infermieri di area critica che si apre oggi a Napoli.
“Il riformista che non c’è”. D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Riformare la Sanità è un dovere”
“Il riformista che non c’è”. D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Riformare la Sanità è un dovere”
Studi e Analisi
“Il riformista che non c’è”. D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Riformare la Sanità è un dovere”
Ivan Cavicchi, nel suo ultimo libro offre molti spunti di riflessione e contribuisce, con una chiarezza fuori dal comune, ad indicare una terza via possibile, tra immobilismo e controriforma. Che non può che essere quella della riforma a partire dal concetto stesso di salute e di organizzazione del lavoro
Luigi d'Ambrosio Lettieri
E-cig. Veronesi: “Se tutti i fumatori le usassero salve 30mila vite l’anno”. Ma Governo rema contro
E-cig. Veronesi: “Se tutti i fumatori le usassero salve 30mila vite l’anno”. Ma Governo rema contro
Studi e Analisi
E-cig. Veronesi: “Se tutti i fumatori le usassero salve 30mila vite l’anno”. Ma Governo rema contro
Forte presa di posizione dell’oncologo milanese che ha presentato i risultati di una ricerca dello Ieo. Dopo 6 mesi chi passa alle sigarette elettroniche senza tabacco smette di fumare sigarette oppure ne riduce drasticamente il consumo. Il problema è che il Governo “rema contro per fare cassa”. LA RICERCA.
Sclerosi multipla: 70.000 pazienti, costo annuo di 2,7 mld. Spendere meno e meglio è possibile
Sclerosi multipla: 70.000 pazienti, costo annuo di 2,7 mld. Spendere meno e meglio è possibile
Studi e Analisi
Sclerosi multipla: 70.000 pazienti, costo annuo di 2,7 mld. Spendere meno e meglio è possibile
Il costo per paziente varia dai 23 ai 63 mila euro a secondo della gravità della malattia. Ma il miglior uso di farmaci innovativi, una diversa organizzazione dell'assistenza e lo spostamento della riabilitazione sul terriotorio possono far scendere la spesa innalzando l'appropriateza degli interventi. Lo studio, finanziato dal ministero della Salute, cui ha partecipato anche l'Aism, presentato al Congresso della Sin.
Report Oms. “Mamme bambine”: nel mondo 7,3 mln l’anno e 70.000 muoiono per complicazioni 
Report Oms. “Mamme bambine”: nel mondo 7,3 mln l’anno e 70.000 muoiono per complicazioni 
Studi e Analisi
Report Oms. “Mamme bambine”: nel mondo 7,3 mln l’anno e 70.000 muoiono per complicazioni 
Lo rilevano i dati dell'Onu nel rapporto “Madri bambine. Affrontare il dramma delle gravidanze tra adolescenti”. Che sottolinea come il fenomeno sia diffuso anche nei paesi più sviluppati, dove ogni anno 680.000 bambini nascono da madri adolescenti. Due milioni di queste mamme hanno meno di 15 anni.
Le classifiche degli ospedali, il Patto per la Salute e il “Teatro delle Ombre”
Le classifiche degli ospedali, il Patto per la Salute e il “Teatro delle Ombre”
Studi e Analisi
Le classifiche degli ospedali, il Patto per la Salute e il “Teatro delle Ombre”
Agenas e ministero tentennano sul Programma nazionale esiti e il privato li scavalca e lancia il suo portale con i migliori ospedali dove andarsi a curare. La Conferenza delle Regioni si riunisce per l’ennesima volta a porte chiuse per discutere del Patto per la Salute che riguarda tutti noi e secreta i documenti. Ma chi ha paura di cosa?
C.F.
Il riformista che non c’è. Attenzione, la voglia di privato in sanità è tanta
Il riformista che non c’è. Attenzione, la voglia di privato in sanità è tanta
Studi e Analisi
Il riformista che non c’è. Attenzione, la voglia di privato in sanità è tanta
Il libro di Cavicchi arriva in una fase molto delicata per i destini della sanità pubblica italiana. L’offensiva privatistica contenuta nella nota di aggiornamento al Def è solo momentaneamente stoppata. Serve veramente un riformista illuminato che ribadisca in modo inequivocabile la preminenza del diritto alla salute su qualsiasi altro interesse
Daniela Francese
Il riformista che non c’è. Gigli (Fesmed): “E’ ora di incidere sul Servizio Sanitario”
Il riformista che non c’è. Gigli (Fesmed): “E’ ora di incidere sul Servizio Sanitario”
Studi e Analisi
Il riformista che non c’è. Gigli (Fesmed): “E’ ora di incidere sul Servizio Sanitario”
Cavicchi coglie bene la divaricazione tra bisogni e risorse e propone una riforma che parta dai “fondamentali”, per ripensare i modelli che in questo sistema producono la spesa.Partendo dalla valorizzazione dell’attività professionale del medico, che adesso viene ristretta in spazi e tempi contingentati
Carmine Gigli
Dove mi curo? Sul web i migliori ospedali italiani. Il privato fa prima di Agenas e lancia il “suo” portale
Dove mi curo? Sul web i migliori ospedali italiani. Il privato fa prima di Agenas e lancia il “suo” portale
Studi e Analisi
Dove mi curo? Sul web i migliori ospedali italiani. Il privato fa prima di Agenas e lancia il “suo” portale
Si chiama Doveecomemicuro.it. E contiene i dati di 1.233 strutture sanitarie italiane censite in base a 50 indicatori. Con il posto migliore dove curarsi. Il portale, edito da Formex srl di Milano, è coordinato da Walter Ricciardi, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica del Gemelli insieme ad altri ricercatori ed esperti. Arriva sul web anticipando l'annunciato portale del PNE dell'Agenas. LE 10 MIGLIORI STRUTTURE PER CIASCUN INDICATORE
Conciliare lavoro e maternità è possibile. Ma in Italia è ancora un miraggio
Conciliare lavoro e maternità è possibile. Ma in Italia è ancora un miraggio
Studi e Analisi
Conciliare lavoro e maternità è possibile. Ma in Italia è ancora un miraggio
Una ricerca della Sapienza di Roma sfata il pregiudizio secondo il quale le donne-mamme perdono efficienza e produttività. Per il 90% degli intervistati (4.000 dipendenti di aziende private) non è così. Eppure figli e carriera sono inconciliabili per il 49% delle donne e la percentuale di italiane occupate dopo il primo figlio è del 59%, contro il 74% delle tedesche.
Integratori. Il settore continua a crescere: 158 mln di confezioni vendute in un anno
Integratori. Il settore continua a crescere: 158 mln di confezioni vendute in un anno
Studi e Analisi
Integratori. Il settore continua a crescere: 158 mln di confezioni vendute in un anno
La crescita è di ben il 4,3% negli ultimi dodici mesi. In farmacia il 90% delle vendite. Li producono 511 aziende con un fatturato di 250 mila euro. I dati di rilevazione IMS Health. Da cui emerge che oggi 8 medici su 10 consigliano ai propri assistiti gli integratori nella pratica quotidiana.
Il riformista che non c’è. Cozza (Fp Cgil Medici): “Giusto, ripartiamo dal lavoro”
Il riformista che non c’è. Cozza (Fp Cgil Medici): “Giusto, ripartiamo dal lavoro”
Studi e Analisi
Il riformista che non c’è. Cozza (Fp Cgil Medici): “Giusto, ripartiamo dal lavoro”
Le proposte lanciate nell’ultimo libro di Cavicchi rappresentano una “provocazione” utile per rilanciare almeno tre asset nel dibattito: il definanziamento del sistema sanitario, la riforma del titolo V e la forma dell’azienda sanitaria. Ma resta comunque fondamentale ripartire dal lavoro come fattore di cambiamento
Massimo Cozza
Il riformista che non c’è. Anch’io lo sto aspettando. Soprattutto ora con questa legge di stabilità
Il riformista che non c’è. Anch’io lo sto aspettando. Soprattutto ora con questa legge di stabilità
Studi e Analisi
Il riformista che non c’è. Anch’io lo sto aspettando. Soprattutto ora con questa legge di stabilità
Il passaggio fondamentale sarà quello di passare dall'azione “sartoriale” (tagli lineari)  alla “riorganizzazione del sistema”, sulla base dello studio e dell'approfondimento di moltissime importanti situazioni e/o variabili. Ma Governo e Regioni saranno all’altezza?
Marcello Bozzi
Responsabilità professionale. Studio Agenas su gestione sinistri e polizze. Ok solo sette Regioni. A quota 12.000 le denunce di sinistro nel 2012
Responsabilità professionale. Studio Agenas su gestione sinistri e polizze. Ok solo sette Regioni. A quota 12.000 le denunce di sinistro nel 2012
Studi e Analisi
Responsabilità professionale. Studio Agenas su gestione sinistri e polizze. Ok solo sette Regioni. A quota 12.000 le denunce di sinistro nel 2012
Il dato nel focus 2012 sui sistemi regionali di gestione sinistri e polizze. Rispetto al 2009 segnalate piccole evoluzioni, ma anche una limitata conoscenza dell’istituto della mediazione e scarsa adozione del glossario dei sinistri. Regioni in ritardo anche sulla gestione dei rapporti con la Corte dei conti. I sinistri nel 2012 sono stati 12.000. Costo medio 40.000 euro.
Vaccini. Nel 2012 segnalate 2.555 reazioni avverse. Non gravi nell’86% dei casi
Vaccini. Nel 2012 segnalate 2.555 reazioni avverse. Non gravi nell’86% dei casi
Studi e Analisi
Vaccini. Nel 2012 segnalate 2.555 reazioni avverse. Non gravi nell’86% dei casi
L’incidenza è stata di 13,5 segnalazioni per 100.000 dosi somministrate. Oltre la metà delle segnalazioni ha riguardato i vaccini virali. Il 53% bambini fino a 11 anni, il 6% gli ultra 65enni. Il Rapporto dell’Aifa. Che ricorda: "Se tante malattie oggi non fanno più paura, è proprio grazie alle vaccinazioni”.
Sanità tra immobilismo e controriforma: “Una terza via è possibile”. Intervista a Ivan Cavicchi
Sanità tra immobilismo e controriforma: “Una terza via è possibile”. Intervista a Ivan Cavicchi
Studi e Analisi
Sanità tra immobilismo e controriforma: “Una terza via è possibile”. Intervista a Ivan Cavicchi
E’ appena uscito in libreria “Il riformista che non c’è”, l’ultimo libro di Cavicchi. “Non serve una riforma  ordinamentale alla vecchia maniera, cioè l’ennesima riforma della riforma della riforma”. Ma tra chi vuole che resti tutto com’è e chi vuole cambiare tutto c’è una terza opzione. A partire dal lavoro e dal ripensamento della medicina e del concetto stesso di “tutela”
C.F.
“Il riformista che non c’è”. Cassi (Cimo): “Finalmente qualcosa si muove”
“Il riformista che non c’è”. Cassi (Cimo): “Finalmente qualcosa si muove”
Studi e Analisi
“Il riformista che non c’è”. Cassi (Cimo): “Finalmente qualcosa si muove”
Cavicchi affronta il problema centrale che è la necessità di una vera Riforma che si fondi su basi nuove, partendo dagli errori del passato e del presente ed adeguandosi al mutato essere dei cittadini, dei medici e degli altri professionisti che operano in una Sanità che non è più quella del 1999, né tanto meno quella del 1978
Riccardo Cassi
Il paradosso della ‘sovradiagnosi’ ai tempi della crisi economica
Il paradosso della ‘sovradiagnosi’ ai tempi della crisi economica
Studi e Analisi
Il paradosso della ‘sovradiagnosi’ ai tempi della crisi economica
Troppo spesso vengono considerati utili degli interventi solo perché sono molto prescritti o perché corrispondono alle aspettative, reali o indotte, più popolari in quel determinato periodo e contesto. Un rigoroso esame delle prove disponibili relative agli interventi sanitari e del rapporto rischi/benefici sarebbe auspicabile sia sotto il profilo etico che economico
Laura Amato
Sanità senza frontiere. Cittadinanzattiva: “Vigileremo. Direttiva UE non sia opportunità solo per i ricchi”. Il dossier
Sanità senza frontiere. Cittadinanzattiva: “Vigileremo. Direttiva UE non sia opportunità solo per i ricchi”. Il dossier
Studi e Analisi
Sanità senza frontiere. Cittadinanzattiva: “Vigileremo. Direttiva UE non sia opportunità solo per i ricchi”. Il dossier
Per l’associazione siamo molto in ritardo ma bisognerà saper cogliere la “sfida” e “l’occasione per ridurre le differenze a livello regionale e garantire l’assistenza diretta ai cittadini. Per questo vogliamo essere coinvolti in tutte le fasi applicative”. Il dossier presentato oggi a Roma al convegno “Cure senza frontiere: da oggi si può?”.
Spesa farmaceutica territoriale. Salerno: “Un gap di 2,5-3 mld tra fabbisogno e spesa”
Spesa farmaceutica territoriale. Salerno: “Un gap di 2,5-3 mld tra fabbisogno e spesa”
Studi e Analisi
Spesa farmaceutica territoriale. Salerno: “Un gap di 2,5-3 mld tra fabbisogno e spesa”
Queste risorse mancanti sono parte integrante della sottostima del fabbisogno sanitario elaborata nello studio presentato poche settimane fa. Se é una prova che non si può tagliare la sanitá, la soluzione non puó neppure risiedere nella sola richiesta di piú risorse, bensì in riforme strutturali per ammodernare e riequilibrare il sistema. Il nuovo studio
Nicola C. Salerno
Toscana. La salute ai tempi della crisi. Si mangia meno carne. Ma anche meno pesce e frutta. E cresce consumo antidepressivi
Toscana. La salute ai tempi della crisi. Si mangia meno carne. Ma anche meno pesce e frutta. E cresce consumo antidepressivi
Studi e Analisi
Toscana. La salute ai tempi della crisi. Si mangia meno carne. Ma anche meno pesce e frutta. E cresce consumo antidepressivi
Un bilancio con chiari scuri quello tracciato dall’Ars della regione in un rapporto presentato oggi a Firenze. Alle poche notizie buone, si va meno in auto e si mangia meno carne, fanno riscontro dati che segnalano un reale abbassamento generali dei consumi alimentari e anche sanitari. Aumenta il consumo di alcol e droga e si fa meno sport. Mentre i farmaci antidepressivi fanno il boom. Tutti i dati.
Quaderni della Salute. Ecco il volume dedicato all’assistenza del ‘paziente complesso’
Quaderni della Salute. Ecco il volume dedicato all’assistenza del ‘paziente complesso’
Studi e Analisi
Quaderni della Salute. Ecco il volume dedicato all’assistenza del ‘paziente complesso’
Presentato oggi a Roma il volume a cura del Ministero che analizza i “Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza del paziente complesso”.  Punto di partenza: un approccio all’assistenza sempre più integrato tra i vari professionisti senza dimenticare l’importanza di fenomeni biologici, psicologici e sociali. IL VOLUME