Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Nel 2022 in Italia si spendevano 2.978 euro a persona. Quindicesimi a livello di spesa, con oltre 700 euro in meno pro capite rispetto a media europea. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Nel 2022 in Italia si spendevano 2.978 euro a persona. Quindicesimi a livello di spesa, con oltre 700 euro in meno pro capite rispetto a media europea. I dati Eurostat
Il dato si conferma anche quando la spesa è espressa in standard di potere d'acquisto (SPA). Germania (5.317 SPA per abitante), Austria (4.751 SPA per abitante) e Paesi Bassi (4.531 SPA per abitante) hanno registrato i rapporti più elevati, mentre l'Italia con 2.945 SPA per abitante si conferma al quindicesimo posto con una differenza di 740 euro rispetto alla media europea. Nel 2022 la spesa sanitaria in rapporto al Pil in Italia era all'8,9%, un dato anche in questo caso inferiore alla media europea del 10,4%.
L’influenza anche quest’anno parte col botto: in un mese 1,36 milioni di casi. Il primo report Iss
Studi e Analisi
L’influenza anche quest’anno parte col botto: in un mese 1,36 milioni di casi. Il primo report Iss
ll dato emerge dal primo rapporto RespiVirNet con l’incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti, paragonabile a quella della scorsa stagione. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui si osserva un’incidenza pari a 13,8 casi per mille assistiti. Nell’ultima settimana colpite 373 mila persone. IL BOLLETTINO
Morbillo. Casi aumentano in tutto il mondo, infettati 10,3 milioni di persone nel 2023
Studi e Analisi
Morbillo. Casi aumentano in tutto il mondo, infettati 10,3 milioni di persone nel 2023
Un’impennata determinata dall’inadeguata copertura vaccinale. Più di 22 milioni di bambini hanno saltato la prima dose di vaccino nel 2023 e sono ancora troppi quelli che muoiono a causa del virus. Inoltre neonati e i bambini piccoli sono a maggior rischio di gravi complicanze della malattia, che includono cecità, polmonite ed encefalite. È quanto emerge dal nuovo Report dell’Oms e del Cdc
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa dei nuovi casi e dei ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa dei nuovi casi e dei ricoveri
I nuovi casi sono stati 2.631 rispetto ai 3.911 della precedente. I decessi sono stati 86, in calo ai 96 della scorsa settimana. Al 13/11/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 2,3% (1.401 ricoverati), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (2,7% al 06/11/2024). In lieve diminuzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,7% (62 ricoverati), rispetto alla settimana precedente. IL REPORT
Incidenti stradali con lesioni. Istat, 80.057 nei primi sei mesi del 2024 (+0,9%), 1.429 le vittime (+4%)
Studi e Analisi
Incidenti stradali con lesioni. Istat, 80.057 nei primi sei mesi del 2024 (+0,9%), 1.429 le vittime (+4%)
Se il confronto con il 2023 fa registrare una crescita degli incidenti e dei morti, tuttavia rispetto allo stesso periodo del 2019 gli incidenti hanno fatto segnare il -4,3%, i feriti -8%, i deceduti -6,8%. Nel confronto con il primo semestre 2023, le vittime diminuiscono sulle autostrade (-13,9%) ma aumentano sulle strade urbane (+7,9%) ed strade extraurbane (+1%).
Sclerosi Multipla. Il 36,2% dei pazienti attende troppo per risonanza magnetica. A Roma discussi i dati del Barometro Aism 2024
Studi e Analisi
Sclerosi Multipla. Il 36,2% dei pazienti attende troppo per risonanza magnetica. A Roma discussi i dati del Barometro Aism 2024
L'indagine su 180 dei 237 Centri Clinici per la SM in Italia ha evidenziato l'importanza dei Centri SM per oltre il 90% dei pazienti, con il 70% che riceve farmaci per modificare il decorso della malattia. Tuttavia, permangono ostacoli significativi: l'80% dei Centri segnala, infatti, carenze di personale, il 60% denuncia debolezze nei servizi sociali e territoriali e il 57% evidenzia difficoltà nella gestione dei dati clinici.
Fine vita. Se morire a casa è spesso un desiderio irrealizzabile. Ocse: “Servono più investimenti in cure palliative e domiciliari”
Studi e Analisi
Fine vita. Se morire a casa è spesso un desiderio irrealizzabile. Ocse: “Servono più investimenti in cure palliative e domiciliari”
In un nuovo rapporto l’Organizzazione internazionale mette in luce le sfide e le opportunità per migliorare le cure di fine vita e rispettare le scelte delle persone. “Vi è una distribuzione ancora inadeguata dei servizi di fine vita nei contesti extraospedalieri, come l’assistenza domiciliare e le strutture di lungodegenza”. E sull’Italia: “Oltre il 50% dei decessi avviene ancora in ospedale, mentre la percentuale di persone che riescono a realizzare il proprio desiderio di morire a casa resta esigua”. IL RAPPORTO
Dengue: nessuna nuova infezione da 16 giorni. Da inizio anno 682 casi di cui 214 autoctoni. Iss: “Verso chiusura focolai”
Studi e Analisi
Dengue: nessuna nuova infezione da 16 giorni. Da inizio anno 682 casi di cui 214 autoctoni. Iss: “Verso chiusura focolai”
“Non sono stati segnalati nuovi casi con insorgenza dei sintomi negli ultimi 16 giorni (28 ottobre-12 novembre) - si legge nel report - evidenziando nelle ultime 7 settimane una significativa riduzione del numero di nuove infezioni associate a questo focolaio, che continuano a essere sottoposte a verifica e conferma".
La legge di bilancio e la tutela dalle dipendenze non vanno proprio a braccetto
Studi e Analisi
La legge di bilancio e la tutela dalle dipendenze non vanno proprio a braccetto
È infatti difficile conseguire obiettivi di crescita, di redistribuzione del reddito e di riduzione di squilibri territoriali e settoriali senza l’adozione di misure che incidano strutturalmente, in senso ovviamente positivo, sui limiti comportamentali della società civile. Specie su quelle che predano le famiglie dei ‘quattrini’ necessari a sbarcare finanche il lunario
Ettore Jorio
Morbillo. Iss: da inizio anno 935 casi, 33 nel mese di ottobre. Il 90% non era vaccinato
Studi e Analisi
Morbillo. Iss: da inizio anno 935 casi, 33 nel mese di ottobre. Il 90% non era vaccinato
L’età mediana dei casi segnalati è pari a 30 anni, oltre la metà dei casi (52,8%) sono adolescenti o giovani adulti e un ulteriore 23,4% ha più di 40 anni di età. Tra i casi segnalati, 74 sono operatori sanitari, di cui 54 non vaccinati mentre le complicanze più frequentemente riportate sono state epatite/aumento delle transaminasi, polmonite e un caso di encefalite in un giovane adulto, non vaccinato. IL BOLLETTINO
Giornata Mondiale della Prematurità. Sin: oggi il 96% dei bimbi sopravvive grazie a programmi assistenziali sempre più avanzati e di qualità
Studi e Analisi
Giornata Mondiale della Prematurità. Sin: oggi il 96% dei bimbi sopravvive grazie a programmi assistenziali sempre più avanzati e di qualità
Gli elementi fondamentali per garantire cure sempre migliori ai neonati prematuri: coinvolgimento della famiglia nel percorso di crescita e sviluppo durante la degenza in ospedale, apertura h24 delle TIN, per garantire una presenza continua e costante dei genitori accanto al proprio figlio ricoverato, implementazione degli Standard Assistenziali Europei per la Salute del Neonato e garanzia di un follow-up a lungo termine dopo la dimissione dall’ospedale
Long term care. Un nuovo Toolkit dell’Oms per rivoluzionare l’assistenza in 5 mosse
Studi e Analisi
Long term care. Un nuovo Toolkit dell’Oms per rivoluzionare l’assistenza in 5 mosse
Lanciato il "State of Long-term Care Toolkit" per sostenere la trasformazione dei sistemi di cura e rispondere all’invecchiamento della popolazione in Europa. Un elemento distintivo del toolkit è l'enfasi su un approccio partecipativo e inclusivo, che coinvolge una vasta gamma di stakeholder: dai decisori politici ai caregiver, dalle organizzazioni della società civile ai rappresentanti delle comunità. IL DOCUMENTO
Medici. La denuncia Anaao: “Quelli italiani i meno pagati d’Europa. Quadro allarmante”
Studi e Analisi
Medici. La denuncia Anaao: “Quelli italiani i meno pagati d’Europa. Quadro allarmante”
Nel periodo 2015-2022 i salari dei dirigenti medici in Italia sono calati del 6,2% e la spesa dei contratti a tempo indeterminato diminuita del 2,8%. "Ma non è solo una questione economica che spinge i dirigenti medici e sanitari a fuggire dagli ospedali ma anche le condizioni di lavoro, penalizzate dalle mancate assunzioni, le scarse possibilità di carriera. Occorre un cambio di rotta immediato".
Professioni sanitarie. Aumentano i posti nelle università ma calano le domande di iscrizione (-3,8%)
Studi e Analisi
Professioni sanitarie. Aumentano i posti nelle università ma calano le domande di iscrizione (-3,8%)
Le domande di iscrizione passano da 66.686 dello scorso anno alle attuali 64.139, con 2.547 domande in meno. Analogo calo, del -9,6%, si rileva anche per le domande sui Corsi di Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie, da 15.461 dello scorso anno alle attuali 13.983. Per i 23 Corsi di Laurea, rispetto allo scorso anno i posti a bando sono aumentati del +3,3% a fronte del suddetto calo delle domande del 3,8% con la conseguente riduzione del rapporto domande/posto. IL REPORT
Angelo Mastrillo, Lorenzo Bevacqua e Elisabetta Cenerell
Decreto Tariffe. Il valore delle diagnosi genetiche e il costo di farne a meno
Studi e Analisi
Decreto Tariffe. Il valore delle diagnosi genetiche e il costo di farne a meno
La sfida è quella di riuscire a restare il passo con i progressi scientifici e fare in modo di garantire accessibilità e diritto alle cure per una platea sempre più universale. Obiettività, trasparenza ed efficacia sono elementi caratterizzanti del sistema di interrelazione nell’advisory scientifico: vale la pena ricordarlo e puntualizzare le criticità quando emergono in maniera tanto evidente come nel caso, così ci appare, del nuovo schema di Decreto trasmesso dal Ministro della Salute
Giuseppe Novelli
Tossicodipendenze. Più richieste ai Ser.D, ma personale in calo del 6% in 5 anni. Eroina e cocaina le sostanze più utilizzate. Il Rapporto
Studi e Analisi
Tossicodipendenze. Più richieste ai Ser.D, ma personale in calo del 6% in 5 anni. Eroina e cocaina le sostanze più utilizzate. Il Rapporto
Pubblicato dal Ministero della Salute il nuovo report che fotografa la situazione. Stabili i servizi, se infatti nel 2018 risultavano operanti in Italia 561 Servizi pubblici per le Dipendenze (Ser.D) il numero è stabile rispetto ai 570 del 2023. Diverso il discorso del personale: la dotazione complessiva del personale dipendente all’interno dei Serd.D era nel 2018 pari a 6.223 unità, contro le 5.843 unità del 2023. Aumentano invece gli assistiti e le persone che sono entrate in contatto.
Alcol. In Europa costi alle stelle in assistenza sanitaria, morti premature e perdita di produttività. L’alert Oms Europa
Studi e Analisi
Alcol. In Europa costi alle stelle in assistenza sanitaria, morti premature e perdita di produttività. L’alert Oms Europa
Nel 2019 l’alcol è stato responsabile di quasi 1 decesso per infortunio su 3 nella regione, del 42% di tutti gli omicidi, del 37% dei suicidi e del 35% delle morti sulle strade. Il costo del danno nei paesi ad alto reddito equivalente al 2,6% del Pil. L’Oms/Europa lancia l’Alcohol Policy Playbook, per aiutare i decisori politici a orientarsi nella narrazione sui danni dell’alcol e sulle politiche da attuare con un’attenzione alla salvaguardia della salute pubblica
Monitoraggio Covid. Ancora in calo nuovi casi, Rt e ricoveri in Italia
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Ancora in calo nuovi casi, Rt e ricoveri in Italia
Incidenza in riduzione ovunque tranne che in Veneto. I nuovi casi nell’ultima settimana sono stati 3.911 rispetto ai 5.799 della scorsa settimana. I decessi sono stati 96 contro i 108 della precedente rilevazione. In discesa anche i tamponi: sono stati 65.685 contro i 79.599. Il tasso di positività è al 6% contro il 7,3% della scorsa settimana. IL REPORT
Epidemie. Studio UniTrento: lo status sociale ha un ruolo determinante sulla diffusione dei virus
Provincia Autonoma di Bolzano
Epidemie. Studio UniTrento: lo status sociale ha un ruolo determinante sulla diffusione dei virus
Prima le variabili considerate per lo studio della trasmissione dei virus erano essenzialmente l’età e il luogo, a cui si aggiungono ora le caratteristiche socioeconomiche quali reddito, grado di istruzione, l’etnia e l’occupazione. Tizzoni: “Con questo nuovo modello le stime sull’andamento della malattia sono più precise ed emergono disparità cruciali tra diversi gruppi sociali. Elementi che non possono essere trascurati”. LO STUDIO
Endrius Salvalaggio
Molise, la Corte dei Conti boccia il rendiconto finanziario della Regione
Molise
Molise, la Corte dei Conti boccia il rendiconto finanziario della Regione
Lacunoso sotto il profilo dell’attendibilità, irregolarità costanti e reiterate, evidenti lacune nella determinazione dei fondi da accantonare per importi rilevanti, tali da peggiorare sensibilmente il risultato negativo di oltre 650 milioni di euro. Per non parlare degli atti amministrativi di frequente privi di motivazione ovvero con dispositivi disconnessi. Un aspetto particolare delle contestazioni ha riguardato l’ambito sanitario.
Ettore Jorio
Solitudine, salute e welfare
Studi e Analisi
Solitudine, salute e welfare
La paura dell’altro come portatore di malattia si è incardinata nelle nostre pratiche sociali e inconsapevolmente ci siamo tutti ammalati. Ma questo deriva dalla pandemia? Oppure la pandemia ha accentuato e sanitarizzato un processo che era iniziato prima di essa, congenito alla natura della società del tardo capitalismo e del ventunesimo secolo?
S. Scelsi, A. De Belvis, G. Banchieri, A. Vannucci
Dengue. Negli ultimi nove giorni nessun nuovo caso. Da inizio anno sono 678
Studi e Analisi
Dengue. Negli ultimi nove giorni nessun nuovo caso. Da inizio anno sono 678
Il focolaio di dimensioni maggiori è localizzato in un Comune delle Marche. Casi sporadici e focolai più limitati di infezione autoctona da DENV sono stati segnalati in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Abruzzo.
Natalità. L’indagine: il 54% giovani europei sa poco su fattori che influenzano fertilità
Studi e Analisi
Natalità. L’indagine: il 54% giovani europei sa poco su fattori che influenzano fertilità
European Fertility Week, survey mostra che 6 su 10 non sanno che è meglio avere figli prima dei 35 anni. Ben 6 su 10 ignorano che l'età migliore per avere figli sia prima dei 35 anni e il 63% di loro afferma di non conoscere nulla sulle tecniche di riproduzione assistita. I dati emergono dall’indagine ‘Le voci del Futuro’, promossa da Merck con il supporto tecnico di GAD3
Virus respiratorio sinciziale. Uno studio internazionale fotografa il forte impatto sulla qualità di vita delle famiglie
Studi e Analisi
Virus respiratorio sinciziale. Uno studio internazionale fotografa il forte impatto sulla qualità di vita delle famiglie
Secondo gli autori dello studio, la prevenzione del VRS è particolarmente importante. La necessità di una strategia di prevenzione universale delle malattie da VRS per tutti i neonati, infatti, è sostenuta, da tempo, anche dalle principali Società Scientifiche italiane, riunite nel Board del Calendario per la vita.
Covid, migranti più soggetti all’infezione e con minor accesso a vaccini e test. Le evidenze in tre revisioni sistematiche
Studi e Analisi
Covid, migranti più soggetti all’infezione e con minor accesso a vaccini e test. Le evidenze in tre revisioni sistematiche
Le tre revisioni sistematiche hanno visto la collaborazione tra il Centro Nazionale per la Salute Globale dell’Isse il Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università Sapienza di Roma, mostrano come a favorire il rischio di contagio erano, ad esempio, gli alloggi sovraffollati, la deprivazione sociale o le barriere all'accesso alle informazioni, come quelle linguistiche, ma anche possibili predisposizioni biologiche e genetiche.
Infortuni e malattie professionali: 433.002 denunce tra gennaio e settembre 2024. In sanità +25% in un anno
Studi e Analisi
Infortuni e malattie professionali: 433.002 denunce tra gennaio e settembre 2024. In sanità +25% in un anno
I dati arrivano dell’Inail e riguardano i primi nove mesi del 2024 paragonati allo stesso periodo del 2023. I decessi nel 2024 sono stati 776. Nel 2024 in aumento del 22% le patologie di origine professionale denunciate (65.333). Tra i settori con i maggiori incrementi di casi denunciati si evidenziano l’Istruzione (+46,9%), la Sanità e assistenza sociale: +25,1% (26.915 casi rispetto ai 21.521 registrati tra gennaio e settembre 2023). IL BOLLETTINO
Tassi di mortalità evitabile più alti a Napoli. Sempre più bassi a Firenze. Il report BesT dell’Istat
Studi e Analisi
Tassi di mortalità evitabile più alti a Napoli. Sempre più bassi a Firenze. Il report BesT dell’Istat
Nel 2021 il capoluogo campano ha registrato 29,3 decessi per 10mila abitanti rispetto ai 14,9 di Firenze. E la città toscana è anche quella con il tasso di mortalità per demenze più basso, Cagliari, quella con il tasso più elevato. A misurare le disuguaglianze di salute in 14 città italiane è il Report sul benessere equo e sostenibile dei territori. IL REPORT
Aspettativa di vita di 80,6 anni in Ue nel 2022, e in Italia sale a 82,8. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Aspettativa di vita di 80,6 anni in Ue nel 2022, e in Italia sale a 82,8. I dati Eurostat
E se le donne europee possono sperare di vivere 83,3 anni, per le italiane il dato sale a 84,8. L’aspettativa di vita si riduce per gli uomini ma anche in questo caso gli italiani, con 80,7 anni, superano la media europea di 77,9 anni. In Italia l’aspettativa di vita più alta si registra nella Pa di Trento (84,4 anni), seguita da Bolzano (83,7 anni) e da Veneto e Umbria (83,5 anni). Si muore prima invece in Campania (81,1), Sicilia (81,5) e Calabria (81,8).
Cure in ospedale: ecco l’Italia delle disuguaglianze. Dall’ictus ai parti cesarei, provincia che vai assistenza che trovi
Studi e Analisi
Cure in ospedale: ecco l’Italia delle disuguaglianze. Dall’ictus ai parti cesarei, provincia che vai assistenza che trovi
Bassa proporzione di Ptca entro i 90’ nei pazienti con Infarto Stemi in provincia di Udine, Sassari, Olbia Tempio e Reggio Calabria. Peggiori esiti di mortalità dopo ictus ischemico nelle provincia di Latina e Reggio Calabria, ma è allarme rosso anche nella provincia di La Spezia (che invece va bene sul Ptca entro 90') e nella Asl di Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte. Troppi parti cesarei nel Meridione. La cartografia dell’Italia disegnata da Agenas
Ester Maragò
Benessere equo e sostenibile. Istat: 94% dei giovani 25-34enni usa regolarmente internet. Più diffusa l’abitudine al fumo
Studi e Analisi
Benessere equo e sostenibile. Istat: 94% dei giovani 25-34enni usa regolarmente internet. Più diffusa l’abitudine al fumo
L'analisi degli indicatori del Bes in Italia consente di delineare un quadro complesso e articolato delle disuguaglianze, evidenziando differenze significative tra regioni, tra uomini e donne, tra gruppi di popolazione con diverso titolo di studio e diversa classe d'età. Le regioni del Nord presentano più spesso indicatori di benessere con valori migliori rispetto alla media nazionale, mentre il Mezzogiorno presenta ancora situazioni di marcato svantaggio, soprattutto nei domini del lavoro e delle relazioni sociali.









