Studi e Analisi

Celiachia. Nel 2022 registrate 10.210 nuove diagnosi. Il totale supera i 251 mila di cui il 70% sono donne. La Relazione al Parlamento
Celiachia. Nel 2022 registrate 10.210 nuove diagnosi. Il totale supera i 251 mila di cui il 70% sono donne. La Relazione al Parlamento
Studi e Analisi
Celiachia. Nel 2022 registrate 10.210 nuove diagnosi. Il totale supera i 251 mila di cui il 70% sono donne. La Relazione al Parlamento
Nel 2022 per i prodotti senza glutine erogati, il Ssn ha speso circa 237,6 milioni di euro con una spesa media pro-capite di 943 euro. Schillaci: “Per la celiachia ad oggi non esiste una cura ma le complicanze di una diagnosi tardiva restano importanti per cui nel 2023 il Parlamento italiano ha deciso di investire sulla prevenzione sviluppando un programma di screening nazionale per la popolazione pediatrica”. LA RELAZIONE AL PARLAMENTO
Infezioni ospedaliere. Nel 2020 in Europa il 12,7% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva per più di due giorni ne ha contratta almeno una. Il rapporto Ecdc
Infezioni ospedaliere. Nel 2020 in Europa il 12,7% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva per più di due giorni ne ha contratta almeno una. Il rapporto Ecdc
Studi e Analisi
Infezioni ospedaliere. Nel 2020 in Europa il 12,7% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva per più di due giorni ne ha contratta almeno una. Il rapporto Ecdc
Più nel dettaglio, di tutti i pazienti ricoverati in terapia intensiva per più di due giorni, l'8% presentava polmonite, il 6% un'infezione del sangue (BSI) e il 3% un'infezione del tratto urinario. Il 71% degli episodi di polmonite erano associati all'intubazione, il 38% degli episodi delle infezioni del sangue erano correlati all'utilizzo del catetere e il 95% degli episodi di infezioni delle vie urinarie erano associati alla presenza di un catetere urinario. IL RAPPORTO
Clima. OMS lancia una directory di risorse per la pianificazione di ambienti sani
Clima. OMS lancia una directory di risorse per la pianificazione di ambienti sani
Inquinamento e salute
Clima. OMS lancia una directory di risorse per la pianificazione di ambienti sani
L'archivio comprende quasi 200 risorse ad accesso libero, funge da repositoria online di approfondimenti e strumenti preziosi per promuovere la creazione di ambienti più sani e migliorare il benessere delle comunità in tutto il mondo
Condannato per lesioni colpose il farmacista dietologo 
Condannato per lesioni colpose il farmacista dietologo 
Studi e Analisi
Condannato per lesioni colpose il farmacista dietologo 
In ambito sanitario il termine per proporre querela decorre da quando il paziente apprende l'illiceità ed il nesso tra le lesioni e la condotta sanitaria. Ritenendo il principio sopraddetto ormai consolidato, nel respingere il ricorso, la Corte procedeva alla condanna del ricorrente non solo alle spese processuali ma ulteriormente al pagamento della somma di euro 3.000,00 a favore della cassa delle ammende.
Pasquale Giuseppe Macrì 
Aspettativa di vita alla nascita. Nell’UE torna a crescere e arriva a 80,6 anni nel 2022 ma ancora non raggiunge i livelli pre Covid. La Pa Trento è la seconda in Europa
Aspettativa di vita alla nascita. Nell’UE torna a crescere e arriva a 80,6 anni nel 2022 ma ancora non raggiunge i livelli pre Covid. La Pa Trento è la seconda in Europa
Studi e Analisi
Aspettativa di vita alla nascita. Nell’UE torna a crescere e arriva a 80,6 anni nel 2022 ma ancora non raggiunge i livelli pre Covid. La Pa Trento è la seconda in Europa
Nell'arco di due decenni, dal 2002, il valore più alto è stato registrato nel 2019, quando la speranza di vita alla nascita ha raggiunto gli 81,3 anni (con un aumento di 3,7 anni rispetto al 2002). Tuttavia, dopo lo scoppio della pandemia Covid, questo indicatore è sceso a 80,4 anni nel 2020 e a 80,1 anni nel 2021. Nel 2022, la speranza di vita alla nascita nell'UE è aumentata ma non ha raggiunto il valore del 2019. Le donne vivono 5,4 anni in più.
Influenza. Curva stabile. Negli ultimi sette giorni colpite 372 mila persone
Influenza. Curva stabile. Negli ultimi sette giorni colpite 372 mila persone
Studi e Analisi
Influenza. Curva stabile. Negli ultimi sette giorni colpite 372 mila persone
Da inizio stagione il numero è di 12,6 mln. L’incidenza è stabile in tutte le fasce di età. Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età in cui si osserva un livello di incidenza di 18,1 casi per mille assistiti (19,4 nella settimana precedente). REPORT EPIDEMIOLOGICO - REPORT VIROLOGICO
Monitoraggio Covid. Pochi casi e ricoveri. Lieve salita dell’indice Rt
Monitoraggio Covid. Pochi casi e ricoveri. Lieve salita dell’indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Pochi casi e ricoveri. Lieve salita dell’indice Rt
L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,4% (880 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (1,8% al 06/03/2024). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (28 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,4% al 06/03/2024). IL REPORT
Dati su aspetti comportamentali e culturali in sanità. Report Oms/Ecdc: mancano competenze, risorse e sistemi ad hoc per sfruttarli al meglio
Dati su aspetti comportamentali e culturali in sanità. Report Oms/Ecdc: mancano competenze, risorse e sistemi ad hoc per sfruttarli al meglio
Studi e Analisi
Dati su aspetti comportamentali e culturali in sanità. Report Oms/Ecdc: mancano competenze, risorse e sistemi ad hoc per sfruttarli al meglio
Le autorità sanitarie pubbliche di 23 Stati membri della regione europea dell’OMS hanno partecipato allo studio, condividendo le loro intuizioni ed esperienze nel lavorare con le cosiddette BCI per la salute
Morbillo. Ecdc: “Nel 2023 segnalati 2.361 nuovi casi nell’Ue, in notevole aumento rispetto all’anno precedente. L’86% non era vaccinato”
Morbillo. Ecdc: “Nel 2023 segnalati 2.361 nuovi casi nell’Ue, in notevole aumento rispetto all’anno precedente. L’86% non era vaccinato”
Studi e Analisi
Morbillo. Ecdc: “Nel 2023 segnalati 2.361 nuovi casi nell’Ue, in notevole aumento rispetto all’anno precedente. L’86% non era vaccinato”
Nel 2022 furono registrati appena 123 casi. Numeri però lontani da quelli del 2019 dove furono colpite oltre 12mila persone. In Italia nel 2023 segnalati 44 casi. Male le vaccinazioni pediatriche: solo 4 paesi superano la soglia di copertura del 95% per prima e seconda dose. IL RAPPORTO
One health. Come una strategia globale può essere messa in atto in un sistema sanitario gestito da realtà geodemografiche limitate quali le singole Regioni italiane 
One health. Come una strategia globale può essere messa in atto in un sistema sanitario gestito da realtà geodemografiche limitate quali le singole Regioni italiane 
Studi e Analisi
One health. Come una strategia globale può essere messa in atto in un sistema sanitario gestito da realtà geodemografiche limitate quali le singole Regioni italiane 
La capacità delle singole Regioni italiane di adottare un approccio “One Health” efficace e sostenibile dipenderà da diversi fattori, tra cui risorse finanziarie, infrastrutture sanitarie, competenze tecniche e coordinamento interdisciplinare. Verosimilmente ci riusciranno le Regioni che hanno una maggiore massa critica, più competenze scientifiche e tecniche per implementare una strategia “One Health” mentre altre potranno dover affrontare sfide molto più ardue
G. Banchieri, L. Bertinato, L. Franceschetti, A. Vannucci
Dalla lotta al cancro alla riforma della legislazione farmaceutica. Il bilancio della Commissione Europea sul 2023 
Dalla lotta al cancro alla riforma della legislazione farmaceutica. Il bilancio della Commissione Europea sul 2023 
Studi e Analisi
Dalla lotta al cancro alla riforma della legislazione farmaceutica. Il bilancio della Commissione Europea sul 2023 
Pubblicata la Relazione generale sull’attività dell’Ue della Commissione Europea. Oltre 160 pagine che illustrano i risultati conseguiti e le sfide ancora aperte in ogni ambito. Per la sanità, attenzione rivolta anche alla salute mentale e alla sicurezza sanitaria, tra resistenza microbiotica e azioni per essere pronti a futuri rischi pandemici. Von der Leyen: “Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo affrontato risolutamente sfide straordinarie”. LA RELAZIONE
Io, Basaglia e la polenta ancora da mangiare
Io, Basaglia e la polenta ancora da mangiare
Studi e Analisi
Io, Basaglia e la polenta ancora da mangiare
Con Basaglia la psichiatria avrebbe dovuto iniziare un percorso riformatore che sarebbe dovuto andare al di là della 180 cioè diventare una “scienza politica”. In realtà a vedere le cose meglio da vicino essa in molti casi si è fermata proprio dopo Basaglia alla ideologia non riuscendo a diventare ancora oggi né politica e né scienza
Ivan Cavicchi
Le morti infantili nel mondo raggiungono nel 2022 il minimo storico. Ma milioni di bambini continuano a morire. Il Rapporto delle Nazioni Unite
Le morti infantili nel mondo raggiungono nel 2022 il minimo storico. Ma milioni di bambini continuano a morire. Il Rapporto delle Nazioni Unite
Studi e Analisi
Le morti infantili nel mondo raggiungono nel 2022 il minimo storico. Ma milioni di bambini continuano a morire. Il Rapporto delle Nazioni Unite
Nonostante i progressi, si stima che 4,9 milioni di bambini siano morti prima del loro quinto compleanno, 1 decesso ogni 6 secondi. perdite di vite umane dovute principalmente a cause prevenibili o curabili, come il parto pretermine, le complicazioni al momento della nascita, la polmonite, la diarrea e la malaria IL REPORT
Disuguaglianze di genere alla radice della crisi globale nel settore sanitario e assistenziale. Il rapporto dell’Oms 
Disuguaglianze di genere alla radice della crisi globale nel settore sanitario e assistenziale. Il rapporto dell’Oms 
Studi e Analisi
Disuguaglianze di genere alla radice della crisi globale nel settore sanitario e assistenziale. Il rapporto dell’Oms 
Le donne svolgono circa il 76% di tutte le attività di assistenza non retribuite. Con paghe più basse e cattive condizioni di lavoro. Per l’Onu “le disuguaglianze di genere nel lavoro sanitario e assistenziale hanno un impatto negativo sulle donne, sui sistemi sanitari e sui risultati sanitari”
Il Pnrr e la rimodulazione dei fondi che lascia a bocca asciutta la sanità
Il Pnrr e la rimodulazione dei fondi che lascia a bocca asciutta la sanità
Studi e Analisi
Il Pnrr e la rimodulazione dei fondi che lascia a bocca asciutta la sanità
Sin dall’esordio dell’iniziativa europea e dalla confusione generata dai Governi Conte e Draghi - il secondo dei quali è da considerarsi quantomeno pavido nel non sottolineare le debolezze ereditate dagli esecutivi precedenti e quindi di mettere in campo le risorse umane e le soluzioni indispensabili per riprogrammare bene il da farsi – era evidente l’insufficienza dei fondi per realizzare il sogno.
Ettore Jorio
Aggressioni a operatori sanitari. Servono soluzioni definitive, ecco una proposta di legge
Aggressioni a operatori sanitari. Servono soluzioni definitive, ecco una proposta di legge
Studi e Analisi
Aggressioni a operatori sanitari. Servono soluzioni definitive, ecco una proposta di legge
La sicurezza degli operatori sanitari e sociosanitari è un’emergenza nazionale che abbisogna di tante ed articolate iniziative per promuoverla, realizzarla e consolidarla ma ci sono cose che non costano nulla ma che rendono tanto. Tra queste emerge sicuramente la necessità di riconoscere per legge la qualifica di pubblico ufficiale a chiunque eserciti una professione sanitaria o sociosanitaria. Per questo la modifica dell’articolo 357 del Codice penale italiano è quanto mai opportuna
Saverio Proia
Violenza sugli operatori sanitari. L’escalation non si ferma: l’81% ha subito aggressioni fisiche o verbali, ma il 69% non denuncia. Anaao: “Servono più risorse per assumere personale”
Violenza sugli operatori sanitari. L’escalation non si ferma: l’81% ha subito aggressioni fisiche o verbali, ma il 69% non denuncia. Anaao: “Servono più risorse per assumere personale”
Studi e Analisi
Violenza sugli operatori sanitari. L’escalation non si ferma: l’81% ha subito aggressioni fisiche o verbali, ma il 69% non denuncia. Anaao: “Servono più risorse per assumere personale”
Pronto Soccorso e Psichiatria i reparti dove si registra il maggior numero di aggressioni da parte dei pazienti e dei loro parenti. Questi i dati del sondaggio presentato in occasione della giornata contro la violenza sugli operatpri sanitari che si celebra il 12 marzo. “È inutile trovare scuse: bisogna finanziare il SSN. I tre miliardi in più sul FSN dell’ultima legge di bilancio non bastano assolutamente”
Clima. Report Agenzia europea per l’ambiente: “Il nostro continente sta registrando i più rapidi aumenti delle temperature al mondo. Ed è impreparato a gestire evoluzione rischi”
Clima. Report Agenzia europea per l’ambiente: “Il nostro continente sta registrando i più rapidi aumenti delle temperature al mondo. Ed è impreparato a gestire evoluzione rischi”
Inquinamento e salute
Clima. Report Agenzia europea per l’ambiente: “Il nostro continente sta registrando i più rapidi aumenti delle temperature al mondo. Ed è impreparato a gestire evoluzione rischi”
Il calore è il fattore di rischio climatico più grave per la salute umana e quello che richiede gli interventi più urgenti. L’UE e i relativi Stati membri hanno compiuto notevoli progressi nella comprensione dei rischi climatici e nella preparazione ad affrontare tali rischi. Tuttavia, la preparazione della società in generale è resa insufficiente dal ritardo nell’attuazione delle politiche rispetto al rapido aumento dei livelli di rischio
Allattamento al seno. Solo 2/3 dei nati sani, di buon peso e a termine è allattato solo con latte materno alla dimissione dalla Maternità
Allattamento al seno. Solo 2/3 dei nati sani, di buon peso e a termine è allattato solo con latte materno alla dimissione dalla Maternità
Studi e Analisi
Allattamento al seno. Solo 2/3 dei nati sani, di buon peso e a termine è allattato solo con latte materno alla dimissione dalla Maternità
La formazione in allattamento dei professionisti dell’area perinatale è ancora insufficiente con una copertura del solo 56.2%. Questi alcuni dati preliminari del progetto triennale inter-societario Policy Aziendale sull’Allattamento cui hanno aderito 62 Aziende Sanitarie di 14 su 21 Regioni e/o Pa, avviato dalle Società scientifiche dei neonatologi, ginecologi, ostetriche e infermieri (Sin, Sip, Sigo e Aogoi,  Sinupe, Fnopo, Fnopi, Sin Inf, Sipinf) con l’associazione dei genitori Vivere Ets.
Malattie rare e farmaci orfani. Proposta di bando europeo per finanziare rete laboratori pubblici
Malattie rare e farmaci orfani. Proposta di bando europeo per finanziare rete laboratori pubblici
Studi e Analisi
Malattie rare e farmaci orfani. Proposta di bando europeo per finanziare rete laboratori pubblici
La riforma proposta dalla Commissione Europea è stata un gesto coraggioso, volto a scuotere la foresta pietrificata di una normativa che ha ormai vent'anni e che deve fare i conti con un settore dove il cambiamento è velocissimo e costante. Su questi temi, che sono stati oggetto sinora dei nostri Workshop, è indispensabile che le istituzioni, i centri di ricerca, l'impresa farmaceutica e le organizzazioni di cittadini rafforzino la collaborazione e la loro capacità di stare in rete
Renato Balduzzi 
L’autonomia differenziata e la schizofrenia della sinistra
L’autonomia differenziata e la schizofrenia della sinistra
Studi e Analisi
L’autonomia differenziata e la schizofrenia della sinistra
Un buon ripasso, per tutti, me per primo: i Lep sono di sinistra perché rendono tutti uguali; la spesa storica è di destra perché premia gli irragionevoli e penalizza i bravi amministratori; la quota capitaria è di destra e i costi/fabbisogni standard sono di sinistra; l’attribuzione delle risorse ad personam è di destra mentre la perequazione è di sinistra.
Ettore Jorio
Monitoraggio Covid. Stabili ricoveri e incidenza su livelli molto bassi. Vaia: “Numeri confortanti”
Monitoraggio Covid. Stabili ricoveri e incidenza su livelli molto bassi. Vaia: “Numeri confortanti”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Stabili ricoveri e incidenza su livelli molto bassi. Vaia: “Numeri confortanti”
L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,8% (1.090 ricoverati), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (1,9%). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,4% (31 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,5%). Indice Rt sempre sotto la soglia epidemica a 0,68. IL REPORT
Oltre 230 milioni di bambine e donne hanno subito mutilazioni genitali femminili. Il nuovo rapporto Unicef
Oltre 230 milioni di bambine e donne hanno subito mutilazioni genitali femminili. Il nuovo rapporto Unicef
Studi e Analisi
Oltre 230 milioni di bambine e donne hanno subito mutilazioni genitali femminili. Il nuovo rapporto Unicef
Sale del 15% il numero totale di sopravvissute a Mgf (ovvero 30 milioni) rispetto al 2016. Nei paesi africani 144 milioni di casi, seguiti da 80 milioni in Asia e 6 milioni in Medio Oriente, 4 sopravvissute su 10  vivono in contesti fragili e colpiti da conflitto. Circa 400 milioni di persone nei paesi in cui si effettua questa pratica si oppongono alle mutilazioni genitali femminili
Ddl educazione civica. Si apre finalmente la strada alla Cultura della Sicurezza
Ddl educazione civica. Si apre finalmente la strada alla Cultura della Sicurezza
Studi e Analisi
Ddl educazione civica. Si apre finalmente la strada alla Cultura della Sicurezza
Attraverso l’utilizzo di obiettivi specifici per stabilire le finalità del curricolo, le autorità educative mirano a promuovere lo sviluppo di conoscenze e abilità nelle seguenti quattro aree di competenza: efficace e costruttiva interazione con gli altri, pensiero critico, azioni socialmente responsabili, e agire democratico. Proprio nelle azioni socialmente responsabili si inserisce il tema della tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. IL TESTO
Domenico Della Porta
Infezioni trasmesse sessualmente. Casi in aumento in Europa. In Italia peggiorano quelli su sifilide, gonorrea, clamidia e Lgv
Infezioni trasmesse sessualmente. Casi in aumento in Europa. In Italia peggiorano quelli su sifilide, gonorrea, clamidia e Lgv
Studi e Analisi
Infezioni trasmesse sessualmente. Casi in aumento in Europa. In Italia peggiorano quelli su sifilide, gonorrea, clamidia e Lgv
Dall'Ecdc si riporta come, nel 2022, il numero di casi segnalati ha registrato un aumento significativo rispetto all’anno precedente, con un aumento dei casi di gonorrea del 48%, di sifilide del 34% e di clamidia del 16%. Inoltre, sempre a livello europeo, sono aumentati notevolmente anche i casi di linfogranuloma venereo (LGV) e di sifilide congenita (causata dalla trasmissione dalla madre al feto).
Nell’Unione europea si fanno sempre meno bambini. Nel 2022 ne sono nati 3,88 mln, il numero più basso degli ultimi 60 anni. Italia agli ultimi posti per tasso di fertilità
Nell’Unione europea si fanno sempre meno bambini. Nel 2022 ne sono nati 3,88 mln, il numero più basso degli ultimi 60 anni. Italia agli ultimi posti per tasso di fertilità
Studi e Analisi
Nell’Unione europea si fanno sempre meno bambini. Nel 2022 ne sono nati 3,88 mln, il numero più basso degli ultimi 60 anni. Italia agli ultimi posti per tasso di fertilità
Lo rivelano gli ultimi dati Eurostat che mostrano come nel 2022 nella Ue sono nati 3,88 mln di bambini, circa 800 mila in meno del dato registrato nel 2008. il tasso di fertilità totale nel 2022 è stato di 1,46 nati vivi per donna nell’UE con l’Italia al terz’ultimo posto con 1,24.
Medici di famiglia in via d’estinzione? Gimbe: “Ne mancano oltre 3.100. Entro il 2026 oltre 11.400 pensionamenti e nelle regioni del Sud le nuove leve non basteranno a rimpiazzarli”
Medici di famiglia in via d’estinzione? Gimbe: “Ne mancano oltre 3.100. Entro il 2026 oltre 11.400 pensionamenti e nelle regioni del Sud le nuove leve non basteranno a rimpiazzarli”
Studi e Analisi
Medici di famiglia in via d’estinzione? Gimbe: “Ne mancano oltre 3.100. Entro il 2026 oltre 11.400 pensionamenti e nelle regioni del Sud le nuove leve non basteranno a rimpiazzarli”
Il 47,7% dei medici supera il limite di 1.500 assistiti: in forte crisi accessibilità e qualità dell’assistenza. Cartabellotta: “L’allarme sulla carenza dei MMG oggi riguarda tutte le Regioni ed è frutto di un’inadeguata programmazione che non ha garantito il ricambio generazionale in relazione ai pensionamenti attesi. Così oggi spesso diventa un’impresa poter scegliere un MMG vicino a casa, con conseguenti disagi e rischi per la salute, in particolare di anziani e fragili”. LE TABELLE
Infortuni sul lavoro, circa 200mila denunce all’anno da donne. Nel 2,6% dei casi aggressioni e violenze, la metà delle vittime in sanità e assistenza
Infortuni sul lavoro, circa 200mila denunce all’anno da donne. Nel 2,6% dei casi aggressioni e violenze, la metà delle vittime in sanità e assistenza
Studi e Analisi
Infortuni sul lavoro, circa 200mila denunce all’anno da donne. Nel 2,6% dei casi aggressioni e violenze, la metà delle vittime in sanità e assistenza
Online il Dossier donne 2024 dell’Inail. dati, non definitivi, mostrano nel 2023 un calo del 27,6% delle denunce per infortunio sul lavoro da partre delle donne (da 286.522 del 2022 a 207.484 del 2023). Tra le lavoratrici vittime di aggressioni o violenze, il 44% svolge professioni sanitarie e assistenziali. Le malattie professionali più diffuse sono quelle del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo. Tra le donne più frequenti i disturbi psichici.
Brevetti e trasferimento tecnologico: un connubio PerfeTTO 
Brevetti e trasferimento tecnologico: un connubio PerfeTTO 
Studi e Analisi
Brevetti e trasferimento tecnologico: un connubio PerfeTTO 
Entrano nel vivo le attività del network costituito da 54 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), Università, Aziende ospedaliere, Enti pubblici e privati di 14 regioni italiane. Passare dall’attività di ricerca all’innovazione tecnologica, all’occupazione di qualità, a cure migliori: questo l’obiettivo del programma, finanziato dal Ministero della Salute.
Salvatore Curiale
La sanità pubblica da sola non ce la fa? Il 20% della spesa utilizzata per acquistare prestazioni dal privato. Boom in Lazio e Lombardia
La sanità pubblica da sola non ce la fa? Il 20% della spesa utilizzata per acquistare prestazioni dal privato. Boom in Lazio e Lombardia
Speciali
La sanità pubblica da sola non ce la fa? Il 20% della spesa utilizzata per acquistare prestazioni dal privato. Boom in Lazio e Lombardia
Nel 2022 la spesa per prestazioni da privato ha toccato quota 26,2 mld, ben 12 miliardi in più rispetto a 20 anni prima con una quota che è passata dal 17,8% al 20,3%. In Lazio, Lombardia e Molise la quota sfiora il 30% della spesa sanitaria regionale. Da notare poi come le Regioni in piano di rientro siano quelle che vi facciano più ricorso.
L.F.