Studi e Analisi

Aspettativa di vita. Nella UE prosegue il calo iniziato dal 2020 e nel 2021 si sono persi altri tre mesi di vita. L’Italia in controtendenza recupera 6 mesi di vita dei 13 persi nel 2020
Aspettativa di vita. Nella UE prosegue il calo iniziato dal 2020 e nel 2021 si sono persi altri tre mesi di vita. L’Italia in controtendenza recupera 6 mesi di vita dei 13 persi nel 2020
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Aspettativa di vita. Nella UE prosegue il calo iniziato dal 2020 e nel 2021 si sono persi altri tre mesi di vita. L’Italia in controtendenza recupera 6 mesi di vita dei 13 persi nel 2020
Nel nostro Paese se nel 2020 rispetto al 2019 l’aspettativa di vita media (uomini e donne) era calata da 83,6 anni a 82,3 anni, nel 2021 i dati provvisori indicano una ripresa con una aspettativa di vita che risale a 82,9 anni. Al contrario le diminuzioni maggiori sono state stimate in Slovacchia e Bulgaria (-2,2 anni rispetto al 2020), seguono Lettonia (-2,1) ed Estonia (-2,0). Rispetto all'anno pre-pandemia del 2019, comunque, l'effetto complessivo  è ancora negativo in tutti gli Stati membri ad eccezione di Lussemburgo, Malta e Svezia.
Covid. Prosegue la discesa. Oggi 17.155 nuovi casi e 84 decessi. Tasso positività al 13,6%
Covid. Prosegue la discesa. Oggi 17.155 nuovi casi e 84 decessi. Tasso positività al 13,6%
Studi e Analisi
Covid. Prosegue la discesa. Oggi 17.155 nuovi casi e 84 decessi. Tasso positività al 13,6%
Rispetto a lunedì scorso registrano ben 1.741 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+2.351) seguita da Emilia Romagna (+2.095), Campania (+1.828), Lazio (+1.762), Sicilia (+1.227) e Puglia (+1.209).
Il finanziamento pubblico della Salute Mentale e la necessità di un intervento straordinario
Il finanziamento pubblico della Salute Mentale e la necessità di un intervento straordinario
Studi e Analisi
Il finanziamento pubblico della Salute Mentale e la necessità di un intervento straordinario
Purtroppo non ci sembra di poter individuare, nelle pur significative risorse destinate dal PNRR alla Missione Salute, capitoli destinati alla salute mentale. Inoltre, l’assenza della salute mentale dai recenti documenti di ridefinizione dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale fa ritenere che erroneamente si consideri quest’area così sensibile della sanità pubblica già “autosufficiente”, ignorando l’urgenza di rafforzarne il mandato, ammodernarne l’organizzazione e sostenerne l’attività
Fabrizio Starace
Sindrome feto alcolica. Iss: solo lo 0,1% delle donne italiane beve in modo eccessivo durante gravidanza
Sindrome feto alcolica. Iss: solo lo 0,1% delle donne italiane beve in modo eccessivo durante gravidanza
Studi e Analisi
Sindrome feto alcolica. Iss: solo lo 0,1% delle donne italiane beve in modo eccessivo durante gravidanza
Pichini (Iss): “L'uso di alcol durante la gravidanza e la successiva esposizione fetale può causare molteplici disturbi perinatali come la nascita prematura, sindromi da astinenza, tremori, iperreflessia e uno sviluppo fisico e mentale alterato nelle fasi successive della vita. Tuttavia i dati odierni ci dimostrano che le politiche applicate dalla salute hanno accresciuto nelle donne italiane la consapevolezza sui rischi associati al consumo di alcol durante la gravidanza”.
A quando una vera integrazione Ambiente Salute?
A quando una vera integrazione Ambiente Salute?
Studi e Analisi
A quando una vera integrazione Ambiente Salute?
Il recente decreto legge n.36, che ha perso per strada l’incremento di risorse per il personale dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL, merita di essere discusso. Diversi si sono già pronunciati su QS, ad esempio Bisceglia e altri per l’Associazione Italiana di Epidemiologia, noi ci proponiamo di offrire qualche spunto sulla prevenzione necessaria e quindi sui Dipartimenti di Prevenzione (DP) delle ASL, così essenziali e così bistrattati
Fabrizio Bianchi e Mauro Valiani
Maternità. In Italia circa 6 milioni di mamme “equilibriste” tra lavoro e carichi familiari e nel 2020 in 30mila hanno dovuto lasciare il lavoro per carenza dei servizi di supporto. Il rapporto
Maternità. In Italia circa 6 milioni di mamme “equilibriste” tra lavoro e carichi familiari e nel 2020 in 30mila hanno dovuto lasciare il lavoro per carenza dei servizi di supporto. Il rapporto
Studi e Analisi
Maternità. In Italia circa 6 milioni di mamme “equilibriste” tra lavoro e carichi familiari e nel 2020 in 30mila hanno dovuto lasciare il lavoro per carenza dei servizi di supporto. Il rapporto
Il 42,6% delle mamme tra i 25 e i 54 anni non è occupata e il 39,2% con 2 o più figli minori è in contratto part-time. Poco più di una ha un contratto a tempo indeterminato su 10 attivato a favore delle donne nel primo semestre 2021  e nel solo 2020 sono state più di 30mila le donne con figli che hanno rassegnato le dimissioni, spesso per motivi familiari anche perché non supportate da servizi sul territorio, carenti o troppo costosi. IL RAPPORTO SAVE THE CHILDREN.
Monitoraggio Covid. Deciso calo dell’incidenza. Giù anche i ricoveri mentre è stabile l’Rt
Monitoraggio Covid. Deciso calo dell’incidenza. Giù anche i ricoveri mentre è stabile l’Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Deciso calo dell’incidenza. Giù anche i ricoveri mentre è stabile l’Rt
L’incidenza settimanale di attesta a 559 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 699 della precedente rilevazione. Risale di poco l’indice Rt che arriva a 0,96 rispetto allo 0,93 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,7% rispetto al 3,8% di sette giorni fa. Scendono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 14,5% rispetto al 15,6% della scorsa settimana. IL REPORT
Infezioni ospedaliere. Oms: “Il 10% dei pazienti ricoverati rischia il decesso. Ma con igiene e buone pratiche possibile ridurle del 70%”
Infezioni ospedaliere. Oms: “Il 10% dei pazienti ricoverati rischia il decesso. Ma con igiene e buone pratiche possibile ridurle del 70%”
Studi e Analisi
Infezioni ospedaliere. Oms: “Il 10% dei pazienti ricoverati rischia il decesso. Ma con igiene e buone pratiche possibile ridurle del 70%”
I numeri e le proposte sono contenuti nel primo rapporto globale sulla prevenzione e il controllo delle infezioni dell’Organizzazione mondiale per la sanità. Oggi, su 100 pazienti negli ospedali per acuti, sette pazienti nei paesi ad alto reddito e 15 pazienti nei paesi a basso e medio reddito acquisiranno almeno un'infezione associata all'assistenza sanitaria (ICA) durante la loro degenza ospedaliera. In media, 1 paziente su 10 rischia il decesso. IL RAPPORTO
Covid. Oms: “Nel 2020-2021 in Italia ha causato (direttamente o indirettamente) più di 160mila morti, circa 23mila in più di quelli ufficiali. In tutto il mondo i decessi attribuibili sono invece 14,9 mln, 2,7 volte in più di quelli notificati
Covid. Oms: “Nel 2020-2021 in Italia ha causato (direttamente o indirettamente) più di 160mila morti, circa 23mila in più di quelli ufficiali. In tutto il mondo i decessi attribuibili sono invece 14,9 mln, 2,7 volte in più di quelli notificati
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Nel 2020-2021 in Italia ha causato (direttamente o indirettamente) più di 160mila morti, circa 23mila in più di quelli ufficiali. In tutto il mondo i decessi attribuibili sono invece 14,9 mln, 2,7 volte in più di quelli notificati
L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato oggi nuove stime per il biennio 2020 e 2021 considerando anche le persone che hanno perso la vita a causa dell'impatto della pandemia sui sistemi sanitari e sulla società. La maggior parte delle morti in eccesso (84%) si concentra nel sud-est asiatico, in Europa e nelle Americhe. I paesi a reddito medio rappresentano l'81% dei 14,9 milioni di decessi in eccesso (53% nei paesi a reddito medio-basso e 28% nei paesi a reddito medio-alto) nel periodo di 24 mesi, con reddito alto e basso paesi ciascuno che rappresenta rispettivamente il 15% e il 4%.
Istat: Quasi metà degli italiani è in sovrappeso e un terzo non fa sport
Istat: Quasi metà degli italiani è in sovrappeso e un terzo non fa sport
Studi e Analisi
Istat: Quasi metà degli italiani è in sovrappeso e un terzo non fa sport
I dati emergono dall’indagine 2021 sui fattori di rischio per la salute. il 46,2% della popolazione con più di 18 anni è in eccesso di peso. Il 19% degli over 14 è fumatore e non pratica sport il 33,7% della popolazione con più di 3 anni.
Covid. Gimbe: “In calo tutti gli indicatori ma la pandemia non è finita. Meglio indossare ancora la mascherina per ridurre circolazione del virus”
Covid. Gimbe: “In calo tutti gli indicatori ma la pandemia non è finita. Meglio indossare ancora la mascherina per ridurre circolazione del virus”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “In calo tutti gli indicatori ma la pandemia non è finita. Meglio indossare ancora la mascherina per ridurre circolazione del virus”
Cartabellotta: “Tutti gli indicatori  sono sostanzialmente in una fase di plateau con lieve tendenza discendente. Tuttavia la circolazione del virus rimane molto elevata: più di 56 mila nuovi casi in media al giorno, tasso di positività al 16% e quasi 1,2 milioni di positivi. Ecco perché, indipendentemente da obblighi e raccomandazioni, mantenere la mascherina nei locali al chiuso, specialmente se affollati e/o poco aerati, rimane una strategia indispensabile per ridurre la circolazione virale e proteggersi dal contagio”. LE TABELLE.
Covid. La nuova mappa Ecdc: domina sempre il rosso scuro anche se nell’Est europeo situazione migliora
Covid. La nuova mappa Ecdc: domina sempre il rosso scuro anche se nell’Est europeo situazione migliora
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: domina sempre il rosso scuro anche se nell’Est europeo situazione migliora
Il monitoraggio del centro europeo per il controllo delle malattie evidenzia ancora un’alta circolazione del virus. Va un po’ meglio solo nell’Est dell’Europa anche se sono sempre numerosi gli Stati che fanno pochi test e o non forniscono i dati rendendo difficile la rilevazione.
Covid. Tra gennaio e marzo 2022 denunciati all’Inail quasi 49mila contagi sul lavoro. Più di quanti registrati in tutto il 2021
Covid. Tra gennaio e marzo 2022 denunciati all’Inail quasi 49mila contagi sul lavoro. Più di quanti registrati in tutto il 2021
Studi e Analisi
Covid. Tra gennaio e marzo 2022 denunciati all’Inail quasi 49mila contagi sul lavoro. Più di quanti registrati in tutto il 2021
La sanità e assistenza sociale (ospedali, case di cura e di riposo, istituti, cliniche e policlinici universitari, residenze per anziani e disabili…), rappresentano il 63,5% delle denunce da Covid-19 codificate dall'inizio della pandemia. Rispetto al 2020 i contagi sono però in costante discesa nel primo semestre del 2021, registrando nel mese di giugno il livello minimo con 61 infortuni (erano più di 400 a giugno 2020), tornando poi a crescere nella seconda parte dell’anno fino a sfiorare i tremila casi a dicembre, per poi avere un nuovo picco di oltre 11mila casi a gennaio 2022 e ridiscendere a febbraio (cinquemila denunce) e a marzo (circa quattromila). IL RAPPORTO.
One Health: a Orvieto il simposio internazionale. L’impegno dell’Iss
One Health: a Orvieto il simposio internazionale. L’impegno dell’Iss
Studi e Analisi
One Health: a Orvieto il simposio internazionale. L’impegno dell’Iss
L'ISS è uno dei partner principali dello OHEJP, una rete di 44 laboratori e centri di ricerca che rappresenta la principale iniziativa europea sulla One Health. Sempre nell’ambito della OHEJP, l’ISS ha organizzato di recente un incontro scientifico internazionale a Orvieto, dove 300 delegati da tutto il mondo si sono riuniti per condividere i progressi e fare il punto in tema di One Health
U.Agrimi, A.Mantovani
Cittadinanzattiva: “Attese fino a 2 anni per esami diagnostici, screening oncologici in ritardo nel 57% delle Regioni. E 1 cittadino su 10 ha rinunciato alle cure”. Il report
Cittadinanzattiva: “Attese fino a 2 anni per esami diagnostici, screening oncologici in ritardo nel 57% delle Regioni. E 1 cittadino su 10 ha rinunciato alle cure”. Il report
Studi e Analisi
Cittadinanzattiva: “Attese fino a 2 anni per esami diagnostici, screening oncologici in ritardo nel 57% delle Regioni. E 1 cittadino su 10 ha rinunciato alle cure”. Il report
Si aspetta fino a 720 giorni per una mammografia, fino a 362 giorni per una visita con il diabetologo e fino a 180 giorni per sottoporsi a un intervento oncologico. Tante le carenze nell’assistenza territoriale e nella prevenzione. Questa l’eredità della pandemia fotografata da Cittadinanzattiva che presenta una mappatura delle Case di comunità. IL RAPPORTO
Covid. Rapporto Oms: “Casi e decessi ancora in diminuzione ma la pandemia non è finita”. Nell’ultima settimana oltre 3,8 mln di nuovi contagi e 15.000 morti. Italia al secondo posto nel mondo per numero di nuovi casi e quinta per i decessi
Covid. Rapporto Oms: “Casi e decessi ancora in diminuzione ma la pandemia non è finita”. Nell’ultima settimana oltre 3,8 mln di nuovi contagi e 15.000 morti. Italia al secondo posto nel mondo per numero di nuovi casi e quinta per i decessi
Studi e Analisi
Covid. Rapporto Oms: “Casi e decessi ancora in diminuzione ma la pandemia non è finita”. Nell’ultima settimana oltre 3,8 mln di nuovi contagi e 15.000 morti. Italia al secondo posto nel mondo per numero di nuovi casi e quinta per i decessi
Il maggior numero di nuovi casi settimanali è stato segnalato da  Germania (558.958 nuovi casi), Italia (384.825), Francia (382.208), Repubblica di Corea (380.455) e Stati Uniti d'America (372.167).  Il maggior numero di nuovi decessi settimanali è stato segnalato dagli Stati Uniti d'America (2.199 nuovi decessi), India (1.650 nuovi decessi), Federazione Russa (1.129 nuovi decessi), Francia (900 nuovi decessi), e Italia (898 nuovi decessi). In ogni caso prosegue, anche se non ovunque, il calo di contagi (-17%) e decessi (-3%). IL RAPPORTO.
Covid. Il bollettino di oggi: 47.039 nuovi casi e 152 morti. Tasso positività scende al 14%
Covid. Il bollettino di oggi: 47.039 nuovi casi e 152 morti. Tasso positività scende al 14%
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino di oggi: 47.039 nuovi casi e 152 morti. Tasso positività scende al 14%
Seppur lenta si consolida la discesa. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+6.471) seguita da Campania (+5.341), Lazio (+4.759), Veneto (+4.468), Emilia Romagna (+4.306), Sicilia (+3.131) e Puglia (+3.101).
Per fortuna che l’epidemiologia ha tra i suoi sostenitori Giorgio Parisi 
Per fortuna che l’epidemiologia ha tra i suoi sostenitori Giorgio Parisi 
Studi e Analisi
Per fortuna che l’epidemiologia ha tra i suoi sostenitori Giorgio Parisi 
E sarebbe dargli retta valutando con attenzione la proposta degli epidemiologi di dare evidenza e robustezza alla rete epidemiologica del SSN. Una rete che potrebbe favorire quella unitarietà di approccio alle politiche di tutela della salute che la frammentazione introdotta da alcuni atti e norme rischia invece di ostacolare
L.Bisceglia, C.Ancona, F.Forastiere, C.M.Maffei, S.Salmaso, S.Scondotto
Sangue Cordonale. Donazioni in aumento nell’anno nero delle nascite. Il Report 2021 del Cns
Sangue Cordonale. Donazioni in aumento nell’anno nero delle nascite. Il Report 2021 del Cns
Studi e Analisi
Sangue Cordonale. Donazioni in aumento nell’anno nero delle nascite. Il Report 2021 del Cns
Per la prima in dieci anni  il numero di unità di sangue cordonale torna in positivo. Ma, avverte, il Cns la percentuale di sangue cordonale donato, a fronte dei parti avvenuti nelle strutture ospedaliere dotate di banca cordonale, è ancora troppo bassa. IL RAPPORTO
Covid. Fiaso: “Smaltito effetto Pasqua, torna a scendere la curva dei ricoveri: -5,7%”
Covid. Fiaso: “Smaltito effetto Pasqua, torna a scendere la curva dei ricoveri: -5,7%”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Smaltito effetto Pasqua, torna a scendere la curva dei ricoveri: -5,7%”
Si riducono anche le rianimazioni (-7,5), ma permane una quota del 20% di no vax: anziani e con comorbidità. Migliore: “Ancora un ultimo miglio nella campagna vaccinale: recuperare i fragili no vax e procedere con la quarta dose”.
Il 58,7 degli adulti e il 29,5% dei bambini nella Regione Europea Oms è sovrappeso o obeso. Italiani adulti in media ma per i bambini è allarme: il 42% con peso fuori norma
Il 58,7 degli adulti e il 29,5% dei bambini nella Regione Europea Oms è sovrappeso o obeso. Italiani adulti in media ma per i bambini è allarme: il 42% con peso fuori norma
Studi e Analisi
Il 58,7 degli adulti e il 29,5% dei bambini nella Regione Europea Oms è sovrappeso o obeso. Italiani adulti in media ma per i bambini è allarme: il 42% con peso fuori norma
La condizione di obesità è il principale fattore determinante di disabilità e morte. E per alcuni paesi della regione europea, si prevede che nei prossimi decenni supererà il fumo come principale fattore di rischio per il cancro prevenibile. La prevalenza di bambini italiani tra i 5 e i 9 anni in sovrappeso e obesi arriva al 42% (la media nella regione europa del 29,5%) e quella dell’obesità si attesta sul 17,8% contro una media europea dell’11.6. IL REPORT
Ester Maragò
Ambiente e salute. La sfida di Draghi e Speranza per portare l’Italia verso un approccio “One Health”  “Planetary Health”. Gli errori da evitare
Ambiente e salute. La sfida di Draghi e Speranza per portare l’Italia verso un approccio “One Health”  “Planetary Health”. Gli errori da evitare
Studi e Analisi
Ambiente e salute. La sfida di Draghi e Speranza per portare l’Italia verso un approccio “One Health”  “Planetary Health”. Gli errori da evitare
Una prima analisi del decreto legge che ha istituito il Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS). Ottima cosa l’approccio One Health, ma la sua adozione non può essere intesa come alternativa o sostitutiva della capacità e possibilità tecnico organizzativa che un Dipartimento di prevenzione deve possedere nello svolgimento dei suoi compiti di Prevenzione e di Sanità pubblica
Filippo Palumbo
Spesa farmaceutica. Nel 2021 quella in farmacia scende dello 0,3%. I nuovi dati di Federfarma
Spesa farmaceutica. Nel 2021 quella in farmacia scende dello 0,3%. I nuovi dati di Federfarma
Studi e Analisi
Spesa farmaceutica. Nel 2021 quella in farmacia scende dello 0,3%. I nuovi dati di Federfarma
Nel 2021 le ricette sono state quasi 557 milioni, pari in media a 9,40 ricette per ciascun cittadino. Le confezioni di medicinali a carico del SSN sono state un miliardo e 24 milioni (-4,2% rispetto al 2020). Ogni cittadino italiano ha ritirato in farmacia in media 17,2 confezioni di medicinali a carico del SSN, di prezzo medio pari a 9,42 euro. In lieve aumento il ticket. IL REPORT
Latte artificiale. Aziende sempre più aggressive sul web per convincere le mamme a non allattare al seno. In campo anche influencer e concorsi a premi. Rapporto/denuncia dell’Oms
Latte artificiale. Aziende sempre più aggressive sul web per convincere le mamme a non allattare al seno. In campo anche influencer e concorsi a premi. Rapporto/denuncia dell’Oms
Studi e Analisi
Latte artificiale. Aziende sempre più aggressive sul web per convincere le mamme a non allattare al seno. In campo anche influencer e concorsi a premi. Rapporto/denuncia dell’Oms
Le aziende di latte artificiale pubblicano contenuti sui loro account sui social media circa 90 volte al giorno, raggiungendo 229 milioni di utenti che rappresentano il triplo delle persone raggiunte da post informativi sull'allattamento al seno da account non commerciali. "Il fatto che le aziende di latte artificiale stiano ora impiegando tecniche di marketing ancora più potenti e insidiose per aumentare le loro vendite è imperdonabile e deve essere fermato", dice l’Oms. IL RAPPORTO.
Covid. Oggi 18.896 nuovi casi e 124 decessi. Tasso positività risale al 15,4%
Covid. Oggi 18.896 nuovi casi e 124 decessi. Tasso positività risale al 15,4%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 18.896 nuovi casi e 124 decessi. Tasso positività risale al 15,4%
Ma rispetto a lunedì scorso registrano ben 5.982 casi in meno. Salgono i ricoverati con sintomi (+56 rispetto a ieri) e quelli in Terapia intensiva (+2). La regione con più casi odierni è l’Emilia Romagna (+2.540) seguita da Campania (+2.104), Puglia (+2.085), Lazio (+1.927), Lombardia (+1.673), Sicilia (+1.204) e Veneto (+1.168).
Legge delega di riordino degli Irccs: è mancato il coraggio
Legge delega di riordino degli Irccs: è mancato il coraggio
Studi e Analisi
Legge delega di riordino degli Irccs: è mancato il coraggio
Pur ritenendo apprezzabile lo sforzo dell’Esecutivo in chiave di riforma, è tuttavia evidente che si è molto lontani dal livello di investimento in ricerca sanitaria degli altri paesi europei. IL DOCUMENTO ANAAO.
Maria Anita Parmeggiani
Pnrr. Sia anche il tempo delle cronicità “misconosciute”. Le riflessioni a SaniTask
Pnrr. Sia anche il tempo delle cronicità “misconosciute”. Le riflessioni a SaniTask
Studi e Analisi
Pnrr. Sia anche il tempo delle cronicità “misconosciute”. Le riflessioni a SaniTask
Quanto si parla di cronicità, si pensa spesso a diabete, Bpco o ipertensione. Ma del grande mondo delle cronicità che affliggono milioni di malati in Italia fanno parte anche patologie meno citate, come quelle epatiche o afferenti alla salute mentale. Dall’ultima puntata di Sanitask arriva l'appello perché il Pnrr sia l’occasione per garantire la presa in carico anche di questi pazienti, spesso dimenticati. A parlarne Mennini (Sihta), Ciotti (Anmdo), Nicoletti (CnAMC-Cittadinanzattiva), Nicora (Fiaso), Vianello (Card), Gardini (EpaC) e Leone (Amici Onlus).
Lucia Conti
Monitoraggio Covid. Sale incidenza mentre scende indice Rt. In calo le intensive mentre sono stabili i ricoveri in Area non critica
Monitoraggio Covid. Sale incidenza mentre scende indice Rt. In calo le intensive mentre sono stabili i ricoveri in Area non critica
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Sale incidenza mentre scende indice Rt. In calo le intensive mentre sono stabili i ricoveri in Area non critica
L’incidenza settimanale si attesta a 699 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 675 della precedente rilevazione. Invece l’indice Rt mostra un calo e si attesta a 0,93 rispetto allo 0,96 della settimana scorsa. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,8% rispetto al 4,2% sette giorni fa. Stabili invece i pazienti in Area non critica che si confermano al 15,6% come la scorsa settimana. IL REPORT
La tragedia dei detenuti con “Disturbo da uso di sostanze” nelle carceri italiane
La tragedia dei detenuti con “Disturbo da uso di sostanze” nelle carceri italiane
Studi e Analisi
La tragedia dei detenuti con “Disturbo da uso di sostanze” nelle carceri italiane
Il carcere, tra erosione dell’individualità ed estraniamento, è sempre più un non-luogo, una periferia dimenticata, l’utile immobilizzatore di corpi, soprattutto provenienti dalle frange disagiate della società: tossicodipendenti, extracomunitari, ecc.
Anna Paola Lacatena
Il disagio lavorativo nella sanità ospedaliera privata accreditata
Il disagio lavorativo nella sanità ospedaliera privata accreditata
Studi e Analisi
Il disagio lavorativo nella sanità ospedaliera privata accreditata
Specialità, stato giuridico, dotazioni quantitative, retribuzione di base, equiparazione dei titoli sono i requisiti riaffermati con grande chiarezza nel Manifesto dei Medici Italiani per un reale cambio della sanità, di tutta la sanità, quale presupposto fondamentale, anche e non solo, per un diverso e proficuo rapporto pubblico/privato
Carlo Palermo e Fabio Florianello