Studi e Analisi

Indagine shock della Fnopi: “Un infermiere su tre, quasi 130mila e per il 75% donne, ha subito una violenza da pazienti o accompagnatori”
Indagine shock della Fnopi: “Un infermiere su tre, quasi 130mila e per il 75% donne, ha subito una violenza da pazienti o accompagnatori”
Studi e Analisi
Indagine shock della Fnopi: “Un infermiere su tre, quasi 130mila e per il 75% donne, ha subito una violenza da pazienti o accompagnatori”
Gli episodi di violenza verbale o fisica sono avvenuti in diversi settori di lavoro ma la quasi totalità delle aggressioni è avvenuta in ospedale. L’aggressione, nel 53,7% dei casi, si è verificata quando l’infermiere ha provato a comunicare con l’assistito, nel 30,7% nel tentativo di gestire le reazioni dei pazienti come conseguenza dei ritardi e nel 24,7% dei casi durante la somministrazione di farmaci per via orale. Nel 48,2% dei casi l'aggressore è donna. L’indagine è stata svolta da otto univeristà italiane su un campione rappresentativo di 5.472 infermieri di tutte le aree operative della professione. L’INDAGINE.
Covid. In aprile i contagi sul lavoro in aumento del 6,3%. Dall’inizio della pandemia quelli denunciati all’Inail sono oltre 260mila
Covid. In aprile i contagi sul lavoro in aumento del 6,3%. Dall’inizio della pandemia quelli denunciati all’Inail sono oltre 260mila
Studi e Analisi
Covid. In aprile i contagi sul lavoro in aumento del 6,3%. Dall’inizio della pandemia quelli denunciati all’Inail sono oltre 260mila
Già superato il numero delle denunce di tutto il 2021. Nel primo quadrimestre del 2022 registrate più di 63mila infezioni di origine professionale, pari a circa un quarto del totale dei casi segnalati all’Istituto dal gennaio 2020. I decessi sono 858, cinque in più rispetto al dato di fine marzo, a conferma di un trend in forte diminuzione. Al 30 aprile il 76% di tutte le denunce pervenute dall’inizio della pandemia è stato riconosciuto positivamente dall’Istituto, generando nella stragrande maggioranza dei casi (95%) un indennizzo. IL RAPPORTO.
Ecco perché crediamo sia il momento di una “Agenzia nazionale per la salute mentale”
Ecco perché crediamo sia il momento di una “Agenzia nazionale per la salute mentale”
Studi e Analisi
Ecco perché crediamo sia il momento di una “Agenzia nazionale per la salute mentale”
Obiettivo prioritario del nuovo organismo che proponiamo è il coordinamento di tutte le attività indispensabili per far fronte ai bisogni di salute mentale del Paese: dal coordinamento tra le Regioni alla definizione del protocolli fino alla previsione di un tavolo interministeriale per la definizione di indicatori, di politiche in tema di reintegrazione graduale dei pazienti al contesto lavorativo e supervisione dell’implementazione dell’attività di miglioramento dell’assistenza psichiatrica su tutto il territorio nazionale
Claudio Mencacci e Matteo Balestrieri
Farmacie. Iqvia: nei primi 3 mesi del 2022 sale fatturato. Prosegue boom online e aumentano i servizi
Farmacie. Iqvia: nei primi 3 mesi del 2022 sale fatturato. Prosegue boom online e aumentano i servizi
Studi e Analisi
Farmacie. Iqvia: nei primi 3 mesi del 2022 sale fatturato. Prosegue boom online e aumentano i servizi
Il totale del mercato vede, infatti, un aumento del 7,5% con un picco particolare per l’e-commerce (+24,8%). Si consolida il fenomeno delle catene: forte tendenza a concentrarsi sui servizi.
Covid. Oggi 9.820 nuovi casi e 80 decessi. Tasso positività in calo al 10,5%
Covid. Oggi 9.820 nuovi casi e 80 decessi. Tasso positività in calo al 10,5%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 9.820 nuovi casi e 80 decessi. Tasso positività in calo al 10,5%
Rispetto a lunedì scorso registrano ben 3.848 casi in meno. La regione con più casi odierni è il Lazio (+1.341) seguito da Emilia Romagna (+1.224), Lombardia (+972), Campania (+968), Sicilia (+731) e Piemonte (+694).
Anaao: “Tra pensionamenti e licenziamenti previsti 40mila medici in meno entro il 2024”
Anaao: “Tra pensionamenti e licenziamenti previsti 40mila medici in meno entro il 2024”
Studi e Analisi
Anaao: “Tra pensionamenti e licenziamenti previsti 40mila medici in meno entro il 2024”
Secondo il sindacato gli specializzandi di oggi sono l’ancora di salvezza per il Ssn ma solo nel futuro (non prima di 4/5 anni). Nell'immediato occorre stabilizzare tutto il precariato formato durante la pandemia (9.409 unità) e contrattualizzare, per quanto necessario e possibile, quella platea di 15mila specializzandi degli ultimi anni di specializzazione che già da subito potrebbero essere impiegati per dare aiuto nelle attività ospedaliere.
Il Consiglio di Stato e il DM 71. Più che una promozione piena è un “rimandato a settembre”
Il Consiglio di Stato e il DM 71. Più che una promozione piena è un “rimandato a settembre”
Studi e Analisi
Il Consiglio di Stato e il DM 71. Più che una promozione piena è un “rimandato a settembre”
Il Consiglio di Stato su tutta una serie di questioni si è lasciato le mani libere, in quanto il parere espresso appare subordinato al recepimento di una serie modifiche e specificazioni che ricordano molto le sentenze con carattere additivo cui talvolta ha fatto ricorso la stessa Corte Costituzionale. E poi c’è il delicato rapporto tra questo provvedimento e i contenuti dei Contratti istituzionali di sviluppo (CIS) che dovranno essere sottoscritti tra il Ministero e le singole Regioni e Province autonome
Filippo Palumbo e Maria Giuseppina La Falce
“Ospedali in affanno tra Covid, Long Covid e gli altri pazienti che tornano a bussare alle loro porte”. L’indagine Fadoi
“Ospedali in affanno tra Covid, Long Covid e gli altri pazienti che tornano a bussare alle loro porte”. L’indagine Fadoi
Studi e Analisi
“Ospedali in affanno tra Covid, Long Covid e gli altri pazienti che tornano a bussare alle loro porte”. L’indagine Fadoi
A corto di personale nel 91% dei casi e di letti nel 70%.Con Long Covid un paziente su 10 ma nel 62,5% dei casi servizi di assistenza insufficienti o assenti. Dopo lockdown e mascherine infezioni no-Covid in aumento rispetto all’era pre-pandemica in quasi la metà delle strutture. L’indagine che ha coinvolto tutte le Regioni presentata al Congresso dei medici internisti ospedalieri.
La salute nel mondo è sempre più “diseguale” e il Covid ha svelato che nessun Paese era pronto ad affrontare una vera emergenza sanitaria. Il bilancio Oms alla vigilia della 75ª Assemblea mondiale che si è aperta a Ginevra
La salute nel mondo è sempre più “diseguale” e il Covid ha svelato che nessun Paese era pronto ad affrontare una vera emergenza sanitaria. Il bilancio Oms alla vigilia della 75ª Assemblea mondiale che si è aperta a Ginevra
Studi e Analisi
La salute nel mondo è sempre più “diseguale” e il Covid ha svelato che nessun Paese era pronto ad affrontare una vera emergenza sanitaria. Il bilancio Oms alla vigilia della 75ª Assemblea mondiale che si è aperta a Ginevra
In occasione dell’Assemblea l’Oms ha pubblicato il nuovo “World Health Statistics 2022” con i dati sanitari globali e il bilancio è impietoso: sono ancora miliardi le persone senza copertura sanitaria universale e il Covid ha peggiorato ulteriormente la situazione rallentando o azzerando molti progressi. E in ogni caso anche per la salute il mondo è spaccato in due e solo nei paesi ad alto reddito essa è un diritto per tutti. Un esempio su tutti il vaccino anti Covid: lo ha avuto il 74% delle persone che vive nei paesi ad alto reddito ma solo il 12% di quelle dei paesi a basso reddito. IL RAPPORTO.
Nel 2020 in Europa si è interrotta la crescita della popolazione. L’arresto maggiore in Italia che ha perso in un anno 405mila abitanti: se continua così nel 2080 saremo meno di 53 milioni. Il nuovo rapporto Eurostat
Nel 2020 in Europa si è interrotta la crescita della popolazione. L’arresto maggiore in Italia che ha perso in un anno 405mila abitanti: se continua così nel 2080 saremo meno di 53 milioni. Il nuovo rapporto Eurostat
Studi e Analisi
Nel 2020 in Europa si è interrotta la crescita della popolazione. L’arresto maggiore in Italia che ha perso in un anno 405mila abitanti: se continua così nel 2080 saremo meno di 53 milioni. Il nuovo rapporto Eurostat
L’Italia è anche il Paese con la maggiore percentuale di ultra 65enni (sono il 24%) e la più bassa di under 20 (sono il 18%). Nel 2020 abbiamo avuto il maggior incremento di decessi (+105,9 mila, +17%). E poi altri record come quello del più basso tasso di natalità grezzo (6,8 nati vivi ogni mille abitanti) e quello dell’età media delle madri al primo figlio (31,4 anni). Insomma siamo un Paese che invecchia e fa sempre meno figli e se continua così nel 2080 avremo meno di 53 milioni di abitanti rispetto ai 59,2 milioni di oggi.
DM 71. Per il Consiglio di Stato nessun dubbio di incostituzionalità
DM 71. Per il Consiglio di Stato nessun dubbio di incostituzionalità
Studi e Analisi
DM 71. Per il Consiglio di Stato nessun dubbio di incostituzionalità
Il massimo giudice amministrativo, espressosi in sede consultiva, ha infatti dato il via libera allo schema di regolamento, non facendo proprio alcuno dei dubbi di incostituzionalità, sia del percorso frequentato (adozione senza l’Intesa) che della necessità di dovere intervenire legislativamente, in via preventiva, a necessaria implementazione degli artt. 3 quater-sexies, disciplinanti il distretto sanitario
Ettore Jorio
Monitoraggio Covid. La discesa si consolida: in calo Rt, incidenza e ricoveri
Monitoraggio Covid. La discesa si consolida: in calo Rt, incidenza e ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. La discesa si consolida: in calo Rt, incidenza e ricoveri
L’incidenza settimanale si attesta a 375 casi per 100 mila abitanti e l’indice Rt che scende a 0,89. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,1% rispetto al 3,4% di sette giorni fa. Scendono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 10,9% rispetto al 12,6% della scorsa settimana.
Alcol e disagio giovanile: 2021 anno di miglioramento?
Alcol e disagio giovanile: 2021 anno di miglioramento?
Studi e Analisi
Alcol e disagio giovanile: 2021 anno di miglioramento?
Gli ultimi dati sui consumi sembrano confermarlo ma il trend positivo non consente di abbassare la guardia rispetto alle forme più gravi di consumo eccedentario, ed in particolare rispetto a quelle poste in essere nell’ambito delle fasce più giovani di popolazione, spesso collegate a complessi ed articolati profili di disagio sociale e psicologico, in parte precedenti alla pandemia, in parte conseguenti
Carla Collicelli
Covid. Oms: “Dopo mesi di discesa la pandemia rialza la testa in diverse parti del Mondo. In Italia il calo continua anche se in Europa siamo primi per decessi e secondi per nuovi contagi”
Covid. Oms: “Dopo mesi di discesa la pandemia rialza la testa in diverse parti del Mondo. In Italia il calo continua anche se in Europa siamo primi per decessi e secondi per nuovi contagi”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Dopo mesi di discesa la pandemia rialza la testa in diverse parti del Mondo. In Italia il calo continua anche se in Europa siamo primi per decessi e secondi per nuovi contagi”
Lo rileva il nuovo aggiornamento settimanale (aggiornato al 15 maggio) dell’Oms. Dopo la discesa dei contadi iniziata a fine marzo di quest’anno in una sola settimana si è passati dal -12% al +1%. L’incremento registrato soprattutto nel Mediterraneo Orientale, nelle Americhe, nel Pacifico Occidentale e in Africa mentre in Europa i casi continuano a scendere. Italia resta comunque tra i Paesi più colpiti sia per contagi che per decessi. IL RAPPORTO.
Covid. Gimbe: “Calano contagi, ricoveri e decessi ma è flop per quarta dose”
Covid. Gimbe: “Calano contagi, ricoveri e decessi ma è flop per quarta dose”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Calano contagi, ricoveri e decessi ma è flop per quarta dose”
Il monitoraggio della Fondazione Gimbe rileva, nella settimana 11-17 maggio, una diminuzione dei nuovi casi (243.932) in quasi tutte le province. Solo 17 registrano incidenza superiore a 500 casi per 100.000 abitanti. In discesa gli indicatori ospedalieri e i decessi (763). Per le quarte dosi protetta solo 1 persona immunocompromessa su 4 e solo l'11,5% degli altri fragili. Ferme le percentuali di chi ha ricevuto almeno una dose di vaccino (88,1% della platea) e di chi ha completato il ciclo vaccinale (86,5% della platea). LE TABELLE
Covid. La mappa Ecdc: Italia sempre in rosso scuro. Ma sempre meno Paesi fanno i test
Covid. La mappa Ecdc: Italia sempre in rosso scuro. Ma sempre meno Paesi fanno i test
Studi e Analisi
Covid. La mappa Ecdc: Italia sempre in rosso scuro. Ma sempre meno Paesi fanno i test
Il monitoraggio del centro europeo per il controllo delle malattie evidenzia ancora un’alta circolazione del virus. Va un po’ meglio solo nell’Est dell’Europa anche se sono sempre numerosi gli Stati che fanno pochi test e o non forniscono i dati rendendo difficile la rilevazione.
Emicrania per 6 mln di italiani, ma il reale riconoscimento della malattia appare lontano. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Emicrania per 6 mln di italiani, ma il reale riconoscimento della malattia appare lontano. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Studi e Analisi
Emicrania per 6 mln di italiani, ma il reale riconoscimento della malattia appare lontano. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Può durare 15 giorni al mese o anche più e condizionare in modo serio la vita privata e quella lavorativa. Basti pensare che, secondo un’indagine della Bocconi, il 48% ha sintomi di nausea e vomito, il 69% non sopporta luce e rumore. Eppure ancora oggi la gravità dei questa patologia è spesso sottovalutata. Ne abbiamo parlato con Bologna (commissione Affari Sociali), Cortelli (Università di Bologna), Merighi (Associazione AI.Ce. Group), Orthmann (Fondazione Onda) e Rognoni (SDA Bocconi). L’INDAGINE
Lucia Conti
Vaccini e multe. Un errore da correggere
Vaccini e multe. Un errore da correggere
Studi e Analisi
Vaccini e multe. Un errore da correggere
Stiamo parlando della situazione quasi inverosimile che sta interessando una categoria specifica di cittadini, quella degli over 50 che hanno eseguito la terza somministrazione dal 2 febbraio in poi e che si trovano ora alle prese con il ricevimento della comunicazione dell'avvio del procedimento della sanzione relativa all’obbligo vaccinale, dell’ammontare di 100 euro, pur essendosi recati a vaccinarsi senza nemmeno sapere di essere già oggetto del procedimento sanzionatorio a loro carico
Elisabetta Caredda
La medicina  attuale  sopravviverà (fino al 2030)? Riflessioni sulla “Scienza impareggiabile“
La medicina  attuale  sopravviverà (fino al 2030)? Riflessioni sulla “Scienza impareggiabile“
Studi e Analisi
La medicina  attuale  sopravviverà (fino al 2030)? Riflessioni sulla “Scienza impareggiabile“
Se a Claude Bernard dobbiamo l’invenzione  della medicina sperimentale quale modello meccanicistico, analitico , e quindi architrave della nostra attuale  medicina scientifica,  a  Cavicchi indubbiamente  dobbiamo la impalcatura teorica  della Medicina quale scienza impareggiabile. Nessuna istituzione umana ha uno status sociale più elevato della medicina. Chi altri potrebbe dare “ordini” anche i più potenti della terra?
Giovanni Brandi
“Le Case della comunità rischiano di diventare piccoli ospedali. E non è quello che serve per potenziare la medicina del territorio. Più spazio alla farmacia dei servizi”. Le proposte di Cittadinanzattiva
“Le Case della comunità rischiano di diventare piccoli ospedali. E non è quello che serve per potenziare la medicina del territorio. Più spazio alla farmacia dei servizi”. Le proposte di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
“Le Case della comunità rischiano di diventare piccoli ospedali. E non è quello che serve per potenziare la medicina del territorio. Più spazio alla farmacia dei servizi”. Le proposte di Cittadinanzattiva
Presentato oggi il rapporto dell’associazione “Salute di Comunità” sulla sanità territoriale. Il documento formula anche alcune proposte per rispondere alle sfide del dopo-pandemia, a partire dalla riorganizzazione della medicina territoriale. L’implementazione effettiva della Farmacia dei servizi e della figura dell’Infermiere di Comunità e la riforma della medicina generale, insieme alla riorganizzazione dei servizi di prossimità sono i temi dai quali partire prioritariamente per garantire una riforma della medicina territoriale rispondente alle esigenze dei cittadini.”. IL DOCUMENTO
Uccise due poliziotti, assolto per infermità mentale dovrà stare 30 anni in una Rems
Uccise due poliziotti, assolto per infermità mentale dovrà stare 30 anni in una Rems
Studi e Analisi
Uccise due poliziotti, assolto per infermità mentale dovrà stare 30 anni in una Rems
Una sentenza che rappresenta un ulteriore passo verso la strada del ritorno alla logica manicomiale, e della delega del controllo sociale alla psichiatria. Peraltro, alimentando lo stigma nei confronti di milioni di cittadini con disturbi mentali, ritenuti sempre più “pericolosi per sé e per gli altri” e da istituzionalizzare. Eppure, stante l’attuale legislazione la sentenza è pienamente legittima anche se la cura e la custodia rischiano di diventare un unicum, di competenza della psichiatria
Massimo Cozza
Giornata mondiale contro l’omofobia. Istat: “Il 26% degli omosessuali/bisessuali penalizzato sul lavoro” 
Giornata mondiale contro l’omofobia. Istat: “Il 26% degli omosessuali/bisessuali penalizzato sul lavoro” 
Studi e Analisi
Giornata mondiale contro l’omofobia. Istat: “Il 26% degli omosessuali/bisessuali penalizzato sul lavoro” 
Ancora oggi l’orientamento sessuale può essere fonte di discriminazione, anche sul lavoro. Lo rileva un’indagine Istat, che rivela come per un omosessuale/bisessuale su cinque il proprio orientamento sessuale ha influito negativamente su aspetti come retribuzione, avanzamenti di carriera e riconoscimento delle capacità professionali. Il 61,8% riferisce almeno una ‘micro aggressione’ in ambiente lavorativo, dall’uso di un linguaggio dispregiativo ad avance non gradite. L’INDAGINE
Covid. Oggi 44.489 nuovi casi e 148 decessi. Tasso positività al 13,3%. Continua il calo dei ricoveri
Covid. Oggi 44.489 nuovi casi e 148 decessi. Tasso positività al 13,3%. Continua il calo dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 44.489 nuovi casi e 148 decessi. Tasso positività al 13,3%. Continua il calo dei ricoveri
Rispetto a martedì scorso registrano ben 11.526 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+6.963) seguita da Campania (+5.291), Lazio (+4.111), Veneto (+3.965), Puglia (+3.355) e Sicilia (+3.281).
Latte umano. Calano del 12% le donazioni. L’allarme dei neonatologi e di Aiblud
Latte umano. Calano del 12% le donazioni. L’allarme dei neonatologi e di Aiblud
Studi e Analisi
Latte umano. Calano del 12% le donazioni. L’allarme dei neonatologi e di Aiblud
Una contrazione delle donazioni, emersa dalla terza indagine sull’attività delle Banche del Latte Umano Donato, che danneggerà migliaia di neonati prematuri e donne che non possono allattare al seno il proprio figlio. Ad accendere i riflettori in occasione della Giornata Mondiale della Donazione del Latte Umano, che ricorre il 19 maggio, la Sin e l’Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato
Un invito al confronto sul DM 70: le critiche sono le benvenute, le proposte anche di più
Un invito al confronto sul DM 70: le critiche sono le benvenute, le proposte anche di più
Studi e Analisi
Un invito al confronto sul DM 70: le critiche sono le benvenute, le proposte anche di più
Non condivido praticamente nulla di quello che ha scritto ieri Ivan Cavicchi, su cui peraltro ho difficoltà ad entrare nel merito. Perché dopo avere letto e riletto non ho trovato nell’intervento contenuti di merito sul riordino della assistenza ospedaliera, a parte la affermazione secondo cui confermare la concezione di “ospedale minimo” sarebbe un grave errore politico e per i cittadini un sicuro moral hazard. Ma ringrazio ugualmente Cavicchi perché ha rilanciato (spero) il dibattito sul DM 70.
Claudio Maria Maffei
Diabete. In Italia ne soffrono oltre 3,5 mln di persone. Tra gli over 75 colpito il 21% dei cittadini. La Relazione al Parlamento
Diabete. In Italia ne soffrono oltre 3,5 mln di persone. Tra gli over 75 colpito il 21% dei cittadini. La Relazione al Parlamento
Studi e Analisi
Diabete. In Italia ne soffrono oltre 3,5 mln di persone. Tra gli over 75 colpito il 21% dei cittadini. La Relazione al Parlamento
La prevalenza del diabete cresce con l'età (è inferiore al 3% nelle persone con meno di 50 anni e supera il 9% fra quelle di 50-69 anni). Il diabete è più frequente fra gli uomini che fra le donne (5,3% vs 4,1%) ed è più frequente nelle fasce di popolazione socio-economicamente più svantaggiate per istruzione o condizioni economiche. LA RELAZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE
Se la burocrazia diventa ideologia. Il caso DM 70
Se la burocrazia diventa ideologia. Il caso DM 70
Studi e Analisi
Se la burocrazia diventa ideologia. Il caso DM 70
Resto dell’idea che per rilanciare l’ospedale si dovrebbe andare oltre il Dm 70 perché oggi  come dimostra la crisi del pronto soccorso,  le sue ideologie anti hospitium non sono più accettabili. Quindi il problema vero non sono gli standard sbagliati ma ancora una volta sono le ideologie contro l’ospedale nate in certa burocrazia sanitaria
Ivan Cavicchi
Con quali soldi faremo funzionare le nuove strutture del Pnrr?
Con quali soldi faremo funzionare le nuove strutture del Pnrr?
Studi e Analisi
Con quali soldi faremo funzionare le nuove strutture del Pnrr?
Le prime stime del costo corrente a regime del complesso delle nuove strutture della sanità territoriale previste dal Pnrr si aggirano attorno ai 38 miliardi annui, quasi impossibili da rintracciare negli attuali conti del fabbisogno standard nazionale. Una difficoltà seria e da risolvere sin da ora, e con non poche difficoltà
Ettore Jorio
Mortalità in eccesso nella UE. A marzo al + 5,8% rispetto ai valori oltre il 7% di gennaio e febbraio. Italia sotto la media ma in risalita
Mortalità in eccesso nella UE. A marzo al + 5,8% rispetto ai valori oltre il 7% di gennaio e febbraio. Italia sotto la media ma in risalita
Studi e Analisi
Mortalità in eccesso nella UE. A marzo al + 5,8% rispetto ai valori oltre il 7% di gennaio e febbraio. Italia sotto la media ma in risalita
A livello di singoli Paesi permangono comunque forti differenze rispetto ai valori medi europei con indici di eccesso di mortalità ancora molto alti a Cipro (+33%) e in Grecia (+31%), mentre Svezia (-5%) e Lussemburgo (-1%) hanno registrato una mortalità al di sotto del valore di base. In Italia registrato un + 5,4% rispetto al + 4,3% di febbraio.