Umbria
Università di Perugia. La neurologa Valeria Caso entra nel board della World Stroke Organization
Scienza e Farmaci
Università di Perugia. La neurologa Valeria Caso entra nel board della World Stroke Organization
Per la prima volta una donna entra a far parte dei vertici dell’Organizzazione mondiale ictus. Caso eletta nel corso dell’ultimo congresso Wso a Singapore. Già presidente della European stroke organization dal 2016 al 2018, Caso - neurologa dell’Università di Perugia e della Stroke unit dell'ospedale Santa Maria della Misericordia – è diventata tesoriera dell’organizzazione. Il suo lavoro in prima linea soprattutto sulle donne.
Perugia. La direttrice della scuola insulta gli specializzandi che diffondono un audio della sfuriata
Lavoro e Professioni
Perugia. La direttrice della scuola insulta gli specializzandi che diffondono un audio della sfuriata
I giovani medici hanno inviato il file audio all’Associazione liberi specializzandi (Als). Nell'audio si sentono urla e insulti: “Te lo devo dire io che ti devi interessare al paziente, co...ne?”, “Ieri non ho finito la visita per non saltarti addosso per la rabbia che mi fai…”. E ancora, “Le pagate tutte. Quella che è cattiva qualità del vostro impegno personale, lo pagate”. Per Als “ascoltando questi audio, non possiamo non pensare alla povera collega Sara Pedri. Siamo orgogliosi degli specializzandi e specializzande di Neurologia Perugia che hanno alzato la testa”.
Pma e test prenatali. Umbria, Agabili: “Entro fine anno attivazione test e modifica criteri Pma”
Regioni e Asl
Pma e test prenatali. Umbria, Agabili: “Entro fine anno attivazione test e modifica criteri Pma”
L’assessore ai rapporti con l'Assemblea legislativa regionale ha risposto nel corso di un quesito time in aula. “Sarà costituita - ha spiegato parlando di Ama - una apposita commissione per ampliare a una fascia più ampia della popolazione la possibilità di ottenere assistenza sanitaria in questo ambito”.
Spesa farmaceutica. È bufera sulle misure di razionalizzazione della regione Umbria. Contro aziende, farmacisti, associazioni e opposizione in Consiglio regionale
Regioni e Asl
Spesa farmaceutica. È bufera sulle misure di razionalizzazione della regione Umbria. Contro aziende, farmacisti, associazioni e opposizione in Consiglio regionale
Quelli che solo pochi giorni fa erano stato definiti dal direttore regionale della sanità umbra Massimo D’Angelo “non tagli alle prescrizioni ma appropriatezza secondo le indicazioni dettate dall’Agenzia italiana del farmaco” sono invece stati accolti come veri e propri tagli all’assistenza farmaceutica da parte di Farmindustria, Federfarma, Cittadinanzattiva e Dem umbri. IL PROVVEDIMENTO DELLA DISCORDIA.
L’Umbria presenta il piano di prevenzione 2022-2025
Regioni e Asl
L’Umbria presenta il piano di prevenzione 2022-2025
Il direttore regionale D’Angelo spiega: “L’emergenza pandemica ha mostrato che le attività di prevenzione sono fondamentali per lo sviluppo economico e sociale del territorio e che la salute di tutti dipende dalla salute di ciascuno. Il Piano Regionale della Prevenzione (PNR) consolida una visione che considera la salute come risultato di uno sviluppo sostenibile dell’essere umano, della natura e dell’ambiente (One Health)”.
Umbria. Possibili interventi in arrivo per contenere la spesa farmaceutica
Regioni e Asl
Umbria. Possibili interventi in arrivo per contenere la spesa farmaceutica
Sono stati ventilati nel corso di una conferenza stampa in Regione dove si è fatto il punto sulla sanità regionale. E Relativamente alla spesa farmaceutica il direttore regionale della sanità D’Angelo, alla luce del fatto che l’Umbria è la regione in cui le prescrizioni segnano un numero decisamente più alto per quantità di farmaco e alto costo, ha ribadito la necessità di portare le aziende sanitarie verso un riequilibrio garantendo però la salute della popolazione.
Tesei: “Riorganizziamo la sanità regionale, era ora di intervenire”
Regioni e Asl
Tesei: “Riorganizziamo la sanità regionale, era ora di intervenire”
La presidente ha ricordato che nei Piani triennali di investimento di Inail sono stati approvati due interventi per realizzazione del nuovo blocco funzionale Ospedale di Terni e dell’Ospedale di Narni Amelia. Evidenziata la necessità di efficientare e riqualificare la spesa farmaceutica, senza tagli alle prescrizioni ma puntando all'appropriatezza. Coletto: “Sfido chiunque a trovare un solo atto approvato dalla Giunta Tesei a favore della sanità privata”.
Non sarà rinnovata convenzione tra l’ospedale di Terni e il Meyer di Firenze
Regioni e Asl
Non sarà rinnovata convenzione tra l’ospedale di Terni e il Meyer di Firenze
Coletto lo spiega rispondendo in un question time: “Eventuali necessità per consulenze di alta specialità saranno regolamentate attraverso nuovi accordi e sono in corso infatti riunioni per la stesura di accordi bilaterali con le regioni confinanti, in particolare con la Toscana”. A porre la questione è stato il consigliere regionale del Pd Bori. La convenzione era attiva per attività in neuropsichiatria infantile e chirurgia pediatrica.
Approvato il Piano unico di formazione regionale settembre-dicembre 2022
Regioni e Asl
Approvato il Piano unico di formazione regionale settembre-dicembre 2022
Rappresenta una fase di sperimentazione per condividere i contenuti, le conoscenze, le linee guida e le procedure in tutti gli ambienti sanitari. “Solo un unico Piano di formazione regionale può essere uno strumento valido per innalzare il livello di qualità assistenziale, attraverso la condivisione tra i professionisti della salute”, dichiara l’assessore Coletto.
Umbria. Regione: “Ratificato il piano per la razionalizzazione e la riqualificazione del servizio sanitario”
Regioni e Asl
Umbria. Regione: “Ratificato il piano per la razionalizzazione e la riqualificazione del servizio sanitario”
Il processo, sottolinea la Regione, è iniziato “già da giugno”, con l’obiettivo di "garantire una sanità a misura del cittadino, con un’organizzazione più vicina alle sue esigenze, meno burocratica, più efficace ed efficiente”. Per quanto riguarda gli ospedali per acuti, si punta su qualità e sicurezza delle cure, appropriatezza, equità ed efficacia. Per l’assistenza territoriale, si rafforzano le strutture di prossimità “rimodulando sia la struttura dei setting assistenziali e le risorse umane coinvolte". Si punta inoltre sulla Farmacia dei Servizi.
All’Ao di Perugia “Segnali sulla pelle”, giornata di consulti dermatologici gratuiti
Regioni e Asl
All’Ao di Perugia “Segnali sulla pelle”, giornata di consulti dermatologici gratuiti
Appuntamento l’8 ottobre con la campagna nazionale di sensibilizzazione dedicata alla Cheratinosi Attinica, una delle lesioni dermatologiche più frequenti in Italia. “Il ruolo del Dermatologo è fondamentale non solo per la diagnosi precoce, ma anche per le scelte terapeutiche che prevedono farmaci per uso topico, terapia tradizionale e fotodinamica”, sottolinea Luca Stingeni, direttore della Clinica Dermatologica dell’Ao di Perugia.
Decreto Tariffe. Coletto: “La responsabilità non è delle Regioni, ma della mancanza di risorse”
Governo e Parlamento
Decreto Tariffe. Coletto: “La responsabilità non è delle Regioni, ma della mancanza di risorse”
Per l’assessore alla salute dell’Umbria l’annunciato stallo del decreto sulle nuove tariffe, le cui finalità peraltro appoggia pienamente, è legato al metodo adottato: si fanno entrare in scena nuove tariffe abbassandone delle altre. E di fatto si lasciano le Regioni, già provate economicamente, con il cerino in mano. “Le risorse vanno trovate da un’altra parte: meglio fare un’analisi approfondita di tutto quanto è nei Lea” eliminando quello che ormai è obsoleto
E.M.
Tumori. A Terni parte il progetto per la delocalizzazione delle cure oncologiche sul territorio
Regioni e Asl
Tumori. A Terni parte il progetto per la delocalizzazione delle cure oncologiche sul territorio
La fase pilota partirà nell'area del centro di salute Tacito a Terni. L’obiettivo è facilitare l’accesso ai servizi e ai percorsi di diagnosi e cura nei pazienti oncologici cronici portando parte delle attività assistenziali a medio-bassa intensità di cura nelle strutture sanitarie del territorio e quindi più vicine ai loro domicili. Le prestazioni ambulatoriali candidate ad essere delocalizzate sul territorio riguardano in particolare le visite di controllo e per terapie orali, visite nutrizionali, visite psiconcologiche e prelievi ematobiochimici.
Prospettive di integrazione degli ospedali di Foligno e Spoleto
Regioni e Asl
Prospettive di integrazione degli ospedali di Foligno e Spoleto
Il report sul “San Matteo degli infermi”: “Appare sempre più evidente la necessità di una riorganizzazione della rete ospedaliera, al fine di garantire i Lea in sicurezza”. Gruppo di lavoro terminerà in questi giorni una proposta di integrazione dei due ospedali, questa “dovrà avere come punto di partenza la consapevolezza che tali due strutture, separate da 20 km, sono parte di un unico Presidio funzionale”.
West Nile e Usutu. Coletto: “In Umbria alta sorveglianza”
Regioni e Asl
West Nile e Usutu. Coletto: “In Umbria alta sorveglianza”
“La Regione Umbria tiene alta sul territorio la sorveglianza sugli insetti, uccelli e equidi che, potenzialmente, potrebbero essere serbatoi virus. Come disposto dal PNA 2020 – 2025, l’Umbria, come le altre Regioni, ha elaborato un Piano regionale di Sorveglianza e risposta ai virus West Nile (WNV) e Usutu (USUV), in particolare, in considerazione della positività riscontrata in un uccello selvatico nella provincia di Perugia”.
Peste suina. La Regione adotta il piano
Regioni e Asl
Peste suina. La Regione adotta il piano
Attivato anche un numero unico regionale. Coletto ha sottolineato che in sintesi il Piano vigente, è articolato in cinque ambiti principali di attività: sorveglianza passiva nelle popolazioni di cinghiali, sorveglianza passiva negli allevamenti di suini, controllo numerico della popolazione di cinghiali, verifica dell’applicazione delle misure di biosicurezza e formazione ed informazione degli stakeholders.
Unità degenza infermieristica. Per la Fnopi l’intervento del Consiglio di Stato è per “un problema tecnico-organizzativo e non professionale superato dal DM 77”
Lavoro e Professioni
Unità degenza infermieristica. Per la Fnopi l’intervento del Consiglio di Stato è per “un problema tecnico-organizzativo e non professionale superato dal DM 77”
La Federazione commenta la sentenza che ha bocciato il progetto umbro. “Il modello delle UDI con l’approvazione del decreto del Dm 77/2022 è di fatto superato dall’evidenza e dal livello di responsabilità che il DM assegna agli infermieri nella presa in carico delle cure intermedie ad esempio con gli Ospedali di Comunità (a gestione infermieristica per legge), le Case della Comunità, le Centrali operative e, a livello di domiciliarità, il ruolo prioritario indicato dalla norma per l’infermiere di famiglia e comunità”.
Neuropsichiatria infantile. Coletto: “Colmate le carenza che alimentavano la mobilità passiva”
Regioni e Asl
Neuropsichiatria infantile. Coletto: “Colmate le carenza che alimentavano la mobilità passiva”
Approvata dalla Giunta l’istituzione della rete regionale per l’organizzazione dei servizi territoriali e ospedalieri di neuropsichiatria infantile: “Oltre a migliorare la qualità della cura e delle prestazioni, vengono anche valorizzati i medici e gli specialisti che operano sul territorio che hanno competenze e professionalità di alto livello”.
La bocciatura della post-acuzie a gestione infermieristica, pessimo segnale per tutta la sanità pubblica e non solo per gli infermieri
Studi e Analisi
La bocciatura della post-acuzie a gestione infermieristica, pessimo segnale per tutta la sanità pubblica e non solo per gli infermieri
Senza questa evoluzione le sole modifiche strutturali come quelle relative ai nuovi “edifici” previsti dal PNRR e agli incrementi nel numero dei professionisti disponibili non miglioreranno più di tanto la qualità dei servizi erogati ai cittadini
Claudio Maria Maffei
La bocciatura delle Unità di Degenza Infermieristiche. Chi ha sbagliato?
Lettere al direttore
La bocciatura delle Unità di Degenza Infermieristiche. Chi ha sbagliato?
Gentile Direttore,nel 2016 c’era stato un pronunciamento del TAR Umbria che aveva accolto i ricorsi di CIMO e AAROI-EMAC. La Regione Umbria aveva giustamente presentato ricorso verso la decisione del Tar Umbria, respinta dal Consiglio di Stato.
Mutuando uno dei fondamenti del sistema qualità (non è tanto importante individuare chi sbaglia, quanto il problema), preso atto della documentazione e della sentenza:
forse è necessaria una maggiore attenzione nella predisposizione degli atti da
Marcello Bozzi
Consiglio di Stato boccia le Unità di Degenza Infermieristiche in Umbria. Cimo-Fesmed: “Competenze mediche non siano affidate ad altri professionisti”
Regioni e Asl
Consiglio di Stato boccia le Unità di Degenza Infermieristiche in Umbria. Cimo-Fesmed: “Competenze mediche non siano affidate ad altri professionisti”
Per i giudici “al personale medico compete la gestione del percorso terapeutico e clinico del paziente, mentre alla struttura infermieristica spetta il compito di attuare il percorso propriamente assistenziale”. Quici: “Non si tratta della mera tutela degli interessi di una categoria, ma di un’attenzione tenace per la sicurezza delle cure e la tutela della salute dei pazienti”. LA SENTENZA
Terapia Intensiva Neonatale. All’Ao di Perugia la sfida è un reparto all’avanguardia sempre più vicino alla famiglia
Regioni e Asl
Terapia Intensiva Neonatale. All’Ao di Perugia la sfida è un reparto all’avanguardia sempre più vicino alla famiglia
La TIN di perugia è Hub regionale di rierimento multi specialistico. “Abbiamo un alto indice di sopravvivenza con normali outcome a distanza anche nei bambini al di sotto dei 700 gr di peso”. Ma la sfida è realizzare un'assistenza che coinvolga l'intera famiglia, con un reparto “il più aperto possibile ai genitori, coinvolgendoli nel processo di cura” anche se la TIN è per loro “un luogo doloro perché accoglie il loro bambino la maggior parte del tempo in condizioni critiche”.
Umbria. Massimo D’Angelo nuovo direttore della Sanità regionale
Regioni e Asl
Umbria. Massimo D’Angelo nuovo direttore della Sanità regionale
Già commissario per la gestione dell’emergenza Covid-19 in Umbria, D'Angelo prende il posto di Massimo Braganti, nominato direttore generale dell’Usl 1. Tra le sue priorità la riorganizzazione delle Aziende ospedaliere; l’abbattimento delle liste di attese; la riorganizzazione di una rete sanitaria che valorizzi l’integrazione; la garanzia dell’appropriatezza; la realizzazione degli ospedali pubblici già oggetto di progettazione; la riorganizzazione del personale.
Dopo due anni di pandemia nulla è cambiato se non in peggio
Lettere al direttore
Dopo due anni di pandemia nulla è cambiato se non in peggio
Gentile Direttore,durante il periodo pandemico il personale sanitario è stato sottoposto ad un enorme stress psicofisico caratterizzato da turni massacranti, condizioni lavorative disagiate, sospensione delle ferie. Il mantra che veniva ripetuto da tutto il mondo socio-politico era che questo periodo buio sarebbe servito a rilanciare il sistema sanitario nazionale, valorizzando e premiando chi, con spirito di abnegazione era ed è in prima linea. Dopo due anni di pandemia nulla è
David Giannandrea
Donazioni sangue. Diminuiscono le scorte, l’appello dell’assessorato
Regioni e Asl
Donazioni sangue. Diminuiscono le scorte, l’appello dell’assessorato
Mancano scorte per i gruppi 0 negativo, A positivo, B positivo e B negativo. Coletto: “Rivolgo un appello a tutti i donatori affinché prenotino la donazione presso i centri di raccolta sangue presenti sul territorio. Donare è un gesto di grande generosità e di solidarietà nei confronti di chi è maggiormente bisognoso”
Appalti pubblici. Consiglio di Stato: “Nessun obbligo per l’appaltante di prevedere ‘un minimo garantito’ quando il fabbisogno da soddisfare non sia determinabile ex ante”
Regioni e Asl
Appalti pubblici. Consiglio di Stato: “Nessun obbligo per l’appaltante di prevedere ‘un minimo garantito’ quando il fabbisogno da soddisfare non sia determinabile ex ante”
Lo ha stabilito una recente sentenza che ribalta la decisione del Tar Umbria che aveva ritenuto che gli atti di gara (nel caso di specie, “procedura ristretta in forma centralizzata per la fornitura di protesi ortopediche e dei dispositivi correlati al loro impiego per le Aziende Sanitarie della Regione Umbria”, suddivisa in 38 lotti, per un importo complessivo, per il quadriennio di durata prevista dell’appalto, di circa 40 milioni di euro) fossero illegittimi giacché non prevedevano un "minimo garantito" in capo all'aggiudicatario.
Usl 1 Umbria. Massimo Braganti nominato direttore generale
Regioni e Asl
Usl 1 Umbria. Massimo Braganti nominato direttore generale
Braganti è attualmente Direttore Salute della Regione. Nella fase di riorganizzazione della Usl 1, e nell’ambito della gestione della sanità nel periodo post emergenza pandemica, è stato scelto in considerazione della sua “esperienza in ambito di sanità territoriale”.
Tumori. All’Ao di Perugia nuovo acceleratore lineare di ultima generazione
Regioni e Asl
Tumori. All’Ao di Perugia nuovo acceleratore lineare di ultima generazione
Strumento tecnologicamente avanzato, è stato allestito nella struttura complessa di Radioterapia Oncologica dove, contemporaneamente, è stato attivato il nuovo sistema informativo oncologico per la gestione delle attività amministrativa, clinica, di ricerca e di terapia del reparto che a partire dal prossimo mese diventerà completamente informatizzato.
Whistleblowing senza privacy: Garante sanziona ospedale Perugia e società informatica
Regioni e Asl
Whistleblowing senza privacy: Garante sanziona ospedale Perugia e società informatica
L’accesso all’applicazione web di whistleblowing, basata su un software open source, avveniva attraverso sistemi che, non essendo stati correttamente configurati, registravano e conservano i dati di navigazione degli utenti, tanto da consentire l’identificazione di chi la utilizzava, tra cui i potenziali segnalanti
Ao di Perugia. Attivo l’Ambulatorio di Psicopatologia della gravidanza e del peripartum
Regioni e Asl
Ao di Perugia. Attivo l’Ambulatorio di Psicopatologia della gravidanza e del peripartum
L’ambulatorio, per sostenere la donna e i propri familiari, nasce dalla collaborazione tra le strutture di Psichiatria, Psicologia Clinica, Riabilitazione Psichiatrica e Ostetricia - Ginecologia dell’Azienda. Prenotazione tramite specialista o medico di medicina generale, dal lunedì al venerdì (ore 12-14) al numero 075/578.4100 oppure 075/578.3194.








