Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature

Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature

Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature

C’è Daniel che impara a fare la spesa, Flavio e Annachiara che sono diventati abili artigiani del restauro di mobili destinati al macero. L’Associazione nazionale genitori persone con autismo pubblica una serie di video per raccontare come la vita in tutte le sue sfumature può coniugarsi con le diversità di ogni persona con autismo.

L’Angsa (Associazione nazionale genitori persone con autismo), operativa da 40 anni, iniziamo la pubblicazione di una serie di video sui maggiori canali social per raccontare come la vita in tutte le sue sfumature può coniugarsi con le diversità di ogni persona con autismo: lavoro, gioco, inclusione e autonomia secondo le possibilità e i desideri di ognuno. Il primo è già on line.

“Raccontiamo il 2 aprile, giornata internazionale dell’autismo in modo diverso. Le immagini raccontano concrete dimensioni di esistenza. Questi primi video sono stati girati in alcuni centri di Lazio e Umbria, ma siamo solo all’inizio di un viaggio che coinvolgerà tutte le strutture Angsa in ogni regione”, spiega l’Associazione nella nota che lancia la campagna.

Vediamo a Roma Daniel che con il supporto degli operatori impara a fare la spesa o nomi che accudiscono gli animali nella fattoria della “Semente” a Spello, in Umbria, e che, nella stessa struttura, si occupano delle prenotazioni per l’agriturismo, o della produzione del vino e del miele. Altre persone le vediamo imparare e divertirsi attraverso attività sociali e il gioco, come a Scauri nel sud del Lazio, dove la mediazione professionale trasforma le attività ludiche in palestra formativa. A Tivoli, invece, Flavio e Annachiara preparano il pranzo e sono diventati anche abili artigiani del restauro di mobili destinati al macero: nel laboratorio, riportano a nuova vita, cassettiere, comodini, vecchie librerie e ne fanno commercio.

Infine i giovani di Formia, Gabriele, Francesco, Nicole, Andrea, che si applicano per diventare bartender con il loro giallo bar ambulante rimorchiato dal van, si spostano di festa in festa per offrire perfetti spritz. C’è anche chi rappa improvvisando. Ma c’è anche la gestione della fatica, la riscoperta e necessità di tempi più lunghi.

“Insomma un racconto corale e ‘ruvido’, scene di vita vera, manifesto della ‘realtà sfumata’ che unisce i territori in un unico messaggio di consapevolezza e azione. Spaccato del mondo quotidiano di Angsa che con determinazione e fatica traccia le basi del Progetto di Vita e ricava, conquista spazi, affinché i diritti delle persone con autismo diventino esigibili, rispettando identità e bisogni di ognuno”, conclude l’associazione.

02 Aprile 2026

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