Covid. Non servono più decisioni su “base emergenziale”

Covid. Non servono più decisioni su “base emergenziale”

Covid. Non servono più decisioni su “base emergenziale”

Gentile Direttore,
con nota protocollo U0517817 del 11.06.2021 la Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio ha sospeso la somministrazione del vaccino Vaxevria, comunemente noto come Astra-Zeneca "in attesa degli imminenti pronunciamenti delle istituzioni e degli Enti Regolatori competenti circa possibile limitazioni di uso”. La Cisl Medici Lazio plaude alla iniziativa, peraltro doverosa alla luce delle drammatiche notizie degli ultimi giorni.

Abbiamo assistito all’allargarsi ed al restringersi delle indicazioni sulle fasce di età. Abbiamo assistito agli open day con il coinvolgimento dei giovani attirati dalla possibilità di riconquistare una libertà col certificato vaccinale. Abbiamo assistito al tentativo di ricomprendere tra i candidati alla vaccinazione anche gli adolescenti tra i 12 e i 15 anni. Abbiamo assistito alla gara tra aziende sanitarie a chi vaccinava di più, nel tentativo di apparire il più bravo agli occhi dei decisori politici. Abbiamo visto foto stucchevoli, autoreferenziali, di autocompiacimento.

Ora è il momento di fermarsi a riflettere su quanto è stato fatto e su quanto si dovrà fare per evitare di assistere ad ulteriori drammi personali e familiari.

La Cisl Medici Lazio è consapevole dell'importante lavoro fatto nel Lazio. Ora però è giunto il momento di guardare con attenzione a cosa sta accadendo nelle Asl e nelle Aziende ospedaliere dove molte decisioni hanno trovato facile “giustificazione” nella emergenza Covid. Decisioni che hanno favorito e determinato l’allungamento delle liste di attesa per le patologie non-Covid per le quali ci si continua ad ammalare e a morire. Non tutto deve essere giustificato dallo stato di emergenza epidemiologica Covid-19. Certamente non possono essere giustificati incarichi professionali remunerati con cifre neanche immaginabili agli occhi del comune cittadino.

Assessore D'Amato è il momento di avviare quel confronto che la Cisl Medici ha sempre chiesto senza mai ottenerlo.
 
Luciano Cifaldi
Segretario generale Cisl Medici Lazio

15 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Senza un ponte tra ospedale e territorio, la riforma resta incompiuta. Internisti pronti a collaborare
Senza un ponte tra ospedale e territorio, la riforma resta incompiuta. Internisti pronti a collaborare

Gentile Direttore, la riforma della medicina territoriale è una delle sfide decisive per il futuro del Servizio sanitario nazionale. Case di Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali operative, telemedicina e assistenza...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

La salute mentale e il vuoto delle responsabilità
La salute mentale e il vuoto delle responsabilità

Gentile Direttore,confesso la mia ammirazione per l’impegno e la costanza con cui alcuni psichiatri continuano a portare l’attenzione sui vari problemi della salute mentale, come emerge dai recenti interventi di...