Speciale formazione Ecm. Falcinelli (OMCeO Ravenna): “Compito degli Ordini è stimolare gli iscritti alla formazione e verificare crediti”

Speciale formazione Ecm. Falcinelli (OMCeO Ravenna): “Compito degli Ordini è stimolare gli iscritti alla formazione e verificare crediti”

Speciale formazione Ecm. Falcinelli (OMCeO Ravenna): “Compito degli Ordini è stimolare gli iscritti alla formazione e verificare crediti”
In questa nuova puntata della nostra inchiesta il presidente dell’Ordine dei medici di Ravenna rimarca come “Gli Ordini devono stimolare gli iscritti alla formazione da un punto di vista professionale ma anche dal punto della copertura assicurativa e di responsabilità professionale”.

Il prossimo 31 dicembre 2022 scadrà il termine per regolarizzare la propria posizione formativa ECM per medici e professionisti sanitari. Ad oggi, non sono previste ulteriori deroghe: il mancato l’assolvimento dell’obbligo ECM comporta la segnalazione all’ordine di competenza che valuterà quali provvedimenti disciplinari emanare. Si va dall’avvertimento alla sospensione fino ad arrivare alla radiazione.

E non è tutto. Un emendamento al PNRR ha stabilito che il professionista sanitario non in regola con almeno il 70% dei crediti ECM del triennio non potrà essere coperto da polizze di RC professionale. Ne abbiamo parlato con il Presidente dell’OMCeO Ravenna Stefano Falcinelli che ha ricordato come oggi la formazione sia un obbligo deontologico nonché una necessità non del singolo ma del gruppo, dal momento che il lavoro in équipe multiprofessionale è sempre più diffuso.

Presidente, formazione e aggiornamento professionale sempre più necessarie per affrontare sfide complesse e improvvise come la pandemia da Sars-Cov-2
Certo. Partendo dall’inizio, riguardo la formazione ECM e l’aggiornamento, si tratta di un obbligo previsto dall’articolo 19 del codice deontologico. Lo sviluppo, l’evoluzione, il cambiamento della medicina sono talmente rapidi e impegnativi che essere formati è una necessità professionale, lo dimostra ciò che stiamo vivendo tutt’ora. È una necessità che cambia nel tempo: lavoriamo sempre più in gruppo e in équipe. I medici hanno tanti collaboratori e dobbiamo essere in grado di “saper fare insieme”. La formazione, dunque, non è solo una necessità del singolo ma una necessità del gruppo, visto il lavoro in équipe multiprofessionale. In riferimento all’ECM, in questo particolare periodo è cambiato anche il metodo di formarsi. Se venivamo da un periodo in cui la formazione era residenziale ora è sempre più anche a distanza tramite FAD. Una formazione fatta con strumenti tecnologici e audit per valutare la propria attività. Inoltre, la formazione è importante da un punto di vista professionale ma diventa sempre più significativa da un punto di vista assicurativo e anche di responsabilità professionale. Nel momento in cui siamo chiamati a rispondere delle nostre azioni e dei nostri comportamenti ovviamente il poter disporre di un percorso formativo valido è necessario e fondamentale.

Come lei ha detto, si rischiano anche ricadute assicurative. Medici ed operatori sanitari non in regola con almeno il 70% del credito triennale non potranno essere coperti dalla Rc professionale: lo stabilisce un emendamento al decreto PNRR, l’articolo 38bis nello specifico
Penso che questo debba essere in qualche modo anche un compito dell’Ordine professionale. Gli Ordini devono stimolare gli iscritti alla formazione da un punto di vista professionale ma anche dal punto della copertura assicurativa e di responsabilità professionale.

Il triennio formativo sta per scadere: un altro compito degli Ordini è procedere con verifiche e controlli ed eventualmente con le sanzioni per chi non ha adempiuto all’obbligo ECM. State procedendo? Com’è la situazione?
Non conosciamo ancora esattamene i numeri perché c’era tempo fino a giugno per spostare i crediti ECM accumulati in altri anni e regolarizzare il debito formativo. Essendo appena trascorso l’ultimo triennio non ho numeri certi. È chiaro che tra i compiti degli Ordini professionali oltre a stimolare i sanitari a formarsi ci saranno le verifiche e i controlli. Dovremo dar seguito anche a questo compito.


Vedi gli altri interventi del nostro speciale:  Monaco – Bartoletti – Mangiacavalli – Amato– Rossi – Panti – Boldrini – Filippini – Magi – LazzariRea e Mona

29 Luglio 2022

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