Nuove competenze per i tecnici di laboratorio

Nuove competenze per i tecnici di laboratorio

Nuove competenze per i tecnici di laboratorio

Gentile Direttore,
nel contesto del SSN si sta assistendo ad una significativa evoluzione delle componenti organizzativo-assistenziali conseguenti all'oggettivo manifestarsi di alcuni fenomeni come l’Epidemiologia della Popolazione italiana e la maggiore attenzione alla Prevenzione a cui si associa la costante e profonda evoluzione scientifica e tecnologica applicabile nella Medicina di Laboratorio.
 
Il generarsi con forza di nuove esigenze rende peculiare, pertanto, la costante trasformazione del Ruolo professionale dato dal “Sapere, Saper fare e Saper essere” delle 22 Professioni Sanitarie e, nel caso specifico, del TSLB.
 
La ridefinizione degli ambiti, con modalità multi professionale, presuppone che alle Competenze e Responsabilità acquisite dal TSLB nel percorso formativo di base facciano seguito specifiche esigenze formative post base nel rispetto della Normativa vigente.
 
In tale contesto si rende necessario, quindi, definire competenze “distintive” di ogni Professione che in tal modo possano garantire un giusto “value” ai Processi di Cura ed Assistenza.
 
I nuovi Processi, pertanto, hanno sempre di più bisogno di un esercizio professionale flessibile, dinamico ed integrato che renda necessario sia l’innovazione dei rapporti fra le diverse professionalità sia la riorganizzazione dei processi produttivi del Sistema attraverso la ridefinizione “in progress” di spazi ed attività “integrative-specialistiche” al fine di garantire sostenibilità, equità, appropriatezza, efficacia ed efficienza.
 
Nel testo allegato alla presente alcune idee e proposte.
 
Dott. Antonio Esposito Magistrale
Responsabile Area Professionale TSLB – ASL 2 Abruzzo
Direttore Didattico CdS in TeLaB – UdA Chieti-Pescara
Componente del CD dell’Associazione Italiana dei Tecnici di Istologia e Citologia (AITIC) con delega ai Rapporti istituzionali ed Università

02 Luglio 2018

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