Asugi, perché riservare agli infermieri un incarico che riguarda tutte le professioni sanitarie?

Asugi, perché riservare agli infermieri un incarico che riguarda tutte le professioni sanitarie?

Asugi, perché riservare agli infermieri un incarico che riguarda tutte le professioni sanitarie?

Gentile Direttore,
l’Ordine dei Tecnici di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie, Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) del Friuli-Venezia Giulia da sempre, e in particolar modo in questo ultimo periodo di adeguamento degli organici delle Aziende Sanitarie ai nuovi assetti e modelli organizzativi in progress, monitora su quelli che dovrebbero essere gli incarichi di coordinamento e/o di funzione ai quali i professionisti sanitari possono accedere.

Tra le nuove posizioni di responsabilità, presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) è stato istituito l’incarico di funzione organizzativa “Interazione con corsi di laurea delle professioni sanitarie”. Tale scelta appare corretta ed apprezzabile, in quanto il Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e della salute dell’Università di Trieste offre ben 10 corsi di laurea per la formazione di professionisti sanitari del cosiddetto “comparto”. Il rapporto con l’Azienda Sanitaria, in relazione alle necessità della formazione, è ovviamente necessario e costante.

Purtroppo è stata una spiacevole sorpresa venire a conoscenza del fatto che l’accesso a quella posizione di responsabilità è prevista solo per il personale infermieristico. Posto che gli infermieri hanno un corso di laurea attivo e nulla deve ledere il loro diritto a partecipare all’avviso di selezione nel frattempo bandito, desta sconcerto ed è inaccettabile che gli altri vi siano esclusi.

Con una nota indirizzata alla Direzione Generale si è voluto quindi segnalare l’illogicità dell’esclusione di quei dipendenti di ASUGI che, afferenti a questo Ordine, hanno ben 8 dei 10 corsi di laurea attivi presso l’Ateneo di Trieste. Ha destato particolare sconcerto l’inconsistenza delle argomentazioni addotte da ASUGI, che, nella risposta fornita alla suddetta nota, pur dichiarandosi da tempo in linea con quanto osservato dall’Ordine, considera la numerosità del personale infermieristico (“Gli infermieri ……… rappresentano ben il 55% delle risorse del comparto”) il criterio giustificativo della scelta di escludere tutti gli altri. Scordandosi però, se vogliamo continuare a ragionare limitatamente solo con i numeri, che tutti gli altri rappresentano comunque il 45%.

Auspichiamo per altro che questa posizione possa essere rivalutata. La richiesta di riformulare l’avviso di selezione, includendo tutti i profili che operano nel territorio di ASUGI per i quali sia istituito un Corso di Laurea presso l’Università degli Studi di Trieste, si basa infatti sul principio di equità e parità di opportunità per tutti gli interessati. Non vi è dubbio infatti che in ogni profilo, vi possa essere un professionista con le competenze adeguate ad apportare un contributo significativo nell’ambito dell’interazione tra l’Azienda Sanitaria e l’Università. Indipendentemente dal contingente numerico.

Marvin Rida
Presidente Ordine TSRM e PSTRP delle Province di Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine

16 Dicembre 2024

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