Altro che “sprecopoli”, Campania sarà seconda in Italia per certificazione bilanci Asl

Altro che “sprecopoli”, Campania sarà seconda in Italia per certificazione bilanci Asl

Altro che “sprecopoli”, Campania sarà seconda in Italia per certificazione bilanci Asl

Gentile direttore,
in merito alla surreale e infondata polemica sollevata dal gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle si precisa quanto segue:
1. La gara a cui si fa riferimento ha per oggetto la certificazione dei bilanci delle 17 Aziende Sanitarie con contestuale adozione di sistema gestionale unico per i 17 enti in ambiente SAP (sistema adottato da migliaia di multinazionali in tutto il mondo). 

2. Grazie a questa gara la Regione Campania sarà la seconda in Italia a certificare i bilanci delle ASL.

3. La gara è stata indetta su delega proprio della Regione, in attuazione di quanto previsto nel documento programmatico per l’attuazione degli interventi ai sensi dell’art. 79 comma 1 sexies della L. 133/08 e dell’art. 2 comma 70 della L. 191/09, ovvero in attuazione del Piano di Rientro.

4. Il progetto è quasi completamente (95%) finanziato dallo Stato con Decreto del Direttore Generale della Programmazione Sanitaria del Ministro della Salute del 13/09/2016. Il finanziamento è concesso alla Regione Campania, ed ha un vincolo di destinazione: significa che i danari pubblici possono essere spesi esclusivamente per la finalità per la quale sono stati stanziati. 

5. La gara riguarda servizi che nulla hanno a che vedere con le attività svolte dall’ex-Arsan ma sono relative, alla realizzazione delle attività di accompagnamento alla certificabilità del bilancio delle aziende sanitarie, della gestione sanitaria accentrata regionale e del consolidato sanitario regionale.
 
6. Il progetto realizza non solo un percorso di accompagnamento e di progettazione ma un vero e proprio sistema integrato regionale, in tutte le sue componenti: sistemi contabili, gestione sanitaria accentrata, consolidato regionale, controllo di gestione, sistemi di monitoraggio e controllo, banca dati unificata. Restiamo a disposizione di tutti i gruppi consiliari per fornire su ogni tipo di procedura le dovute spiegazioni. Purtroppo troppo spesso letture affrettate creano confusione e errori banali di valutazione. Proprio per questo lunedì abbiamo lanciato con la Federico II, primi in Italia, un progetto innovativo sulla trasparenza che lo stesso Presidente Cantone presente all’iniziativa ha definito: “una grande sfida”.

Giovanni Porcelli
Presidente di Soresa
 
Gianluca Postiglione 
Direttore Generale 

Giovanni Porcelli e Gianluca Postiglione

21 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Collaborare non fa rima con burocrazia
Collaborare non fa rima con burocrazia

Gentile Direttore, abbiamo letto con attenzione la replica della SIMEU sul modello ligure di gestione dei ricoveri urgenti e del boarding.  Ne condividiamo il tono e lo spirito laddove richiama...

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...

Hta e chirurgia robotica, primo banco di prova per il governo dell’innovazione nel Ssn
Hta e chirurgia robotica, primo banco di prova per il governo dell’innovazione nel Ssn

Gentile Direttore, le raccomandazioni adottate dalla Cabina di regia per l’Health Technology Assessment (HTA) dei dispositivi medici del Ministero della Salute a seguito del giudizio di appraisal fondato sul Report...

Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia
Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia

Gentile direttore,nel dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale in sanità si continua a sopravvalutare la dimensione algoritmica e a sottovalutare quella infrastrutturale. Eppure, il vero fattore abilitante, e al tempo stesso il...