Facciamo chiarezza su strutture accreditate e strutture convenzionate con il Ssn 

Facciamo chiarezza su strutture accreditate e strutture convenzionate con il Ssn 

Facciamo chiarezza su strutture accreditate e strutture convenzionate con il Ssn 

Gentile Direttore,
in merito al quadro normativo tracciato dal D.Lgs. 153/2009 e dai successivi provvedimenti legislativi di finanziamento dei servizi a carico del Ssn, che autorizza la farmacia dei servizi a varie prestazioni rimborsate dal Ssn, ho letto una lettera di Federfarma pubblicata su iFARMA Digital che recita: “è stato ribadito che farmacie e laboratori/ambulatori rispondono a regole completamente diverse, laddove le prime sono soggetti convenzionati con il Ssn e soggiacciono al controllo delle ASL (ex Legge 833/1978 e ss.mm.ii. ) mentre i secondi sono “privati accreditati” e soggiacciono ad un diverso complesso di regole, sia per quanto attiene all’utilizzo delle infrastrutture che per l’esecuzione dei servizi”.

Per fare chiarezza, “l’accreditamento, è il processo tramite il quale una struttura viene valutata e certificata per i suoi standard qualitativi, mentre la convenzione è il contratto che permette alla stessa di fornire prestazioni che verranno poi pagate dal Ssn”. Quindi una struttura per erogare prestazioni sanitarie che le saranno pagate dal Ssn deve necessariamente avere sia l’accreditamento che la autorizzi a eseguire le prestazioni sanitarie e sia la convenzione per ricevere il pagamento dal Ssn delle prestazioni eseguite nei confronti dei cittadini.

Per la “farmacia dei servizi” è stata fatta una deregolamentazione per cui si è soprasseduto all’accreditamento, processo tramite il quale una struttura viene valutata e certificata per i suoi standard qualitativi ed è stata autorizzata direttamente solo la convenzione, che consentirà alle farmacie di ricevere dal Ssn il pagamento per le prestazioni sanitarie erogate nei confronti dei cittadini-utenti. Non entro nel merito delle scelte fatte, ma solo per fare chiarezza.

Ringrazio per l’attenzione

Dott. Licio Iacobucci
Ex Direttore del Dipartimento Diagnostico e dei Servizi Ospedaliero

12 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Progetto di vita e Pri: se i percorsi non dialogano, i diritti restano sulla carta
Progetto di vita e Pri: se i percorsi non dialogano, i diritti restano sulla carta

Gentile Direttore, una persona che, dopo una lesione midollare, desidera tornare a vivere autonomamente e riprendere il lavoro ha bisogno di una casa accessibile, di trasporti adeguati e di sostegni...

Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive
Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive

Gentile Direttore,gli episodi di violenza e aggressività con protagonisti gli adolescenti di cui la cronaca puntualmente reca notizia rappresentano un fenomeno complesso, che merita attenzione, approfondimento e una risposta istituzionale...

Sviluppo di linee guida e buone pratiche: comunità scientifiche e professionali invitate a rafforzare la collaborazione al SNLG
Sviluppo di linee guida e buone pratiche: comunità scientifiche e professionali invitate a rafforzare la collaborazione al SNLG

Gentile Direttore,sempre più nei prossimi anni si sentirà parlare di Buone pratiche clinico-assistenziali (BPCA) e si avvertirà l’esigenza di orientare in tal senso la cultura, e dunque la formazione di...

Benessere interno ed organizzazioni adhocratiche nel futuro Ssn/Ssr
Benessere interno ed organizzazioni adhocratiche nel futuro Ssn/Ssr

Gentile Direttore, oggi è sempre più necessario uno stabile quanto diverso approccio alle molteplici dinamiche che coinvolgono le organizzazioni sanitarie che sono considerate sistemi adattivi complessi ad alta affidabilità ed...