Perché non optare per un servizio di guardia medica scolastica?

Perché non optare per un servizio di guardia medica scolastica?

Perché non optare per un servizio di guardia medica scolastica?

Gentile Direttore
In riferimento alla necessità di istituire il medico scolastico riteniamo opportuno esprimere il nostro pensiero poiché allo stato attuale la medicina dei servizi nella nostra città è costituita da un ridottissimo numero di colleghi impiegati nella asl e la maggior parte prossimi al pensionamento.

La emergenza covid non può attendere i tempi della sigla del nuovo Acn per potenziare la medicina dei servizi con nuove assunzioni, nuove graduatorie, nuove pubblicazioni. La area metropolitana di Napoli ha la più alta densità scolastica di tutta Europa per tale ragione lanciamo tramite il suo giornale la proposta di istituire il servizio di guardia medica scolastica per la durata della emergenza covid.

I medici della Continuità assistenziale di Napoli (ex guardia medica) sono disponibili al completamento orario previsto già dal contratto su base volontaria presso le scuole della città di Napoli al fine di monitorare eventuali casi di sospetti di covid, fornire la prima assistenza medica agli studenti ed al personale scolastico per ogni necessità, eseguire i test sierologici nelle scuole e contribuire alla esecuzione della vaccinazione influenzale per i soggetti a rischio direttamente nella sede scolastica.

Il progetto ovviamente sarà discusso con le altre organizzazioni sindacali di caregoria unitariamente e presentato successivamente alla parte pubblica per la approvazione.

Ci sembra infine doveroso sottolineare dal nostro punto di vista di medici sul campo che questo appare in emergenza l'unico modo per evitare accessi impropri al pronto soccorso ed al 118 alla riapertura delle scuole da parte del personale scolastico, degli studenti e delle loro famiglie.

Dott. Ernesto Esposito
Segretario Smi Asl Napoli 1 centro

Dott. Antonio Scalzullo
Consigliere Nazionale Smi

Ernesto Esposito e Antonio Scalzullo

07 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Perché serve l’assistente patologo per salvare diagnosi e sicurezza delle cure
Perché serve l’assistente patologo per salvare diagnosi e sicurezza delle cure

Gentile direttore,nel corridoio silenzioso di un laboratorio di anatomia patologica, il tempo sembra sospeso. Le cassette si accumulano, i campioni arrivano senza tregua, le richieste si moltiplicano. E mentre tutto...

La collaborazione in Ps non limita l’autonomia: migliora le decisioni e gli esiti dei pazienti
La collaborazione in Ps non limita l’autonomia: migliora le decisioni e gli esiti dei pazienti

Gentile Direttore, la lettera della Simeu, pubblicata su Quotidiano Sanità, richiama alcune riflessioni sulla presenza dell'internista/geriatra nei PS. La posizione espressa evidenzia l'esigenza di evitare derive burocratiche e di preservare...

Collaborare non fa rima con burocrazia
Collaborare non fa rima con burocrazia

Gentile Direttore, abbiamo letto con attenzione la replica della SIMEU sul modello ligure di gestione dei ricoveri urgenti e del boarding.  Ne condividiamo il tono e lo spirito laddove richiama...

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...