Protocollo tra AO dei Colli a Napoli e Arcigay per sensibilizzazione HIV

Protocollo tra AO dei Colli a Napoli e Arcigay per sensibilizzazione HIV

Protocollo tra AO dei Colli a Napoli e Arcigay per sensibilizzazione HIV

Gentile Direttore,
la sensibilizzazione reciproca tra associazioni LGBT e SSN inizia a Napoli a segnare un primo risultato positivo, grazie ad Antonello Sannino, responsabile Salute di Arcigay, e l’’Azienda Ospedaliera dei Colli, che ha tra le sue componenti lo storico Ospedale Cotugno. Il protocollo d’intesa allegato, firmato tra questa Azienda Ospedaliera dei Colli e l’Arcigay Napoli, con durata annuale, rinnovabile tacitamente salvo disdetta, esecutivo dal 24 Gennaio 2020, è finalizzato a diffondere, attraverso eventi, seminari scientifici e campagne informative, la cultura della prevenzione e della conoscenza dell’HIV, a partire dall’implementazione dell’offerta del test per l’HIV e all’utilizzo di test rapidi a prelievo capillare per persone ad alto rischio.
 
Come AMIGAY vogliamo ricordare subito che per popolazione ad alto rischio si intendono i/le Sex Workers e i/le loro partners, le persone imprigionate, nelle carceri o nei campi per migranti, le persone che fanno uso di Chemsex, Popper e siano particolarmente promiscue (più di dieci partners l’anno), i/le partner di persone sieropositive ancora non sieronegativizzate.
 
Le persone LGBT, a causa dell’emarginazione sociale, possono rientrare spesso in questi gruppi a rischio, ma essere una persona LGBT non implica affatto di per sé un rischio maggiore, soprattutto se si è fatto Coming Out e nel più doroteo dei mondi si è fedeli al proprio o alla propria partner.
 
Lo scopo è quello di abbassare la “Community Viral Load” in una comunità chiusa, relativamente piccola, poco o per nulla oggetto di campagne di prevenzione mirate quale è appunto quella LGBT.
 
Presso il Cotugno è quindi già possibile direttamente, senza prescrizione medica o su indicazione da parte di Arcigay Napoli accedere:
1) ai test per Sifilide, Cancro anale da HPV, Epatite A, B e C:
2) Campagne di Vaccinazione (suppongo HPV, HBV e HAV);
3) Informazioni sull’utilizzo corretto di PREP e PEP come prevenzione ulteriore HIV;
4) Valutazione di dati epidemiologici per valutare il numero di persone che vi accedono e il variare nel tempo delle patologie riscontrate.
 
Presso la sede di Arcigay Napoli (Vico San Geronimo alle Monache, parallela di Via Mezzocannone) sarà invece possibile accedere in modo anonimo e riservato, in un ambiente igienico e protetto, ma non ospedaliero:
1) ai test capillari per Sifilide ed Epatite A, B e C;
2) Counselling pre e post test, qualunque sia il risultato;
3) Campagne di formazione e informazione ai vari livelli.
 
Saranno il Dott. Sangiovanni della AO dei Colli e il Dott. Sannino di Arcigay, quali responsabili del progetto, a garantire la continuità tra i test offerti, le campagne promozionali specifiche e le cure immediate per i casi risultati positivi, nella serena convinzione che questo aumenterà il benessere, la durata e la qualità della vita in primis della comunità LGBT napoletana, ma anche, a cascata, di tutta la società. Il protocollo infatti è accessibile a chiunque ritenga di appartenere ad un gruppo a rischio, indipendentemente dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.
 
Come AMIGAY non possiamo che sostenere e pubblicizzare questo innovativo protocollo che speriamo sia presto imitato in tutta Italia da ogni Ospedale attraverso ogni Associazione LGBT presente sul territorio.
 
Manlio Converti
Psichiatra
Presidente AMIGAY
 

Manlio Converti

25 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

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