Sanzioni ai Mmg all’Asl Napoli 3. Se la Fimmg parla come fosse portavoce dell’Azienda

Sanzioni ai Mmg all’Asl Napoli 3. Se la Fimmg parla come fosse portavoce dell’Azienda

Sanzioni ai Mmg all’Asl Napoli 3. Se la Fimmg parla come fosse portavoce dell’Azienda

Gentile direttore,
leggiamo stupiti la nota del segretario aziendale Fimmg dell'Asl Napoli 3, Ciro Cozzolino, in relazione alla denuncia dello Smi, del 2 febbraio scorso, sulle lettere di richiesta di "rimborsi" recapitate ad alcuni medici di famiglia, in ossequio a una creativa interpretazione del già confusionario Decreto Lorenzin sull'appropriatezza prescrittiva.
 
Nella missiva non si smentiscono i fatti, anzi si confermano, tanto è vero che si accusa un dirigente distrettuale dell'Asl di questa sciagurata iniziativa.
 
Appunto quanto da noi denunciato.
 
Eppure il dirigente Fimmg ritiene opportuno attaccare lo Smi e, francamente, non si comprende la ratio di questa polemica. Anche perché la nostra richiesta è appunto finalizzata ad evitare altri casi simili.

Purtroppo, Cozzolino, nella forma e nella sostanza della nota, sembra più il portavoce dell'Asl 3 che un dirigente sindacale, come se fosse stato colpito dalla sindrome di Stoccolma.
 
Infine, sarebbe bene chiudere questa pagina e cambiare rotta.
Facciamo, in tal senso, un appello al nuovo gruppo dirigente nazionale Fimmg, oltretutto il massimo esponente, Silvestro Scotti, è partenopeo: che senso ha scontrarci quando siamo d'accordo?
In questo modo è impossibile vincere la battaglia contro la malapolitica, la burocrazia asfissiante e zelante, e difendere i medici e la sanità pubblica?
 
Certi che la polemica si possa chiudere, invitiamo Ciro Cozzolino a lavorare anche con gli altri sindacati, a prescindere dalla consistenza numerica, sulla qualità delle proposte e sulla condivisa necessità di fare fronte comune contro chi attacca l'autonomia professionale dei medici, come il sopra citato dirigente distrettuale.
 
Pina Onotri
Segretario generale Smi

10 Febbraio 2017

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