Smi dice no all’affiancamento junior nella convenzione

Smi dice no all’affiancamento junior nella convenzione

Smi dice no all’affiancamento junior nella convenzione

Gentile Direttore,
si è svolta in questi giorni a Napoli la Riunione Plenaria del Settore di Continuità Assistenziale dello SMI campano dove è stato deliberato alla unanimità  dai presenti che l'unica  modalità riconosciuta  dallo SMI Campania per l'accesso alla Convenzione di Assistenza Primaria è quella del rispetto dei punteggi presenti nelle Graduatorie Regionali e che sarà contrastato qualsiasi artificio che possa prevedere con un percorso illegittimo il superamento delle stesse graduatorie.
 
Ciò nel contesto della riforma territoriale e nelle trattative per il rinnovo dell'A.C.N., dove vi si ravvisa da parte dell' Enpam e di altri soggetti la necessità di aumentare gli introiti, motivo per cui si parla di ipotesi di affiancamento junior  o APP (in cui un medico under 40 possa affiancare un medico senior) traendone vantaggi con attribuzione di punteggi aggiuntivi per l'entrata diretta alla convenzione superando, con questo ingegnosità, l’inviolabile rispetto delle graduatorie regionali  esistenti e le  legittime aspettative di centinaia di medici precari presenti da anni in graduatoria regionale  e che lavorano da oltre 10 anni in uno stato di precarietà non più tollerabile e che corrono così il rischio di non essere mai più stabilizzati dopo anni di sacrifici e di instabilità economica.
 
Alla unanimità il settore di Continuità Assistenziale della Regione Campania respinge con fermezza l’ipotesi di ogni forma di eventuale affiancamento per l’entrata diretta alla convenzione e chiede alle istituzioni ed alla politica di tutelare il rispetto delle graduatorie vigenti  come unica modalità di accesso alle carenze di Assistenza Primaria.
 
Va rilevato che esistono in Italia realtà differenziate e si pensi che in Campania dove ancora si devono assegnare le carenze relative agli anni 2014,2015 e 2016 vi sono circa 1000 colleghi ultraquarantenni che partecipano per pochissimi posti disponibili, quindi il modello dell'affiancamento determinerebbe in questa realtà come anche in tutto il Centro-Sud la mancata occupazione di una moltitudine di medici precari che non potranno mai entrare alla convenzione per il solo dato anagrafico di aver superato i 40 anni.
 
Dott. Giovanni Senese
Responsabile Regionale Campania SMI della Continuità Assistenziale

25 Febbraio 2017

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