Provincia Autonoma di Trento

Bolzano assume medici specializzandi da Verona e Padova 
Bolzano assume medici specializzandi da Verona e Padova 
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Bolzano assume medici specializzandi da Verona e Padova 
È quanto prevedono due accordi siglati con le Università degli Studi di Padova e Verona. Le assunzioni saranno a tempo determinato ed a part time, e riguarderanno gli specializzandi al terzo anno di specialità presso i due atenei. Kompatscher: “Sono misure importanti per contrastare la carenza di medici”. Tra i requisiti richiesti ai giovani medici c’è il possesso dell’attestato di bilinguismo C1.
Covid. Bolzano. Lettera con proiettile recapitata ad Arno Kompatscher
Covid. Bolzano. Lettera con proiettile recapitata ad Arno Kompatscher
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Covid. Bolzano. Lettera con proiettile recapitata ad Arno Kompatscher
Il presidente della Provincia ha definito la missiva di minacce assolutamente inaccettabile. “La Giunta Provinciale continuerà a basare le proprie decisioni esclusivamente sull’interesse pubblico e sulla tutela della salute”, ha affermato Kompatscher, riferimento che è stata sporta denuncia e le Forze dell’ordine effettueranno indagini.
Covid. Pa Bolzano in giallo da lunedì. Ma sono molte regioni a rischiare restrizioni a Natale
Covid. Pa Bolzano in giallo da lunedì. Ma sono molte regioni a rischiare restrizioni a Natale
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Covid. Pa Bolzano in giallo da lunedì. Ma sono molte regioni a rischiare restrizioni a Natale
La Provincia autonoma ha ormai superato le soglie di occupazioni dei letti ospedalieri e dal 6 dicembre raggiungerà il Friuli Venezia Giulia in zona gialla. Ma la tendenza di crescita rischia di far passare in giallo il Natale a molti italiani.
L.F.
Alto Adige verso l’obbligo di mascherina all’aperto e sui bus solo con la Ffp2
Alto Adige verso l’obbligo di mascherina all’aperto e sui bus solo con la Ffp2
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Alto Adige verso l’obbligo di mascherina all’aperto e sui bus solo con la Ffp2
Ne dà notizia l’Ansa che anticipa quanto contenuto in un’ordinanza che sarebbe alla firma del presidente Kompatscher. Inoltre nei Comuni 'rossi' i bar e ristoranti devono chiudere alle 18 e scatta il coprifuoco dalle 20 alle 5.
Covid. Ospedali sotto pressione in Alto Adige: “Dobbiamo rinviare gli interventi non urgenti”
Covid. Ospedali sotto pressione in Alto Adige: “Dobbiamo rinviare gli interventi non urgenti”
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Covid. Ospedali sotto pressione in Alto Adige: “Dobbiamo rinviare gli interventi non urgenti”
A darne notizia è l’Azienda sanitaria della Provincia autonoma: “Bisogna dirlo chiaramente, ogni letto Covid manca altrove, inoltre ci mancano comunque 400 professionisti a causa delle sospensioni. Purtroppo, questo significa che dobbiamo rinviare numerosi interventi chirurgici non urgenti e già programmati”
Approvato il finanziamento aggiuntivo per i Consultori familiari
Approvato il finanziamento aggiuntivo per i Consultori familiari
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Approvato il finanziamento aggiuntivo per i Consultori familiari
Nei prossimi due anni saranno messi a disposizione fondi per 987.000 euro. L'obiettivo è garantire i benefici aggiuntivi finanziati dall'Agenzia per la famiglia per gli anni 2022 e 2023. Deeg: “Durante la pandemia, in particolare, molte famiglie sono state esposte a un notevole stress. Molte di loro ora sono alla ricerca di aiuto e consiglio, motivo per cui è importante essere in grado di offrire consulenza e supporto in modo tempestivo”.
Anche le farmacie parteciperanno alla campagna di vaccinazione Covid
Anche le farmacie parteciperanno alla campagna di vaccinazione Covid
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Anche le farmacie parteciperanno alla campagna di vaccinazione Covid
L’Alto Adige conta attualmente 131 farmacie. Circa un terzo ha già dichiarato di voler partecipare alla campagna. L’elenco esatto delle farmacie partecipanti alla campagna vaccinale verrà pubblicato sulla homepage della Provincia e dell'Azienda sanitaria altoatesina. Widmann: “Questo ci permette di aumentare il numero dei siti di vaccinazione e di garantire ancora più capillarità a livello provinciale”.
Vaccinazioni dell’adulto e dell’anziano: l’esperienza della Lombardia
Vaccinazioni dell’adulto e dell’anziano: l’esperienza della Lombardia
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Vaccinazioni dell’adulto e dell’anziano: l’esperienza della Lombardia
Nel corso di un’iniziativa organizzata da HappyAgeing, Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo, con il contributo non condizionante di GSK, gli esperti della Lombardia hanno fatto il punto sulle vaccinazioni dell’adulto e dell’anziano previste dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale
Covid. L’Azienda sanitaria Alto Adige sospende altri 38 operatori non vaccinati
Covid. L’Azienda sanitaria Alto Adige sospende altri 38 operatori non vaccinati
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Covid. L’Azienda sanitaria Alto Adige sospende altri 38 operatori non vaccinati
Si aggiungono ai 115 operatori già sospesi nella giornata di ieri. Nel giro di pochi giorni sarà verificata la possibilità di demansionamento oppure smartworking. In caso di esito negativo la sospensione avrà effetto retroattivo, dal giorno della notifica dell'accertamento.e Da segnalare la protesta davanti all'ospedale di Bolzano da parte di un gruppo di sanitari sospesi contro il provvedimento assunto nei loro confronti dall'Asl. 
Covid. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige sospende 115 operatori sanitari non vaccinati
Covid. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige sospende 115 operatori sanitari non vaccinati
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Covid. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige sospende 115 operatori sanitari non vaccinati
La decisione è stata presa in ottemperanza di quanto previsto dal decreto Draghi del 1° aprile 2021. Verrà loro inibita la possibilità di accedere ai rispettivi reparti, quindi già da domani a questi Collaboratori aziendali non verrà più consentito di svolgere prestazioni o mansioni che implichino contatti interpersonali o comportino in qualsiasi altra forma il rischio di diffusione del contagio da Sars-CoV-2. Questi 115 operatori potranno vaccinarsi in ogni momento facendo così venir meno le sospensioni loro notificate.
Vaccini Covid. Calo adesioni in Alto Adige. Ma il problema non sarebbero i no vax
Vaccini Covid. Calo adesioni in Alto Adige. Ma il problema non sarebbero i no vax
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Vaccini Covid. Calo adesioni in Alto Adige. Ma il problema non sarebbero i no vax
Solo la metà della popolazione altoatesina risulta vaccinata. Per la Giunta il calo delle vaccinazioni sarebbe legato in maniera “esigua” a posizioni no vax. Il vero problema sarebbe “un gruppo abbastanza consistente di persone che a fronte delle notizie positive riguardo alle infezioni, all’assenza di decessi ed allo svuotarsi dei reparti tendono a pensare che non vi sia più urgenza di vaccinarsi”. Ma “in questo modo rischiamo di trovarci in autunno, con la variante Delta o un’altra variante, in una situazione di grave difficoltà”.
Covid. In Alto Adige tolto obbligo di mascherina all’aperto
Covid. In Alto Adige tolto obbligo di mascherina all’aperto
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Covid. In Alto Adige tolto obbligo di mascherina all’aperto
Ordinanza del presidente della Pa di Bolzano Kompatscher con cui l’obbligo di indossare la mascherina scatterà solamente nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione e all’aperto quando non fosse possibile mantenere la distanza interpersonale oppure in caso di assembramenti di persone. L’ORDINANZA
Vaccini Covid. Appello congiunto Provincia-Medici: “Sono la via d’uscita dalla pandemia”
Vaccini Covid. Appello congiunto Provincia-Medici: “Sono la via d’uscita dalla pandemia”
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Vaccini Covid. Appello congiunto Provincia-Medici: “Sono la via d’uscita dalla pandemia”
Le istituzioni provinciali e sanitarie della provincia fanno il punto sulla campagna vaccinale e lanciano un appello congiunto per ricordare che “chi si vaccina protegge se stesso e gli altri". “Insieme continueremo a lavorare per raggiungere ed informare tutti coloro che sono ancora indecisi” fa sapere l presidente dell'Omceo, Claudio Volanti.
Firmata lettera di intenti per aprire una sede dell’Università austriaca PMU in Alto Adige
Firmata lettera di intenti per aprire una sede dell’Università austriaca PMU in Alto Adige
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Firmata lettera di intenti per aprire una sede dell’Università austriaca PMU in Alto Adige
Tra la Provincia di Bolzano e l’Università medica privata Paracelsus (PMU) di Salisburgo esiste già una cooperazione che riguarda, in particolare, la messa a disposizione da parte della PMU, a Salisburgo, di posti di studio nella Facoltà di medicina per studenti altoatesini. È inoltre in programma l’istituzione di un fondo comune per il finanziamento della ricerca. Ma l’obiettivo futuro è quello di stabilire una sede PMU nella Provincia di Bolzano, accreditata secondo la legge austriaca ed approvata secondo il diritto universitario italiano.
Covid. In Alto Adige ristoranti aperti anche all’interno. Ma solo per chi ha il “Corona-Pass”, il lasciapassare per chi è guarito, vaccinato o negativo
Covid. In Alto Adige ristoranti aperti anche all’interno. Ma solo per chi ha il “Corona-Pass”, il lasciapassare per chi è guarito, vaccinato o negativo
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Covid. In Alto Adige ristoranti aperti anche all’interno. Ma solo per chi ha il “Corona-Pass”, il lasciapassare per chi è guarito, vaccinato o negativo
Ripartire ma con prudenza. È questo lo scopo del “Corona-Pass”, che fungerà da “biglietto di ingresso” per tutte le riaperture previste dalla nuova ordinanza provinciale, ristoranti all’interno compresi. E poi teatri, concerti e cinema; musei e mostre; piscine e palestre, fiere e convegni, strutture ricettive. Il Corona-Pass sarà rilasciato a chi ha completato il ciclo vaccinale, ha contratto il virus ed è guarito negli ultimi 6 mesi; chi presenta certificazione di test negativo. A ciascuna di queste persone sarà attribuito un codice QR che dimostrerà la validità del CoronaPass. LE FAQ
Covid. Scuola, a Bolzano tamponi nasali obbligatori per frequentare in presenza. Genitori ricorrono, il Tar respinge richiesta sospensiva
Covid. Scuola, a Bolzano tamponi nasali obbligatori per frequentare in presenza. Genitori ricorrono, il Tar respinge richiesta sospensiva
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Covid. Scuola, a Bolzano tamponi nasali obbligatori per frequentare in presenza. Genitori ricorrono, il Tar respinge richiesta sospensiva
Dopo avere avviato, ad inizio marzo, un progetto pilota di screening tramite tampone nasale, la Giunta Provinciale, con l’ordinanza 18 del 1 aprile, ha deciso di rendere lo screening obbligatorio per la frequenza della scuola in presenza. A chi si rifiuta, tocca la Dad. I genitori insorgono ma per il Tar “il pericolo di danno grave lamentato dai ricorrenti” è stato “declinato in modo sommario ed estremamente generico”, e dunque non c'è modo di “trarre conclusioni”. La Camera di Consiglio è fissata per il 27 aprile. IL DECRETO
Covid. Scuole, Alto Adige avvia gli autotest antigenici nasali tra gli alunni delle elementari 
Covid. Scuole, Alto Adige avvia gli autotest antigenici nasali tra gli alunni delle elementari 
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Covid. Scuole, Alto Adige avvia gli autotest antigenici nasali tra gli alunni delle elementari 
Progetto pilota in 18 scuole elementari da estendere, in caso di successo, a tutte le scuole elementari provinciali. La sperimentazione, la cui adesione è volontaria e gratuita, coinvolgerà circa 1800 – 2000 alunni. Widmann: “Lo screening consistente rende visibile la diffusione dell’infezione e ci permette di estrarre rapidamente le persone infette dalla circolazione”.
Covid. Misure più restrittive anche a Tirolo, Parcines e Silandro
Covid. Misure più restrittive anche a Tirolo, Parcines e Silandro
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Covid. Misure più restrittive anche a Tirolo, Parcines e Silandro
Da oggi, e fino al 7 marzo, obbligatori i test in entrata e uscita anche ben tre nuovi Comuni della Venosta e del Meranese. Le misure restrittive erano già in vigore a Merano, Rifiano, Moso in Passiria, San Pancrazio, Malles, Lana, San Martino in Passiria, Caines e San Leonardo in Passiria.
Covid. Variante sudafricana: misure restrittive in altri 3 Comuni
Covid. Variante sudafricana: misure restrittive in altri 3 Comuni
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Covid. Variante sudafricana: misure restrittive in altri 3 Comuni
Dopo i casi riscontrati nei quattro Comuni di Merano, Rifiano, Moso in Passiria e San Pancrazio, la variante sudafricana del coronavirus si è diffusa nei Comuni di Lana, San Martino in Passiria e Malles Venosta. Emanata nuova ordinanza. Obbligo di test in entrata e in uscita dai quattro Comuni. Kompatscher: “Misura molto onerosa e grande sfida organizzativa che impone gravose limitazioni alle persone. Ma è l'unico compromesso per evitare, in accordo con lo Stato, il blocco totale”. L'ORDINANZA
Covid. Alto Adige, misure più severe contro la variante sudafricana
Covid. Alto Adige, misure più severe contro la variante sudafricana
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Covid. Alto Adige, misure più severe contro la variante sudafricana
A 5 giorni, il presidente Kompatscher firma una nuova ordinanza per inasprire le misure, soprattutto nei quattro Comuni dove sono stati rilevati casi di variante africana: Merano, Rifiano, Moso in Passiria e San Pancrazio. Da lunedì test in entrata e in uscita da questi territori comunali e didattica fino al 7 marzo nelle scuole di ogni ordine e grado. Chiusi anche parrucchieri e saloni di bellezza. Kompatscher: “Bisogna stringere i denti e seguire le regole”. L’ORDINANZA
Oncologia. Al via tavolo di lavoro per istituzione rete e favorire screening nella Pa di Bolzano
Oncologia. Al via tavolo di lavoro per istituzione rete e favorire screening nella Pa di Bolzano
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Oncologia. Al via tavolo di lavoro per istituzione rete e favorire screening nella Pa di Bolzano
La decisione è stata presa durante un meeting virtuale dove erano presenti rappresentanti dell’Assessorato alla Sanità, gli oncologi medici dell’AIOM e Senior Italia FederAnziani. Obiettivo: l’impegno a lavorare insieme per favorire una riorganizzazione dell’assistenza ai malati di cancro.
Covid. Alto Adige, primi casi di variante sudafricana
Covid. Alto Adige, primi casi di variante sudafricana
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Covid. Alto Adige, primi casi di variante sudafricana
Quattro i Comuni coinvolti (Moso in Passiria, Rifiano, Merano e San Pancrazio in Val d’Ultimo) e sei, a ieri, i casi riscontrati. Stamani i sindaci si incontreranno per concordare ulteriori misure di contenimento, che sono oggetto in queste ore delle valutazioni della Giunta provinciale. Appello alla popolazione: “Rispettare le norme di sicurezza quali il rigoroso rispetto della distanza  e delle regole di igiene”. Allontanarsi dalla propria abitazione è consentito unicamente in caso di assoluta necessità.
Covid. Pa Bolzano inasprisce ancora le misure di lockdown. Obbligo Ffp2 in negozi e mezzi
Covid. Pa Bolzano inasprisce ancora le misure di lockdown. Obbligo Ffp2 in negozi e mezzi
Provincia Autonoma di Trento
Covid. Pa Bolzano inasprisce ancora le misure di lockdown. Obbligo Ffp2 in negozi e mezzi
Proibiti tutti i contatti tra le persone, anche la visita di parenti e di amici. È consentito solamente recarsi al lavoro (in quei settori in cui ciò è ancora permesso). È consentito anche l’acquisto di generi di prima necessità e l’utilizzo dei servizi sanitari (tra i quali i test), così come l’espletamento di esigenze inderogabili ed urgenti come, ad esempio, la cura di genitori non autosufficienti. L’ORDINANZA - LE SLIDE
Covid. Alto Adige, la Provincia sosterrà i costi dei test rapidi per pendolari e studenti che vanno in Austria
Covid. Alto Adige, la Provincia sosterrà i costi dei test rapidi per pendolari e studenti che vanno in Austria
Provincia Autonoma di Trento
Covid. Alto Adige, la Provincia sosterrà i costi dei test rapidi per pendolari e studenti che vanno in Austria
I lavoratori pendolari, gli studenti e gli universitari per entrare in Austria necessitano di registrazione e un test negativo al Coronavirus. Il test e la registrazione hanno una validità di 7 giorni. “Intendiamo garantire alle persone di poter continuare a recarsi, per ragioni di lavoro, di formazione o di studio, dall’Alto Adige in Austria. Rientra nell’interesse della Provincia”, afferma l’assessore all’Istruzione e Cultura tedesca, Philipp Achammer.
Covid. Alto Adige in quasi-lockdown per 3 settimane. Annunciata nuova ordinanza
Covid. Alto Adige in quasi-lockdown per 3 settimane. Annunciata nuova ordinanza
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Covid. Alto Adige in quasi-lockdown per 3 settimane. Annunciata nuova ordinanza
Negozi chiusi, divieto di spostamenti tra Comuni e didattica a distanza al 100% per tutte le scuole medie e tutte le scuole superiori. Queste le nuove misure in vigore dall'8 febbraio. Passeranno alla didattica a distanza anche le elementari, ma a partire dal 10 febbraio. Bar e ristoranti continueranno ad essere chiusi, e dovranno chiudere anche le strutture ricettive dell’ambito turistico. Appello di Kompatscher per “seguire sempre e costantemente le regole di comportamento anche nella propria vita privata”.
Covid. Bolzano: bar e ristoranti solo con asporto, raccomandato l’uso delle FFP2. L’Ordinanza
Covid. Bolzano: bar e ristoranti solo con asporto, raccomandato l’uso delle FFP2. L’Ordinanza
Provincia Autonoma di Trento
Covid. Bolzano: bar e ristoranti solo con asporto, raccomandato l’uso delle FFP2. L’Ordinanza
L’Alto Adige alza i paletti contro il Covid. La nuova ordinanza firmata da Kompatscher, in vigore fino al 15 febbraio, prevede per bar e ristoranti solo il servizio di asporto tra le ore 5 e le 22. Oltre all'uso delle mascherine FFP2, si raccomanda di non ricevere in casa persone diverse dai conviventi e di indossare, comunque, la mascherina anche in casa se, per necessità, si è in presenza di persone diverse da quelle con cui si abita. L’ORDINANZA
Covid. Bolzano fa un passo indietro e annuncia norme più stringenti “per evitare contrasti con il Governo”
Covid. Bolzano fa un passo indietro e annuncia norme più stringenti “per evitare contrasti con il Governo”
Provincia Autonoma di Trento
Covid. Bolzano fa un passo indietro e annuncia norme più stringenti “per evitare contrasti con il Governo”
Dopo le polemiche per l’inserimento della PA in zona rossa, il presidente Kompatscher annuncia misure più restrittive, pur ribadendo con convinzione che “la nostra strategia è corretta”. Ma “allo scopo di evitare possibili contrasti con il governo nazionale anche in tema di possibili mancati ristori all’economia locale” le misure saranno irrigiite. Nel provvedimento verrò inserita anche la forte raccomandazione all'uso della mascherina FFP2.
Vaccino Covid. Cittadinanzattiva: “Operatori che non lo fanno non entrino in contatto con i pazienti”
Vaccino Covid. Cittadinanzattiva: “Operatori che non lo fanno non entrino in contatto con i pazienti”
Provincia Autonoma di Trento
Vaccino Covid. Cittadinanzattiva: “Operatori che non lo fanno non entrino in contatto con i pazienti”
L’associazione commenta quanto accaduto nella Pa di Bolzano dove sono molti gli operatori sanitari che hanno deciso di non vaccinarsi. “Chi tra gli operatori sanitari si rifiuta di sottoporsi al vaccino non sta esercitando una forma di "obiezione di coscienza””.
Covid. Kompatscher: “Per il momento nessun cambiamento. Norme più severe solo se si supera la soglia di allarme”
Covid. Kompatscher: “Per il momento nessun cambiamento. Norme più severe solo se si supera la soglia di allarme”
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Covid. Kompatscher: “Per il momento nessun cambiamento. Norme più severe solo se si supera la soglia di allarme”
Per ora non c’è la necessità di intervenire con urgenza, verranno quindi mantenute per il momento le attuali misure anti-Covid vigenti. Widmann: “Ora dobbiamo valutare con esattezza la pressione sugli ospedali e monitorare la situazione giorno dopo giorno”
Vaccino Covid. Nella Pa di Bolzano molti obiettori tra il personale sanitario e allora “si parte con gli over 80”. Ok a sci per i residenti
Vaccino Covid. Nella Pa di Bolzano molti obiettori tra il personale sanitario e allora “si parte con gli over 80”. Ok a sci per i residenti
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Vaccino Covid. Nella Pa di Bolzano molti obiettori tra il personale sanitario e allora “si parte con gli over 80”. Ok a sci per i residenti
Lo ha annunciato l’assessore alla sanità della Provincia autonomia Thomas Widmann. Il presidente Arno Kompatscher ha poi detto che il 18 gennaio riapriranno gli impianti sciistici per i residenti.