Carni e tumori. Ars Toscana: “La nostra Piramide alimentare elaborata nel 2010 riferimento ideale per salute a tavola”

Carni e tumori. Ars Toscana: “La nostra Piramide alimentare elaborata nel 2010 riferimento ideale per salute a tavola”

Carni e tumori. Ars Toscana: “La nostra Piramide alimentare elaborata nel 2010 riferimento ideale per salute a tavola”
Lo sottolinea Francesco Cipriani, Direttore generale dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana. La Piramide suggerisce pochi ma sicuri orientamenti: consumare tutti gli alimenti (senza nessuna esclusione) con una frequenza diversificata: più spesso i gruppi alimentari posti in basso nella piramide e più raramente quelli in alto (carne, salumi e dolci). 

Sui media è esploso il caso della ‘carne cancerogena’. E così hanno preso il via confronti e scambi di posizioni pro o contro il documento Oms-Iarc. Ma la Regione Toscana “aveva indicato ai propri cittadini già nel 2010, con largo anticipo rispetto al livello nazionale e molto prima delle indicazioni della Iarc, la strada migliore per la salute a tavola, con vantaggi anche per ambiente, conti economici e benessere degli animali. Tutto in una sola immagine: la Piramide alimentare toscana – PAT”. E’ quanto osserva Francesco Cipriani, Direttore generale dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana.

La Piramide è stata elaborata con l’aiuto di agronomi, medici, nutrizionisti, geriatri, epidemiologi, veterinari, biologi, economisti dell’Università di Firenze, Siena e Pisa. E con il supporto del Cnr di Pisa, di Ispo, dell’Accademia dei Georgofili, dei ricercatori dello studio InChianti dell’Asl di Firenze.
I sei scalini della Piramide, dal basso verso l’alto, comprendono: frutta e verdura; cereali e derivati e olio extravergine di oliva; legumi, frutta secca, latte e yogurt; pesce e pollame; formaggi, uova e patate; infine carne, salumi e dolci. A parte, indicazioni specifiche per il vino, l’acqua e l’attività fisica. Tra questi prodotti, la Piramide suggerisce pochi ma sicuri orientamenti: consumare tutti gli alimenti (tutti, senza nessuna esclusione) con una frequenza diversificata: più spesso i gruppi alimentari posti in basso nella piramide e più raramente quelli in alto. Vino con moderazione solo ai pasti e, alla base di tutto, molta attività fisica.

“Dunque – sottolinea Cipriani – anche prima della presa di posizione della Iarc, i nostri cittadini erano già a conoscenza che una dieta ricca di frutta, verdura e legumi, arricchita di pesce, ma povera in carne rossa, salumi e dolci, insieme ad una buona e costante attività fisica è il modello da seguire per mantenersi in buona salute”. Tanto più che, conclude Cipriani, “carne o non carne, i toscani condividono già con i giapponesi ed altre regioni italiane il primato mondiale della durata della vita: 85 se toscana, 80 se toscano. Ed è ancora in miglioramento”.
 

02 Novembre 2015

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