Farmaci e cittadini. Saranno formati “100 pazienti esperti” che parteciperanno ai diversi tavoli della politica del farmaco. Aifa e ministero d’accordo

Farmaci e cittadini. Saranno formati “100 pazienti esperti” che parteciperanno ai diversi tavoli della politica del farmaco. Aifa e ministero d’accordo

Farmaci e cittadini. Saranno formati “100 pazienti esperti” che parteciperanno ai diversi tavoli della politica del farmaco. Aifa e ministero d’accordo
Il progetto europeo Eupati ora attivo anche in Italia. Obiettivi e modalità illustrati oggi a Roma all'Iss. Lorenzin: "Incrementare competenza dei pazienti". Pani (Aifa): "Così i cittadini potranno esercitare i loro diritti". Ricciardi (Iss): "Empowerment pazienti è diventato findamentale". I primi 100 pazienti formati parteciperanno ai diversi tavoli. Dai comitati etici fino ai tavoli delle agenzie regolatorie. Ma anche nelle imprese.

Dai comitati etici ai tavoli delle agenzie regolatorie passando per i board delle aziende farmaceutiche che decidono come fare i trial clinici, c’è sempre più bisogno di ‘pazienti esperti’ in grado di partecipare alla pari al processo di sviluppo dei farmaci innovativi. Per formarli è partito il progetto europeo EUPATI (European Patients’ Academy on Therapeutic Innovation), una vera e propria Accademia con lo scopo di dare risposta alla necessità dei pazienti o dei loro familiari di dialogare pariteticamente con  istituzioni, enti di ricerca, aziende farmaceutiche. Al lancio della ‘EUPATI National Platform’ italiana, che si è svolto oggi a Roma, (dopo una prima presentazione del progetto nel 2013) con un convegno nella sede dell’Istituto Superiore di Sanità, hanno partecipato oltre 100 associazioni di pazienti.
 
‘’Ritengo che il vostro progetto sia encomiabile – ha scritto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in un messaggio di saluto – sviluppare e disseminare informazioni obiettive, credibili, corrette e aggiornate sulla ricerca e lo sviluppo dei farmaci rappresenta uno strumento di grande spessore per incrementare la capacità e la competenza dei pazienti’’.
 
“Ci sarebbe già la necessità di avere in Europa almeno 100 pazienti ‘esperti’ ma attualmente non ci sono – spiega Filippo Buccella, chairman del ‘EUPATI National Liaison Team’ (NLT) italiano. Il primo corso europeo con 50 iscritti, a cui partecipano anche tre pazienti italiani, per fortuna è già iniziato e terminerà a dicembre, mentre le iscrizioni per il secondo che comincerà a giugno si sono appena chiuse”.
 
I primi cento pazienti formati verranno direttamente ‘utilizzati’ nei tavoli dove sarà necessaria la loro presenza, ma è in produzione anche  un ‘kit formativo’ specifico, tradotto nelle sette principali lingue europee, che sarà messo a disposizioneper raggiungere la platea più ampia possibile.
 
“Non è più l’epoca in cui contavano solo i medici – ha affermato il commissario Straordinario dell’Iss Walter Ricciardi -, l’empowerment dei pazienti è diventato fondamentale’’.
 
D’accordo anche il direttore Generale di Aifa Luca Pani. “Il Patient’s Empowerment, principio cardine del progetto EUPATI, è uno strumento fondamentale per consentire a pazienti realmente informati di esercitare i propri diritti e di essere parte integrante del sistema regolatorio – afferma – AIFA promuove da tempo il coinvolgimento qualificato dei pazienti in diverse fasi dell'approvazione e sorveglianza dei farmaci, ad esempio per un miglior sistema di farmacovigilanza. Sono le persone malate a sperimentare in prima linea gli effetti indesiderati dei farmaci (compresa la mancanza di efficacia) ed è importante che venga loro data la possibilità di segnalarli direttamente alle autorità sanitarie. Un sistema educativo in progress, come quello che stiamo costruendo con EUPATI, consente di fornire ai pazienti e ai loro familiari la possibilità di acquisire nozioni utili relative al processo regolatorio del farmaco, dalla fase della sperimentazione clinica a quella della vigilanza dopo l’immissione in commercio, per arrivare a poter contribuire efficacemente ai processi di decision making in ambito sanitario”.
 
Il progetto EUPATI sta ora entrando nella sua fase operativa e attraverso il NLT ha istituito un Comitato Esecutivo ed un Board scientifico. Fanno parte del Board AIFA, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Farmindustria, Clinical Trials Center Un. Cattolica, Irccs Mario Negri, FOFI, F.A.V.O., Federanziani e Apmar. E’ stata  inoltre avviata una collaborazione con ISPOR Italy Chapter Rome che prevede tra l’altro di rilevare, valutare e quantificare l’eventuale impatto del progetto in termini di consapevolezza dei pazienti e quindi anche di aderenza alle terapie.
 
‘’Il progetto EUPATI è il primo a prevedere una gestione da parte delle associazioni pazienti – spiega Moreno Busolin, rappresentante dell’industria nella Platform – ed è la prima volta che l’Aifa dà il suo ‘endorsement’ a una iniziativa simile. I pazienti che verranno formati saranno esperti certificati, e il loro ruolo sarà quello di spiegare al grande pubblico il complesso mondo dello sviluppo dei farmaci’’.
 
L’importanza dell’iniziativa è stata sottolineata durante il convegno anche da Stefano Vella, direttore del dipartimento del Farmaco dell’Iss. ‘’Si può capire partendo da un esempio del quale mi sono molto occupato, la terapia antiretrovirale dell’infezione da HIV, nella cui storia straordinaria i pazienti e le associazioni di pazienti hanno avuto da subito un ruolo preminente – ha spiegato Vella – colti e preparati hanno saputo anche guidare la ricerca, controllare quel che si stava facendo, criticare e farci riaggiustare il tiro; per non parlare del loro ruolo nella battaglia per l’accesso universale alle cure”.

10 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...