Studi e Analisi
Ospedali. Nel 2020 (causa Covid) il 20% in meno di ricoveri ma per le urgenze il sistema ha tenuto. Il caso infarti: quasi 15mila ricoveri in meno ma la mortalità non aumenta. Sempre tanti cesarei e ancora troppi i punti nascita “insicuri”. Il nuovo Pne 2
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Ospedali. Nel 2020 (causa Covid) il 20% in meno di ricoveri ma per le urgenze il sistema ha tenuto. Il caso infarti: quasi 15mila ricoveri in meno ma la mortalità non aumenta. Sempre tanti cesarei e ancora troppi i punti nascita “insicuri”. Il nuovo Pne 2
Presentato ieri il nuovo Piano nazionale esiti sulle performance degli ospedali curato da Agenas in collaborazione con Iss e Dipartimento Epidemiologia Asl Roma 1. Il rapporto fa un primo bilancio della tenuta della rete ospedaliera durante il primo anno di pandemia ed evidenzia come la rete "tempo dipendente", dove i tempi di intervento sono un parametro di qualità, abbia tenuto nonostante l'emergenza Covid. Ma restano comunque alcune inappropriatezze storiche, a partire dai cesarei e dalla presenza di troppi punti nascita sotto standard. IL REPORT
Ester Maragò
Covid. La nuova mappa Ecdc. Italia ormai quasi tutta di colore rosso
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc. Italia ormai quasi tutta di colore rosso
Il nuovo aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fotografa una situazione allarmante a livello europeo con l’Italia che peggiora ulteriormente i suoi dati. Pa di Bolzano, il Friuli Venezia Giulia, Veneto e la Valle d’Aosta si confermano in rosso. Nella zona di colore rosso ci sono tutte le altre regioni e pa tranne Molise, Puglia e Sardegna che rimangono in zona arancione
Stili di vita e prevenzione. In Italia buoni livelli superiori alla media europea ma ancora bassi al Sud. Poca attività fisica. I dati Istat
Studi e Analisi
Stili di vita e prevenzione. In Italia buoni livelli superiori alla media europea ma ancora bassi al Sud. Poca attività fisica. I dati Istat
Nel 2019 il 70,9% delle 50-69enni ha fatto un controllo mammografico negli ultimi due anni (65,9% la media Ue27): al Nord quote elevate simili a quelle della Danimarca, al Sud e nelle Isole valori bassi, poco sopra quelli dei paesi dell’Europa dell’Est. Tra i vari fattori di rischio, nell’Ue27 l’Italia conferma livelli molto bassi di obesità e una percentuale minore di fumatori abituali. Ancora troppo contenuta la quota di adulti che svolgono attività fisica. IL RAPPORTO
Covid. Altems: “Le mancate terze dosi nell’ultimo mese costano al Ssn 17 milioni di euro per ricoveri che si sarebbero potuti evitare”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Le mancate terze dosi nell’ultimo mese costano al Ssn 17 milioni di euro per ricoveri che si sarebbero potuti evitare”
È quanto emerge dal report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica. Sette vaccinati su dieci (il 69%) da oltre 5 mesi non si sarebbe contagiato se avesse ricevuto la terza dose e oltre 3 ricoveri su 4 (76%) in Area Medica si sarebbero evitati. IL REPORT
Covid. Gimbe: “Media giornaliera nuovi casi aumentata dai 2.500 casi al giorno di metà ottobre ai quasi 18mila di metà dicembre”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Media giornaliera nuovi casi aumentata dai 2.500 casi al giorno di metà ottobre ai quasi 18mila di metà dicembre”
E nella settimana 8-14 dicembre, ancora un aumento dei nuovi casi in tutte le regioni tranne Friuli Venezia Giulia, Molise e provincia di Bolzano. Aumentano i ricoveri in area medica (+1.085), in terapia intensiva (+87) e i decessi (663 vs 558). Pandemia in fase critica per la convergenza di vari fattori: stagione invernale, ritardo iniziale nella somministrazione delle terze dosi, zoccolo duro di non vaccinati, festività natalizie e soprattutto la variante Omicron, destinata secondo l’Ecdc a diventare prevalente in Europa nei primi mesi del 2022. LE TABELLE.
Cancro seno. Nonostante visite e interventi annullati causa Covid, la senologia ha retto urto pandemia
Studi e Analisi
Cancro seno. Nonostante visite e interventi annullati causa Covid, la senologia ha retto urto pandemia
Durante la pandemia una paziente su 5 ha avuto difficoltà d’accesso alle Breast Unit. Fondamentale il ruolo delle Associazioni di volontariato: il 25% delle donne è riuscita a ricevere assistenza in presenza. La Presidente di Europa Donna D’Antona: “Va potenziata la telemedicina e la psico-oncologia anche per il personale medico-sanitario”
Siamo nell’era dell’imperialismo biomedico?
Studi e Analisi
Siamo nell’era dell’imperialismo biomedico?
Sì, secondo un recente libro di Barbara Rothman, sociologa dell’Università di New York, che si intitola proprio “The biomedical empire”. La medicina, sostiene Rothman, ha conquistato tutti gli stati del mondo (il trionfo delle multinazionali), sconfiggendo la pandemia e creando un quadro in cui la scienza ha di fatto orientato le scelte politiche. Ma i medici, in tutto questo, che ruolo hanno e quanto contano veramente come singoli professionisti?
Antonio Panti
Rapporto Banco Farmaceutico. Con la pandemia aumentate di quasi il 40% le persone che non hanno soldi per acquistare i farmaci: nel 2021 sono 600 mila
Studi e Analisi
Rapporto Banco Farmaceutico. Con la pandemia aumentate di quasi il 40% le persone che non hanno soldi per acquistare i farmaci: nel 2021 sono 600 mila
Si tratta di 163.387 persone in più rispetto alle 434.173 del 2020. “A causa della crisi economica derivante dalla pandemia - ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico che ha curato il rapporto - molte persone sono state spinte in una situazione di indigenza, e chi già era povero vive una condizione di ulteriore marginalità”.
Omicron. Ecdc: “Per fermarla terza dose dopo tre mesi e semi lockdown con telelavoro, niente feste e assembramenti, neanche tra familiari”
Studi e Analisi
Omicron. Ecdc: “Per fermarla terza dose dopo tre mesi e semi lockdown con telelavoro, niente feste e assembramenti, neanche tra familiari”
Entro i primi due mesi del 2022 la variante Omicron potrebbe diventare quella dominante in Europa e, anche se al momento non appare più pericolosa dal punto di vista clinico, il rischio è che, data la sua straordinaria capacità di contagio, faccia comunque lievitare il numero dei positivi e conseguentemente la percentuale di ospedalizzazioni e decessi a prescindere dalla sua pericolosità. Per questo l'Ecdc richiama i governi ad anticipare la dose booster a tre mesi ma anche a introdurre di nuovo misure molto ferree di contenimento non farmacologico. IL DOCUMENTO.
Iss: “In Italia la Delta è ancora largamente dominante, solo 0,19% dei campioni positivo a Omicron”
Studi e Analisi
Iss: “In Italia la Delta è ancora largamente dominante, solo 0,19% dei campioni positivo a Omicron”
È quanto emerge dalla flash survey dell’Istituto insieme a Ministero della Salute, laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler relativa al 6 dicembre. Brusaferro: “La presenza della Omicron era largamente attesa, in linea con quanto osservato anche negli altri paesi, e le prossime indagini ci permetteranno di stimarne la velocità di diffusione”.
Covid. Oggi si sale a 23.195 nuovi casi con 129 decessi. Attualmente positivi sopra i 300 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi si sale a 23.195 nuovi casi con 129 decessi. Attualmente positivi sopra i 300 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 634.638 (ieri 776.563) con un rapporto positivi tamponi del 3,7% (rispetto al 2,7% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+4.765) seguito da Veneto (+3.677), Emilia Romagna (+1.898), Lazio (+1.887), Piemonte (+1.861), Campania (+1.621), Sicilia (+1.404), Toscana (+662) e Toscana (+1.036).
A che punto siamo con la digitalizzazione in sanità?
Studi e Analisi
A che punto siamo con la digitalizzazione in sanità?
La macchina è avviata ma di strada da fare ce n'è ancora molta. Soprattutto per colmare il gap culturale che ancora oggi vede i nostri medici curiosi ma non del tutto convinti e partecipi della svolta digitale. Del resto i dubbi e le perplessità sono tanti, tra lenteza attuativa delle norme, privacy e necessità di mantenere comunque al centro il paziente. Senza rinunciare al rapporto e contatto umano. Se ne è parlato oggi a Roma in un incontro con diversi stakeholder istituzionali e professionali.
Lucia Conti
Gestire le complessità dei tumori rari: l’esperienza e le nuove iniziative dell’Istituto Regina Elena
Lazio
Gestire le complessità dei tumori rari: l’esperienza e le nuove iniziative dell’Istituto Regina Elena
Una capillare registrazione prospettica di tutti i nuovi casi di Tumori Rari, valutati presso il nostro Istituto a partire dal 1° gennaio 2018, ha permesso di quantificare circa 3.200 casi. L’ampia dotazione di moderne tecniche di imaging permettono di arrivare alla giusta diagnosi dello specifico Tumore Raro, pre-requisito per garantitre il trattamento più “personalizzato” e più efficace possibile, sia chirurgico/radioterapico che con terapie farmacologiche.
Virginia Ferraresi e Gennaro Ciliberto
Covid. Oggi 20.677 nuovi casi e 120 decessi. Il numero totale dei morti supera i 135 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi 20.677 nuovi casi e 120 decessi. Il numero totale dei morti supera i 135 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 776.563 (ieri 313.536) con un rapporto positivi tamponi del 2,7% (rispetto al 4,1% di ieri). La regione con più casi odierni è il Veneto (+4.088) seguito da Lombardia (+3.830), Lazio (+1.921), Piemonte (+1.853), Emilia Romagna (+1.845), Campania (+1.304), Sicilia (+1.037), Toscana (+662) e Liguria (+612).
Natalità. Anche nel 2021 prosegue calo nascite in Italia. E anche gli immigrati residenti fanno meno figli. Il rapporto Istat
Studi e Analisi
Natalità. Anche nel 2021 prosegue calo nascite in Italia. E anche gli immigrati residenti fanno meno figli. Il rapporto Istat
Secondo i dati provvisori di gennaio-settembre le minori nascite sono già 12 mila 500, quasi il doppio di quanto osservato nello stesso periodo del 2020. Il numero medio di figli per donna scende nel 2020 a 1,24 per il complesso delle residenti, da 1,44 negli anni 2008-2010, anni di massimo relativo della fecondità. Inoltre si riduce il contributo alla natalità dei cittadini stranieri. In media si diventa madri a 31,4 anni e sono Leonardo e Sofia i nomi preferiti. IL REPORT
Cronicità. “Liste di attesa in aumento con la pandemia. Un paziente su cinque rinuncia alle cure per motivi economici”. Il rapporto di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Cronicità. “Liste di attesa in aumento con la pandemia. Un paziente su cinque rinuncia alle cure per motivi economici”. Il rapporto di Cittadinanzattiva
A subire rinvii e ritardi sono ancora le visite specialistiche e diagnostiche, in aumento le difficoltà ad attivare l’assistenza domiciliare integrata e a farsi riconoscere l’invalidità o handicap. Va meglio sul fronte della prevenzione, grazie al recupero di alcuni ritardi negli screening programmati e nelle vaccinazioni ordinarie. Dalla pandemia inoltre un impulso positivo alla telemedicina. IL RAPPORTO
Psicologo di base. Quella sulla Campania è una sentenza storica
Campania
Psicologo di base. Quella sulla Campania è una sentenza storica
Non è quindi, per la Corte Costituzionale, illegittimo che una Regione legiferi sull’istituzione del servizio di psicologia delle cure primarie, notizia quanto mai opportuna ora che si sta prospettando quanto il PNRR dovrà realizzare nella ricostruzione della Sanità territoriale: è augurabile che Agenas, Ministero della Salute e Regioni ne prendano nota e ne tengano conto nel varare il c.d. DM 71 dando cittadinanza piena allo psicologo di cure primarie nelle Case di Comunità e negli altri servizi e presidi distrettuali
Saverio Proia
Omicron. Aggiornamento Ecdc: “Ad oggi 8.706 casi confermati nel Mondo. Nella UE/SEE sono 3.962
Studi e Analisi
Omicron. Aggiornamento Ecdc: “Ad oggi 8.706 casi confermati nel Mondo. Nella UE/SEE sono 3.962
I Paesi più colpiti nella UE sono la Danimarca con 2.471 casi e la Norvegia con 958. Il 70% dei casi proviene ormai da cluster interni. In Italia i casi confermati risultanti all’Ecdc sono 27.
Covid. Oggi 12.712 nuovi casi e 98 decessi. Rapporto positivi/tamponi al 4,1%. Sempre in salita i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 12.712 nuovi casi e 98 decessi. Rapporto positivi/tamponi al 4,1%. Sempre in salita i ricoveri
La regione con più casi odierni è il Veneto (+2.096) seguito da Emilia Romagna (+1.828), Lazio (+1.470), Lombardia (+1.339), Piemonte (+1.227), Campania (+992), Sicilia (+782), Toscana (+703) e Liguria (+487).
Vaccini in farmacia anche dopo il Covid. Un modello operativo messo a punto da Altems
Studi e Analisi
Vaccini in farmacia anche dopo il Covid. Un modello operativo messo a punto da Altems
Le evidenze internazionali e nazionali alla base dello studio condotto da ALTEMS per un nuovo servizio da inserire in via permanente tra quelli previsti dalla Farmacia dei Servizi. Il Servizio di Immunizzazione in farmacia per gli adulti è la risposta alla necessità di incrementare le coperture vaccinali, la prevenzione di malattie con impatto sulla salute delle persone e contenere il fenomeno di rifiuto del vaccino (esitazione vaccinale)
Maria Diana Naturale
Il benessere psicologico dei lavoratori durante la pandemia: vulnerabilità e fattori protettivi
Studi e Analisi
Il benessere psicologico dei lavoratori durante la pandemia: vulnerabilità e fattori protettivi
Uno studio frutto della collaborazione fra la Sapienza Università di Roma, le università di Trento, Bologna, Mannheim e dell’Università Pontificia Salesiana, ha valutato i costi psicologici del lockdown nei lavoratori in relazione ad alcuni fattori determinanti. I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Current Psychology, forniscono una base importante per l’ideazione e la realizzazione di interventi a supporto dei lavoratori nelle fasi successive della pandemia.
L’infanzia “diseguale” fotografata dal Rapporto del Gruppo CRC
Studi e Analisi
L’infanzia “diseguale” fotografata dal Rapporto del Gruppo CRC
Il Rapporto documenta le profonde disuguaglianze regionali non solo nell’ambito della salute, ma anche della protezione, dell’educazione, dell’ambiente famigliare e delle risorse dedicate. Purtroppo la novità non è il documentare l’incapacità a contenere, se non a ridurre, le disuguaglianze regionali nel corso degli ultimi decenni, ma l’evidenziare la persistente mancata garanzia di alcuni diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. IL RAPPORTO.
Maurizio Bonati, Paolo Siani
Covid. Iss: “Con terza dose la prevenzione dal contagio risale al 76,7%, ai livelli della 2ª dose”. Migliora anche la copertura da malattia severa e per un no vax il rischio di morte rispetto a chi ha fatto il booster è di 16,6 volte più elevato
Studi e Analisi
Covid. Iss: “Con terza dose la prevenzione dal contagio risale al 76,7%, ai livelli della 2ª dose”. Migliora anche la copertura da malattia severa e per un no vax il rischio di morte rispetto a chi ha fatto il booster è di 16,6 volte più elevato
Lo sottolinea il rapporto settimanale sull’andamento della pandemia dell’Iss che ha rilevato che dopo la dose di richiamo l’efficacia del vaccino per prevenire l’infezione torna ai livelli rilevati nei primi cinque mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale primario. Dopo i 5 mesi, senza booster, l’efficacia scende invece al 39,6%. Confermato poi il rischio molto più elevato di infettarsi, ammalarsi e morire per i non vaccinati rispetto ai vaccinati in tutte le classi di età. IL RAPPORTO.
Covid. Per l’Ecdc l’Italia è il paese che desta minore preoccupazione. Il nuovo report sull’evoluzione della quarta ondata in Europa
Studi e Analisi
Covid. Per l’Ecdc l’Italia è il paese che desta minore preoccupazione. Il nuovo report sull’evoluzione della quarta ondata in Europa
E' quanto evidenzia l'ultimo report settimanale che indica l'Italia come il solo paese europeo con valutazione di "scarsa preoccupazione" mentre tutti gli altri vanno da situazioni da "moderata" a "estremamente preoccupante". La valutazione dell'ECDC si basa su cinque indicatori epidemiologici: tassi di notifica dei casi degli ultimi 14 giorni; tassi di test e positività del test; tassi di notifica dei casi nelle persone di età pari o superiore a 65 anni; tassi di ospedalizzazione e ricovero in terapia intensiva; mortalità.
Covid. Oggi 20.497 nuovi casi, il dato più alto dal 3 aprile, e 118 decessi. Ma tasso positività scende al 2,9% (ieri era al 4%)
Studi e Analisi
Covid. Oggi 20.497 nuovi casi, il dato più alto dal 3 aprile, e 118 decessi. Ma tasso positività scende al 2,9% (ieri era al 4%)
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 716.287 (ieri 312.828). La regione con più casi odierni è il Veneto (+3.993) seguito da Lombardia (+3.474), Lazio (+1.871), Piemonte (+1.791), Campania (+1.665), Emilia Romagna (+1.661), Sicilia (+1.143), Toscana (+870) e Friuli Venezia Giulia (+631).
Monitoraggio Covid. Rt in lieve calo a 1,18 ma incidenza sale a 176. Calabria andrà in giallo
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Rt in lieve calo a 1,18 ma incidenza sale a 176. Calabria andrà in giallo
È quanto emerge dal monitoraggio settimanale della Cabina di regia Iss - Ministero sull’andamento dell’epidemia. L’indice Rt scende rispetto all’1,20 della passata settimana mentre l’incidenza settimanale sale ancora rispetto ai 155 casi per 100 mila abitanti dei sette giorni precedenti. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
Verso le reti cliniche: una nuova governance regionale e un nuovo statuto per le Aziende Sanitarie
Studi e Analisi
Verso le reti cliniche: una nuova governance regionale e un nuovo statuto per le Aziende Sanitarie
Un sistema a rete in cui gli attori, tutti gli attori preposti, fanno la loro parte senza dimenticare il cittadino e le specificità del contesto locale e territoriale.
Un sistema che fondato su competenze decisionali definite non lascia spazio a scelte autarchiche poichè il sistema decisionale pur snello richiede un’interlocuzione puntuale, programmata e deliberativa dei diversi livelli del sistema stesso
Un sistema che fondato su competenze decisionali definite non lascia spazio a scelte autarchiche poichè il sistema decisionale pur snello richiede un’interlocuzione puntuale, programmata e deliberativa dei diversi livelli del sistema stesso
Roberto Polillo, Mara Tognetti
Covid e scuola. Le indicazioni degli epidemiologi per metterla in sicurezza: “I vaccini non bastano serve anche prevenzione e testing”
Studi e Analisi
Covid e scuola. Le indicazioni degli epidemiologi per metterla in sicurezza: “I vaccini non bastano serve anche prevenzione e testing”
Secondo l’Associazione italiana di epidemiologia accanto alla campagna vaccinale che deve prevedere anche la chiamata attiva degli over 12 non vaccinati, sono necessarie una serie di azioni che garantiscano diagnosi precoce e prevenzione dei focolai anche ricorrendo a test periodici di screening, in particolare nei bambini in fasce d’età escluse dalla vaccinazione, in aree con bassa copertura vaccinale o nelle quali vi è bassa aderenza alle misure di mitigazione. IL DOCUMENTO.
Facciamo un Piano Nazionale Unico di Ripresa Resilienza e Prevenzione (PNRRP)
Studi e Analisi
Facciamo un Piano Nazionale Unico di Ripresa Resilienza e Prevenzione (PNRRP)
Se a saperli leggere i due Piani (PNRR e PNP) è “come se” fossero un unico Piano (One Plan, slogan già pronto), è tutt’altro che scontato quel “come se” eviti di per sé la possibilità che essi viaggino separati, come si diceva prima. Questo rischio della separazione deriva anche dagli aspetti “amministrativi” dei due Piani
Claudio Maria Maffei
Covid. Oggi 12.527 nuovi casi e 79 decessi. Rapporto positivi/tamponi balza al 4% e salgono i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 12.527 nuovi casi e 79 decessi. Rapporto positivi/tamponi balza al 4% e salgono i ricoveri
La regione con più casi odierni è il Veneto (+1.928) seguito da Emilia Romagna (+1.656), Lombardia (+1.486), Lazio (+1.376), Piemonte (+1.215), Sicilia (+789), Campania (+776), Friuli Venezia Giulia (+673) e Toscana (+659).
L.F.









