Studi e Analisi

Carenza pediatri di famiglia. Nonostante il calo delle nascite ne mancano oltre 500, tre su quattro il Lombardia, Piemonte e Veneto. L’analisi di Gimbe
Carenza pediatri di famiglia. Nonostante il calo delle nascite ne mancano oltre 500, tre su quattro il Lombardia, Piemonte e Veneto. L’analisi di Gimbe
Studi e Analisi
Carenza pediatri di famiglia. Nonostante il calo delle nascite ne mancano oltre 500, tre su quattro il Lombardia, Piemonte e Veneto. L’analisi di Gimbe
Oltre mille bambini per pediatra in alcune Regioni del Nord. Entro il 2028 sono previsti quasi 2.600 pensionamenti, ma non c'è alcuna certezza sul ricambio generazionale. "Guardando ai pensionamenti attesi, nonostante il calo delle nascite, non è affatto scontato che le nuove generazioni di PLS siano sufficienti a garantire il ricambio, né tantomeno a colmare le carenze attuali, che rischiano di aggravarsi ulteriormente, in particolare nelle aree più periferiche".
I gironi infernali delle liste d’attesa
I gironi infernali delle liste d’attesa
Studi e Analisi
I gironi infernali delle liste d’attesa
Risolvere la questione delle liste d’attesa non sarà mai l’applicazione di una legge che ne tuteli il formarsi progressivamente, né tampoco l’esercizio dei poteri sostitutivi di funzionari caduti dall’alto. Occorre che l’etica prenda le redini nella gestione delle aziende sanitarie.
Ettore Jorio
Dalla colazione leggera agli spuntini freschi, arriva il decalogo Iss per contrastare il caldo con una corretta alimentazione
Dalla colazione leggera agli spuntini freschi, arriva il decalogo Iss per contrastare il caldo con una corretta alimentazione
Studi e Analisi
Dalla colazione leggera agli spuntini freschi, arriva il decalogo Iss per contrastare il caldo con una corretta alimentazione
Si ad anguria, melone, cetrioli e zucchine che aiutano a reintegrare i liquidi persi col sudore. Si anche ai gelati, meglio se piccoli e semplici. “Per  affrontare il caldo - sottolinea Laura Rossi, direttrice del reparto alimentazione, nutrizione e salute dell’Iss - è consigliabile seguire una dieta leggera e ricca di liquidi e sali minerali, consumando molta frutta e verdura fresca di stagione”.
I tagli a Usaid potrebbero causare oltre 14 milioni di morti evitabili entro il 2030. Lo studio su Lancet
I tagli a Usaid potrebbero causare oltre 14 milioni di morti evitabili entro il 2030. Lo studio su Lancet
Studi e Analisi
I tagli a Usaid potrebbero causare oltre 14 milioni di morti evitabili entro il 2030. Lo studio su Lancet
Analizzando dati provenienti da 133 paesi a basso e medio reddito tra il 2001 e il 2021, lo studio evidenzia che i programmi finanziati da Usaid hanno contribuito a prevenire circa 91,8 milioni di decessi, inclusi 30 milioni di bambini. Le riduzioni più significative sono state osservate nella mortalità legata a HIV/AIDS (65%), malaria (51%) e malattie tropicali trascurate (50%). I tagli potrebbero comportare tra 1,78 e 2,5 milioni di morti aggiuntive ogni anno fino al 2030.
Pma. Nel 2022 meno di un milione di trattamenti in Europa, tassi di gravidanza stabili. Sempre più centri trasferiscono 1 solo embrione per ridurre le gemellari
Pma. Nel 2022 meno di un milione di trattamenti in Europa, tassi di gravidanza stabili. Sempre più centri trasferiscono 1 solo embrione per ridurre le gemellari
Studi e Analisi
Pma. Nel 2022 meno di un milione di trattamenti in Europa, tassi di gravidanza stabili. Sempre più centri trasferiscono 1 solo embrione per ridurre le gemellari
Sono i numeri diffusi in occasione del congresso della Società europea di Medicina della Riproduzione ed embriologia (Eshre) in corso a Parigi fino al 2 luglio, dove sono riuniti 12.000 esperti di infertilità provenienti da tutto il mondo. Nel 2022, sono stati segnalati 960.347 trattamenti da 1.371 cliniche in 39 paesi europei, con una riduzione del 15,6% rispetto ai 1.137.177 del 2021.
La Corte dei conti e il diritto alla salute che non può dipendere dal bilancio
La Corte dei conti e il diritto alla salute che non può dipendere dal bilancio
Studi e Analisi
La Corte dei conti e il diritto alla salute che non può dipendere dal bilancio
Nel Giudizio di parificazione 2024, il Procuratore Silvestri denuncia la precarietà del Ssn: liste d’attesa “vergognose”, assistenza territoriale inefficace e prevenzione trascurata. Il diritto alla salute, ha ribadito, è inviolabile e centrale per la civiltà di un Paese.
Ettore Jorio 
L’Italia è tra i Paesi europei con la mortalità evitabile più bassa: nel 2022 solo 176,7 decessi ogni 100mila abitanti. I dati Eurostat
L’Italia è tra i Paesi europei con la mortalità evitabile più bassa: nel 2022 solo 176,7 decessi ogni 100mila abitanti. I dati Eurostat
Studi e Analisi
L’Italia è tra i Paesi europei con la mortalità evitabile più bassa: nel 2022 solo 176,7 decessi ogni 100mila abitanti. I dati Eurostat
I dati Eurostat evidenziano la buona performance del sistema sanitario nazionale sia sul fronte delle cure trattabili (63,5 decessi) sia su quello della prevenzione (113,3). Tuttavia, più del 64% dei decessi evitabili nel Paese restano legati a fattori prevenibili, indicando la necessità di rafforzare le politiche di sanità pubblica.
Una persona su 6 nel mondo soffre di solitudine con circa 100 decessi ogni ora. Significativo impatto su salute e benessere. Il Report Oms
Una persona su 6 nel mondo soffre di solitudine con circa 100 decessi ogni ora. Significativo impatto su salute e benessere. Il Report Oms
Studi e Analisi
Una persona su 6 nel mondo soffre di solitudine con circa 100 decessi ogni ora. Significativo impatto su salute e benessere. Il Report Oms
Oltre 871mila decessi all’anno sono collegati alla mancanza di legami sociali. Colpite persone di tutte le età, in particolare i giovani e le persone che vivono nei Paesi a basso e medio reddito. Solitudine e l’isolamento sociale aumentano il rischio di ictus, malattie cardiache, diabete, declino cognitivo e morte prematura oltre a influire sulla salute mentale. “Se non affrontati,  solitudine e isolamento sociale continueranno a costare miliardi alla società in termini di assistenza sanitaria, istruzione e occupazione” ha detto il Dg Oms Tedros. Il Rapporto globale della Commissione sulle Relazioni Sociali dell’Oms
Sport e salute. Cresce l’Italia attiva, ma la sedentarietà resta un problema per un terzo della popolazione. I numeri Istat
Sport e salute. Cresce l’Italia attiva, ma la sedentarietà resta un problema per un terzo della popolazione. I numeri Istat
Studi e Analisi
Sport e salute. Cresce l’Italia attiva, ma la sedentarietà resta un problema per un terzo della popolazione. I numeri Istat
La pratica sportiva in Italia è in aumento e coinvolge oltre 21,5 milioni di persone, ma sei cittadini su dieci restano inattivi, con un terzo della popolazione completamente sedentaria. Lo sport si conferma strumento di prevenzione e benessere psicofisico, ma le diseguaglianze territoriali, di genere e anagrafiche frenano il pieno sviluppo
Diabete e celiachia: funziona lo screening pilota per la diagnosi precoce nei bambini, al via la fase nazionale
Diabete e celiachia: funziona lo screening pilota per la diagnosi precoce nei bambini, al via la fase nazionale
Studi e Analisi
Diabete e celiachia: funziona lo screening pilota per la diagnosi precoce nei bambini, al via la fase nazionale
Presentati oggi i dati del progetto D1CeScreen coordinato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. “Mostrata l’efficacia dello screening nei soggetti asintomatici, favorendo l’attivazione di programmi di follow-up e interventi terapeutici tempestivi, con l’obiettivo di prevenire o ridurre significativamente le complicanze sia a breve che a lungo termine”.
Intelligenza Artificiale in farmacia. PGEU detta le regole per un uso responsabile nelle farmacie di comunità: “Servono norme chiare”
Intelligenza Artificiale in farmacia. PGEU detta le regole per un uso responsabile nelle farmacie di comunità: “Servono norme chiare”
Studi e Analisi
Intelligenza Artificiale in farmacia. PGEU detta le regole per un uso responsabile nelle farmacie di comunità: “Servono norme chiare”
Il PGEU riconosce il potenziale dell’AI per supportare i farmacisti di comunità, migliorando efficienza, comunicazione e qualità dell’assistenza. Tuttavia, ne raccomanda un uso responsabile che integri – e non sostituisca – le competenze professionali. Tra le priorità indicate: definire norme chiare, garantire la supervisione delle autorità, tutelare i dati dei pazienti, informare i cittadini sull’uso dell’IA, preservare la relazione farmacista-paziente, assicurare l’interoperabilità dei sistemi e aggiornare la formazione dei professionisti. IL RAPPORTO
Antibiotico-resistenza. Migliorano i dati delle filiere avicole, ma suini e bovini restano il punto debole. Cresce l’allarme per i carbapenemi. I dati del Ministero 
Antibiotico-resistenza. Migliorano i dati delle filiere avicole, ma suini e bovini restano il punto debole. Cresce l’allarme per i carbapenemi. I dati del Ministero 
Studi e Analisi
Antibiotico-resistenza. Migliorano i dati delle filiere avicole, ma suini e bovini restano il punto debole. Cresce l’allarme per i carbapenemi. I dati del Ministero 
Sebbene in Italia la multi-resistenza sia ampiamente diffusa in tutte le produzioni animali sono emersi risultati incoraggianti grazie alle misure di contenimento messe in atto nella filiera avicola, ma rimane l’urgenza di interventi più incisivi nel comparto suino e bovino.  I dati del nuovo rapporto del Ministero della Salute sulla l’andamento della resistenza antimicrobica (AMR) nei batteri zoonotici e commensali tra il 2014 e il 2023
Parresiasti cercansi: la sanità ha bisogno di verità
Parresiasti cercansi: la sanità ha bisogno di verità
Studi e Analisi
Parresiasti cercansi: la sanità ha bisogno di verità
In un sistema sanitario sempre più condizionato da clientele, silenzi e interessi privati, serve il coraggio della verità. Dalla denuncia delle AOU fantasma ai crediti “fittizi” della Regione Lazio, fino agli incarichi senza concorso e agli atti aziendali discutibili in Calabria, solo pochi parresiasti – liberi e scomodi – continuano a difendere i diritti, smascherando derive istituzionali e gestionali. Ma basteranno?
Ettore Jorio
Gli Europei si sforzano di vivere in modo sano, ma solo 1 su 2 ci riesce. Presentato il Report Health Stada 2025
Gli Europei si sforzano di vivere in modo sano, ma solo 1 su 2 ci riesce. Presentato il Report Health Stada 2025
Studi e Analisi
Gli Europei si sforzano di vivere in modo sano, ma solo 1 su 2 ci riesce. Presentato il Report Health Stada 2025
Oltre ai problemi di motivazione, sono frenati da pressioni finanziarie, problematiche di salute mentale e accesso limitato alle cure.Goldschmidt, CEO STADA: " Grazie allo STADA Health Report, otteniamo preziosi insights e comprendiamo le tendenze future. Condividendo questi dati indipendenti e anonimi con gli stakeholders del settore sanitario, contribuiamo a vivere meglio permettendo di prendere decisioni migliori”. IL REPORT
Malattie non trasmissibili. Causano 1,8 milioni di decessi evitabili e costano 514 miliardi di dollari ogni anno. Il rapporto dell’Oms Europa
Malattie non trasmissibili. Causano 1,8 milioni di decessi evitabili e costano 514 miliardi di dollari ogni anno. Il rapporto dell’Oms Europa
Studi e Analisi
Malattie non trasmissibili. Causano 1,8 milioni di decessi evitabili e costano 514 miliardi di dollari ogni anno. Il rapporto dell’Oms Europa
Il 60% dei decessi è legato a fattori prevenibili come fumo, alcol, dieta malsana e inattività, mentre il 40% deriva da cause curabili. La pandemia ha rallentato i progressi verso gli obiettivi 2025 e 2030. Dieci Paesi hanno già ridotto del 25% la mortalità prematura grazie a politiche efficaci. Il rapporto sollecita azioni urgenti, investimenti nella prevenzione e un uso strategico dei dati per guidare le politiche e salvare vite.
Cure Palliative. Regioni procedono a velocità diverse. Percorso per garantire un diritto fondamentale a tutti i cittadini ancora in salita
Cure Palliative. Regioni procedono a velocità diverse. Percorso per garantire un diritto fondamentale a tutti i cittadini ancora in salita
Studi e Analisi
Cure Palliative. Regioni procedono a velocità diverse. Percorso per garantire un diritto fondamentale a tutti i cittadini ancora in salita
Solo alcune Regioni presentano piani completi e reti operative, mentre altre sono in forte ritardo o inadempienti. La copertura dell’assistenza domiciliare e pediatrica resta parziale. L’obiettivo nazionale del 90% di copertura è quindi ancora lontano. I dati del Rapporto Agenas sui Piani regionali di potenziamento delle cure palliative 2024.
Ester Maragò
Origini del Covid. La zoonosi è l’ipotesi più probabile ma non si esclude l’incidente di laboratorio. Il rapporto dell’Oms
Origini del Covid. La zoonosi è l’ipotesi più probabile ma non si esclude l’incidente di laboratorio. Il rapporto dell’Oms
Studi e Analisi
Origini del Covid. La zoonosi è l’ipotesi più probabile ma non si esclude l’incidente di laboratorio. Il rapporto dell’Oms
Nel suo rapporto indipendente l'Oms attraverso il gruppo Sago afferma che la trasmissione del Sars-CoV-2 da animale a uomo resta l’ipotesi scientificamente più supportata. Tuttavia, l’assenza di dati chiave e la mancata collaborazione da parte della Cina impediscono di escludere del tutto la possibilità di un’origine legata a un incidente di laboratorio. Nessuna prova supporta invece l’ipotesi di manipolazione intenzionale o trasmissione tramite catena del freddo.
Rinuncia alle cure. Riguarda due milioni di italiani e solo il 13% ha polizze integrative. Forlani (Inapp): “Aiutano, ma non bastano. Serve più equità”.
Rinuncia alle cure. Riguarda due milioni di italiani e solo il 13% ha polizze integrative. Forlani (Inapp): “Aiutano, ma non bastano. Serve più equità”.
Studi e Analisi
Rinuncia alle cure. Riguarda due milioni di italiani e solo il 13% ha polizze integrative. Forlani (Inapp): “Aiutano, ma non bastano. Serve più equità”.
Solo il 13,7% degli italiani possiede oggi una polizza sanitaria, mentre un altro 10,6% vorrebbe attivarla. Emergono forti differenze sociali: il 17,9% dei lavoratori ha un’assicurazione, contro appena il 4% di chi cerca lavoro; le polizze sono più diffuse tra gli autonomi (22%) che tra i dipendenti (17%); nelle famiglie con figli e redditi superiori a 5.000 euro al mese, la quota sale al 32,2%.
Vaccini. Il 79% degli adulti americani sostiene l’obbligo vaccinale per i bambini contro morbillo, parotite e rosolia come condizione per frequentare la scuola
Vaccini. Il 79% degli adulti americani sostiene l’obbligo vaccinale per i bambini contro morbillo, parotite e rosolia come condizione per frequentare la scuola
Studi e Analisi
Vaccini. Il 79% degli adulti americani sostiene l’obbligo vaccinale per i bambini contro morbillo, parotite e rosolia come condizione per frequentare la scuola
Il sostegno si conferma trasversale: il 90% dei democratici, il 68% dei repubblicani e persino il 66% dei sostenitori del movimento “Make America Great Again” ritiene che i vaccini debbano essere obbligatori in ambito scolastico. Anche tra i genitori, il consenso è solido, con il 72% favorevole. Tuttavia, circa un adulto su cinque — il 21% — continua a opporsi ai requisiti vaccinali per l’infanzia.
Il paradosso dell’articolo 32: tra identità smarrite e la necessità di un nuovo diritto alla salute
Il paradosso dell’articolo 32: tra identità smarrite e la necessità di un nuovo diritto alla salute
Studi e Analisi
Il paradosso dell’articolo 32: tra identità smarrite e la necessità di un nuovo diritto alla salute
Io vengo da questa scuola, da quella di un sindacato che sa bene che cosa sono le contraddizioni e che sa bene che esse, una volta rimosse, alla fine cambiano la società. Ma sa altrettanto bene che esse, se non sono rimosse, rischiano di portarci indietro, di farci regredire e, alla fine, di farci fare una brutta fine. Senza diritti, la Cgil non è la Cgil, o meglio non è il sindacato che ho conosciuto io
Ivan Cavicchi
Liste d’attesa. Visite ed esami urgenti quasi sempre garantiti nei tempi, ma per le prestazioni programmabili le code sono lunghe. Per una mammografia fino a 320 giorni. Ecco i primi dati della nuova Piattaforma nazionale
Liste d’attesa. Visite ed esami urgenti quasi sempre garantiti nei tempi, ma per le prestazioni programmabili le code sono lunghe. Per una mammografia fino a 320 giorni. Ecco i primi dati della nuova Piattaforma nazionale
Speciali
Liste d’attesa. Visite ed esami urgenti quasi sempre garantiti nei tempi, ma per le prestazioni programmabili le code sono lunghe. Per una mammografia fino a 320 giorni. Ecco i primi dati della nuova Piattaforma nazionale
Da una prima analisi della nuova Piattaforma nazionale per il monitoraggio delle liste d’attesa emergono luci e ombre: le urgenze vengono quasi sempre garantite, ma per le richieste di prestazioni programmabili (che sono anche le più numerose) i ritardi in alcuni casi sono significativi. Ecco cosa dicono i dati aggiornati al 2025 sulle cinque visite specialistiche e cinque esami diagnostici più richiesti dagli italiani appena pubblicati sulla nuova Piattaforma.
Luciano Fassari
Corte dei conti: “Liste d’attesa fenomeno vergognoso. Medici di base non più in grado di fare filtro”
Corte dei conti: “Liste d’attesa fenomeno vergognoso. Medici di base non più in grado di fare filtro”
Studi e Analisi
Corte dei conti: “Liste d’attesa fenomeno vergognoso. Medici di base non più in grado di fare filtro”
Il Procuratore Silvestri durante la sua requisitoria nel Giudizio di Parificazione 2024: “Il capitale umano oggi è sacrificato sull’altare dei deficit di budget”. E sulle risorse: “La spesa pubblica sanitaria in Italia, fatta eccezione per l'impennata nel corso della pandemia, è rimasta sostanzialmente stabile negli ultimi dieci anni, mantenendosi ben al di sotto sia della media OCSE e UE”. I DOCUMENTI
Anziani. In Italia 3 over 65 su 10 hanno una fragilità o una disabilità, uno su 4 ha un problema sensoriale. I dati della sorveglianza Passi d’Argento dell’Iss
Anziani. In Italia 3 over 65 su 10 hanno una fragilità o una disabilità, uno su 4 ha un problema sensoriale. I dati della sorveglianza Passi d’Argento dell’Iss
Studi e Analisi
Anziani. In Italia 3 over 65 su 10 hanno una fragilità o una disabilità, uno su 4 ha un problema sensoriale. I dati della sorveglianza Passi d’Argento dell’Iss
Negli ultra 65enni, la perdita di autonomia nello svolgimento anche di una sola delle sei attività fondamentali della vita quotidiana (ovvero delle ADL, come mangiare, vestirsi, lavarsi, spostarsi da una stanza all’altra, essere continenti, usare i servizi per fare i propri bisogni) è considerato dalla letteratura internazionale una condizione di disabilità
Nel mondo migliora l’accesso all’energia, necessario sostegno finanziario per accelerare i progressi e affrontare le disparità
Nel mondo migliora l’accesso all’energia, necessario sostegno finanziario per accelerare i progressi e affrontare le disparità
Studi e Analisi
Nel mondo migliora l’accesso all’energia, necessario sostegno finanziario per accelerare i progressi e affrontare le disparità
Un nuovo rapporto “Tracking SDG 7: The Energy Progress”sollecita un aumento del supporto finanziario su misura per l’energia rinnovabile decentralizzata, al fine di raggiungere 666 milioni di persone nelle aree rurali e vulnerabili dei paesi in via di sviluppo
Covid e protezione sociale. I sussidi per il lavoro hanno funzionato, ma gli autonomi restano il punto debole. Il bilancio dell’Ocse
Covid e protezione sociale. I sussidi per il lavoro hanno funzionato, ma gli autonomi restano il punto debole. Il bilancio dell’Ocse
Studi e Analisi
Covid e protezione sociale. I sussidi per il lavoro hanno funzionato, ma gli autonomi restano il punto debole. Il bilancio dell’Ocse
Un’analisi approfondita dell’Ocse rivela come i sistemi di protezione sociale abbiano risposto con efficacia alla crisi pandemica. Le misure di sostegno al reddito, in particolare i Job Retention Schemes e l’estensione dei sussidi di disoccupazione, hanno evitato una disoccupazione di massa e arginato l’inattività lavorativa. Lo studio evidenzia anche criticità, come la debole tutela per gli autonomi, e offre spunti per rafforzare i sistemi di welfare in vista di future crisi. LO STUDIO
Sulle aziende ospedaliere-universitarie un altro pessimo esempio del legislatore
Sulle aziende ospedaliere-universitarie un altro pessimo esempio del legislatore
Studi e Analisi
Sulle aziende ospedaliere-universitarie un altro pessimo esempio del legislatore
In primis, di dividere l’assistenza e il personale, come se ve ne fosse ulteriore bisogno in un sistema già in disgrazia. In aggiunta, con il rischio di fare saltare la “borsa di sostegno” del sistema universitario già in crisi economica profonda.
Ettore Jorio
Gravidanza. Più attenzione alla salute mentale e alla violenza domestica, aggiornate le linee guida
Gravidanza. Più attenzione alla salute mentale e alla violenza domestica, aggiornate le linee guida
Studi e Analisi
Gravidanza. Più attenzione alla salute mentale e alla violenza domestica, aggiornate le linee guida
Una donna su tre è vittima di violenza fisica e una su quattro subisce violenza durante la gravidanza. I professionisti che assistono la donna durante il percorso nascita si trovano in una posizione privilegiata per intercettare segnali di rischio e offrire supporto tempestivo alle donne sopravvissute alla violenza
Pediatria. Campi estivi e allergie alimentari: uno studio individua la strategia più efficace per la sicurezza dei bambini
Pediatria. Campi estivi e allergie alimentari: uno studio individua la strategia più efficace per la sicurezza dei bambini
Studi e Analisi
Pediatria. Campi estivi e allergie alimentari: uno studio individua la strategia più efficace per la sicurezza dei bambini
La scelta più sicura ed economicamente vantaggiosa per la maggior parte dei campi estivi residenziali consiste nel dotarsi internamente di una scorta di epinefrina, il farmaco salvavita in caso di reazioni allergiche gravi (anafilassi), invece di affidarsi al fatto che ogni singolo bambino porti con sé il proprio autoiniettore.
Istat. In Italia +2% morti nel 2022, soprattutto fra over 80 e in aumento fra le donne. Malattie sistema circolatorio e tumori causano più del 55% dei decessi totali
Istat. In Italia +2% morti nel 2022, soprattutto fra over 80 e in aumento fra le donne. Malattie sistema circolatorio e tumori causano più del 55% dei decessi totali
Studi e Analisi
Istat. In Italia +2% morti nel 2022, soprattutto fra over 80 e in aumento fra le donne. Malattie sistema circolatorio e tumori causano più del 55% dei decessi totali
Il numero di decessi per Covid-19 (51.630) è in forte riduzione rispetto al 2020 (-19%) e al 2021 (-34%), ma il Covid-19 rimane la terza causa più diffusa dopo le malattie circolatorie e i tumori, seguita a breve distanza dalle malattie del sistema respiratorio.