Studi e Analisi

Giornata mondiale salute/4. Difficoltà di accesso alle cure per 29% famiglie europee. Ma in Italia a denunciare problemi è il 55,7%
Giornata mondiale salute/4. Difficoltà di accesso alle cure per 29% famiglie europee. Ma in Italia a denunciare problemi è il 55,7%
Studi e Analisi
Giornata mondiale salute/4. Difficoltà di accesso alle cure per 29% famiglie europee. Ma in Italia a denunciare problemi è il 55,7%
Il dato lo ha diffuso Eurostat in occasione della Giornata mondiale Oms. L'indagine campionaria raccoglie i dati dai diversi stati membri sulle difficoltà di accesso alle cure sanitarie pubbliche e private e sconta quindi le diverse coperture e modalità di accesso ai servizi sanitrai locali ma è utile come indicatore sulla percezione del diritto all'assistenza. Più in difficoltà le famiglie con redditi bassi.
Cgia Mestre: “Al nuovo Governo spetterà una manovra da almeno 18,5 mld. In pochi mesi si dovrà recuperare oltre un punto di Pil”
Cgia Mestre: “Al nuovo Governo spetterà una manovra da almeno 18,5 mld. In pochi mesi si dovrà recuperare oltre un punto di Pil”
Studi e Analisi
Cgia Mestre: “Al nuovo Governo spetterà una manovra da almeno 18,5 mld. In pochi mesi si dovrà recuperare oltre un punto di Pil”
In particolare, bisognerà recuperare 12,4 mld per sterilizzare l’aumento dell’Iva, che diversamente scatterà dal 1 gennaio 2019, altri 3,5 mld al fine di perseguire il pareggio di bilancio come previsto dal “Six pack” e, infine, ulteriori 2,6 mld per “coprire” una serie di spese non differibil. "Dopo l’ubriacatura sugli effetti positivi della flat tax, del reddito di cittadinanza o dalla cancellazione della legge Fornero, sarà interessante capire come, in pochi mesi, chi ci governerà recupererà oltre un punto di Pil”.
La “pianificazione condivisa delle cure”. Una novità che coglie impreparati sia medici che pazienti (terza e ultima parte)
La “pianificazione condivisa delle cure”. Una novità che coglie impreparati sia medici che pazienti (terza e ultima parte)
Studi e Analisi
La “pianificazione condivisa delle cure”. Una novità che coglie impreparati sia medici che pazienti (terza e ultima parte)
Sarebbe utile proporre uno schema di indicazioni per la elaborazione di un regolamento applicativo dell’articolo 5 nelle varie realtà sanitarie, sia di ricovero ospedaliero, sia di trattamento in hospice o a domicilio dei pazienti. Pare opportuna inoltre la proposta di un fac-simile di verbale di pianificazione condivisa delle cure e nomina di fiduciario. Infine, formuliamo quale ultima proposta l’adozione dell’acronimo PCC per “pianificazione condivisa delle cure”
Daniele Rodriguez e Anna Aprile
Responsabilità professionale. Un libro spiega perché sarebbe un bene modificare la legge 24
Responsabilità professionale. Un libro spiega perché sarebbe un bene modificare la legge 24
Studi e Analisi
Responsabilità professionale. Un libro spiega perché sarebbe un bene modificare la legge 24
Nel libro “Responsabilità e linee guida", del quale sono coature insieme a Gian Marco Caletti, Carlo Scorretti, Lorenzo Ventre e Patrizia Zivitz, vengono evidenziate le tante aporie della legge 24 e indicate le strade necessarie per la loro soluzione. Rivolgendomi direttamente alla Fnomceo penso si debba prendere l’iniziativa senza aspettare Godot cioè si deve mettere nero su bianco una proposta emendativa chiara e a prova di bomba
Ivan Cavicchi
La presa in carico in ospedale: un concetto in via di definizione
La presa in carico in ospedale: un concetto in via di definizione
Studi e Analisi
La presa in carico in ospedale: un concetto in via di definizione
Il concetto di 'presa in carico' è ampiamente diffuso nel campo dell’assistenza sociale. Anche in sanità alcuni settori di attività o professioni hanno dimestichezza con questa modalità di lavoro: infermieri, riabilitazione, disabilità, dipendenze patologiche, assistenza domiciliare, paziente fragile. È invece un concetto relativamente nuovo nell’assistenza ospedaliera per acuti
Paolo Piergentili
DAT. Rodriguez: “La legge ha molti lati positivi, ma si dimentica delle professioni sanitarie”
DAT. Rodriguez: “La legge ha molti lati positivi, ma si dimentica delle professioni sanitarie”
Studi e Analisi
DAT. Rodriguez: “La legge ha molti lati positivi, ma si dimentica delle professioni sanitarie”
Intervenuto all’Assemblea dell’Opi Firenze-Pistoia, Daniele Rodriguez già professore ordinario di medicina legale, responsabile del laboratorio di bioetica clinica nell’Università di Padova, scova un’importante lacuna nella nuova legge sul Testamento Biologico: “Questa legge è tarata sulla figura del medico. E questo la pone fuori dal contesto culturale attuale, che valorizza le professioni sanitarie”.
Autismo, oggi è la “Giornata mondiale della consapevolezza”. Le donne al centro iniziative Onu. Nel mondo un bambno su 160 ha un disturbo dello spettro. In Italia coinvolte circa 500mila famiglie
Autismo, oggi è la “Giornata mondiale della consapevolezza”. Le donne al centro iniziative Onu. Nel mondo un bambno su 160 ha un disturbo dello spettro. In Italia coinvolte circa 500mila famiglie
Studi e Analisi
Autismo, oggi è la “Giornata mondiale della consapevolezza”. Le donne al centro iniziative Onu. Nel mondo un bambno su 160 ha un disturbo dello spettro. In Italia coinvolte circa 500mila famiglie
In tutto il mondo, le persone con ASD sono spesso soggette a stigma, discriminazione e violazioni dei diritti umani. Globalmente, osserva l'Oms, l'accesso ai servizi e al supporto per le persone con ASD è inadeguato. E per le donne che soffrono del disturbo la situazione è ancora più difficile. Al Bambino Gesù di Roma un network internazionale per sviluppare e condividere i progressi della ricerca e mettere a punto protocolli diagnostici e terapeutici accessibili a tutti. LA RISOLUZIONE OMS SULL'AUTISMO.
La “pianificazione condivisa delle cure”. Una novità che coglie impreparati sia medici che pazienti (seconda parte)
La “pianificazione condivisa delle cure”. Una novità che coglie impreparati sia medici che pazienti (seconda parte)
Studi e Analisi
La “pianificazione condivisa delle cure”. Una novità che coglie impreparati sia medici che pazienti (seconda parte)
La nostra interpretazione estensiva porta alla conclusione che la pianificazione condivisa delle cure sia realizzabile in ogni caso di patologia. Quale sia, invece, l’équipe sanitaria a cui si riferisce la norma è invece decisamente poco chiaro. Una prima interpretazione, semplice semplice, induce a identificare quale équipe quella che lavora con il medico che ha sottoscritto la pianificazione
Daniele Rodriguez e Anna Aprile
Eurostat. Quanto si sentono in salute gli europei? Italia decima tra chi sta meglio e prima per il minor numero di cronici. Ma è più alta la percezione del dolore fisico
Eurostat. Quanto si sentono in salute gli europei? Italia decima tra chi sta meglio e prima per il minor numero di cronici. Ma è più alta la percezione del dolore fisico
Studi e Analisi
Eurostat. Quanto si sentono in salute gli europei? Italia decima tra chi sta meglio e prima per il minor numero di cronici. Ma è più alta la percezione del dolore fisico
La classificazione Eurostat sullo stato di salute percepito nell'Ue ha incluso cinque livelli: molto buono, buono, giusto, cattivo e molto cattivo. Tra gli Stati membri, la percentuale più alta della popolazione di 16 anni o più che ha percepito la propria salute come buona o molto buona è stata registrata in Irlanda (82,8%), Cipro (78,7%) e Paesi Bassi (75,9%). Sul versante opposto, quasi 1 persona su 5 di età pari o superiore a 16 anni ha percepito la propria salute come cattiva o pessima in Croazia (18,7%), seguita da Lituania (16,9%) e Portogallo (15,9%).
La “pianificazione condivisa delle cure”. Una novità che coglie impreparati sia medici che pazienti (prima parte)
La “pianificazione condivisa delle cure”. Una novità che coglie impreparati sia medici che pazienti (prima parte)
Studi e Analisi
La “pianificazione condivisa delle cure”. Una novità che coglie impreparati sia medici che pazienti (prima parte)
La “pianificazione condivisa delle cure” non presuppone che il medico condivida la volontà del paziente. Il medico offre al paziente la propria competenza tecnico-scientifica assicurandosi che sia stata ben compresa: poi deve accettare la scelta del paziente. Di conseguenza, se la relazione si struttura su presupposti corretti, nel rispetto dell’autonomia tecnico-scientifica del medico e dell’autonomia decisionale del paziente, dovrebbero non verificars casi nei quali questa non si concretizza.
Daniele Rodriguez e Anna Aprile
La politica sanitaria francese si concentra sulla prevenzione
La politica sanitaria francese si concentra sulla prevenzione
Studi e Analisi
La politica sanitaria francese si concentra sulla prevenzione
Trattamenti anti-fumo rimborsati come qualsiasi altra medicina, vaccinazione anti-influenzale in farmacia, screening per il cancro cervicale. Queste alcune delle strategie messe in campo per preservare diverse dozzine di migliaia di vite ogni anno. Il piano di "Prevenzione prioritaria", composto da 25 misure, investe 400 milioni di euro l’anno per 5 anni.
Grazia Labate
Eurostat. Le mamme italiane sono tra le più “anziane” al momento del parto. In Sardegna si superano i 33 anni di media. La classifca UE
Eurostat. Le mamme italiane sono tra le più “anziane” al momento del parto. In Sardegna si superano i 33 anni di media. La classifca UE
Studi e Analisi
Eurostat. Le mamme italiane sono tra le più “anziane” al momento del parto. In Sardegna si superano i 33 anni di media. La classifca UE
L'ufficio di statistica europea ha effettuato una rilevazione a livello delle 1.373 regioni NUTS 3 dell'Unione europea che comprendono regioni e province. L'età medie delle mamme europee al momento del parto è di 30,6 anni. Le mamme più giovani nella regione bulgara di "Sliven" (25,1 anni) e le più "anziane" nella regione greca di 'Voreios Tomeas Athinon' (33,8 anni). In Italia sono le due province sarde di "Medio Campidano" e "Nuoro" quelle dove si registra l'età più elevata al parto con, rispettivamente, 33,2 e 33 anni. La media italiana è di 31,7 anni.
Ticket specialistica e pronto soccorso. Corte dei Conti: “Compartecipazione spesa dei cittadini diminuita del 13% nel periodo 2012-2016”
Ticket specialistica e pronto soccorso. Corte dei Conti: “Compartecipazione spesa dei cittadini diminuita del 13% nel periodo 2012-2016”
Studi e Analisi
Ticket specialistica e pronto soccorso. Corte dei Conti: “Compartecipazione spesa dei cittadini diminuita del 13% nel periodo 2012-2016”
Si è infatti è passati da 1.548 mld di euro del 2012 a circa 1.300 mld di euro del 2016. Per le Regioni a statuto ordinario si registra una diminuzione della compartecipazione in quasi tutte le Regioni (quelle del Nord-Ovest evidenziano il decremento maggiore), ad eccezione dell’Emilia Romagna, mentre per le Regioni a statuto speciale si registra un incremento per Valle d’Aosta e P.A. di Trento.
Giornata mondiale dell’acqua: nella Regione europea Oms, 57 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile e si sviluppano circa 500mila casi di patologie trasmesse dall’acqua
Giornata mondiale dell’acqua: nella Regione europea Oms, 57 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile e si sviluppano circa 500mila casi di patologie trasmesse dall’acqua
Studi e Analisi
Giornata mondiale dell’acqua: nella Regione europea Oms, 57 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile e si sviluppano circa 500mila casi di patologie trasmesse dall’acqua
Nella Regione europea Oms (che comprende anche la Russia, i paesi ex Urss e i Balcani) 14 morti per diarrea al giorno sono attribuibili a inadeguatezza di acqua, servizi igienici e igiene, circa 470.000 casi di amebiasi, campilobatteriosi, colera, criptosporidiosi, infezioni enteroemorragiche di Escherichia coli, giardiasi, epatite A, legionellosi, shigellosi e febbre tifoide sono legati all'acqua. ACQUA E SALUTE - WATER SAFETY PLANE - LINEE GUIDA - MALATTIE INFETTIVE LEGATE ALL'ACQUA - REVISIONE DIRETTIVA CE SU ACQUA POTABILE - DICHIARAZIONE DI OSTRAVA.
La “prima accoglienza” degli immigrati. Corte dei Conti: “Nel 2016 spesi 1,7 mld. UE ha contribuito solo per il 2,7%”
La “prima accoglienza” degli immigrati. Corte dei Conti: “Nel 2016 spesi 1,7 mld. UE ha contribuito solo per il 2,7%”
Studi e Analisi
La “prima accoglienza” degli immigrati. Corte dei Conti: “Nel 2016 spesi 1,7 mld. UE ha contribuito solo per il 2,7%”
A ciò deve aggiungersi che per il Paese il costo delle mancate ricollocazioni di migranti negli altri stati europei, al 15 ottobre 2017, ammonta a non meno di 762,5 mln. Nel 2016 sono state esaminate 91.102 domande di asilo: di esse, circa il 56 per cento, provenienti da “migranti economici”, è stato respinto. Delle domande accolte (36.660), solo il 13 per cento ha avuto come esito il riconoscimento dello status di rifugiato. LA DELIBERA
Sanità integrativa. Vecchietti (Rbm): “Urgente una riforma organica che realizzi un impianto normativo omogeneo”
Sanità integrativa. Vecchietti (Rbm): “Urgente una riforma organica che realizzi un impianto normativo omogeneo”
Studi e Analisi
Sanità integrativa. Vecchietti (Rbm): “Urgente una riforma organica che realizzi un impianto normativo omogeneo”
“La mancata diffusione della sanità integrativa, bloccata da anacronistici vincoli normativi, costringe i cittadini ad accettare una situazione di fatto nella quale le possibilità di cura dipendono dal proprio reddito, minando i principi di universalismo ed uguaglianza”. RBM Assicurazione Salute lancia le sue proposte nel corso del Convegno “Sanità tra Equità ed Equilibrio” organizzato a Roma
Ambiente. “Clima tra siccità e forti precipitazioni. Italia raggiungerà obiettivo riduzione gas serra entro 2020”. Il primo rapporto Snpa
Ambiente. “Clima tra siccità e forti precipitazioni. Italia raggiungerà obiettivo riduzione gas serra entro 2020”. Il primo rapporto Snpa
Studi e Analisi
Ambiente. “Clima tra siccità e forti precipitazioni. Italia raggiungerà obiettivo riduzione gas serra entro 2020”. Il primo rapporto Snpa
La temperatura media annuale globale, nel 2016, ha segnato un anomalo aumento di 1,31 °C sulla terraferma (+1,35 in Italia), raggiungendo un nuovo record per il terzo anno consecutivo. Tra il 1990 e il 2015, le emissioni di tutti i gas serra sono diminuite grazie alla riduzione prevalente di CO2 raggiunta dal settore energetico; nel 2015, tuttavia, le emissioni sono aumentate del 2,3%, come probabile effetto di una ripresa economica. Cresce il biologico ed aumentano le auto di nuova immatricolazione.
Tempi di attesa. “Si fa prima nel privato e costa anche meno”. La foto della situazione in 4 regioni scattata dalla Cgil e dal Crea Sanità
Tempi di attesa. “Si fa prima nel privato e costa anche meno”. La foto della situazione in 4 regioni scattata dalla Cgil e dal Crea Sanità
Studi e Analisi
Tempi di attesa. “Si fa prima nel privato e costa anche meno”. La foto della situazione in 4 regioni scattata dalla Cgil e dal Crea Sanità
“Il Ssn e continua ad arretrare soccombendo alla concorrenza del privato”. Fotografate le prestazioni mediche di oltre 26 milioni di utenti residenti in Lombardia, Veneto, Lazio e Campania, pari al 44% della popolazione totale. I risultati dello studio ‘Osservatorio sui tempi di attesa e sui costi delle prestazioni sanitarie nei Sistemi Sanitari Regionali’, condotto da Crea, commissionato dalla Funzione Pubblica Cgil e dalla Fondazione Luoghi Comuni IL RAPPORTO
Disabilità. Nelle scuole italiane quasi 160mila alunni con disabilità, per loro più di 88mila insegnanti di sostegno. Il rapporto Istat
Disabilità. Nelle scuole italiane quasi 160mila alunni con disabilità, per loro più di 88mila insegnanti di sostegno. Il rapporto Istat
Studi e Analisi
Disabilità. Nelle scuole italiane quasi 160mila alunni con disabilità, per loro più di 88mila insegnanti di sostegno. Il rapporto Istat
L’Istat ha redatto l’ultimo rapporto sull’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado relativa all’anno scolastico 2016-2017. Il quadro che ne emerge è quello di una buona presa in carico del problema ma con forti differenze territoriali. Ancora molto indietro invece la completa eliminazione delle barriere architettoniche e ancora insufficiente l’uso dell’informatica da parte degli studenti con disabilità. IL RAPPORTO.
“Open Who” piattaforma e-learning Oms per le emergenze. In un anno oltre 34 corsi già erogati gratuitamente per 25mila uetnti
“Open Who” piattaforma e-learning Oms per le emergenze. In un anno oltre 34 corsi già erogati gratuitamente per 25mila uetnti
Studi e Analisi
“Open Who” piattaforma e-learning Oms per le emergenze. In un anno oltre 34 corsi già erogati gratuitamente per 25mila uetnti
"Vogliamo stabilire Open Who come fonte leader e affidabile di informazioni sulla salute pubblica, in grado di reagire rapidamente alle nuove esigenze di informazione sanitaria nel momento in cui si presentano - afferma Sylvie Briand, direttore di Infectious Hazard Management presso l'Oms -. Troppe persone sono morte per mancanza di conoscenza. Vogliamo questi corsi online per aiutare a salvare vite". OPEN WHO.
Diritto di critica
Diritto di critica
Studi e Analisi
Diritto di critica
So per esperienza che il rapporto tra critica e relazioni è difficile ma nessuno di noi che abbia a cuore le sorti della sanità pubblica, dovrebbe rinunciare a renderlo possibile perché le relazioni, quanto la critica, sono beni preziosi per tutti
Ivan Cavicchi
Piano Nazionale delle Cronicità. Tdm-Cittadinanzattiva: “Deve rientrare nella griglia Lea. Solo 5 Regioni lo hanno implementato”
Piano Nazionale delle Cronicità. Tdm-Cittadinanzattiva: “Deve rientrare nella griglia Lea. Solo 5 Regioni lo hanno implementato”
Studi e Analisi
Piano Nazionale delle Cronicità. Tdm-Cittadinanzattiva: “Deve rientrare nella griglia Lea. Solo 5 Regioni lo hanno implementato”
Ma bisogna anche garantire il protagonismo delle associazioni civiche e usare i 21milioni di euro stanziati per informatizzare il Ssn. Queste le richieste inviate al ministero della Salute dalle associazioni dei cittadini nel corso del seminario “Piano Nazionale delle Cronicità: a che punto siamo” organizzato a Roma. Urbani: “Una proposta interessante e condivisibile da inviare alla Cabina di regia Lea”
Spesa pubblica. Nella UE spesa per pensioni e servizi sociali al primo posto con quasi il 20% del Pil. Poi la salute con il 7,1%. Italia al 7%
Spesa pubblica. Nella UE spesa per pensioni e servizi sociali al primo posto con quasi il 20% del Pil. Poi la salute con il 7,1%. Italia al 7%
Studi e Analisi
Spesa pubblica. Nella UE spesa per pensioni e servizi sociali al primo posto con quasi il 20% del Pil. Poi la salute con il 7,1%. Italia al 7%
Danimarca (8,6%), Francia (8,1%) e Austria (8%) hanno registrato le percentuali più elevate di spesa pubblica per la salute tra gli Stati membri. Danimarca e Regno Unito puntano di più sull’ospedale, Spagna, Finlandia e Svezia sul territorio. Per l’Italia valori sempre in media Ue o a metà classifica. L’incidenza della spesa per la salute crolla a Cipro, Lettonia, Polonia, Lussemburgo e Ungheria, tutte al di sotto del 4,8%. Alla protezione sociale l’Italia destina il 20% del Pil. Gli ultimi dati Eurostat.
I Quaderni di Quotidiano Sanità. Irruzione dell’innovazione nel caso delle formulazioni sottocutanee
I Quaderni di Quotidiano Sanità. Irruzione dell’innovazione nel caso delle formulazioni sottocutanee
Studi e Analisi
I Quaderni di Quotidiano Sanità. Irruzione dell’innovazione nel caso delle formulazioni sottocutanee
Il nostro Ssn potrà essere salvato da una "innovazione dirompente"? Un nuovo equilibrio tra bisogni dei pazienti, operatori, sistema, aziende può funzionare se fondato su evidenze di real world. I progetti Going Lean e SCuBA sono esempio di irruptive innovation, portata dalle formulazioni sottocutanee di Trastuzumab e Rituximab, con benefici che vanno ben oltre la riduzione del tempo di somministrazione, come raccontato nel n.14 de I Quaderni di Quotidiano Sanità
Uranio impoverito e salute militari. Necessaria l’approvazione della proposta di legge Scanu
Uranio impoverito e salute militari. Necessaria l’approvazione della proposta di legge Scanu
Studi e Analisi
Uranio impoverito e salute militari. Necessaria l’approvazione della proposta di legge Scanu
Per dare seguito alle proposte di miglioramento dei livelli della salute e sicurezza e della tutela previdenziale del personale delle Forze armate e del comparto sicurezza, si è chiesto al Governo di avviare un tavolo di concertazione per definire le più efficaci modalità di transizione dal regime vigente a quello che entrerà in vigore dopo l’auspicata approvazione, da parte del prossimo Parlamento, della proposta elaborata dalla Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito.
Domenico Della Porta
Manovre assistenziali. Provocano dolore al 27,8% dei malati. I risultati di uno studio Antea
Manovre assistenziali. Provocano dolore al 27,8% dei malati. I risultati di uno studio Antea
Studi e Analisi
Manovre assistenziali. Provocano dolore al 27,8% dei malati. I risultati di uno studio Antea
Non è solo la malattia a provocare dolore. Anche la mobilizzazione a letto, lo spostamento dal letto in poltrona, le manovre per le cure igieniche e le medicazioni possono fare male. Lo dimostra uno studio condotto da Antea, con la collaborazione di 23 centri italiani di cure palliative, su 1.239 pazienti, il 96% con patologia oncologica. La procedura risultata più dolorosa è stata la medicazione di lesioni da pressione.
Le donne secondo Eurispes. Consumi, bellezza, tecnologia e violenza: un ritratto in 4 istantanee
Le donne secondo Eurispes. Consumi, bellezza, tecnologia e violenza: un ritratto in 4 istantanee
Studi e Analisi
Le donne secondo Eurispes. Consumi, bellezza, tecnologia e violenza: un ritratto in 4 istantanee
I consumi, la bellezza, la tecnologia e il fenomeno della violenza di genere. Sono questi i principali temi su cui l'Eurispes, in occasione dell'8 marzo, ha voluto realizzare un'indagine declinata al femminile. In particolare, è stata analizzata una forma di violenza che negli ultimi ha trovato ampio spazio sui media, a causa dei numerosi casi di cronaca registrati: lo stalking. LO STUDIO
Caregiver. Un “lavoro” da donne, manager delle cure familiari quasi 9 italiane su 10, ma 1 su 5 non ce la fa. Ricerca Ipsos/Farmindustria 
Caregiver. Un “lavoro” da donne, manager delle cure familiari quasi 9 italiane su 10, ma 1 su 5 non ce la fa. Ricerca Ipsos/Farmindustria 
Studi e Analisi
Caregiver. Un “lavoro” da donne, manager delle cure familiari quasi 9 italiane su 10, ma 1 su 5 non ce la fa. Ricerca Ipsos/Farmindustria 
Il caregiving familiare in Italia è soprattutto nelle mani delle donne, che ne avvertono tutto il peso e che si trovano a dover bilanciare questo impegno con le proprie necessità, i propri interessi e le proprie aspirazioni. Per quasi 9 donne su 10 questa è una realtà quotidiana e per 1 su 5 si tratta di un impegno sentito come gravoso, poichè alto è il loro livello di coinvolgimento. Una ricerca condotta da Ipsos per Farmindustria, su un campione di 800 donne adulte in Italia.
Eurostat. Il lavoro in sanità è donna dal 70 al 78% dei casi
Eurostat. Il lavoro in sanità è donna dal 70 al 78% dei casi
Studi e Analisi
Eurostat. Il lavoro in sanità è donna dal 70 al 78% dei casi
Dai medici ai farmacisti passando per infermieri e tecnici sanitari la media degli occupati nella UE è segnata al femminile. Non è così per le altre professioni scientifiche (ingegneria, matematica, fisica e scienze della vita) dove gli uomini continuano ad essere in maggioranza. I dati Eurostat in vista della Giornata internazionale della donna dell'8 marzo.
Sono contento. La sanità con i Cinque Stelle sta al sicuro
Sono contento. La sanità con i Cinque Stelle sta al sicuro
Studi e Analisi
Sono contento. La sanità con i Cinque Stelle sta al sicuro
Primo perché il suo risultato politico ha sparigliato il gioco e poi perché il suo programma elettorale sulla sanità ha chiaramente lo scopo di sostenerla, di rinnovarla e di rifinanziarla
Ivan Cavicchi