Studi e Analisi

Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%)
Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%)
Studi e Analisi
Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%)
Pubblicato dall’Istituto di Statistica il bollettino di maggio. Crescono su base annua i numeri delle aziende del farmaco che superano abbondantemente la media totale che ha visto crescere il fatturato del 2,4% e scendere gli ordinativi (-0,5%). IL BOLLETTINO
Ocse. Spesa sanitaria. In rapporto al Pil spendiamo meno della Grecia. Nel 2013 calo del 3,5%
Ocse. Spesa sanitaria. In rapporto al Pil spendiamo meno della Grecia. Nel 2013 calo del 3,5%
Studi e Analisi
Ocse. Spesa sanitaria. In rapporto al Pil spendiamo meno della Grecia. Nel 2013 calo del 3,5%
La Grecia si assesta sul 9,2% del Pil, mentre noi scendiamo all'8,8%. Ma nel complesso dei Paesi Ocse la spesa è in crescita dell’1%.Boom di aumenti in Asia e Sud America, incrementi più modesti in Canada e Usa. Per il nostro Paese spesa sul Pil ormai sotto la media dei paesi mediterranei. E anche le previsioni per il 2014 sono negative. IL REPORT SULLA SPESAFOCUS ITALIA
Luciano Fassari
Asma: In Italia ne soffre un bambino su 10. E le allergie sono in aumento soprattutto per chi vive in città. Ecco il focus del Ministero
Asma: In Italia ne soffre un bambino su 10. E le allergie sono in aumento soprattutto per chi vive in città. Ecco il focus del Ministero
Studi e Analisi
Asma: In Italia ne soffre un bambino su 10. E le allergie sono in aumento soprattutto per chi vive in città. Ecco il focus del Ministero
In Italia circa il 10% degli under 14 soffre di asma. Mentre per quanto riguarda le allergie esse sono aumentate nei bambini di circa il 5%. Più penalizzato chi vive nelle aree metropolitane. I costi legati all’asma assorbono l’1-2% della spesa sanitaria. Da GARD-Italy ecco numeri, consigli, raccomandazioni per pazienti e professionisti. IL DOCUMENTO
Autismo. L’Italia amplia la sua rete di ricerca con la partnership Iss e Fondazione “I bambini delle fate”. Il Nida entra nella rete europea
Autismo. L’Italia amplia la sua rete di ricerca con la partnership Iss e Fondazione “I bambini delle fate”. Il Nida entra nella rete europea
Piemonte
Autismo. L’Italia amplia la sua rete di ricerca con la partnership Iss e Fondazione “I bambini delle fate”. Il Nida entra nella rete europea
Ricciardi: “La partnership con il privato ci aiuta a sfidare l’autismo e a rafforzare le reti della ricerca”. La rete di ricerca coordinata dall’Iss che prevede la sorveglianza e la valutazione del neurosviluppo di neonati a basso e ad alto rischio sarà estesa, nel 2016, al Piemonte e, successivamente, in altre Regioni
Immigrati. Dove ce ne sono di più l’integrazione funziona meglio. I risultati di un rapporto Ocse/Ue
Immigrati. Dove ce ne sono di più l’integrazione funziona meglio. I risultati di un rapporto Ocse/Ue
Studi e Analisi
Immigrati. Dove ce ne sono di più l’integrazione funziona meglio. I risultati di un rapporto Ocse/Ue
Sono oltre 115 milioni gli immigrati presenti nei Paesi di area OCSE. Un rapporto dell’Unione Europea e dell’OCSE, ‘Indicators of immigrant integration 2015: Settling in’, per la prima volta fa il punto sul loro grado di integrazione, analizzando una serie di indicatori e focalizzandosi in particolare sugli immigrati di provenienza extra-europea e sui giovani
Maria Rita Montebelli
La crisi greca e l’impatto sulla salute dei suoi cittadini
La crisi greca e l’impatto sulla salute dei suoi cittadini
Studi e Analisi
La crisi greca e l’impatto sulla salute dei suoi cittadini
Di fatto con le ricette della troika fin qui adottate il servizio sanitario greco, secondo le stime sulla qualità dei servizi sanitari che annualmente elabora l’organizzazione Health Consumer (EHCI) tenendo sotto osservazione 38 paesi europei, è passata al 28° posto, in calo rispetto al 25° del 2013 e al 22° nel 2012
Roberto Polillo
Assicurazioni sanitarie. Il 70% dei contenziosi finisce nel nulla. Ma i premi per i medici e i professionisti salgono del 10%. Il Rapporto Ania
Assicurazioni sanitarie. Il 70% dei contenziosi finisce nel nulla. Ma i premi per i medici e i professionisti salgono del 10%. Il Rapporto Ania
Studi e Analisi
Assicurazioni sanitarie. Il 70% dei contenziosi finisce nel nulla. Ma i premi per i medici e i professionisti salgono del 10%. Il Rapporto Ania
Nel 2013 i sinistri scendono del 2,5% (ma quelli a carico dei professionisti salgono del 2,4%). E i premi crescono mediamente del 3,8% con il boom di quelli stipulati dai professionisti che salgono del 10%. Calano invece quelli delle Asl (- 5,5%). Per Ania l'aumento dei premi è dovuto al "persistente disequilibrio economico del settore". IL RAPPORTO
L.F.
Spesa sociale. La ricerca Cisl. In 5 anni persi 250 mln di euro. “Diffondere contratti socio-territoriali”
Spesa sociale. La ricerca Cisl. In 5 anni persi 250 mln di euro. “Diffondere contratti socio-territoriali”
Studi e Analisi
Spesa sociale. La ricerca Cisl. In 5 anni persi 250 mln di euro. “Diffondere contratti socio-territoriali”
Scende anche di due punti percentuale alla spesa per il sociale. In generale calo delle risorse è stato del 2,7% ma con molte differenze tra le varie Regioni: -29% per la Calabria e -13% per Liguria ed Umbria e andamenti in controtendenza nelle regioni Puglia (+25%), Abruzzo (+23%) e Basilicata (+7%). Bernava: “Puntare su contrattazione sociale territoriale”. LA RICERCA
Igiene orale. “Dopo i 60 anni solo 1 su 10 lava i denti dopo mangiato”
Igiene orale. “Dopo i 60 anni solo 1 su 10 lava i denti dopo mangiato”
Studi e Analisi
Igiene orale. “Dopo i 60 anni solo 1 su 10 lava i denti dopo mangiato”
Questi i risultati emersi dal I Rapporto su senior e igiene orale condotto dal Cento Studi Sic Sanità di Federanziani, che ha passato sotto a lente di ingrandimento 3.200 questionari. Dall'indagine è inoltre scarurito che il dentista viene considerato una “tassa” minima annuale di 300 euro e vengono spesi meno di 10 euro al mese per l'igiene orale.
Istat: 1.313 euro l’anno a famiglia per farmaci e prestazioni sanitarie. +166 euro rispetto al 2013
Istat: 1.313 euro l’anno a famiglia per farmaci e prestazioni sanitarie. +166 euro rispetto al 2013
Studi e Analisi
Istat: 1.313 euro l’anno a famiglia per farmaci e prestazioni sanitarie. +166 euro rispetto al 2013
Ogni mese la spesa media di ogni famiglia nel 2014 per consumi destinati alla salute è stata di 109 euro, contro i 95 che si spendevano l'anno precedente. Spendono di più i cittadini di Val d’Aosta e Veneto, meno quelli di Sardegna e Umbria. Per i medicinali le famiglie preferiscono la farmacia, in calo chi acquista nella Gdo. IL REPORT
L.F.
Se la mamma non riconosce il neonato. La prima indagine italiana: censiti 56 casi di “abbandono” in 70 centri nascita
Se la mamma non riconosce il neonato. La prima indagine italiana: censiti 56 casi di “abbandono” in 70 centri nascita
Studi e Analisi
Se la mamma non riconosce il neonato. La prima indagine italiana: censiti 56 casi di “abbandono” in 70 centri nascita
Per il 62,5% dei casi si tratta di madri straniere. Tra i motivi più frequenti del mancato riconoscimento il disagio psichico e sociale, la paura di perdere il lavoro o più in generale i problemi economici. Ma anche il timore di essere espulse o di dover crescere un figlio da sole in un Paese straniero. E infine coercizione, giovane età, solitudine e violenza. I consigli dei neonatologi per affrontare il problema. L'INDAGINE.
Spesa sanitaria 2013. In Europa stabile al 7,2% del Pil. Italia in media. Al top Danimarca e Finlandia
Spesa sanitaria 2013. In Europa stabile al 7,2% del Pil. Italia in media. Al top Danimarca e Finlandia
Studi e Analisi
Spesa sanitaria 2013. In Europa stabile al 7,2% del Pil. Italia in media. Al top Danimarca e Finlandia
Pubblicati da Eurostat gli ultimi dati relativi alla spesa pubblica per la salute che conferma il dato del 2012. Il nostro Paese con il 7,2% di spesa in rapporto al pil si attesta in linea con la media europea. Ai vertici i Paesi scandinavi. Fanalino di coda Cipro.
L.F.
Giovani e alcol. Dal 2000 ad oggi consumi in calo. Il report Cnr
Giovani e alcol. Dal 2000 ad oggi consumi in calo. Il report Cnr
Studi e Analisi
Giovani e alcol. Dal 2000 ad oggi consumi in calo. Il report Cnr
Ecco il report che sarà presentato domani e che traccia il profilo e le abitudini dei giovani "bevitori" italiani negli ultimi 15 anni. Diminuiscono i bevitori abituali e aumentano quelli occasionali. Anche se in lieve calo, sono comunque ancora diffusi, soprattutto tra i più giovani, fenomeni quali il binge drinking e l’intossicazione alcolica. L'Osservatorio Opga: urgente intervenire precocemente per prevenire il disagio giovanile. LA SINTESI.
Cure odontoiatriche in calo con la crisi. L’85% di chi rinuncia al dentista lo fa per motivi economici. Ma salute complessiva dei denti migliora. Il focus dell’Istat
Cure odontoiatriche in calo con la crisi. L’85% di chi rinuncia al dentista lo fa per motivi economici. Ma salute complessiva dei denti migliora. Il focus dell’Istat
Studi e Analisi
Cure odontoiatriche in calo con la crisi. L’85% di chi rinuncia al dentista lo fa per motivi economici. Ma salute complessiva dei denti migliora. Il focus dell’Istat
Nel 2005 la quota di persone che si rivolgevano al dentista erano il 39,3%. Nel 2013 sono scesi al 37,9%. L’85% di chi rinuncia lo fa per motivi economici. Aumentano, dal 24% al 29,2%, le persone che hanno dilazionato. Diminuisce il ricorso ai dentisti in libera professione, ma copertura pubblica rimane invariata al 5%. Al Sud l’impatto più elevato. Ma nonostante tutto la salute dei denti migliora. IL FOCUS
Percorso nascita. Ecco le indicazioni clinico-assistenziali della Syrio
Percorso nascita. Ecco le indicazioni clinico-assistenziali della Syrio
Studi e Analisi
Percorso nascita. Ecco le indicazioni clinico-assistenziali della Syrio
Dopo quelle di Sip, Sin e Siaatip, arrivano le indicazioni della Syrio (Società italiana di scienze ostetrico-ginecologico-neonatale) sulle buone pratiche nel percorso nascita. Tra le proposte, la possibilità per le donne di raccontare l'esperienza del parto e di fare domande riguardo l’assistenza ricevuta durante il travaglio.
Farmaci. Dagli anni senza regole al payback. Ma il sistema è ancora lontano dall’efficienza
Farmaci. Dagli anni senza regole al payback. Ma il sistema è ancora lontano dall’efficienza
Studi e Analisi
Farmaci. Dagli anni senza regole al payback. Ma il sistema è ancora lontano dall’efficienza
Progressi e criticità del sistema di governance dal 2000 ad oggi. A fine anni ’90 la farmaceutica era quasi del tutto sguarnita di regolazione. Oggi, gli abbattimenti generalizzati dei prezzi e le revisioni frequenti dei Prontuari, cui si è fatto storicamente ampio ricorso, hanno lasciato spazio al pay-back. Ma nonostante ciò siamo molto lontani dall’efficienza produttiva e distributiva. IL DOCUMENTO
Reforming.it
Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
In miglioramento il quadro complessivo: alcune Regioni hanno potuto liberare risorse, finora impegnate per garantire la copertura dei Lea, destinandole ad altre voci del bilancio regionale. Importanti passi in avanti per le realtà sottoposte a Piano di Rientro anche se in molti casi sono necessarie le tasse aggiuntive sui cittadini a far quadrare i bilanci. IL REPORT
Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Studi e Analisi
Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Inoltre, un italiano su due (50%) chiede polizze salute integrative nei propri contratti di lavoro. Le più desiderate: cure odontoiatriche, oculistiche, fisioterapia e assistenza domiciliare. E' quanto emrso da un'indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, la compagnia del Gruppo Unipol specializzata in assistenza sanitaria.
Errori in sanità. Su 8 milioni di ricoveri ogni anno 320mila casi. Ma 2 su 3 sono evitabili
Errori in sanità. Su 8 milioni di ricoveri ogni anno 320mila casi. Ma 2 su 3 sono evitabili
Studi e Analisi
Errori in sanità. Su 8 milioni di ricoveri ogni anno 320mila casi. Ma 2 su 3 sono evitabili
E' il dato emerso nel corso di un convegno organizzato dall'Associazione Salute e Società Onlus e dall'Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma con il Patrocinio della Regione Lazio. Negli ultimi 25 anni il numero di denunce a carico dei professionisti è cresciuto del 300% e in tutta Italia le cause pendenti sono 12.000, per richieste di risarcimento danni superiori a 2,5 miliardi di euro a cui si aggiungono circa 13 miliardi di spesa.
Politiche sociali. Censis: “Con la crisi risorse ridotte dell’81%. Profondo divario Nord-Sud”
Politiche sociali. Censis: “Con la crisi risorse ridotte dell’81%. Profondo divario Nord-Sud”
Studi e Analisi
Politiche sociali. Censis: “Con la crisi risorse ridotte dell’81%. Profondo divario Nord-Sud”
Il Fondo per le politiche sociali prosciugato da 1,6 miliardi di euro nel 2007 a 297 milioni nel 2014 (-81%). I Comuni spendono per il sociale 282 euro per abitante a Trento e appena 25 in Calabria. Sono 5.600 con 225.000 addetti le cooperative sociali attive nel settore sanitario e nell'assistenza
Sostenibilità e Ssn. Intervista a Grazia Labate: “Non bastano risparmi e lotta agli sprechi. Per evitare il naufragio occorre governare la spesa privata dei cittadini con i fondi integrativi”
Sostenibilità e Ssn. Intervista a Grazia Labate: “Non bastano risparmi e lotta agli sprechi. Per evitare il naufragio occorre governare la spesa privata dei cittadini con i fondi integrativi”
Studi e Analisi
Sostenibilità e Ssn. Intervista a Grazia Labate: “Non bastano risparmi e lotta agli sprechi. Per evitare il naufragio occorre governare la spesa privata dei cittadini con i fondi integrativi”
In attesa che la crescita economica possa far tornare a salire gli investimenti occorre lavorare su due piani: rimuovendo i nodi strutturali e ottimizzando il sistema. Ma anche facendoci carico del cambiamento dei bisogni di salute, delle innovazioni, delle polipatologie, dell’invecchiamento. Il sistema preme con una domanda nuova e in questo senso è assurdo che non s’intervenga sulla spesa out of pocket che è arrivata a 33,3 mld. Occorre governarla
Luciano Fassari
Il Lazio e quei canali preferenziali per gli Istituti religiosi
Il Lazio e quei canali preferenziali per gli Istituti religiosi
Studi e Analisi
Il Lazio e quei canali preferenziali per gli Istituti religiosi
Il pagamento delle attività non misurabili per ripianare a piè di lista i bilanci in rosso perpetuo è stata per anni prassi consolidata, e anche quando si doveva decidere quale ospedale o reparto chiudere la scelta è stata sempre a favore dei religiosi. Inoltre, si è lasciato che alcune attività cliniche specialistiche fossero svolte esclusivamente da questi Istituti.
Roberto Polillo
Alimentazione e salute femminile. Per il 90% delle donne il benessere deriva da una dieta corretta
Alimentazione e salute femminile. Per il 90% delle donne il benessere deriva da una dieta corretta
Studi e Analisi
Alimentazione e salute femminile. Per il 90% delle donne il benessere deriva da una dieta corretta
Maggiore attenzione in Italia, rispetto ad altri Paesi, per uno stile alimentare corretto ed equilibrato da seguire in gravidanza. Il cibo “made in Italy” viene promosso anche dalle donne straniere immigrate. Questi alcuni risultati di due indagini promosse da Onda, Civil Society Participant di Expo 2015, su un campione di donne italiane e straniere residenti in Italia. 
Sanità religiosa. Vizi privati e pubbliche virtù
Sanità religiosa. Vizi privati e pubbliche virtù
Studi e Analisi
Sanità religiosa. Vizi privati e pubbliche virtù
L’intreccio o la commistione fa nascere un reticolo di corruttele che partendo da personaggi, molto vicini agli ordini religiosi o alle gerarchie ecclesiali, cerca di permeare gli ambienti politici ed istituzionali deputati all’erogazione ed al controllo delle risorse finanziarie
Mauro Quattrone
Vaccini. “Molte differenze nelle politiche vaccinali delle Regioni. Comunque in calo i casi di morbillo ed epatite B”. Report Osservasalute
Vaccini. “Molte differenze nelle politiche vaccinali delle Regioni. Comunque in calo i casi di morbillo ed epatite B”. Report Osservasalute
Studi e Analisi
Vaccini. “Molte differenze nelle politiche vaccinali delle Regioni. Comunque in calo i casi di morbillo ed epatite B”. Report Osservasalute
Ogni Regione applica le direttive nazionali in maniera diversa. Ma in ogni caso negli anni si sono ridotti i casi di notifica della maggior parte delle malattie prevenibili con le vaccinazioni, per esempio Morbillo ed Epatite B. E si va sempre più diffondendo il valore economico-etico-sociale delle vaccinazioni. Ricciardi: “Evidenti responsabilità degli amministratori locali per le differenze”. IL REPORT
Concorrenza. La relazione dell’Antitrust al Parlamento. Pitruzzella: “Mercato farmaceutico oggetto di grande attenzione”
Concorrenza. La relazione dell’Antitrust al Parlamento. Pitruzzella: “Mercato farmaceutico oggetto di grande attenzione”
Studi e Analisi
Concorrenza. La relazione dell’Antitrust al Parlamento. Pitruzzella: “Mercato farmaceutico oggetto di grande attenzione”
Dal caso Avastin/Lucentis a quello Aspen sui farmaci antitumorali. Dai servizi di assistenza nei casi di danni da “malasanità” alle criticità legate ai tetti di spesa e volumi di attività per le strutture della Sardegna e Calabria. Per finire le restrizioni alla pubblicità imposte dalla Fnomceo ai camici bianchi. Queste le criticità emerse dalla relazione annuale presentata oggi a Montecitorio dal presidente Pitruzzella. LA RELAZIONE
Infanzia. Un bambino su 5 soffre di disturbi neuropsichici. Ma uno su 3 non viene ricoverato per mancanza di posti letto nei servizi pubblici
Infanzia. Un bambino su 5 soffre di disturbi neuropsichici. Ma uno su 3 non viene ricoverato per mancanza di posti letto nei servizi pubblici
Studi e Analisi
Infanzia. Un bambino su 5 soffre di disturbi neuropsichici. Ma uno su 3 non viene ricoverato per mancanza di posti letto nei servizi pubblici
E' la fotografia scattata dai Rapporti di monitoraggio sull’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Negli ultimi 10 anni, il numero dei pazienti seguiti dai servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza è quasi raddoppiato (+5% nuove richieste all’anno dal 2004 ad oggi), mentre il numero degli operatori continua a diminuire (-10%).
Ma il Ssn c’è ancora? 
Ma il Ssn c’è ancora? 
Studi e Analisi
Ma il Ssn c’è ancora? 
Nell'ultimo decennio tagliati 71mila letti, chiuso un ospedale pubblico su 4 e personale sceso di 24 mila unità. Ma la riforma delle cure primarie non è mai decollata appieno. E per i cittadini aumentano i costi: ticket cresciuti fino a 3 mld e una spesa 'out of pocket' che è arrivata a quota 33 mld. Senza contare le diseguaglianze regionali che sono sotto gli occhi di tutti
Luciano Fassari e Giovanni Rodriquez