Studi e Analisi
Inquinamento. Rapporto shock dell’Oms: 600mila morti l’anno in Europa, quasi 33mila solo in Italia. Morti che costano al nostro Paese ben 97 miliardi di dollari l’anno. Il 4,7% del Pil
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Inquinamento. Rapporto shock dell’Oms: 600mila morti l’anno in Europa, quasi 33mila solo in Italia. Morti che costano al nostro Paese ben 97 miliardi di dollari l’anno. Il 4,7% del Pil
Presentato oggi ad Haifa in occasione della conferenza internazionale sull'ambiente e la salute. L'Europa sta meglio di altre parti del mondo - in tutto l'Oms calcola in 7milioni i morti per inquinamento a livello globale - ma comunque nove cittadini su 10 vivono in ambienti inquinati. E la realtà è quella di una vera e propria ecatombe permanente che, anche nel vecchio continente, uccide centinaia di migliaia di persone e assorbe risorse enormi. IL RAPPORTO OMS/OCSE
HPV e tumore cervice uterina. Aifa: “Vaccino prima arma”. In Italia 3.500 casi e 1.500 morti
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HPV e tumore cervice uterina. Aifa: “Vaccino prima arma”. In Italia 3.500 casi e 1.500 morti
L’Agenzia italiana del farmaco commenta sul proprio sito i dati aggiornati dell’Oms sul papillomavirus umani (HPV). “L’incidenza sta crescendo specie in età precoce, ma si registrano incrementi anche dai 45 anni in su. È per questa ragione che diventa sempre più necessario parlare di vaccinazione universale, anche in età più avanzata”. IL REPORT OMS
Meningite. La ricerca del Censis: il 77% dei genitori ricorre al vaccino per i figli. Il pediatra è la prima fonte di informazione
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Meningite. La ricerca del Censis: il 77% dei genitori ricorre al vaccino per i figli. Il pediatra è la prima fonte di informazione
Il 65,3% sa che la patologia si trasmette per via respiratoria e il 25,8% sa che può anche essere contratta attraverso il contatto con oggetti contaminati. Solo il 14,7% crede erroneamente che la meningite possa essere trasmessa anche attraverso trasfusioni di sangue o tramite il contatto con aghi o siringhe infette.
Lauree e lavoro in sanità. Gli infermieri i più richiesti, i farmacisti i più stabili, i medici i più pagati. Il rapporto Almalaurea
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Lauree e lavoro in sanità. Gli infermieri i più richiesti, i farmacisti i più stabili, i medici i più pagati. Il rapporto Almalaurea
A un anno dalla laurea lavora il 61% degli infermieri contro il 41% dei medici e il 53,7% dei laureati nel settore chimico/farmaceutico. Stabilità lavorativa per il 59% dei medici, per il 42% delle professioni sanitarie, mentre il 67% dei farmacisti ha un contratto a tempo indeterminato a 5 anni dalla laurea. A 5 anni la retribuzione media è di 1.678 euro per il medico, 1.369 per il farmacista e 1.406 per le professioni sanitarie. IL RAPPORTO
Lotta a sprechi e corruzione e informatizzazione del sistema. Per gli italiani sono queste le due “armi” da usare per salvare il soldato Ssn
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Lotta a sprechi e corruzione e informatizzazione del sistema. Per gli italiani sono queste le due “armi” da usare per salvare il soldato Ssn
Lo rileva un’indagine della Fasi su un campione rappresentativo della popolazione che ha confermato il rischio di una crescente “auto rinuncia” alle cure per motivi economici. Ma l’indagine mostra anche un futuro a tinte fosche per il Ssn: il 65% degli italiani pensa che non ce la farà più a garantire i Lea e il 46% che la qualità peggiorerà. Tra le soluzioni, anche ticket più alti per i più ricchi e più fondi integrativi. IL SONDAGGIO
Manovra Sanità. Le proposte di FederAnziani: “Ridurre premi a dirigenti pubblici per pagare farmaci ad anziani”
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Manovra Sanità. Le proposte di FederAnziani: “Ridurre premi a dirigenti pubblici per pagare farmaci ad anziani”
Riducendo del 30% i loro premi di produzione potrebbe ottenersi un risparmio di 240 mln. Inoltre, attraverso il suo Centro Studi, Federanziani ha calcolato che, nel triennio 2009-2011, il Ssn avrebbe potuto risparmiare: 461 mln per pulizia e lavanderia, 240 mln per le mense, 110 mln per utenze telefoniche, 478 mln per il riscaldamento, 205 mln per premi assicurativi.
Farmaci. Per il 35,2% degli italiani offerta Ssn insufficiente. E crisi economica e cattiva politica frenano le imprese. Il rapporto Censis-Forum Ricerca Biomedica
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Farmaci. Per il 35,2% degli italiani offerta Ssn insufficiente. E crisi economica e cattiva politica frenano le imprese. Il rapporto Censis-Forum Ricerca Biomedica
Negli ultimi decenni la speranza di vita è aumentata e la sopravvivenza a molte patologie è molto migliorata. Merito anche dei farmaci. La sfida è produrne di nuovi e renderli sempre più disponibili. Ma la ricerca ha un costo e solo una molecola ogni 10 mila supera i test per essere approvata come farmaco. Ecco le proposte del Forum per la ricerca biomedica. IL RAPPORTO.
Alcol Prevention Day. Diminuisce il consumo, ma restano 8 milioni a rischio. Giovani, donne e over 65 i più vulnerabili. Fotografia dell’Iss
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Alcol Prevention Day. Diminuisce il consumo, ma restano 8 milioni a rischio. Giovani, donne e over 65 i più vulnerabili. Fotografia dell’Iss
Ogni italiano consuma mediamente circa 6 litri di bevande alcoliche l’anno, in prevalenza vino. L’alcol causa annualmente 18.000 morti e rappresenta la prima causa di mortalità sino ai 29 anni di età. E' responsabile di oltre 200 malattie. I consumatori definiti "dannosi" sono circa 460mila tra i maschi e 300mila tra le donne.
Intramoenia. Diminuiscono i ricavi ma anche le spese. Per gli ospedali saldo in crescita del 23,3%. Il rapporto del Ministero
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Intramoenia. Diminuiscono i ricavi ma anche le spese. Per gli ospedali saldo in crescita del 23,3%. Il rapporto del Ministero
E così, grazie all’intramoenia, nel 2012 sono finiti nelle casse del Ssn 218,2 milioni, 42 mln in più dell’anno precedente. A rimetterci sono stati i medici: il guadagno medio annuo del professionista per l'attività in intramoenia è passato da 17.800 euro nel 2011 a 17.000 nel 2012. In Lombardia la perdità è stata di 5mila euro all'anno. Il Rapporto - Volume I - Volume II - Volume III
Le lobby in Europa. Tante e poco regolamentate. Nel farmaceutico investiti 91mln di euro l’anno. Il Report Trasparency international
Studi e Analisi
Le lobby in Europa. Tante e poco regolamentate. Nel farmaceutico investiti 91mln di euro l’anno. Il Report Trasparency international
Insieme a finanza, telecomunicazioni, energia e trasporti il Pharma è uno dei settori a più elevata attività di lobby. Ma in Europa solo 7 Paesi hanno norme ad hoc e livello medio trasparenza è basso, appena il 31%. E l’Italia è tra gli ultimi con un indice del 20%. RAPPORTO EUROPA – RAPPORTO ITALIA
UK al voto. La sanità al centro del dibattito. Anche perchè servono almeno 8 mld di sterline l’anno per tenere in piedi il Nhs
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UK al voto. La sanità al centro del dibattito. Anche perchè servono almeno 8 mld di sterline l’anno per tenere in piedi il Nhs
Il 7 maggio si rinnova il Parlamento e andranno al voto moltissime amministrazioni locali. Ad alimentare il dibattito è il futuro del servizio sanitario. Per Simon Stevens, chief executive del NHS, un investimento di 8 miliardi di sterline l'anno è essenziale per chiudere i 30 miliardi di deficit di finanziamento stimati fino al 2020 e potenziare le strutture di base e la riqualificazione ospedaliera.
Grazia Labate
Incontinenza. FederAnziani. Meglio i farmaci dei pannoloni e il Ssn risparmierebbe 137 mln l’anno
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Incontinenza. FederAnziani. Meglio i farmaci dei pannoloni e il Ssn risparmierebbe 137 mln l’anno
In Italia oltre l’80% dei pazienti con incontinenza da urgenza viene trattato con pannoloni con una spesa per il Ssn di 278 mln l'anno. Mentre solo il 20% con terapia farmacologica che le Asl non rimborsano. Abbandonare i pannolini e rimborsare i farmaci converrebbe sia allo Stato che al paziente. L’incontinenza colpisce circa 680.000 italiani. LO STUDIO
Salute nelle carceri. Il 70% dei detenuti ha almeno una malattia. Lo studio su 6 Regioni
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Salute nelle carceri. Il 70% dei detenuti ha almeno una malattia. Lo studio su 6 Regioni
Analizzati quasi 16.000 detenuti, per lo più uomini e di età compresa tra i 30 e i 49 anni. Il 70% fuma. Quasi il 45% è obeso o sovrappeso. Oltre il 40% è affetto da almeno una patologia psichiatrica, il 14,5% da malattie dell’apparato gastrointestinale, l’11,5% da malattie infettive e parassitarie. Circa il 53% dei nuovi detenuti è stato valutato a rischio suicidio. LO STUDIO DELL'ARS TOSCANA
Alimentazione. Indagine Swg: “Il 68% delle famiglie europee ha ridotto i consumi di proteine a causa della crisi”
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Alimentazione. Indagine Swg: “Il 68% delle famiglie europee ha ridotto i consumi di proteine a causa della crisi”
Questo l'esito di un'indagine commissionata dal Movimento Enough e svolta su un campione di 2000 individui rappresentativo della popolazione di Italia, Germania, Francia e UK. Alle porte di Expo2015, arriva l’allarme degli esperti: l’impatto sulla salute e i relativi costi sanitari potrebbero essere disastrosi. L'appello del Movimento Enought: "Agire ora per garantire alla popolazione di domani il diritto di nutrirsi".
Guardia di Finanza. Nel 2014 frodi alla sanità per oltre 141 milioni di euro. Denunciate 345 persone
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Guardia di Finanza. Nel 2014 frodi alla sanità per oltre 141 milioni di euro. Denunciate 345 persone
Pubblicato stamani il Rapporto Annuale delle Fiamme Gialle. Il valore delle frodi accertate a carico della spesa sanitaria nazionale ammonta a 141.646.310 euro. Quello per le prestazioni sociali agevolate e i ticket sanitari raggiunge i 6.299.077 euro. IL RAPPORTO
Tagli. Cgia di Mestre: negli ultimi 5 anni le Regioni hanno rinunciato a 13 miliardi
Studi e Analisi
Tagli. Cgia di Mestre: negli ultimi 5 anni le Regioni hanno rinunciato a 13 miliardi
Tra 2011 e 2015 le Regioni a Statuto ordinario hanno perso 9,7 miliardi, mentre per quelle a Statuto speciale l'erosione è stata di 3,3 mld. Considerando anche le sforbiciate a Comuni e Province, gli Enti locali hanno dovuto rinunciare a 25,1 miliardi. LO STUDIO
La sanità nella “terra di mezzo”. Ma uscirne non è impossibile
Studi e Analisi
La sanità nella “terra di mezzo”. Ma uscirne non è impossibile
Dall’età dell’oro della politica alla nuova stagione degli scandali e della voracità. E la sanità naviga in queste acque rischiando di esserne travolta. Anche perché la crisi che incombe sul nostro SSN è non solo di natura finanziaria, ma soprattutto di natura culturale. Ed è quello che ruota intorno alla natura del nostro SSN e alla sua mancata comprensione da parte degli attuali policy mackers
Roberto Polillo
Bambini in sovrappeso? Secondo uno studio inglese la colpa è degli stili di vita dei genitori
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Bambini in sovrappeso? Secondo uno studio inglese la colpa è degli stili di vita dei genitori
Secondo un nuovo studio condotto dalla City University London e dalla LSE, a determinare il sovrappeso dei figli sono gli stili di vita dei genitori più che i loro geni. “I nostri risultati indicano che occorre agire principalmente sui genitori, incitandoli ad adottare stili di vita più sani e modelli di ruolo più virtuosi che prevedano un'alimentazione sana e un esercizio fisico regolare”.
Infertilità. Censis, natalità bassa, ma cresce il numero dei bambini “in provetta”: +169% in sette anni
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Infertilità. Censis, natalità bassa, ma cresce il numero dei bambini “in provetta”: +169% in sette anni
Per il 62% di ginecologi, andrologi e urologi i pazienti non sono adeguatamente informati sui problemi di infertilità e sterilità, e sulle tecniche di Pma. Per il 76%, la legge 40/2004 andrebbe modificata: troppe differenze sul territorio. I dati della ricerca Censis su un campione di medici specialisti
Se la sanità dà i numeri. Ma quanti sono, sul serio, i risparmi possibili?
Studi e Analisi
Se la sanità dà i numeri. Ma quanti sono, sul serio, i risparmi possibili?
Un po’ per gioco, un po’ per provare a capirci qualcosa abbiamo cercato di ricostruire un’ideale mappa dei risparmi ‘possibili’ per la sanità secondo lo stillicidio di stime "lanciate" negli ultimi due anni da istituti di ricerca, addetti ai lavori e dallo stesso Governo. Tra costi standard, e-health, corruzione e farmaci si parla di decine di miliardi di euro. Ma sarà vero?
Luciano Fassari
Rapporto Osservasalute. Boom di cancro al polmone tra le donne “vecchie fumatrici”. Cala invece tra gli uomini. Prevenzione resta arma di salute più importante nel futuro
Studi e Analisi
Rapporto Osservasalute. Boom di cancro al polmone tra le donne “vecchie fumatrici”. Cala invece tra gli uomini. Prevenzione resta arma di salute più importante nel futuro
Tra il 2003 e il 2013 aumento del 18%. Il fenomeno è legato agli effetti del fumo tra le donne che hanno inziato a fumare negli anni '70. Mentre l'incidenza sugli uomini è in calo per la progressiva diminuzione dei fumatori maschi. Ma aumentano anche il cancro alla mammella e al colon retto. Tutti prevenibili. Tutti i dati del rapporto 2015 curato dal Professor Ricciardi della Cattolica.
Stefano A. Inglese
Bevere (Agenas): “La sanità ha perso la capacità di ascoltare”
Studi e Analisi
Bevere (Agenas): “La sanità ha perso la capacità di ascoltare”
Sempre più persone guariscono, ma descrivono l'esperienza ospedaliera come deludente dal punto di vista dei contatti umani e sempre più persone sono insoddisfatte per il rapporto con gli operatori. Ciò determinando un incremento dei conflitti, di reclami, anche in sede giudiziaria. Ecco cosa possiamo e dobbiamo fare per cambiare
Francesco Bevere
Cure palliative. Agenas: il 47,5% delle Ucp soddisfa tutti i parametri. Ma ci sono ancora ritardi in molte aree del Paese. Il Rapporto
Studi e Analisi
Cure palliative. Agenas: il 47,5% delle Ucp soddisfa tutti i parametri. Ma ci sono ancora ritardi in molte aree del Paese. Il Rapporto
L'Osservatorio per le buone pratiche nelle Cure Palliative ha radiografato 118 Unità di cure palliative corrispondenti a 185 equipe. Resta più critica la situzione delle Ucp dell’arco alpino, della Sardegna, di gran parte della dorsale adriatica del centro e di quella tirrenica del centro-nord. I DATI IN SINTESI
Gennaro Barbieri
Droga e giovani. L’allarme del Cnr: “400mila giovani hanno usato psicofarmaci senza prescrizione medica”. Cresce consumo cannabis e 54mila ragazzi hanno confessato di aver preso droghe “sconosciute”
Studi e Analisi
Droga e giovani. L’allarme del Cnr: “400mila giovani hanno usato psicofarmaci senza prescrizione medica”. Cresce consumo cannabis e 54mila ragazzi hanno confessato di aver preso droghe “sconosciute”
E' quanto emerge dallo studio dell'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. Il consumo ‘alla cieca’ coinvolge il 3% dei maschi e poco meno del 2% delle ragazze, soprattutto tra coloro che hanno utilizzato anche altre sostanze illecite diverse. Gli psicofarmaci senza ricetta usati soprattutto per dormire. I DATI REGIONALI
Dall’empowerment dei pazienti alla prevenzione. Ecco le 18 azioni per costruire una sanità sostenibile
Studi e Analisi
Dall’empowerment dei pazienti alla prevenzione. Ecco le 18 azioni per costruire una sanità sostenibile
L’iniziativa è dello European Steering Group (ESG) che ha realizzato un libro bianco europeo “Acting together. Roadmap for Sustainable Healthcare”. Formulate 18 azioni concrete per migliorare la sostenibilità dei sistemi sanitari europei. Obiettivo? Fare in modo che i diversi attori agiscano insieme prima che sia troppo tardi. Il 37% della popolazione europea avrà più di 60 anni entro il 2050. IL LIBRO BIANCO
Cure primarie. L’Italia tra le prime d’Europa. Il rapporto dell’Oms
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Cure primarie. L’Italia tra le prime d’Europa. Il rapporto dell’Oms
Un ampio volume ha analizzato lo status dei sistemi di cure primarie di 31 paesi europei Per l’Italia evidenziata una forte governance e una bassa spesa. Attenzione però ai pericoli dovuti al troppo decentramento delle competenze e al ricambio generazionale dei camici bianchi. IL VOLUME.
Commissione Ue: “Esposizione a reti wifi e cellulari non aumenta rischio tumori cerebrali”
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Commissione Ue: “Esposizione a reti wifi e cellulari non aumenta rischio tumori cerebrali”
Per il Comitato scientifico sui rischi sanitari emergenti “non ci sono evidenti effetti negativi per la salute se l'esposizione rimane al di sotto dei livelli raccomandati dalla normativa. Nel complesso, gli studi epidemiologici sull'esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza non mostrano un aumento del rischio di tumori cerebrali”. IL DOCUMENTO
L.F.
In Italia si consuma ancora troppo sale. Nuovi accordi per ridurlo anche in alimenti diversi dal pane
Studi e Analisi
In Italia si consuma ancora troppo sale. Nuovi accordi per ridurlo anche in alimenti diversi dal pane
L'Oms raccomanda un consumo giornaliero di sale inferiore ai 5 g al giorno. Ma a 3 anni di distanza dagli Accordi tra il Ministero della salute e le Associazioni dei panificatori, il consumo giornaliero è risultato essere ancora quasi il doppio rispetto alla quantità consigliata (negli uomini da 10.8g a 9.5g, nelle donne da 8.4g a 7.4g). Se ne è parlato oggi al Ministero della Salute.
Ue. La spesa per la protezione sociale è arrivata quasi al 30% del Pil. Italia in media ma è boom pensioni, solo Grecia spende di più
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Ue. La spesa per la protezione sociale è arrivata quasi al 30% del Pil. Italia in media ma è boom pensioni, solo Grecia spende di più
La spesa per la protezione sociale si è attestata al 29,5% in rapporto al Pil. Un valore in crescita del 2,8% rispetto al 2008 (26,7%). Per l’Italia spesa al 30,3% del Pil e con costi previdenziali secondi soli ad Atene. L’ultimo rapporto Eurostat sul livello di spesa per la protezione sociale nell’Unione. IL RAPPORTO
L.F.
Ospedali. In tre anni “rubati” farmaci per un valore di 22 milioni di euro. Il Rapporto Transcrime
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Ospedali. In tre anni “rubati” farmaci per un valore di 22 milioni di euro. Il Rapporto Transcrime
Il dato registrato nel periodo dal 2011 a maggio 2014. In totale 110 casi di furto, 37 solo nei primi cinque mesi del 2014. Il fenomeno riguarda in media un ospedale su 10 e comporta una perdita di 250 mila euro a furto. I più rubati sono gli oncologici. Le Regioni più colpite la Campania e la Puglia. “Evidente il coinvolgimento delle associazioni criminali”. IL RAPPORTO









