Studi e Analisi

Farmacie. Nel primo semestre 2015 crescono fatturati e volumi di vendita del 2%. La ricerca New Line
Farmacie. Nel primo semestre 2015 crescono fatturati e volumi di vendita del 2%. La ricerca New Line
Studi e Analisi
Farmacie. Nel primo semestre 2015 crescono fatturati e volumi di vendita del 2%. La ricerca New Line
Crescono vendite farmaci generici e quelli senza obbligo di ricetta (quindi SOP, OTC e parafarmaco). “La domanda di farmaco, in questo primo semestre, è quindi cresciuta, soprattutto spinta dalla larga diffusione della patologia influenzale avutasi nell‘inverno 2015, come mostra il confronto tra il primo ed il secondo quarto dell’anno”. LO STUDIO
“Italia sta uscendo da 3 anni di recessione ma ce ne vorranno 20 per ridurre disoccupazione  a livelli pre-crisi”. Il rapporto del Fmi
“Italia sta uscendo da 3 anni di recessione ma ce ne vorranno 20 per ridurre disoccupazione  a livelli pre-crisi”. Il rapporto del Fmi
Studi e Analisi
“Italia sta uscendo da 3 anni di recessione ma ce ne vorranno 20 per ridurre disoccupazione  a livelli pre-crisi”. Il rapporto del Fmi
“Migliorare l'efficienza del settore pubblico e quello della giustizia sul piano civile; migliorare la flessibilità del mercato del lavoro e aumentare la competizione nei mercati dei prodotti e dei servizi”. Queste la raccomandazioni del Fondo per l'Italia. Per Europa segnali di crescita ma sistema rimane vulnerabile agli shock. IL RAPPORTO
Identità di genere. Ecco perché la sentenza della Cassazione è “un’assoluta novità”
Identità di genere. Ecco perché la sentenza della Cassazione è “un’assoluta novità”
Studi e Analisi
Identità di genere. Ecco perché la sentenza della Cassazione è “un’assoluta novità”
Sono stati gli stessi giudici a definire in questi termini la decisione. Che interviene a risolvere il contrasto (risalente, ma tuttora presente) in giurisprudenza e in dottrina giuridica, sulla necessità o meno della procedura chirurgica di modifica dei caratteri sessuali ai fini del riconoscimento del diritto alla rettificazione anagrafica
D. Rodriguez e V.Marchese
Ticket. Specialistica e farmaci: ecco le regole nelle Regioni. “Sistema non equo e pazienti fuggono da Ssn”. Il focus Agenas
Ticket. Specialistica e farmaci: ecco le regole nelle Regioni. “Sistema non equo e pazienti fuggono da Ssn”. Il focus Agenas
Studi e Analisi
Ticket. Specialistica e farmaci: ecco le regole nelle Regioni. “Sistema non equo e pazienti fuggono da Ssn”. Il focus Agenas
Tra esenzioni, tariffe fisse, parametri reddituali, prestazione, esenzioni e norme differenti il sistema dei ticket mostra una “variabilità che può determinare condizioni di non equità tra i cittadini in relazione alla residenza”. E per il futuro occorre un “sistema che favorisca anche l’appropriatezza delle prestazioni”. IL FOCUS AGENAS
Emergenza invalidità. Un italiano su quattro vive con limitazioni funzionali, invalidità e cronicità gravi. In tutto 13 milioni
Emergenza invalidità. Un italiano su quattro vive con limitazioni funzionali, invalidità e cronicità gravi. In tutto 13 milioni
Studi e Analisi
Emergenza invalidità. Un italiano su quattro vive con limitazioni funzionali, invalidità e cronicità gravi. In tutto 13 milioni
Il dato, riferito alla popolazione maggiore di 15 anni, è contenuto nell’ultimo rapporto del Ministero del Lavoro e politiche sociali svolto insieme all’Istat. Le condizioni di salute aggravate da queste condizioni hanno forte impatto sulla vita quotidiana e sulla stessa possibilità di lavorare. IL RAPPORTO.
Addio welfare. In Grecia hanno ipotecato il Partenone. Da noi magari toccherà al Colosseo?
Addio welfare. In Grecia hanno ipotecato il Partenone. Da noi magari toccherà al Colosseo?
Studi e Analisi
Addio welfare. In Grecia hanno ipotecato il Partenone. Da noi magari toccherà al Colosseo?
Nei Piigs dalla doppia “i” (Portogallo, Irlanda, “Italia”, Grecia e Spagna) si taglia per pagare le cambiali improvvidamente firmate a suo tempo, però lo si fa in un malinteso mood liberista di stampo thatcheriano. Per fare cassa privatizzando al grande capitale le principali aree di business dei nostri Paesi EU di vecchi: commodities e sanità.
Fabrizio Gianfrate
Malattie rare. La realtà italiana tra punti di forza e criticità. Bene i registri. Ricerca fa passi avanti. Restano troppe differenze assistenziali. E 58% famiglie di malati rare non arriva a fine mese
Malattie rare. La realtà italiana tra punti di forza e criticità. Bene i registri. Ricerca fa passi avanti. Restano troppe differenze assistenziali. E 58% famiglie di malati rare non arriva a fine mese
Studi e Analisi
Malattie rare. La realtà italiana tra punti di forza e criticità. Bene i registri. Ricerca fa passi avanti. Restano troppe differenze assistenziali. E 58% famiglie di malati rare non arriva a fine mese
Tutti i dati del Primo rapporto sulla situazione dei malati rari italiani elaborato da Uniamo grazie al contributo delle oltre mille associazioni del settore. Sulla ricerca il sistema tiene il passo rispetto all’Europa. Buono il modello organizzativo delle reti regionali. Ma non mancano diversità di accesso a prestazioni, farmaci e ausili. In tutto si stimano tra le 450mila e le 670mila persone con una malattia rara. IL RAPPORTO
Stefano A. Inglese
In Europa culle sempre più vuote. Nel 2013 solo 5,1 mln di neonati. Il 30% in meno rispetto a 50 anni fa. E l’Italia è in fondo alla classifica
In Europa culle sempre più vuote. Nel 2013 solo 5,1 mln di neonati. Il 30% in meno rispetto a 50 anni fa. E l’Italia è in fondo alla classifica
Studi e Analisi
In Europa culle sempre più vuote. Nel 2013 solo 5,1 mln di neonati. Il 30% in meno rispetto a 50 anni fa. E l’Italia è in fondo alla classifica
In media 1,55 bambini per ogni donna europea in età fertile. Il primo bambino dopo i 30 anni. Irlanda e Francia al top con 2 bambini in media per donna. L’Italia con 1,39 di media è nelle zone basse della classifica. E in questo senso Eurostat ricorda che “un tasso di fertilità totale di circa 2,1 nati vivi per donna è considerato il numero medio di nascite necessario per mantenere la dimensione della popolazione costante senza migrazioni”. IL REPORT EUROSTAT
Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%)
Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%)
Studi e Analisi
Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%)
Pubblicato dall’Istituto di Statistica il bollettino di maggio. Crescono su base annua i numeri delle aziende del farmaco che superano abbondantemente la media totale che ha visto crescere il fatturato del 2,4% e scendere gli ordinativi (-0,5%). IL BOLLETTINO
Ocse. Spesa sanitaria. In rapporto al Pil spendiamo meno della Grecia. Nel 2013 calo del 3,5%
Ocse. Spesa sanitaria. In rapporto al Pil spendiamo meno della Grecia. Nel 2013 calo del 3,5%
Studi e Analisi
Ocse. Spesa sanitaria. In rapporto al Pil spendiamo meno della Grecia. Nel 2013 calo del 3,5%
La Grecia si assesta sul 9,2% del Pil, mentre noi scendiamo all'8,8%. Ma nel complesso dei Paesi Ocse la spesa è in crescita dell’1%.Boom di aumenti in Asia e Sud America, incrementi più modesti in Canada e Usa. Per il nostro Paese spesa sul Pil ormai sotto la media dei paesi mediterranei. E anche le previsioni per il 2014 sono negative. IL REPORT SULLA SPESAFOCUS ITALIA
Luciano Fassari
Asma: In Italia ne soffre un bambino su 10. E le allergie sono in aumento soprattutto per chi vive in città. Ecco il focus del Ministero
Asma: In Italia ne soffre un bambino su 10. E le allergie sono in aumento soprattutto per chi vive in città. Ecco il focus del Ministero
Studi e Analisi
Asma: In Italia ne soffre un bambino su 10. E le allergie sono in aumento soprattutto per chi vive in città. Ecco il focus del Ministero
In Italia circa il 10% degli under 14 soffre di asma. Mentre per quanto riguarda le allergie esse sono aumentate nei bambini di circa il 5%. Più penalizzato chi vive nelle aree metropolitane. I costi legati all’asma assorbono l’1-2% della spesa sanitaria. Da GARD-Italy ecco numeri, consigli, raccomandazioni per pazienti e professionisti. IL DOCUMENTO
Autismo. L’Italia amplia la sua rete di ricerca con la partnership Iss e Fondazione “I bambini delle fate”. Il Nida entra nella rete europea
Autismo. L’Italia amplia la sua rete di ricerca con la partnership Iss e Fondazione “I bambini delle fate”. Il Nida entra nella rete europea
Piemonte
Autismo. L’Italia amplia la sua rete di ricerca con la partnership Iss e Fondazione “I bambini delle fate”. Il Nida entra nella rete europea
Ricciardi: “La partnership con il privato ci aiuta a sfidare l’autismo e a rafforzare le reti della ricerca”. La rete di ricerca coordinata dall’Iss che prevede la sorveglianza e la valutazione del neurosviluppo di neonati a basso e ad alto rischio sarà estesa, nel 2016, al Piemonte e, successivamente, in altre Regioni
Immigrati. Dove ce ne sono di più l’integrazione funziona meglio. I risultati di un rapporto Ocse/Ue
Immigrati. Dove ce ne sono di più l’integrazione funziona meglio. I risultati di un rapporto Ocse/Ue
Studi e Analisi
Immigrati. Dove ce ne sono di più l’integrazione funziona meglio. I risultati di un rapporto Ocse/Ue
Sono oltre 115 milioni gli immigrati presenti nei Paesi di area OCSE. Un rapporto dell’Unione Europea e dell’OCSE, ‘Indicators of immigrant integration 2015: Settling in’, per la prima volta fa il punto sul loro grado di integrazione, analizzando una serie di indicatori e focalizzandosi in particolare sugli immigrati di provenienza extra-europea e sui giovani
Maria Rita Montebelli
La crisi greca e l’impatto sulla salute dei suoi cittadini
La crisi greca e l’impatto sulla salute dei suoi cittadini
Studi e Analisi
La crisi greca e l’impatto sulla salute dei suoi cittadini
Di fatto con le ricette della troika fin qui adottate il servizio sanitario greco, secondo le stime sulla qualità dei servizi sanitari che annualmente elabora l’organizzazione Health Consumer (EHCI) tenendo sotto osservazione 38 paesi europei, è passata al 28° posto, in calo rispetto al 25° del 2013 e al 22° nel 2012
Roberto Polillo
Assicurazioni sanitarie. Il 70% dei contenziosi finisce nel nulla. Ma i premi per i medici e i professionisti salgono del 10%. Il Rapporto Ania
Assicurazioni sanitarie. Il 70% dei contenziosi finisce nel nulla. Ma i premi per i medici e i professionisti salgono del 10%. Il Rapporto Ania
Studi e Analisi
Assicurazioni sanitarie. Il 70% dei contenziosi finisce nel nulla. Ma i premi per i medici e i professionisti salgono del 10%. Il Rapporto Ania
Nel 2013 i sinistri scendono del 2,5% (ma quelli a carico dei professionisti salgono del 2,4%). E i premi crescono mediamente del 3,8% con il boom di quelli stipulati dai professionisti che salgono del 10%. Calano invece quelli delle Asl (- 5,5%). Per Ania l'aumento dei premi è dovuto al "persistente disequilibrio economico del settore". IL RAPPORTO
L.F.
Spesa sociale. La ricerca Cisl. In 5 anni persi 250 mln di euro. “Diffondere contratti socio-territoriali”
Spesa sociale. La ricerca Cisl. In 5 anni persi 250 mln di euro. “Diffondere contratti socio-territoriali”
Studi e Analisi
Spesa sociale. La ricerca Cisl. In 5 anni persi 250 mln di euro. “Diffondere contratti socio-territoriali”
Scende anche di due punti percentuale alla spesa per il sociale. In generale calo delle risorse è stato del 2,7% ma con molte differenze tra le varie Regioni: -29% per la Calabria e -13% per Liguria ed Umbria e andamenti in controtendenza nelle regioni Puglia (+25%), Abruzzo (+23%) e Basilicata (+7%). Bernava: “Puntare su contrattazione sociale territoriale”. LA RICERCA
Igiene orale. “Dopo i 60 anni solo 1 su 10 lava i denti dopo mangiato”
Igiene orale. “Dopo i 60 anni solo 1 su 10 lava i denti dopo mangiato”
Studi e Analisi
Igiene orale. “Dopo i 60 anni solo 1 su 10 lava i denti dopo mangiato”
Questi i risultati emersi dal I Rapporto su senior e igiene orale condotto dal Cento Studi Sic Sanità di Federanziani, che ha passato sotto a lente di ingrandimento 3.200 questionari. Dall'indagine è inoltre scarurito che il dentista viene considerato una “tassa” minima annuale di 300 euro e vengono spesi meno di 10 euro al mese per l'igiene orale.
Istat: 1.313 euro l’anno a famiglia per farmaci e prestazioni sanitarie. +166 euro rispetto al 2013
Istat: 1.313 euro l’anno a famiglia per farmaci e prestazioni sanitarie. +166 euro rispetto al 2013
Studi e Analisi
Istat: 1.313 euro l’anno a famiglia per farmaci e prestazioni sanitarie. +166 euro rispetto al 2013
Ogni mese la spesa media di ogni famiglia nel 2014 per consumi destinati alla salute è stata di 109 euro, contro i 95 che si spendevano l'anno precedente. Spendono di più i cittadini di Val d’Aosta e Veneto, meno quelli di Sardegna e Umbria. Per i medicinali le famiglie preferiscono la farmacia, in calo chi acquista nella Gdo. IL REPORT
L.F.
Se la mamma non riconosce il neonato. La prima indagine italiana: censiti 56 casi di “abbandono” in 70 centri nascita
Se la mamma non riconosce il neonato. La prima indagine italiana: censiti 56 casi di “abbandono” in 70 centri nascita
Studi e Analisi
Se la mamma non riconosce il neonato. La prima indagine italiana: censiti 56 casi di “abbandono” in 70 centri nascita
Per il 62,5% dei casi si tratta di madri straniere. Tra i motivi più frequenti del mancato riconoscimento il disagio psichico e sociale, la paura di perdere il lavoro o più in generale i problemi economici. Ma anche il timore di essere espulse o di dover crescere un figlio da sole in un Paese straniero. E infine coercizione, giovane età, solitudine e violenza. I consigli dei neonatologi per affrontare il problema. L'INDAGINE.
Spesa sanitaria 2013. In Europa stabile al 7,2% del Pil. Italia in media. Al top Danimarca e Finlandia
Spesa sanitaria 2013. In Europa stabile al 7,2% del Pil. Italia in media. Al top Danimarca e Finlandia
Studi e Analisi
Spesa sanitaria 2013. In Europa stabile al 7,2% del Pil. Italia in media. Al top Danimarca e Finlandia
Pubblicati da Eurostat gli ultimi dati relativi alla spesa pubblica per la salute che conferma il dato del 2012. Il nostro Paese con il 7,2% di spesa in rapporto al pil si attesta in linea con la media europea. Ai vertici i Paesi scandinavi. Fanalino di coda Cipro.
L.F.
Giovani e alcol. Dal 2000 ad oggi consumi in calo. Il report Cnr
Giovani e alcol. Dal 2000 ad oggi consumi in calo. Il report Cnr
Studi e Analisi
Giovani e alcol. Dal 2000 ad oggi consumi in calo. Il report Cnr
Ecco il report che sarà presentato domani e che traccia il profilo e le abitudini dei giovani "bevitori" italiani negli ultimi 15 anni. Diminuiscono i bevitori abituali e aumentano quelli occasionali. Anche se in lieve calo, sono comunque ancora diffusi, soprattutto tra i più giovani, fenomeni quali il binge drinking e l’intossicazione alcolica. L'Osservatorio Opga: urgente intervenire precocemente per prevenire il disagio giovanile. LA SINTESI.
Cure odontoiatriche in calo con la crisi. L’85% di chi rinuncia al dentista lo fa per motivi economici. Ma salute complessiva dei denti migliora. Il focus dell’Istat
Cure odontoiatriche in calo con la crisi. L’85% di chi rinuncia al dentista lo fa per motivi economici. Ma salute complessiva dei denti migliora. Il focus dell’Istat
Studi e Analisi
Cure odontoiatriche in calo con la crisi. L’85% di chi rinuncia al dentista lo fa per motivi economici. Ma salute complessiva dei denti migliora. Il focus dell’Istat
Nel 2005 la quota di persone che si rivolgevano al dentista erano il 39,3%. Nel 2013 sono scesi al 37,9%. L’85% di chi rinuncia lo fa per motivi economici. Aumentano, dal 24% al 29,2%, le persone che hanno dilazionato. Diminuisce il ricorso ai dentisti in libera professione, ma copertura pubblica rimane invariata al 5%. Al Sud l’impatto più elevato. Ma nonostante tutto la salute dei denti migliora. IL FOCUS
Percorso nascita. Ecco le indicazioni clinico-assistenziali della Syrio
Percorso nascita. Ecco le indicazioni clinico-assistenziali della Syrio
Studi e Analisi
Percorso nascita. Ecco le indicazioni clinico-assistenziali della Syrio
Dopo quelle di Sip, Sin e Siaatip, arrivano le indicazioni della Syrio (Società italiana di scienze ostetrico-ginecologico-neonatale) sulle buone pratiche nel percorso nascita. Tra le proposte, la possibilità per le donne di raccontare l'esperienza del parto e di fare domande riguardo l’assistenza ricevuta durante il travaglio.
Farmaci. Dagli anni senza regole al payback. Ma il sistema è ancora lontano dall’efficienza
Farmaci. Dagli anni senza regole al payback. Ma il sistema è ancora lontano dall’efficienza
Studi e Analisi
Farmaci. Dagli anni senza regole al payback. Ma il sistema è ancora lontano dall’efficienza
Progressi e criticità del sistema di governance dal 2000 ad oggi. A fine anni ’90 la farmaceutica era quasi del tutto sguarnita di regolazione. Oggi, gli abbattimenti generalizzati dei prezzi e le revisioni frequenti dei Prontuari, cui si è fatto storicamente ampio ricorso, hanno lasciato spazio al pay-back. Ma nonostante ciò siamo molto lontani dall’efficienza produttiva e distributiva. IL DOCUMENTO
Reforming.it
Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
In miglioramento il quadro complessivo: alcune Regioni hanno potuto liberare risorse, finora impegnate per garantire la copertura dei Lea, destinandole ad altre voci del bilancio regionale. Importanti passi in avanti per le realtà sottoposte a Piano di Rientro anche se in molti casi sono necessarie le tasse aggiuntive sui cittadini a far quadrare i bilanci. IL REPORT
Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Studi e Analisi
Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Inoltre, un italiano su due (50%) chiede polizze salute integrative nei propri contratti di lavoro. Le più desiderate: cure odontoiatriche, oculistiche, fisioterapia e assistenza domiciliare. E' quanto emrso da un'indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, la compagnia del Gruppo Unipol specializzata in assistenza sanitaria.
Errori in sanità. Su 8 milioni di ricoveri ogni anno 320mila casi. Ma 2 su 3 sono evitabili
Errori in sanità. Su 8 milioni di ricoveri ogni anno 320mila casi. Ma 2 su 3 sono evitabili
Studi e Analisi
Errori in sanità. Su 8 milioni di ricoveri ogni anno 320mila casi. Ma 2 su 3 sono evitabili
E' il dato emerso nel corso di un convegno organizzato dall'Associazione Salute e Società Onlus e dall'Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma con il Patrocinio della Regione Lazio. Negli ultimi 25 anni il numero di denunce a carico dei professionisti è cresciuto del 300% e in tutta Italia le cause pendenti sono 12.000, per richieste di risarcimento danni superiori a 2,5 miliardi di euro a cui si aggiungono circa 13 miliardi di spesa.
Politiche sociali. Censis: “Con la crisi risorse ridotte dell’81%. Profondo divario Nord-Sud”
Politiche sociali. Censis: “Con la crisi risorse ridotte dell’81%. Profondo divario Nord-Sud”
Studi e Analisi
Politiche sociali. Censis: “Con la crisi risorse ridotte dell’81%. Profondo divario Nord-Sud”
Il Fondo per le politiche sociali prosciugato da 1,6 miliardi di euro nel 2007 a 297 milioni nel 2014 (-81%). I Comuni spendono per il sociale 282 euro per abitante a Trento e appena 25 in Calabria. Sono 5.600 con 225.000 addetti le cooperative sociali attive nel settore sanitario e nell'assistenza