Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Scendono i nuovi casi e anche i ricoveri. Vaia: “Assistiamo ad una frenata”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Scendono i nuovi casi e anche i ricoveri. Vaia: “Assistiamo ad una frenata”
L’indice Rt si conferma sotto la soglia epidemica a quota 0,75. L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 8,2% (5.131 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (10,1% al 3/01/2024). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 2,4% (213 ricoverati), rispetto alla settimana precedente. JN.1 rappresenta attualmente la variante predominante, con una proporzione pari al 49,2%. IL REPORT
Lo stop all’abuso d’ufficio e le ricadute negative sulla sanità
Studi e Analisi
Lo stop all’abuso d’ufficio e le ricadute negative sulla sanità
La Giustizia in quanto tale è un ideale che affascina perché ritenuta funzionale a concretizzare i sogni altrimenti evanescenti. E’ un sostantivo che tuttavia assume tanti significati di diversa portata.
Ettore Jorio
Rivedere le strategie per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro per gli over 67 in sanità
Studi e Analisi
Rivedere le strategie per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro per gli over 67 in sanità
La soluzione più ragionevoli sarebbe quella di riportare gli organici ai livelli corretti, tali da garantire una equa distribuzione dei carichi di lavoro e una organizzazione ergonomicamente ordinata dei turni. Ma come spesso succede, le soluzioni più logiche sono anche quelle di più difficile attuazione pratica. Toccherà al Medico Competente tenere in considerazione quanto viene fuori dalla sorveglianza sanitaria adattandolo alle peculiarità del settore
Domenico Della Porta
Sistemi sanitari a rischio crack. L’Ocse avverte: “Senza un cambio di paradigma saranno insostenibili”. E per l’Italia si prevede una spesa pubblica in calo nei prossimi anni
Studi e Analisi
Sistemi sanitari a rischio crack. L’Ocse avverte: “Senza un cambio di paradigma saranno insostenibili”. E per l’Italia si prevede una spesa pubblica in calo nei prossimi anni
In un nuovo report l’Organizzazione internazionale analizza l’andamento della spesa che senza cambiamenti potrebbe arrivare nel 2040 a rappresentare in media l’11,8% del Pil (oggi è al 9%). “Azioni vigorose per incoraggiare popolazioni e politiche più sane possono indirizzare la spesa sanitaria futura su una traiettoria ascendente molto più dolce”. Per l'Italia il quadro è allarmante: “Prevista diminuzione spesa pubblica nei prossimi anni”. IL DOCUMENTO
L.F.
Il Covid lascia il posto letto all’influenza: -22% dei ricoveri. I dati degli ospedali sentinella Fiaso
Studi e Analisi
Il Covid lascia il posto letto all’influenza: -22% dei ricoveri. I dati degli ospedali sentinella Fiaso
Calo più significativo (-27%) per i ricoverati “Con Covid”, in misura minore per i ricoveri “Per Covid” (-10%). L’età media dei pazienti è di 77 anni e quasi nella totalità dei casi si tratta di soggetti che presentano altre patologie che aggravano il quadro clinico. Anche tra i bambini calo del 15% dei ricoveri per Covid. “Ma la pressione sugli ospedali non accenna a diminuire per via dell’influenza”, spiega il presidente della Fiaso, Giovanni Migliore.
Non solo Covid, dallo streptococco alla vitamina D ormai è boom di ‘test fai da te’ in farmacia
Studi e Analisi
Non solo Covid, dallo streptococco alla vitamina D ormai è boom di ‘test fai da te’ in farmacia
L’indagine sui dati di sell-out condotta per Quotidiano Sanità da Pharma Data Factory (PDF), che vanta la banca dati più puntuale ed estesa del mercato, restituisce un quadro in cui complice la pandemia, che ha lasciato in eredità a tutti noi una maggiore dimestichezza con questi strumenti, i test fai da te hanno fatto registrare numeri da record.
Barbara Di Chiara
Serve un “Piano straordinario quinquennale di rilancio del Servizio sanitario nazionale”
Studi e Analisi
Serve un “Piano straordinario quinquennale di rilancio del Servizio sanitario nazionale”
Non possiamo più perdere tempo, la salute del cittadino è alla base di un buon funzionamento del Paese, ma anche della ricchezza presente e futura del nostro Paese, a partire dalle nuove generazioni. La salute è un bene collettivo che non ha e non deve avere appartenenze politiche e tanto meno ideologiche. Non investire sulla salute e quindi su un Ssn rivisitato e rilanciato significa non avere a cuore il bene della collettività e della Nazione.
Roberto Polillo e Mara Tognetti
La visione “ospedalocentrica” ce l’hanno i cittadini e la responsabilità è di tutti
Studi e Analisi
La visione “ospedalocentrica” ce l’hanno i cittadini e la responsabilità è di tutti
A mio parere questo ospedalocentrismo non è un fenomeno “di ritorno”, ma è parte “strutturale” del modo in cui gran parte dei cittadini e dei politici (non so in che ordine) sentono e vivono in Italia la sanità e i problemi di tutela della salute
Claudio Maria Maffei
Proposta di riforma delle professioni della salute (parte seconda)
Studi e Analisi
Proposta di riforma delle professioni della salute (parte seconda)
In questa seconda parte descrivo le parti riguardanti la istituzione della categoria speciale dei professionisti della salute, della riforma della contrattazione e della partecipazione. Ritengo che sia quanto mai chiaro che con questa proposta di legge si libera l’insieme del personale non solo dirigenziale ma anche dei livelli dei ruoli professionale, tecnico e amministrativo dipendente del Ssn dall’essere compreso nella medesima contrattazione del personale dei ruoli sanitario e sociosanitario
Saverio Proia
Vaccinazioni. Dalla Siti una guida alle buone pratiche. Obiettivo promuovere e garantire servizi vaccinali di eccellenza in tutto il territorio nazionale
Studi e Analisi
Vaccinazioni. Dalla Siti una guida alle buone pratiche. Obiettivo promuovere e garantire servizi vaccinali di eccellenza in tutto il territorio nazionale
Le linee guida mirano, attraverso la definizione di princìpi operativi e relative azioni, a chiarire il ruolo delle componenti del Sistema vaccinale italiano, compreso quello dei punti vaccinali di maggiore prossimità
Una sanità che vive su piedi di argilla
Studi e Analisi
Una sanità che vive su piedi di argilla
È diventata peggio di una slavina, pronta a scivolare nei gironi dell’inferno con tanta povera gente dietro. Coordinata da organismi messi su non perché utili bensì per super retribuire i reggenti alla faccia chi non ha il coraggio di cancellarli dalle mappe dello spreco e della compiacenza distribuita all’ingrosso.
Ettore Jorio
Alzheimer. Ong lancia appello per un accesso tempestivo, sicuro ed equo ai nuovi farmaci in Europa
Studi e Analisi
Alzheimer. Ong lancia appello per un accesso tempestivo, sicuro ed equo ai nuovi farmaci in Europa
Dopo molti fallimenti, recenti studi clinici sui farmaci che inibiscono le placche di proteina beta-amiloide hanno segnato un punto di svolta per il settore, portando all’approvazione delle prime terapie modificanti la malattia negli Stati Uniti. Le autorità di regolamentazione europee li stanno valutando
Per la sanità il 2024 sarà l’anno delle riforme?
Studi e Analisi
Per la sanità il 2024 sarà l’anno delle riforme?
L’anno passato è stato dedicato alla riorganizzazione, ora la sfida per il Governo e per il Ministro Schillaci sarà quella riformatrice per aggredire quei tanti nodi non sciolti che il Ssn si porta dietro.
Luciano Fassari
Tossicodipendenze. Nel 2022 assistiti circa 130mila soggetti dipendenti. Il 13,5% sono nuovi utenti. Il rapporto del Ministero
Studi e Analisi
Tossicodipendenze. Nel 2022 assistiti circa 130mila soggetti dipendenti. Il 13,5% sono nuovi utenti. Il rapporto del Ministero
I nuovi utenti nei Serd sono sempre più giovani: l’età media è di 35,9 anni rispetto ai 43,4 degli utenti già in carico o rientrati. Circa l’86% sono maschi (con un rapporto di 1 femmina ogni 6 maschi). I pazienti in trattamento sono prevalentemente di nazionalità italiana (91,4%). Più di tre persone su 10, sia tra i nuovi che tra i vecchi utenti, fa utilizzo di sostanze quotidianamente. IL RAPPORTO
E.M.
Sanità pubblica e sanità privata: scenari attuali e prospettive future
Studi e Analisi
Sanità pubblica e sanità privata: scenari attuali e prospettive future
Chi se non il “pubblico” può e deve svolgere questo lavoro di riallineamento degli interessi “privati” presenti nelle filiere assistenziali su obiettivi di salute generali? Chi se non il “pubblico” ha i dati e la visione di insieme per svolgere analisi di “stratificazione dei bisogni di salute”? Chi se non il “pubblico” può elaborare e proporre policy di “medicina di popolazione”, di “medicina di comunità”, di “medicina di prossimità” e di “continuità assistenziale”?
Giorgio Banchieri e Andrea Vannucci
Concorrenza, questa sconosciuta
Studi e Analisi
Concorrenza, questa sconosciuta
E’ quanto sta accadendo da due anni con le modifiche, apportate dall’art. 15 della legge per il mercato e la concorrenza del 2021 alla disciplina di rilascio dell’accreditamento istituzionale da parte delle Regioni e alla stipulazione dei contratti tra gli accreditati e, prevalentemente, le aziende sanitarie
Ettore Jorio
La sanità di fronte al passaggio tra presente e futuro
Campania
La sanità di fronte al passaggio tra presente e futuro
Il nuovo anno, si presenta ricco di elementi innovativi in sanità, relativamente alla organizzazione, gestione e modalità comportamentale, il cui peso non sarà a carico solamente degli operatori sanitari ma anche dei cittadini e richiederà una cultura nuova
Giovanni D’Angelo
L’influenza non molla la presa. Incidenza sempre alta. Iss: “Ipotizzabile circolazione sostenuta anche nelle prossime settimane”
Studi e Analisi
L’influenza non molla la presa. Incidenza sempre alta. Iss: “Ipotizzabile circolazione sostenuta anche nelle prossime settimane”
L’incidenza è pari al 17,5 casi per mille assistiti (17,7 nella settimana precedente, dato aggiornato a seguito dei ritardi di notifica). I bambini sempre i più colpiti. “L'analisi dei campioni positivi mostra che i virus influenzali sono ormai prevalenti, anche se rimane una quota rilevante di Sars-CoV-2 e di virus respiratorio sinciziale, che provoca bronchioliti soprattutto nei più piccoli”. REPORT EPIDEMIOLOGICO - REPORT VIROLOGICO
Monitoraggio Covid. Calano i ricoveri e il numero di nuovi casi. Vaia: “Resta alta l’attenzione”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Calano i ricoveri e il numero di nuovi casi. Vaia: “Resta alta l’attenzione”
I decessi sono stati 371. L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 10,1% (6.320 ricoverati), in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente. In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 2,8%. L’indice Rt è a 0,75 e l’incidenza a 66 casi per 100 mila abitanti. IL REPORT
Influenza da record. Incidenza mai così alta nelle ultime stagioni. Da inizio monitoraggio colpito quasi un italiano su dieci
Studi e Analisi
Influenza da record. Incidenza mai così alta nelle ultime stagioni. Da inizio monitoraggio colpito quasi un italiano su dieci
L’incidenza è in aumento nelle fasce di età pediatriche, stabile negli adulti e anziani. Nell’ultima settimana colpite 1 milione di persone. Maggiore incremento soprattutto nei bambini al di sotto dei cinque anni in cui l’incidenza è pari a 47,1 casi per mille assistiti (36,5 nella settimana precedente). . In quattro Regioni/PPAA è stata raggiunta la soglia di intensità “molto alta” dell’incidenza (Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Campania). REPORT EPIDEMIOLOGICO – REPORT VIROLOGICO
Monitoraggio Covid. Incidenza in calo come i tamponi. Stabili i ricoveri. Variante JN.1 in crescita. Vaia: “Tutelare i più fragili”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza in calo come i tamponi. Stabili i ricoveri. Variante JN.1 in crescita. Vaia: “Tutelare i più fragili”
Sulla discesa pesa l’effetto ‘feste’ dove il tracciamento come già accaduto mostra un rallentamento (i tamponi sono calati del 30%). L’incidenza scende a 70 casi per 100 mila abitanti. l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 11,0% (6.834 ricoverati), in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente (11,8% al 20/12/2023). Sostanzialmente stabile l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 3,2% (281 ricoverati) rispetto alla settimana precedente. IL REPORT
Covid. Sono 1,7 milioni i vaccini somministrati. Rialzo nell’ultima settimana con 232 mila dosi
Studi e Analisi
Covid. Sono 1,7 milioni i vaccini somministrati. Rialzo nell’ultima settimana con 232 mila dosi
Dal 15 al 21 dicembre sono state infatti eseguite 232.803 vaccinazioni, un dato in crescita rispetto ai 186.083 della settimana precedente. A trainare le immunizzazioni ci sono sempre la Lombardia (481mila), la Toscana (234mila) e l'Emilia Romagna (241mila). Ancora molto indietro tutto il Meridione, ad eccezione della sola Puglia che fa registrare oltre 82 mila dosi somministrate.
Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 60 mila nuovi casi (+7,2%). Stabili i ricoveri in Area Medica. Risale indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 60 mila nuovi casi (+7,2%). Stabili i ricoveri in Area Medica. Risale indice Rt
L’incidenza sale a 103 casi per 100 mila abitanti. I decessi sono stati 425 (+34,5%) Risale anche l’indice Rt a 0,96. L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 11,8% (7.360 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente. È in lieve aumento l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 3,1% (276 ricoverati). IL REPORT
Influenza. Impennata dei casi: nell’ultima settimana colpite 884 mila persone
Studi e Analisi
Influenza. Impennata dei casi: nell’ultima settimana colpite 884 mila persone
L’incidenza è in aumento in tutte le fasce di età, soprattutto nei bambini al di sotto dei cinque anni in cui l’incidenza è pari a 38,0 casi per mille assistiti (25,8 nella settimana precedente). Palamara (Iss): “Andamento previsto per i mesi invernali, raccomandiamo prudenza”. REPORT EPIDEMIOLOGICO – REPORT VIROLOGICO
Dai farmaci alle visite fino al dentista. Gli italiani si pagano le cure di tasca propria. In 6 anni la spesa out of pocket è cresciuta del 43%
Studi e Analisi
Dai farmaci alle visite fino al dentista. Gli italiani si pagano le cure di tasca propria. In 6 anni la spesa out of pocket è cresciuta del 43%
La metà della torta è rappresentata dalle le spese per visite specialistiche ed interventi. Le spese odontoiatriche la fanno da padrone ma sono alte anche quelle per farmaci, ottico e psicologo senza dimenticare i 3 mld di ticket. È la cosiddetta spesa out of pocket che secondo la Ragioneria generale dello Stato nel 2022 ha raggiunto la cifra monstre di 40,26 mld. Un cifra che rappresenta ormai un quarto della spesa sanitaria totale.
L.F.
Rinuncia alle cure. Iss: si è accentuata durante la pandemia e nel biennio 2021-2022 ha coinvolto oltre 3 milioni di anziani
Studi e Analisi
Rinuncia alle cure. Iss: si è accentuata durante la pandemia e nel biennio 2021-2022 ha coinvolto oltre 3 milioni di anziani
Dati dati della Sorveglianza Passi d'Argento emerge che il 24% degli ultra 65enni degli intervistati dichiara di aver rinunciato, nei 12 mesi precedenti, ad almeno una visita medica o un esame diagnostico; ovvero 1 anziano su 4 fra coloro che ne avrebbero avuto bisogno. E la rinuncia alle cure si aggrava nelle fasce sociali svantaggiate
Il fabbisogno di personale del Ssn, questo sconosciuto
Studi e Analisi
Il fabbisogno di personale del Ssn, questo sconosciuto
Il rilancio del Ssn ha bisogno tanto di principi fondanti da rilanciare (come quella di rilanciare il capitale umano) che di proposte capaci di entrare nel dettaglio dei modi con cui quel rilancio può avvenire. Il tema della programmazione del personale, e quindi della determinazione del suo fabbisogno, mi pare costituisca al riguardo un buon esempio.
Claudio Maria Maffei
Spesa sanitaria boom. Nel 2022 sfiora i 170 mld di cui 40 mld di out of pocket. Il nuovo rapporto della Ragioneria generale dello Stato
Speciali
Spesa sanitaria boom. Nel 2022 sfiora i 170 mld di cui 40 mld di out of pocket. Il nuovo rapporto della Ragioneria generale dello Stato
Cresce la spesa per reddito da lavoro dipendente (+2,4%) e la spesa farmaceutica diretta (+10,4%). Stabili i consumi intermedi (+0,3%), lieve crescita per la farmaceutica convenzionata (+1,3%) mentre cala la spesa per l’assistenza da medicina convenzionata (-1,9%). Continua a salire la spesa per gli acquisti di prestazione dal privato (+1,9). Male i conti delle regioni che vedono aumentare il disavanzo (ante coperture) a 1,4 miliardi. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Gli italiani per curarsi spendono di tasca propria il 30% in più rispetto alla media UE. L’universalismo sanitario esiste solo sulla carta?
Studi e Analisi
Gli italiani per curarsi spendono di tasca propria il 30% in più rispetto alla media UE. L’universalismo sanitario esiste solo sulla carta?
Nonostante l’Italia vanti un sistema sanitario universalistico, nel 2021 la quota di spesa sanitaria pubblica si fermava al 75% a fronte di una media europea del 81%. E, nello stesso periodo, la combinazione di spesa diretta e assicurazione sanitaria volontaria ha rappresentato in Italia complessivamente il 24,5% della spesa sanitaria totale, una quota superiore del 30% rispetto alla media UE del 18,9%. Più del 90% della spesa sanitaria diretta in Italia è legato a pagamenti diretti sostenuti per farmaci prescritti su ricetta bianca e per le visite ambulatoriali in regime privato
Giovanni Rodriquez
45 anni Ssn. Gimbe: “Festa di compleanno amara, tra sottofinanziamento e privato che avanza”
Studi e Analisi
45 anni Ssn. Gimbe: “Festa di compleanno amara, tra sottofinanziamento e privato che avanza”
Analisi impietosa della Fondazione guidata da Nino Cartabellotta: “Interminabili tempi di attesa per una prestazione sanitaria o una visita specialistica, necessità di ricorrere alla spesa privata sino all’impoverimento delle famiglie e alla rinuncia alle cure, pronto soccorso affollatissimi, impossibilità di trovare un medico o un pediatra di famiglia vicino casa, enormi diseguaglianze regionali e locali sino alla migrazione sanitaria”. IL DOCUMENTO



