Toscana

Cure palliative, nasce a Firenze centralino per orientare i pazienti ai servizi sul territorio
Cure palliative, nasce a Firenze centralino per orientare i pazienti ai servizi sul territorio
Regioni e Asl
Cure palliative, nasce a Firenze centralino per orientare i pazienti ai servizi sul territorio
Il servizio, realizzato dalla Fondazione italiana di leniterapia e attivo a partire dal prossimo autunno, sarà presentato durante il convegno in programma il 4 maggio e costituirà una sorta di ponte tra la persona malata e i servizi sanitari del territorio in modo da facilitare l’accesso alle cure palliative e ridurre accessi inappropriati al pronto soccorso ed eventuali conseguenti ricoveri. IL PROGRAMMA
Ausl Toscana Sud Est. Simona Dei e Francesco Ghelardi confermati direttore sanitario e amministrativo
Ausl Toscana Sud Est. Simona Dei e Francesco Ghelardi confermati direttore sanitario e amministrativo
Regioni e Asl
Ausl Toscana Sud Est. Simona Dei e Francesco Ghelardi confermati direttore sanitario e amministrativo
Una decisione all’insegna della continuità quella del neo dg Antonio D’Urso. “Premiati l’impegno, i risultati e le competenze”, ha detto il manager. Rinviata, visto il periodo elettorale, la nomina del direttore dei Servizi Sociali che deve essere prima condivisa in Conferenza dei sindaci.
Malattia di Chagas in gravidanza. Un corso formativo al Careggi 
Malattia di Chagas in gravidanza. Un corso formativo al Careggi 
Regioni e Asl
Malattia di Chagas in gravidanza. Un corso formativo al Careggi 
Oggi la prima delle sei edizioni del corso (ultimo appuntamento ad ottobre) per fare il punto sulla parassitosi endemica che può essere trasmessa anche per via maternofetale da donne, generalmente asintomatiche, che ne sono affette. Il percorso si concentra sugli aspetti clinici ed epidemiologici della malattia, focalizzandosi poi sul protocollo della Regione Toscana per indirizzare la gestante a rischio al corretto percorso diagnostico-terapeutico. IL PROGRAMMA
Un decreto ad hoc per la crisi dei Pronto soccorso
Un decreto ad hoc per la crisi dei Pronto soccorso
Lettere al direttore
Un decreto ad hoc per la crisi dei Pronto soccorso
Gentile Direttore, ancora un grido accorato da parte dei medici che a vario titolo (Territorio e Pronto Soccorso) hanno esperienza pluridecennale nel settore dell’Emergenza/Urgenza. Il dibattito si è aperto sulla scia di provvedimenti  regionali o aziendali finalizzati a misure urgenti per il reclutamento di medici da destinare ai pronto soccorso degli ospedali per impedire la realistica prossima interruzione di un servizio pubblico così fondamentale.    Ma dove e come intervenire se ad oggi
R.Gaudio e F.Muti
Sconcertante affidare il lavoro nei Pronto soccorso a neolaureati
Sconcertante affidare il lavoro nei Pronto soccorso a neolaureati
Lettere al direttore
Sconcertante affidare il lavoro nei Pronto soccorso a neolaureati
Gentile Direttore, è con sgomento e grave preoccupazione che abbiamo appreso la notizia che la Regione Toscana ha approvato una delibera che ammette l’assunzione di medici neolaureati, senza specializzazione alcuna, con un progetto di formazione “on the job” limitatissimo, per lavorare nei Pronto Soccorso. Senza distinzione di responsabilità, di competenze e di autonomia.   La Medicinadi Emergenza ed urgenza in Europa esiste da 25 anni;in Italia da 11 anni è riconosciuta come specialità
R.Pertrino, R.Pini
La Toscana e quelle delibere sul Pronto Soccorso adottate senza coinvolgere i professionisti
La Toscana e quelle delibere sul Pronto Soccorso adottate senza coinvolgere i professionisti
Lettere al direttore
La Toscana e quelle delibere sul Pronto Soccorso adottate senza coinvolgere i professionisti
Gentile Direttore, ritengo doveroso esprimere sconcerto nell’aver appreso dalla stampa come la Regione Toscana abbia dato il via libera a due Delibere sulla questione della grave sofferenza di organico nell’area dell’Emergenza-Urgenza. Tali Delibere sono state approvate senza alcun confronto con l’AAROI-EMAC, il Sindacato degli Anestesisti Rianimatori e dei Medici dell’Emergenza che il sottoscritto rappresenta in Toscana, nonostante il nostro diretto e peculiare coinvolgimento all’interno del settore.   Eppure, proprio l’AAROI-EMAC, durante l’incontro del
Luigi De Simone
Pronto soccorso. Ausl Toscana Centro al Nursind: “Carichi di lavoro costantemente monitorati”
Pronto soccorso. Ausl Toscana Centro al Nursind: “Carichi di lavoro costantemente monitorati”
Regioni e Asl
Pronto soccorso. Ausl Toscana Centro al Nursind: “Carichi di lavoro costantemente monitorati”
"Oltre ad aver dato l’Azienda una risposta in termini di produttiva aggiuntiva quando necessaria, è nota la decisione che si è realizzata con l’assunzione di 36 unità infermieristiche distribuite in tutti i Dea aziendali. Sia il 'See and treat' che l’infermiere di famiglia potranno trovare spazio e soddisfazione anche economica grazie all’accordo recentemente firmato dalla Regione". Così l'Azienda risponde alle affermazioni del sindacato infermieristico.
Pronto Soccorso. Nursind contro Ausl Toscana Centro: “Premia i medici e dimentica gli infermieri”
Pronto Soccorso. Nursind contro Ausl Toscana Centro: “Premia i medici e dimentica gli infermieri”
Regioni e Asl
Pronto Soccorso. Nursind contro Ausl Toscana Centro: “Premia i medici e dimentica gli infermieri”
L'ira del sindacato contro il progetto dell'Ausl Toscana Centro che riserva 1mln di euro di premialità ai medici del PS. “Chiediamo pari dignità” perché “il personale infermieristico lavora sotto organico, con stress da lavoro correlato, al pari dei medici”. Per il Nursind non è, però, solo una questione economica: “Ci sono procedure che, grazie agli infermieri, consentono di snellire le code in ospedale e che da tempo aspettano di essere attivate. Ad esempio il See & Treat”.
Pronto soccorso in tilt. La Toscana apre ai contratti-formazione libero professionali per non specializzati. Ecco tutte le misure
Pronto soccorso in tilt. La Toscana apre ai contratti-formazione libero professionali per non specializzati. Ecco tutte le misure
Regioni e Asl
Pronto soccorso in tilt. La Toscana apre ai contratti-formazione libero professionali per non specializzati. Ecco tutte le misure
Via libera a due delibere. Per la copertura del fabbisogno, stimato in circa 147 medici, si pensa all'indizione di concorsi per Medicina interna (ed equipollenti) con clausola di assegnazione temporanea al PS, nonché alla realizzazione di un percorso formativo regionale on the job da effettuarsi presso i servizi del sistema regionale dell'emergenza urgenza, rivolto ai laureati under 35 senza specializzazione. Per i riconoscimenti, prevista la destinazione di un importo da bilancio.
Chirurgia robotica. A Siena asportazione di due tumori contemporaneamente
Chirurgia robotica. A Siena asportazione di due tumori contemporaneamente
Scienza e Farmaci
Chirurgia robotica. A Siena asportazione di due tumori contemporaneamente
Effettuato alle Scotte un intervento unico nel suo genere in Toscana, e tra i pochi in Italia, per la rimozione di un tumore del mediastino e di un tumore del rene in una paziente affetta anche da altre patologie pregresse. L’intervento combinato realizzato in collaborazione tra chirurghi toracici e urologi.
Oss e infermieri: Opi Firenze Pistoia rimarca le differenze tra i ruoli: “Basta abusi della professione”
Oss e infermieri: Opi Firenze Pistoia rimarca le differenze tra i ruoli: “Basta abusi della professione”
Lavoro e Professioni
Oss e infermieri: Opi Firenze Pistoia rimarca le differenze tra i ruoli: “Basta abusi della professione”
Per il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale, Danilo Massai, “è importante fare chiarezza sul ruolo, per evitare che gli operatori socio sanitari si trovino a rispondere di atti per cui non hanno conoscenze, competenze, titolarità e riconoscimento giuridico. E risponderà per abuso della professione infermieristica”.
Piombino. L’infermiera Fausta Bonino condannata all’ergastolo per aver ucciso 4 pazienti
Piombino. L’infermiera Fausta Bonino condannata all’ergastolo per aver ucciso 4 pazienti
Cronache
Piombino. L’infermiera Fausta Bonino condannata all’ergastolo per aver ucciso 4 pazienti
È stata invece assolta per altri 6 casi perché il fatto non sussiste. L'infermiera era imputata di omicidio volontario plurimo per i decessi di 10 pazienti nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Piombino tra il 2014 e il 2015. “Non è giusto, non ho fatto nulla”, le sue parole uscendo dal Tribunale.
“Codice Celiachia”, dal 1 giugno in Toscana addio ai buoni cartacei
“Codice Celiachia”, dal 1 giugno in Toscana addio ai buoni cartacei
Regioni e Asl
“Codice Celiachia”, dal 1 giugno in Toscana addio ai buoni cartacei
II buono sarà sostituito da un codice numerico che, abbinato alla tessera sanitaria, consentirà ai celiaci di acquistare i prodotti alimentari specifici: una nuova e moderna modalità telematica di gestione del vecchio buono cartaceo, che fino ad ora permetteva loro di acquistare i prodotti alimentari specifici per celiaci.
Fimmg Firenze a Rossi: “Sempre di più gli utenti costretti a ricorrere alle cure del privato”
Fimmg Firenze a Rossi: “Sempre di più gli utenti costretti a ricorrere alle cure del privato”
Regioni e Asl
Fimmg Firenze a Rossi: “Sempre di più gli utenti costretti a ricorrere alle cure del privato”
Il sindacato dei medici di famiglia scrive al presidente della Regione: “Dall’inizio della legislatura la Medicina Generale non ha potuto avere nella nostra Regione un interlocutore valido su questioni importanti come: le liste d’attesa, la qualità delle prestazioni specialistiche erogate dai soggetti esterni al Servizio Sanitario Toscano, l’applicazione della legge di riordino del nostro servizio e l’acquisizione di competenze da parte del dipartimento di Medicina Generale e delle Aft”.
Celiachia, anche in Toscana si passa dal buono cartaceo al codice abbinato alla tessera sanitaria per l’acquisto di prodotti specifici
Celiachia, anche in Toscana si passa dal buono cartaceo al codice abbinato alla tessera sanitaria per l’acquisto di prodotti specifici
Regioni e Asl
Celiachia, anche in Toscana si passa dal buono cartaceo al codice abbinato alla tessera sanitaria per l’acquisto di prodotti specifici
Finora i pazienti affetti da morbo celiaco o dermatite erpetiforme usufruivano di buoni cartacei per l’acquisto di prodotti senza glutine. Dal 1° giugno basterà esibire il codice, che verrà rilasciato dall'Azienda sanitaria di riferimento, assieme alla tessera sanitaria al momento dell’acquisto.
Protesi al seno. Regione Toscana avvia un sistema di tracciabilità
Protesi al seno. Regione Toscana avvia un sistema di tracciabilità
Regioni e Asl
Protesi al seno. Regione Toscana avvia un sistema di tracciabilità
Il sistema, in attesa di un Registro nazionale, permetterà di associare in maniera paziente e dispositivo protesico impiantato o rimosso, in qualsiasi struttura pubblica o privata su tutto il territorio regionale. La delibera dopo il caso delle protesi Allergan, ritirate il 19 dicembre scorso per un possibile legame con l'insorgenza di un tumore raro.
Meningococco. Nuovo caso a Valdarno, ma ceppo diverso da quello che ha ucciso la 21enne
Meningococco. Nuovo caso a Valdarno, ma ceppo diverso da quello che ha ucciso la 21enne
Regioni e Asl
Meningococco. Nuovo caso a Valdarno, ma ceppo diverso da quello che ha ucciso la 21enne
All’uomo, ricoverato in Malattie Infettive al San Donato di Arezzo, è stata diagnosticata una forma di sepsi da meningococco C. La ragazza di 21 anni morta pochi giorni fa era stata invece colpita da meningite da meningococco B. L’uomo è in buone condizioni. Scattata la profilassi per i contatti più stretti
Prenotazioni online/1. In Toscana si parte in 5 province per visite specialistiche e diagnostica
Prenotazioni online/1. In Toscana si parte in 5 province per visite specialistiche e diagnostica
Regioni e Asl
Prenotazioni online/1. In Toscana si parte in 5 province per visite specialistiche e diagnostica
Si inizia da Massa Carrara, Lucca, Viareggio, Livorno e Grosseto, nei prossimi mesi il servizio si estenderà a tutta la Toscana. Ai cittadini basterà accedere al sistema muniti di codice fiscale e numero della ricetta medica elettronica. Il sistema proporrà l'appuntamento più vicino nel tempo, compatibilmente con i criteri di priorità clinica Breve, Differibile e Programmata inserite dal medico. Il cittadino potrà rifiutare la data e sceglierne un’altra tra quelle disponibili.
Ausl Toscana Centro condannata a pagare gli arretrati della retribuzione accessoria dal 1998 al 2007
Ausl Toscana Centro condannata a pagare gli arretrati della retribuzione accessoria dal 1998 al 2007
Regioni e Asl
Ausl Toscana Centro condannata a pagare gli arretrati della retribuzione accessoria dal 1998 al 2007
A fronte di un incremento della dotazione organica di oltre cento medici, l’Azienda (ex Asl 3 Pistoia) non aveva incrementato i Fondi contrattuali per la retribuzione accessoria utilizzando le risorse per finanziare i nuovi assunti a scapito della valorizzazione economica delle posizioni professionali dei singoli Dirigenti Medici. Soddisfazione dell’Intersindacale Medica e Veterinaria. LA SENTENZA
Toscana. Emergenze sanitarie intraospedaliere, la Regione vara linee guida per la sicurezza all’interno degli ospedali
Toscana. Emergenze sanitarie intraospedaliere, la Regione vara linee guida per la sicurezza all’interno degli ospedali
Regioni e Asl
Toscana. Emergenze sanitarie intraospedaliere, la Regione vara linee guida per la sicurezza all’interno degli ospedali
Il modello indicato dalle linee guida, definito anche come sistema a risposta rapida è teso a potenziare gli standard di sicurezza ospedalieri, con particolare attenzione ai pazienti, agli operatori e ai visitatori, garantendo risposte efficaci e appropriate in tutti i casi di emergenza-urgenza.
Valdarno. Muore a 21 anni a casa per cause ancora sconosciute. Inutili i soccorsi
Valdarno. Muore a 21 anni a casa per cause ancora sconosciute. Inutili i soccorsi
Regioni e Asl
Valdarno. Muore a 21 anni a casa per cause ancora sconosciute. Inutili i soccorsi
L’Ausl Toscana Sud Est fa sapere che sono in corso accertamenti sulle cause del decesso della ragazza. Dai primi accertamenti, la giovane accusava febbre da ieri e quando stamani i familiari hanno allertato il 118, i sanitari hanno solo potuto constatare il decesso.
La Fondazione di Bill Gates finanzia il master in Vaccinologia dell’Università di Siena per i Paesi in via di sviluppo
La Fondazione di Bill Gates finanzia il master in Vaccinologia dell’Università di Siena per i Paesi in via di sviluppo
Regioni e Asl
La Fondazione di Bill Gates finanzia il master in Vaccinologia dell’Università di Siena per i Paesi in via di sviluppo
Un finanziamento di 1 milione e 600mila euro destinato a supportare giovani medici provenienti dai Paesi in via di sviluppo, “che potranno specializzarsi per diffondere la ricerca e la prevenzione laddove c’è ancora grande bisogno di programmi sostenibili di immunizzazione e accesso tempestivo a vaccini sicuri ed efficaci”, spiega il Prof. Emanuele Montomoli, coordinatore del master.
Un licenziamento in tronco e la sanità toscana
Un licenziamento in tronco e la sanità toscana
Lettere al direttore
Un licenziamento in tronco e la sanità toscana
Gentile Direttore, ci colpisce e preoccupa questa vicenda del ‘licenziamento’ della direttora della sanità regionale della regione toscana da parte del presidente Rossi che circa un anno fa la volle, fortissimamente volle, in quel ruolo ritenendola poco meno che salvifica. A quel tempo ci fu una polemica che giustamente agitó gli ambienti sanitari riguardante l’intervento di ‘adeguamento’ stipendiale per la Calamai che altrimenti, trasferendosi da AOU Careggi, avrebbe perso un po’
Enrico Roccato, Mauro Valiani
Impossibile difendere la riforma toscana del 118
Impossibile difendere la riforma toscana del 118
Lettere al direttore
Impossibile difendere la riforma toscana del 118
Gentile direttore, eravamo certi che almeno stavolta, la discussione In merito alla nuova legge 25 della Regione Toscana, da noi provvidenzialmente bloccata, non avrebbe trovato voci fuori dal coro. Come infatti difendere quella riforma “in camera caritatis” di una legge sul 118 che da domani avrebbe potuto mandare nelle nostre case a soccorrere i nostri cari, due soli soccorritori di cui un ultrasettantenne in aiuto del solo medico o del solo infermiere,
Firmatari lettera contro riforma 118 in Toscana
Toscana. Rossi “licenzia” Monica Calamai. Al suo posto Carlo Tomassini
Toscana. Rossi “licenzia” Monica Calamai. Al suo posto Carlo Tomassini
Regioni e Asl
Toscana. Rossi “licenzia” Monica Calamai. Al suo posto Carlo Tomassini
La decisione, spiega il governatore, per “dare stabilità” alla direzione regionale “Diritti di cittadinanza e coesione sociale” dopo le ripetute voci sulla volontà di Calamai di lasciare l’incarico. Questo, ha spiegato Rossi, “nonostante le smentite, ha determinato una situazione di incertezza e ha minato l’autorevolezza e l’affidabilità degli atti e delle strategie della direzione. Pur dispiaciuto, ho faccio ciò che dovevo”.
Riforma 118. In Toscana si infuoca la polemica. Per la Fp Cgil “necessario omogenizzare il sistema”, ma la Regione esclude interventi entro la legislatura
Riforma 118. In Toscana si infuoca la polemica. Per la Fp Cgil “necessario omogenizzare il sistema”, ma la Regione esclude interventi entro la legislatura
Regioni e Asl
Riforma 118. In Toscana si infuoca la polemica. Per la Fp Cgil “necessario omogenizzare il sistema”, ma la Regione esclude interventi entro la legislatura
Ad alimentare la tensione la contestuale discussione sulla riforma della legge 25 sul trasporto sanitario che, secondo alcuni, potenzierebbe il ruolo delle associazioni di volontariato. Trecento, tra medici e infermieri, scrivono a Rossi. E se la questione tocca solo alcuni aspetti del servizio del 118, per Bartolini (Fp Cgil) fa comunque emergere un certo malessere e la necessità di una riforma complessiva del sistema, oggi molto disomogeneo a livello regionale. Impegno che la Regione, tuttavia, non intenderebbe prendere. La palla passerà al prossimo governatore. Nel 2020 finirà, infatti, la seconda ed ultima legislatura di Enrico Rossi.
La riforma del 118 della Regione Toscana non decolla per la “rivolta” di medici ed infermieri
La riforma del 118 della Regione Toscana non decolla per la “rivolta” di medici ed infermieri
Lettere al direttore
La riforma del 118 della Regione Toscana non decolla per la “rivolta” di medici ed infermieri
Gentile Direttore, la Riforma del 118 della  Toscana doveva essere un passo in avanti importante per allineare il Servizio di Emergenza Territoriale alle realtà europee più avanzate ed invece ecco la frenata della Regione per dare voce, si apprende dalla stampa, ad un gruppo di 350 sanitari, medici ed infermieri dell’attuale 118 che rappresentano a mio avviso una espressione di inaccettabile conservatorismo.   I “ribelli” hanno contrastato la riforma su tre punti: la
Giorgio Tulli
Vaccini. Se ne parla a Siena al Convegno nazionale Fnomceo
Vaccini. Se ne parla a Siena al Convegno nazionale Fnomceo
Regioni e Asl
Vaccini. Se ne parla a Siena al Convegno nazionale Fnomceo
“I vaccini stanno al futuro come la scienza sta alla salute”. È questa l’equazione per la vita che sarà discussa domani 12 aprile a Siena (Hotel Garden, Via Custoza 2) nell’ambito dell’evento nazionale, organizzato dalla Federazione e dall’Omceo provinciale, accreditato per medici e aperto ai giornalisti e a tutti i cittadini IL PROGRAMMA
Pronto Badante, dalla sperimentazione alla stabilizzazione. Avviato il progetto 2019-2020
Pronto Badante, dalla sperimentazione alla stabilizzazione. Avviato il progetto 2019-2020
Regioni e Asl
Pronto Badante, dalla sperimentazione alla stabilizzazione. Avviato il progetto 2019-2020
Confermato anche per il 2019-2020 il progetto Pronto Badante con un finanziamento di 2,9 mln di euro, che ha l’obiettivo di sostenere la famiglia nella prima fase di fragilità dell’anziano, garantendole un unico punto di riferimento per avere informazioni sui percorsi socio-assistenziali presenti sul territorio, e un sostegno economico per l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare con una/un badante.
Pistoia. Ospedale San Jacopo: intervento chirurgico vascolare di eccellenza su paziente obeso
Pistoia. Ospedale San Jacopo: intervento chirurgico vascolare di eccellenza su paziente obeso
Regioni e Asl
Pistoia. Ospedale San Jacopo: intervento chirurgico vascolare di eccellenza su paziente obeso
Il delicato intervento di chirurgia bariatrica ha riguardato un paziente di 72 anni grande obeso, con stenosi carotidea sintomatica. “La nostra è una rete planare e complementare di cui Pistoia è centro di eccellenza”, ha affermato il direttore del dipartimento delle specialistiche chirurgiche, Stefano Michelagnoli.