Veneto

Trasferimento Ospedale Sant’Antonio di Padova. L’Anaao Assomed diffida le Direzioni Generali sui documenti sindacali
Trasferimento Ospedale Sant’Antonio di Padova. L’Anaao Assomed diffida le Direzioni Generali sui documenti sindacali
Regioni e Asl
Trasferimento Ospedale Sant’Antonio di Padova. L’Anaao Assomed diffida le Direzioni Generali sui documenti sindacali
Per il segretario aziendale Anaao Aulss 6 Euganea, Mirko Schipilliti è “totalmente irriverente e imbarazzante sentirsi attribuire in modo forzato anche solo ipoteticamente affermazioni infondate contrarie ai principi sostenuti anche sul piano giuridico. È tutto sbagliato: un ‘accordo’ e una procedura precari, impraticabili e scritti male che riteniamo non conformi”
Veneto. L’Anaao denuncia la Regione al Tribunale del Lavoro per comportamento antisindacale
Veneto. L’Anaao denuncia la Regione al Tribunale del Lavoro per comportamento antisindacale
Regioni e Asl
Veneto. L’Anaao denuncia la Regione al Tribunale del Lavoro per comportamento antisindacale
La situazione, per il sindacato, va avanti da ameno 20 mesi. “La Regione ha evitato e continua sistematicamente ad evitare i confronti regionali, peraltro doverosi e dovuti in base alla normativa”. Un atteggiamento reputato ancora più grave in considerazione delle “molte e gravi problematiche esistenti nella sanità veneta”. Con la denuncia presentata al Tribunale di lavoro il sindacato mira ad “indurre” la Regione ad “interrompere la sua condotta antisindacale”. IL DOCUMENTO
Tumore al seno e all’ovaio. In Veneto caccia ai tumori ereditari
Tumore al seno e all’ovaio. In Veneto caccia ai tumori ereditari
Regioni e Asl
Tumore al seno e all’ovaio. In Veneto caccia ai tumori ereditari
Le donne e gli uomini veneti portatori di una mutazione genetica (BRCA 1 e BRCA 2) dal 1° gennaio 2020 saranno esentati dal ticket e potranno sottoporsi a percorsi specifici e molto approfonditi come forma di screening avanzato. La spesa per erogare in esenzione le prestazioni previste ammonta a 400 mila euro l’anno e, per il 2020, è già stata stanziata.
PS di Adria. I medici scrivono a Direzione e sindacati: “L’esternalizzazione sta creando criticità”. Ma per la Ulss è tutto sotto controllo
PS di Adria. I medici scrivono a Direzione e sindacati: “L’esternalizzazione sta creando criticità”. Ma per la Ulss è tutto sotto controllo
Regioni e Asl
PS di Adria. I medici scrivono a Direzione e sindacati: “L’esternalizzazione sta creando criticità”. Ma per la Ulss è tutto sotto controllo
Fa discutere la lettera di otto medici del polo ospedaliero di Adria che scendono in campo sulla grave gestione del PS. Mancanza di personale adeguato, mancanza passaggio delle consegne delle persone ammalate, aumento dei tempi di attesa ed il rischio clinico. Queste le maggiori criticità denunciate. Ma per la Ulss 5 Polesana l’appalto è sotto controllo nel pieno rispetto degli standard.   
Endrius Salvalaggio
Giunta autorizza più di 22 mln di nuovi investimenti in sanità. Lanzarin: “Tutti necessari, utili e congrui”
Giunta autorizza più di 22 mln di nuovi investimenti in sanità. Lanzarin: “Tutti necessari, utili e congrui”
Regioni e Asl
Giunta autorizza più di 22 mln di nuovi investimenti in sanità. Lanzarin: “Tutti necessari, utili e congrui”
Via libera a 21 progetti, presentati dalle Ullss e Aziende Ospedaliere, e approvati dalla Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Ediliza. Le autorizzazioni riguardano interventi infrastrutturali su edifici, su reparti ospedalieri, acquisti di macchinari, esecuzioni di gare per svariate tipologie di forniture. Lanzarin: "Proseguiamo nella nostra strategia di investimenti che è uno dei fiori all’occhiello della sanità veneta".
Insediato il tavolo regionale Omceo-Regione. Si occuperà di carenza medici ma non solo
Insediato il tavolo regionale Omceo-Regione. Si occuperà di carenza medici ma non solo
Regioni e Asl
Insediato il tavolo regionale Omceo-Regione. Si occuperà di carenza medici ma non solo
Istituito con il Piano socio sanitario 2019-2023 della Regione, il tavolo affronterà i temi che caratterizzano la professione, quelli dell’incremento delle competenze dei vari professionisti, dello sviluppo del potenziale del personale, dell’utilizzo di nuovi strumenti nell’organizzazione e nella gestione delle risorse umane, della copertura del fabbisogno necessario di medici. Lanzarin: “Lavorare sempre più in rete con l’obiettivo comune di tutelare la salute e l’eccellenza delle strutture”.
Cessione ospedale S. Antonio di Padova. Marino (Cimo): “Troppe ombre a meno di un mese dal trasferimento”
Cessione ospedale S. Antonio di Padova. Marino (Cimo): “Troppe ombre a meno di un mese dal trasferimento”
Regioni e Asl
Cessione ospedale S. Antonio di Padova. Marino (Cimo): “Troppe ombre a meno di un mese dal trasferimento”
A preoccupare il sindacalista è la mancata certezza sui fondi per i medici e i dubbi sul mantenimento delle prestazioni offerte. Dubbi anche dalla Fp Cgil Medici, che spiega: “Abbiamo preteso chiarezza su tre punti: la mobilità, le risorse dei fondi, la tutela delle retribuzioni. Vigileremo”.
Endrius Salvalaggio
Oncologia. Lanzarin: “Sì a nuova dotazione organico dello Iov con 23,9 milioni di spesa”
Oncologia. Lanzarin: “Sì a nuova dotazione organico dello Iov con 23,9 milioni di spesa”
Regioni e Asl
Oncologia. Lanzarin: “Sì a nuova dotazione organico dello Iov con 23,9 milioni di spesa”
La Dirigenza Medica, la Dirigenza Sanitaria e quella dei Ruoli Amministrativi arrivano a un totale di 308 figure, contro le 122 di prima. Il personale del comparto (infermieri, ostetriche, tecnici sanitari, amministrativi professionali) passa da una vecchia dotazione di 366 unità a 1.005. “Cresce la richiesta, deve crescere il personale”
Cessione ospedale S. Antonio di Padova. l’Anaao ricorre al Tar
Cessione ospedale S. Antonio di Padova. l’Anaao ricorre al Tar
Regioni e Asl
Cessione ospedale S. Antonio di Padova. l’Anaao ricorre al Tar
Impugnate le deliberazioni del Dg della Aulss 6 Euganea e dell’Aou, attuative del trasferimento dell’ospedale. Il sindacato impugnerà nelle prossime settimane anche i rispettivi visti di congruità della Regione Veneto “se già sottoscritti” e “allo stato non noti, benché  richiesti  alla  Regione  stessa  con istanza di accesso del 13 novembre 2019”. Stessa sorte, avverte in sindacato, per “ogni altro atto o provvedimento connesso per presupposizione e/o consequenzialità, ivi compresa la deliberazione della Giunta in cui si prevede il passaggio dell’ospedale S. Antonio dall’Aulss 6 Euganea all’Aou”.
Pfas. Fertilità femminile, scoperto il meccanismo che mette a rischio l’attecchimento dell’embrione
Pfas. Fertilità femminile, scoperto il meccanismo che mette a rischio l’attecchimento dell’embrione
Scienza e Farmaci
Pfas. Fertilità femminile, scoperto il meccanismo che mette a rischio l’attecchimento dell’embrione
Dopo lo studio sugli effetti dei Pfas per la fertilità maschile, l’Università di Padova al lavoro sulle conseguenze dei Pfas sulla fertilità femminile. L'analisi si è concentrata ora sul momento in cui una gravidanza si mette in moto: su più di 20.000 geni analizzati, il progesterone normalmente ne attiva quasi 300, ma in presenza di Pfas 127 vengono alterati e, tra questi, quelli che preparano l’utero all’attecchimento dell’embrione. Le conseguenza sono difficoltà di concepimento, la poliabortività e la nascita pre-termine.
Endrius Salvalaggio
Decadimento cognitivo. In Veneto rifinanziati con 1,5 milioni i 158 centri sollievo
Decadimento cognitivo. In Veneto rifinanziati con 1,5 milioni i 158 centri sollievo
Regioni e Asl
Decadimento cognitivo. In Veneto rifinanziati con 1,5 milioni i 158 centri sollievo
Il numero dei centri (attivati da terzo settore, volontariato, Comuni e Ulss come esperienze di auto-aiuto per i familiari e di sostegno alle persone affette da decadimento cognitivo) sono cresciuto da 106 nel 2016 a 158 nel 2019. Di pari passo è andato aumentando anche il sostegno finanziario della Regione, passato dal 1,1 milioni a 1,5 mln, confermate anche per il 2020. I centri attualmente assistono oltre 2000 persone con decadimento cognitivo.
Hiv. In Veneto 190 le nuove diagnosi nel 2018
Hiv. In Veneto 190 le nuove diagnosi nel 2018
Regioni e Asl
Hiv. In Veneto 190 le nuove diagnosi nel 2018
Dal 1988 ad oggi sono state effettuate più di 13.000 diagnosi di Hiv. Nel 2018 contrazione rispetto al numero di nuove infezioni l’anno dell'ultimo decennio, quando era stabile tra 250 e 300 casi. I pazienti con Aids in cura in Veneto nel 2018 sono 1.236, in aumento grazie alla riduzione del tasso di mortalità a seguito dell'introduzione di terapie. Lanzarin: “La soglia di attenzione e la prevenzione rimangono molto alte a prescindere”.
Cessione S. Antonio di Padova. Sindacati medici non firmano l’accordo per il trasferimento. Anaao annuncia ricorso al Tar
Cessione S. Antonio di Padova. Sindacati medici non firmano l’accordo per il trasferimento. Anaao annuncia ricorso al Tar
Regioni e Asl
Cessione S. Antonio di Padova. Sindacati medici non firmano l’accordo per il trasferimento. Anaao annuncia ricorso al Tar
L'Anaao fa sapere che a rifiutare l’accordo c'erano anche Aaroi, Cimo, Fvm, Uil, Fesmed, cioè circa “l’83,5%” della rappresentanza sindacale medici della 'Ulss 6. Per Schipilliti sarebbe stato come firmare “una cambiale in bianco”. Annunciato ricorso al Tar contro le delibere aziendali per il trasferimento
Preti e suore non autosufficienti. Dalla regione 2,4 mln per le congregazioni religiose che li assistono
Preti e suore non autosufficienti. Dalla regione 2,4 mln per le congregazioni religiose che li assistono
Regioni e Asl
Preti e suore non autosufficienti. Dalla regione 2,4 mln per le congregazioni religiose che li assistono
Nel 2018 in Veneto sono stati 1.414 - tra sacerdoti, suore, frati e monaci – i religiosi assistiti da confratelli e consorelle nelle case delle rispettive congregazioni. Lanzarin: ““Sostenere le comunità religiose che si fanno carico dei propri confratelli è un dovere di civiltà e di gratitudine. Inoltre, se dovessimo convertire questo carico assistenziale in servizi erogati dalle struttura pubbliche o del privato sociale, l’onere per il bilancio regionale sarebbe molto più consistente”
Delibera Veneto su professioni sanitarie. Cgil, Cisl e Uil a Fnomceo: “Battaglie corporative danneggiano storicamente l’Italia”
Delibera Veneto su professioni sanitarie. Cgil, Cisl e Uil a Fnomceo: “Battaglie corporative danneggiano storicamente l’Italia”
Lavoro e Professioni
Delibera Veneto su professioni sanitarie. Cgil, Cisl e Uil a Fnomceo: “Battaglie corporative danneggiano storicamente l’Italia”
I sindacati confederali entrano nella polemica e criticano fortemente la presa di posizione dell’Ordine dei medici sulla questione e scrivono direttamente al presidente Anelli: “Siamop stupiti. Questo è il momento di sviluppare una forte sinergia tra tutte le professioni sanitarie per rispondere ai nuovi bisogni di salute della popolazione per mezzo del nostro Sistema Sanitario Pubblico ed Universale”. LA LETTERA
Spesa sanitaria. Regione firma protocollo con Guardia di Finanza per migliorare i controlli
Spesa sanitaria. Regione firma protocollo con Guardia di Finanza per migliorare i controlli
Regioni e Asl
Spesa sanitaria. Regione firma protocollo con Guardia di Finanza per migliorare i controlli
La finalità è sviluppare scambi di informazioni e collaborazione reciproca in materia di controlli sulla spesa sanitaria e sociosanitaria. Zaia: “Per noi è un accordo unico, di importanza fondamentale. La partita della sanità vale in Veneto circa 10 miliardi di euro, pari all’80% del bilancio regionale. Chiudiamo i bilanci in attivo dal 2010 ma vogliamo che questa macchina così complessa sia sempre più efficiente. E’ interesse dei cittadini che ogni centesimo in sanità sia correttamente impegnato”. IL DOCUMENTO
Delibera Veneto sulle professioni fa “litigare” infermieri e medici
Delibera Veneto sulle professioni fa “litigare” infermieri e medici
Lavoro e Professioni
Delibera Veneto sulle professioni fa “litigare” infermieri e medici
In una nota la Fnopi afferma che "colpisce  la presa di posizione del presidente Fnomceo che dopo aver proposto una consulta tra Federazioni critica pesantemente la delibera che nulla tocca della professione medica, ma rilancia il valore formativo delle altre professioni. Va nel senso diametralmente opposto".
Sulle competenze professionali il presidente Fnomceo ha due facce
Sulle competenze professionali il presidente Fnomceo ha due facce
Lettere al direttore
Sulle competenze professionali il presidente Fnomceo ha due facce
Gentile Direttore, è quanto mai curioso che nello stesso giorno il Presidente della Fnomceo dichiari da una parte, ad un tavolo di confronto al Forum Risk Management di Firenze, che “bisogna lasciarsi alle spalle la conflittualità tra professioni sanitarie, provando a collaborare nell’interesse dei cittadini (…)” e dall’altra in una nota inviata sulla delibera della Regione Veneto, al Ministro della Salute, dell’Istruzione, al Presidente della Regione Veneto e della Conferenza delle
Giuseppe Carbone
Combattere o disinnescare la violenza contro i medici?
Combattere o disinnescare la violenza contro i medici?
Lettere al direttore
Combattere o disinnescare la violenza contro i medici?
Gentile Direttore, all’Omceo di Venezia stiamo discutendo, nei consueti appuntamenti dei Mercoledì Filosofici, il tema della violenza contro il personale Sanitario e ci stiamo interrogando quanto questo fenomeno possa essere letto anche in una dimensione più ampia storica e sociale. Alla luce delle nostre discussioni su questo tema e dopo aver convenuto che non basti una reprimenda del responsabile e del suo agito, occorre sforzarsi di cercare un modo per disinnescare
Marco Ballico
“Servono percorsi formativi standard per i professionisti sanitari”. Fnomceo si scaglia contro la delibera del Veneto e scrive a Ministri e Regioni
“Servono percorsi formativi standard per i professionisti sanitari”. Fnomceo si scaglia contro la delibera del Veneto e scrive a Ministri e Regioni
Lavoro e Professioni
“Servono percorsi formativi standard per i professionisti sanitari”. Fnomceo si scaglia contro la delibera del Veneto e scrive a Ministri e Regioni
A dare il ‘la’ alla Federazione è proprio la Delibera della Regione che istituisce i ‘percorsi di formazione complementare regionale per l’acquisizione di competenze avanzate’ e approva tre progetti pilota di percorso formativo ad hoc. Anelli: “Il Veneto rimoduli la delibera. Occorre regolamentare in modo uniforme sul territorio nazionale la suddetta materia”. LA LETTERA
Fondi contrattuali. Indennità più basse all’Ulss 6 Euganea. Il comparto si ribella. Turato: (Cisl Fp): “Inaccettabile”
Fondi contrattuali. Indennità più basse all’Ulss 6 Euganea. Il comparto si ribella. Turato: (Cisl Fp): “Inaccettabile”
Regioni e Asl
Fondi contrattuali. Indennità più basse all’Ulss 6 Euganea. Il comparto si ribella. Turato: (Cisl Fp): “Inaccettabile”
I dipendenti del comparto che lavorano nella Ulss 6 Euganea percepiscono 5.483,58 euro in media all’anno, circa 2.100 in meno dei colleghi della Ulss Serenissima, Polesabna e Scaligera. Il gap minore con il personale dell’Ulss 4 veneto orientale, che percepisce comunque in media 455 euro in più all’anno. Il sindacato contesta anche il provvedimento delle Regione che riallinearne i compensi accessori del personale dirigente e del comparto dell’Azienda ospedaliera universitaria, ma non della Ulss
Endrius Salvalaggio
Al Sacro Cuore Don Calabria di Negrar una app che guida il paziente chirurgico
Al Sacro Cuore Don Calabria di Negrar una app che guida il paziente chirurgico
Regioni e Asl
Al Sacro Cuore Don Calabria di Negrar una app che guida il paziente chirurgico
L’applicazione digitale, utilizzata nell’ambito della chirurgia colo-rettale, è una sorta di diario digitale che assume una funzione sia nella fase pre-operatoria sia in quella post-operatoria, aiutando il paziente ad aderire in maniera ottimale al protocollo ERAS (Enhanced Recovery After Surgery). Benefici attesi nella fase pre intervento e nel recupero post chirurgico, con una più veloce ripresa post-operatoria e meno complicanze cliniche.
Istituto di Misurina. L’Emilia Romagna in aiuto del centro veneto. Che ora confida nella Lombardia
Istituto di Misurina. L’Emilia Romagna in aiuto del centro veneto. Che ora confida nella Lombardia
Regioni e Asl
Istituto di Misurina. L’Emilia Romagna in aiuto del centro veneto. Che ora confida nella Lombardia
La Giunta emiliana ha approvato una delibera in cui si impegna a promuovere l’attività dell’Istituto Pio XII di Misurina senza porre limiti di budget alle prestazioni. Soddisfazione del CdA dell’Opera Diocesana, che si dice “certo che anche la Lombardia, con cui è già stato avviato un dialogo, arriverà a concretizzare, in una delibera di immediata attuazione, gli impegni genericamente assunti”. Appello anche alle altre Regioni. Revocata, intanto, la chiusura prevista per il 31 dicembre.
Il Veneto chiude il suo bando per combattere la carenza medica: 524 candidati per 500 posti, tra pronto soccorso e medicina interna
Il Veneto chiude il suo bando per combattere la carenza medica: 524 candidati per 500 posti, tra pronto soccorso e medicina interna
Regioni e Asl
Il Veneto chiude il suo bando per combattere la carenza medica: 524 candidati per 500 posti, tra pronto soccorso e medicina interna
Dei 500 posti a disposizione, 320 sono in Ps (223 i candidati) e 150 in Medicina interna (301 i candidati). I primi corsi di formazione obbligatori per 50 di questi giovani inizieranno il 18 dicembre, data scelta dalla Regione per aspettare il pronunciamento del Tar, previsto per i primi di dicembre, sul ricorso presentato dall’Anaao. Zaia: “Avanti convinti”. E Lanzarin propone al Consiglio Regionale una norma per l’accesso ai concorsi e alle scuole di specializzazione ai medici che, in 10 anni di attività, abbiano maturato almeno 4 anni di servizio, anche se non continuativo, in un Pronto Soccorso.
Ancora sul caso dell’ospedale Sant’Antonio di Padova
Ancora sul caso dell’ospedale Sant’Antonio di Padova
Lettere al direttore
Ancora sul caso dell’ospedale Sant’Antonio di Padova
Gentile Direttore, con l'avvio della procedura di “trasferimento del ramo d’azienda” dell'Ospedale Sant'Antonio dell’Azienda ULSS 6 Euganea all'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Padova, su uno scenario dove amministratori e politici continuano a voler affermare la propria supremazia predicandone l'ineluttabilità, l'assoluta necessità e l’urgenza, ad un mese dal programmato passaggio è doveroso concentrare l'attenzione sul concetto di sicurezza e qualità delle cure e di evento avverso nei pazienti afferenti alle aziende ospedaliere e/o universitarie rispetto
Adriano Benazzato, Mirko Schipilliti
Servizio mensa per le Asl. Opposizioni chiedono a Giunta nuovi chiarimenti su bando
Servizio mensa per le Asl. Opposizioni chiedono a Giunta nuovi chiarimenti su bando
Regioni e Asl
Servizio mensa per le Asl. Opposizioni chiedono a Giunta nuovi chiarimenti su bando
Depositate due nuove interrogazioni su questa vicenda che si trascina dal gennaio 2018, indirizzata alla Giunta regionale per conoscere i perché Azienda Zero, nonostante la decisione del Consiglio di Stato ed i rilievi dell’Anac, ha riproposto un bando per il servizio di ristorazione delle mense ospedaliere simile a quello precedentemente annullato.
Endrius Salvalaggio
Cardiologia. All’Ulss 6 Euganea oltre 4 mila pazienti monitorati a distanza
Cardiologia. All’Ulss 6 Euganea oltre 4 mila pazienti monitorati a distanza
Regioni e Asl
Cardiologia. All’Ulss 6 Euganea oltre 4 mila pazienti monitorati a distanza
Le Cardiologie dell’Ulss 6 seguono 6.830 portatori di dispositivi impiantabili, di questi 2.379 sono monitorati da remoto h24 e altri 1.761 verranno presto arruolati. Per il Dg Scibetta “il monitoraggio remoto può in tutto e per tutto non solo sostituire i controlli ambulatoriali tradizionali ma anche migliorarne gli esisti, riducendo significativamente i consumi e i costi sociali, dimezzando le visite in ospedale e riducendo del 60% il tempo e le risorse rappresentate da medici e infermieri. Tutto questo, investendo in sicurezza”
Endrius Salvalaggio
Incarichi professionali. Fials: “Ok a Delibera del Veneto. Ora criteri omogenei in tutte le Regioni”
Incarichi professionali. Fials: “Ok a Delibera del Veneto. Ora criteri omogenei in tutte le Regioni”
Lavoro e Professioni
Incarichi professionali. Fials: “Ok a Delibera del Veneto. Ora criteri omogenei in tutte le Regioni”
Il segretario del sindacato Giuseppe Carbone scrive alle Regioni: “E’ necessario realizzare in tutte le Regioni, nessuna esclusa, un’omogenea e sollecita attuazione di norme contrattuali così importanti per qualificare l’offerta di prestazioni e servizi sanitari e sociosanitarie attese dai professionisti da tanto…troppo, tempo”.
Carenza medici. In Veneto, entro dicembre, concorsi per altri 356 unità
Carenza medici. In Veneto, entro dicembre, concorsi per altri 356 unità
Regioni e Asl
Carenza medici. In Veneto, entro dicembre, concorsi per altri 356 unità
Entro fine anno un concorso anche per 137 posti per il personale del comparto”. Zaia: “Combattiamo la carenza con mezzi ordinari e straordinari ma manca il livello nazionale. Basterebbero 16 delle migliaia di emendamenti alla finanziaria. Per affrontare e probabilmente risolvere il problema nazionale della carenza di medici ne basterebbero sedici, tanti quali le proposte delle Regioni al Governo”.
Cessione ospedale S. Antonio di Padova. I sindacati giovedì in assemblea plenaria
Cessione ospedale S. Antonio di Padova. I sindacati giovedì in assemblea plenaria
Regioni e Asl
Cessione ospedale S. Antonio di Padova. I sindacati giovedì in assemblea plenaria
Per il segretario aziendale Anaao Aulss 6 Euganea, Mirko Schipilliti, la procedura di trasferimento è stata “avviata su uno sfondo opaco dalle molteplici implicazioni” e “non può dunque ritenersi conforme alla normativa vigente”. Schipilliti parla di “un atto di inaccettabile prepotenza che rigettiamo in toto e rispediamo al mittente, impegnandoci a sostenere tutti i diritti dei medici e a denunciare ogni illegittimità nelle opportune sedi”.