Veneto

Giornata nazionale del paziente anticoagulato. Aipa Verona: “Chiediamo l’applicazione della legge regionale 14 del 2008 per sostenere i pazienti in terapia”
Giornata nazionale del paziente anticoagulato. Aipa Verona: “Chiediamo l’applicazione della legge regionale 14 del 2008 per sostenere i pazienti in terapia”
Regioni e Asl
Giornata nazionale del paziente anticoagulato. Aipa Verona: “Chiediamo l’applicazione della legge regionale 14 del 2008 per sostenere i pazienti in terapia”
La legge 14 del 7 novembre 2008  elenca varie disposizioni a favore dei pazienti, tra cui, ad esempio, il rilascio di una tessera identificativa e l’acquisto di alcuni coagulometri con i relativi reagenti, e prevede l’erogazione di 500mila euro all’anno come copertura. Ma i soldi non sono mai arrivati e così i vari interventi non hanno mai visto la luce. Una questione annosa sollevata in occasione della XX Giornata nazionale del paziente anticoagulato celebrata ieri a Verona.
Vaccino antinfluenzale. Dal 5 novembre parte la Campagna Vaccinale della Regione Veneto, appello di Coletto per la massima adesione
Vaccino antinfluenzale. Dal 5 novembre parte la Campagna Vaccinale della Regione Veneto, appello di Coletto per la massima adesione
Regioni e Asl
Vaccino antinfluenzale. Dal 5 novembre parte la Campagna Vaccinale della Regione Veneto, appello di Coletto per la massima adesione
Appello dell’Assessore alla Sanità della Regione Veneto, Coletto, in favore della vaccinazione: “Anche quest’anno  avremo a che fare con un’epidemia piuttosto aggressiva, e per questo rivolgo un appello a tutti i cittadini perché scelgano di vaccinarsi. L’anno scorso abbiamo registrato 124 ricoveri, con 64 casi gravi e 10 decessi. Si possono evitare, almeno in gran parte e per farlo è sufficiente aderire al vaccino”. A dieci categorie il vaccino è offerto gratuitamente
Veneto. Patrizia Simionato nominata Dg dell’Azienda Zero
Veneto. Patrizia Simionato nominata Dg dell’Azienda Zero
Regioni e Asl
Veneto. Patrizia Simionato nominata Dg dell’Azienda Zero
Lascerà la guida dello Iov. Per sostituirla allo Iov, la Regione ha scelto Giorgio Roberti, attuale Dg dell’Ulss 7 Pedemontana. Di conseguenza la Giunta ha provveduto anche a nominare un commissario all’Ulss 7 Pedemontana, Bortolo Simoni, “nei tempi necessari all’espletamento delle procedure concorsuali volte alla nomina del nuovo Dg di Bassano”. Le nomine hanno decorrenza dal 1° novembre prossimo.
Carenza medici e numero chiuso. Intervista a Leoni (Cimo Veneto): “Toglierlo non risolve il problema. Ma il test di accesso va rivisto”
Carenza medici e numero chiuso. Intervista a Leoni (Cimo Veneto): “Toglierlo non risolve il problema. Ma il test di accesso va rivisto”
Governo e Parlamento
Carenza medici e numero chiuso. Intervista a Leoni (Cimo Veneto): “Toglierlo non risolve il problema. Ma il test di accesso va rivisto”
Per il sindacalista l’alto numero di candidati alla Facoltà di Medicina è il segnale di come la professione sia ancora ambita “nonostante il definanziamento costante della sanità, i problemi di responsabilità professionale e i contratti bloccati da circa 10 anni”. Ma se si vuole risolvere il problema della carenza di medici, “bisogna aumentare il numero di specialisti e non i laureati”. Resti, dunque, il test d'accesso. Che però, per Leoni, deve sapere selezionare i futuri medici “su base scientifica dedicata, con attenzione al profilo etico ed attitudinale”
Endrius Salvalaggio
Pazienti cardiopatici e fumo. A Noale il 41% ha smesso di fumare grazie a un ambulatorio specifico
Pazienti cardiopatici e fumo. A Noale il 41% ha smesso di fumare grazie a un ambulatorio specifico
Regioni e Asl
Pazienti cardiopatici e fumo. A Noale il 41% ha smesso di fumare grazie a un ambulatorio specifico
Buon bilancio per il servizio attivato dall’Ulss 3 quattro anni fa. I fumatori rappresentano circa il 30% dei pazienti del servizio di Cardiologia Riabilitativa (circa 700 all’anno) di Noale. “Chi ha subito un infarto, in un primo momento smette di fumare, ma nel 60% dei casi poi ricomincia”, spiega Franco Giada, Primario della Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico e Cardiologia Riabilitativa del Distretto di Mirano Dolo.
Terapia del dolore neuropatico. Convegno a Verona su appropriatezza terapeutica e dipendenza da farmaci
Terapia del dolore neuropatico. Convegno a Verona su appropriatezza terapeutica e dipendenza da farmaci
Regioni e Asl
Terapia del dolore neuropatico. Convegno a Verona su appropriatezza terapeutica e dipendenza da farmaci
Appuntamento il prossimo 26 ottobre con l’evento promosso dall’Università di Verona. “Grazie alla presenza di esperti in neurologia, terapia del dolore, psichiatria, psicologia clinica e medicina delle dipendenze esploreremo entrambe le ‘facce della luna’ del dolore neuropatico, quella visibile della diagnosi e terapia, ma anche quella nascosta della comorbidità e del rischio di dipendenza”, afferma Stefano Tamburin, responsabile scientifico. IL PROGRAMMA
Influenza stagionale. Massima attenzione per chi svolge attività di pubblico servizio, nelle farmacie veronesi disponibili i vaccini
Influenza stagionale. Massima attenzione per chi svolge attività di pubblico servizio, nelle farmacie veronesi disponibili i vaccini
Regioni e Asl
Influenza stagionale. Massima attenzione per chi svolge attività di pubblico servizio, nelle farmacie veronesi disponibili i vaccini
“Il massimo del contagio si è registrato nelle prime settimane del 2018, ma la casistica varia di stagione in stagione ed è legata anche al clima, quindi il consiglio è di vaccinarsi quanto prima non solo perché ogni anno il picco varia. La vaccinazione è l’arma più efficace contro il virus”. Così Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona
La Giunta vota oltre 76 milioni di investimenti. Coletto: “Dopo 7 anni di tagli nazionali lineari è un’impresa”
La Giunta vota oltre 76 milioni di investimenti. Coletto: “Dopo 7 anni di tagli nazionali lineari è un’impresa”
Regioni e Asl
La Giunta vota oltre 76 milioni di investimenti. Coletto: “Dopo 7 anni di tagli nazionali lineari è un’impresa”
Di questi, 67 milioni 132 mila 237 euro costituiscono il pacchetto di investimenti 2018 a tutte le Ullss e Aziende ospedaliere, assegnati all’Azienda Zero e da questa già erogabili; 6 milioni 534 mila 277 euro riguardano autorizzazioni per investimenti e service nelle Ullss 1 Dolomiti,  2 Marca Trevigiana, 5 Polesana, 6 Euganea, 8 Berica.
Minori in Veneto: nel 2017, 573 vittime di abusi sessuali o maltrattamenti
Minori in Veneto: nel 2017, 573 vittime di abusi sessuali o maltrattamenti
Regioni e Asl
Minori in Veneto: nel 2017, 573 vittime di abusi sessuali o maltrattamenti
Assessore Lanzarin: "il lavoro delle 5 equipe territoriali diventi stabile e permanente". Le prestazioni erogate sono state quasi 13 mila tra ascolto giudiziario (1480), consulenza (1897), valutazione diagnostica (5052) e presa in carico terapeutica (4376).    
Via libera a investimenti e acquisti negli ospedali per oltre 76 mln. Coletto: “Un’impresa dopo 7 anni di tagli nazionali lineari” 
Via libera a investimenti e acquisti negli ospedali per oltre 76 mln. Coletto: “Un’impresa dopo 7 anni di tagli nazionali lineari” 
Regioni e Asl
Via libera a investimenti e acquisti negli ospedali per oltre 76 mln. Coletto: “Un’impresa dopo 7 anni di tagli nazionali lineari” 
Di questi, 67 milioni 132 mila 237 euro costituiscono il pacchetto di investimenti 2018 a tutte le Ullss e Aziende Ospedaliere, assegnati all’Azienda Zero e da questa già erogabili; 6 milioni 534 mila 277 euro riguardano autorizzazioni per investimenti e service nelle Ullss 1 Dolomiti, 2 Marca Trevigiana, 5 Polesana, 6 Euganea, 8 Berica. Tutti i progetti hanno superato il vaglio della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia – Crite.
Coletto: “Ridimensionamenti ad Adria e in Polesine? Falsità”
Coletto: “Ridimensionamenti ad Adria e in Polesine? Falsità”
Regioni e Asl
Coletto: “Ridimensionamenti ad Adria e in Polesine? Falsità”
Così l’Assessore alla Sanità in merito alle polemiche scaturite da un incontro pubblico sulla sanità tenutosi ad Adria. L'assessore polesano Cristiano Corazzari: "La Regione agisce per atti, e non esiste nessun atto della Regione che tenda al ridimensionamento. Non ci siamo mai sottratti al confronto, ma questo stillicidio di paure che preoccupano la gente va oltre i sacrosanti diritti della polemica politica”.
Manipolate 44mila ricette di medici di famiglia per rientrare nei giusti tempi di attesa. Ma la Ulss 3 Serenissima si difende
Manipolate 44mila ricette di medici di famiglia per rientrare nei giusti tempi di attesa. Ma la Ulss 3 Serenissima si difende
Regioni e Asl
Manipolate 44mila ricette di medici di famiglia per rientrare nei giusti tempi di attesa. Ma la Ulss 3 Serenissima si difende
L'Azienda esclude che i codici di urgenza possano essere stati “declassati” artificiosamente attraverso il software utilizzato, che nello specifico serviva ad “analizzare accuratamente l’esattezza e l’appropriatezza delle classi di priorità assegnate e ciò sulla base di protocolli scientifici condivisi con i medici”. Confermate, però, alcune “criticità di gestione dei flussi nel sistema”. Avviati procedimenti disciplinari e una denuncia penale contro il Dirigente responsabile.
Endrius Salvalaggio
Nuovo Piano socio sanitario. Pisetta (Fimp): “No al passaggio dei pediatri di libera scelta alla dipendenza regionale”
Nuovo Piano socio sanitario. Pisetta (Fimp): “No al passaggio dei pediatri di libera scelta alla dipendenza regionale”
Regioni e Asl
Nuovo Piano socio sanitario. Pisetta (Fimp): “No al passaggio dei pediatri di libera scelta alla dipendenza regionale”
"Il rapporto di convenzione con pagamento a quota capitaria permette la continuità del rapporto fiduciario, la certezza dei costi parametrati al numero degli assistiti, il soddisfacimento delle quotidiane necessità degli assistiti senza limiti orari predefiniti. È improbabile che un pediatra alle dipendenze della Regione possa garantire tutti questi criteri". Così il segretario regionale Fimp sulla proposta avanzata dalla Regione
Endrius Salvalaggio
Influenza. Congresso pneumologi: “Tra assenze dal lavoro, spesa per farmaci e assistenza, ogni anno spendiamo circa 10,7 miliardi di euro”
Influenza. Congresso pneumologi: “Tra assenze dal lavoro, spesa per farmaci e assistenza, ogni anno spendiamo circa 10,7 miliardi di euro”
Scienza e Farmaci
Influenza. Congresso pneumologi: “Tra assenze dal lavoro, spesa per farmaci e assistenza, ogni anno spendiamo circa 10,7 miliardi di euro”
Lo sostiene uno studio che sarà presentato domani al Congresso della Società italiana di pneumologia. "La maggioranza dei costi deriva dall'assenteismo lavorativo e/o scolastico, oltre che dalla spesa per farmaci sintomatici di fascia C e quindi a totale carico del cittadino: per antitosse, mucolitici, antinfiammatori e aerosol si spendono circa 27 euro l'anno pro capite, mentre per il vaccino antinfluenzale, che potrebbe evitare molti dei casi appena 2,40 euro".
Carenza medici di famiglia. Intervista a Gorini (Fimmg Veneto): “La risposta immediata è medicina generale organizzata”
Carenza medici di famiglia. Intervista a Gorini (Fimmg Veneto): “La risposta immediata è medicina generale organizzata”
Regioni e Asl
Carenza medici di famiglia. Intervista a Gorini (Fimmg Veneto): “La risposta immediata è medicina generale organizzata”
Dialogo con il segretario veneto del sindacato dei medici di famiglia sulla prossima carenza di professionisti. “Sviluppare le Medicine di Gruppo/Rete dotandole di personale sarebbe a tutto vantaggio della popolazione per mantenere, e anche migliorare, il livello di cura; e non dimentichiamo che creerebbe anche più di un migliaio di posti di lavoro sparsi uniformemente in tutto il territorio regionale”.
Endrius Salvalaggio
Centro trapianti. Prima donazione regionale a cuore fermo. Resi disponibili polmoni, fegato e reni per malati in lista d’attesa
Centro trapianti. Prima donazione regionale a cuore fermo. Resi disponibili polmoni, fegato e reni per malati in lista d’attesa
Regioni e Asl
Centro trapianti. Prima donazione regionale a cuore fermo. Resi disponibili polmoni, fegato e reni per malati in lista d’attesa
Gli organi donati sono stati valutati, prima di procedere al trapianto, mediante dei dispositivi chiamati “macchine di perfusione” per definirne l’idoneità e la sicurezza ai fini del trapianto. Oltre al Veneto, le Regioni presso cui il programma è attivo sono: Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia. Attualmente in Veneto sono più di 1200 i pazienti in attesa di un organo per trapianto.  
West Nile. Nasce il Coordinamento tra le Regioni
West Nile. Nasce il Coordinamento tra le Regioni
Regioni e Asl
West Nile. Nasce il Coordinamento tra le Regioni
La commissione salute delle Regioni ha risposto all’appello dell’assessore veneto Luca Coletto. Il coordinamento sarà incardinato al Tavolo Tecnico della Prevenzione, guidato dalla dirigente di settore del Veneto, Francesca Russo. Coletto: “Subito al lavoro. Ok unanime e tempi e modi comune per interventi larvicidi di primavera”.
Consulenze gratuite via mail. Nasce la rete dei primari e dei Direttori di Cliniche Universitarie in pensione
Consulenze gratuite via mail. Nasce la rete dei primari e dei Direttori di Cliniche Universitarie in pensione
Regioni e Asl
Consulenze gratuite via mail. Nasce la rete dei primari e dei Direttori di Cliniche Universitarie in pensione
Si chiama Venice International Medical Network e nasce dalla “constatazione che molto spesso i pazienti non riescono a curarsi, a volte per mancanza di risorse proprie, oppure perché sono disorientati da certe diagnosi tra loro contrastanti oppure, ed ancora, perché confusi dai risultati delle loro ricerche dalla rete”. Il Network lavora in collaborazione anche con l’Università di Padova e numerosi Centri Internazionali. Come spiega, in questa intervista, il coordinatore Sandro Bordin. 
Endrius Salvalaggio
Disabili sensoriali. Regione investe su lingua dei segni e superamento barriere comunicative
Disabili sensoriali. Regione investe su lingua dei segni e superamento barriere comunicative
Regioni e Asl
Disabili sensoriali. Regione investe su lingua dei segni e superamento barriere comunicative
Tra le nuove iniziative previste ci sono la realizzazione di tg e trasmissione televisive che utilizzino la lingua di segni, da realizzarsi tramite intese tra Regione, Corecom ed emittenti, compresa la Rai,  la promozione di interpreti Lis nei rapporti con l’autorità giudiziaria, gli amministratori pubblici, medici o altri professionisti dei servizi, l’adozione di annunci scritti nelle stazioni e autostazioni per favorire l’accessibilità dei mezzi pubblici
Oculistica. Nuova piattaforma laser a Rovigo, Coletto “Salto di qualità importante”
Oculistica. Nuova piattaforma laser a Rovigo, Coletto “Salto di qualità importante”
Regioni e Asl
Oculistica. Nuova piattaforma laser a Rovigo, Coletto “Salto di qualità importante”
“Il salto di qualità dell’oculistica era una vera priorità in una branca della medicina dove non è facile tenere in equilibrio le liste d’attesa, per il continuo aumento della richiesta di cure. Prova ne sia che, nei primi 4 mesi di attività di questi macchinari, è stata data risposta sia alle richieste di chirurgia refrattiva, sia a quelle legate alla cataratta, in un quadro generale  dell’oculistica polesana che presenta numeri importanti”. Così l’assessore
Dalla Regione 40mila euro per la palestra dell’Istituto Magaratto per le persone non udenti 
Dalla Regione 40mila euro per la palestra dell’Istituto Magaratto per le persone non udenti 
Regioni e Asl
Dalla Regione 40mila euro per la palestra dell’Istituto Magaratto per le persone non udenti 
L’istituto/convitto di Padova, che dagli anni Cinquanta accoglie allievi provenienti da ogni parte di Italia, ha specifiche modalità di formazione, educazione ed istruzione dei ragazzi sordi, per prepararli, grazie alle  specifiche didattiche, all’ingresso nel mondo del lavoro
Verona. Ipocrisie e retorica della vita su aborto non aiutano a procedere sulla giusta strada
Verona. Ipocrisie e retorica della vita su aborto non aiutano a procedere sulla giusta strada
Scienza e Farmaci
Verona. Ipocrisie e retorica della vita su aborto non aiutano a procedere sulla giusta strada
In questi anni sono aumentati molto gli aborti clandestini e la motivazione andrebbe ricercata nell’insufficiente o inadeguata applicazione della 194, magari a causa dell’obiezione di coscienza che in alcune regioni sfiora il 100%. Comunque la si giri, non si possono proprio trovare ragioni sensate alla base dei comportamenti dei consiglieri comunali veronesi. Piuttosto bisognerebbe remare tutti dalla stessa parte, diffondendo la cultura contraccettiva specie tra i giovani e giovanissimi.
Sandro M. Viglino
Verona. I medici cattolici: “Città non è rimasta indifferente alla violenza perpetrata dall’aborto”
Verona. I medici cattolici: “Città non è rimasta indifferente alla violenza perpetrata dall’aborto”
Lavoro e Professioni
Verona. I medici cattolici: “Città non è rimasta indifferente alla violenza perpetrata dall’aborto”
L’Associazione commenta positivamente la mozione della Lega contro l’aborto votata dal Consiglio comunale. Boscia: “I medici cattolici, in questa occasione, sono solidali con la città di Verona, soprattutto nel momento in cui l’aborto è diventato sbrigativo mezzo di contraccezione”.
Verona. Sfiduciata la capogruppo PD che aveva votato in favore della mozione leghista sull’aborto. “Non più compatibile”
Verona. Sfiduciata la capogruppo PD che aveva votato in favore della mozione leghista sull’aborto. “Non più compatibile”
Regioni e Asl
Verona. Sfiduciata la capogruppo PD che aveva votato in favore della mozione leghista sull’aborto. “Non più compatibile”
"La posizione di adesione alla mozione espressa dalla capogruppo è inaccettabile perché tale mozione mistifica principi e risultati della Legge 194, che ha svolto e svolge un ruolo fondamentale nell’emancipazione non solo della donna ma della società italiana intera". Così in una nota i consiglieri comunali dem hanno motivato la sfiducia per la capogruppo Padovani che in un'intervista sul Corriere del Veneto si difende così: "Nel PD molti condividono le mie posizioni". 
Verona. La Lega difende la mozione sull’aborto. Pillon: “Tutti i Comuni dovrebbero seguire l’esempio”. Civati (Possibile): “È un attacco ai diritti delle donne”
Verona. La Lega difende la mozione sull’aborto. Pillon: “Tutti i Comuni dovrebbero seguire l’esempio”. Civati (Possibile): “È un attacco ai diritti delle donne”
Regioni e Asl
Verona. La Lega difende la mozione sull’aborto. Pillon: “Tutti i Comuni dovrebbero seguire l’esempio”. Civati (Possibile): “È un attacco ai diritti delle donne”
Proseguono le polemiche sulla mozione approvata dal Consiglio comunale che, tra le altre cose, parla di "uccisioni nascoste prodotte dalle pillole abortive" e dell'eliminazione degli "embrioni umani sacrificati nelle pratiche di procreazione medicalmente assistita". A difesa del suo voto favorevole, la capogruppo PD in Consiglio comunale spiega: "La vota è valore universale, non di partito. Ho votato secondo coscienza". Intanto non si fermano gli attacchi dall'opposizione. Per Civati: "Verona laboratorio dei legami tra Salvini e estrema destra".
Verona. Consiglio Comunale approva mozione choc della Lega sull’aborto. Polemica per il voto favorevole della capogruppo PD
Verona. Consiglio Comunale approva mozione choc della Lega sull’aborto. Polemica per il voto favorevole della capogruppo PD
Regioni e Asl
Verona. Consiglio Comunale approva mozione choc della Lega sull’aborto. Polemica per il voto favorevole della capogruppo PD
“Gli aborti legali dal 1978 ad oggi sono 6 milioni, senza contare le 'uccisioni nascoste' prodotte dalle pillole abortive e dall'eliminazione degli embrioni umani sacrificati nelle pratiche di procreazione medicalmente assistita”. Questo è solo un passaggio della mozione presentata dal consigliere della Lega Zelger che impegna sindaco e giunta a sostenere iniziative per la prevenzione dell'aborto. M5S: “Testo offensivo”. Rotta (PD): “Schiaffo inaccettabile a Verona ed alle donne”. Pini (PD): “Chi ha votato a favore non credo possa stare nel PD”. LA MOZIONE
Sangue. L’Avis Veneto lancia l’allarme sul calo raccolte: “Colpa anche della carenza di medici”
Sangue. L’Avis Veneto lancia l’allarme sul calo raccolte: “Colpa anche della carenza di medici”
Regioni e Asl
Sangue. L’Avis Veneto lancia l’allarme sul calo raccolte: “Colpa anche della carenza di medici”
Per il direttore sanitario di Avis regionale, Giovanni Lenzo, “la carenza di medici si ripercuote pertanto negli ospedali dove ci possono essere delle criticità in vari reparti, come il trasfusionale con la conseguente riduzione della capacità di accogliere e seguire i donatori e aspiranti donatori”
Endrius Salvalaggio
West Nile. Il Veneto istituisce una Commissione permanente. E propone un tavolo interregionale
West Nile. Il Veneto istituisce una Commissione permanente. E propone un tavolo interregionale
Regioni e Asl
West Nile. Il Veneto istituisce una Commissione permanente. E propone un tavolo interregionale
La commissione avrà il compito di pianificare i futuri interventi, rafforzare e monitorare le attività di tutti gli attori coinvolti. Ma “il fenomeno non solo veneto. Proporrò un tavolo interregionale”, annuncia Coletto. Ad oggi i casi confermati nella Regione sono 211 (contro i 197 della scorsa settimana), di cui 59 con forma neuro-invasiva. I decessi totali sono stati 15. Il BOLLETTINO
Medici in affitto. Benazzato (Anaao Veneto): “Pratica illegittima ma nella nostra Regione è diventata prassi”
Medici in affitto. Benazzato (Anaao Veneto): “Pratica illegittima ma nella nostra Regione è diventata prassi”
Regioni e Asl
Medici in affitto. Benazzato (Anaao Veneto): “Pratica illegittima ma nella nostra Regione è diventata prassi”
Il reclutamento di medici attraverso le coop è iniziato in sordina presso la ULSS 5 Polesana dal Giugno 2016 ma si è diffuso rapidamente a quasi tutte le altre Ulss. Questo per far fronte alla carenza di medici che, per il segretario regionale dell’Anaao, in Veneto è “più critica e seria” che nel resto d’Italia. La colpa? Della Regione, che per anni avrebbe risparmiato “ferocemente” sui costi del personale. Secondo le stime dell’Anaao in Veneto mancherebbero 1600 dirigenti medici.
Endrius Salvalaggio
 Congresso Nazionale Sis 118 a Padova. Balzanelli: “Siamo un baluado irrinunciabile del Ssn” 
 Congresso Nazionale Sis 118 a Padova. Balzanelli: “Siamo un baluado irrinunciabile del Ssn” 
Lavoro e Professioni
 Congresso Nazionale Sis 118 a Padova. Balzanelli: “Siamo un baluado irrinunciabile del Ssn” 
I temi principali del Congresso sono stati centrati principalmente sulla diagnosi e sul trattamento dei principali quadri clinici, con particolare attenzione alle patologie acute tempo-dipendenti, partendo dal trattamento medico-infermieristico sul posto, passando per una condivisione di percorsi terapeutici e gestionali con gli specialisti ospedalieri